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Trovati 10 documenti.

Prospettiva arte contemporanea
Libri Moderni

Fondazione Fiera Milano

Prospettiva arte contemporanea : la collezione di Fondazione Fiera Milano

Milano : Skira : Fondazione Fiera, 2019

Abstract: L'impegno di Fondazione Fiera a favore dell'arte e della cultura non assume soltanto i connotati di una responsabilità sociale d'impresa, ma rientra a pieno titolo nella sua missione. La Fondazione ha adottato un programma culturale che si affianca al piano industriale, non solo come semplice destinazione di utili. L'attenzione al sistema cultura trova conferma nell'istituzione di un Fondo annuale destinato all'acquisto di una o più opere nell'ambito di miart - fiera internazionale d'arte moderna e contemporanea, marchio di proprietà del Gruppo Fiera Milano. Il Fondo, inoltre, ha varcato i confini nazionali e le acquisizioni avvengono anche durante Investec Cape Town Art Fair, analoga manifestazione organizzata in Sud Africa. L'obiettivo è duplice: arricchire e accrescere il patrimonio artistico di Fondazione Fiera Milano, e contribuire al sostegno della mostra internazionale, che rappresenta un importante fattore di attrattività per il capoluogo lombardo. Con la mostra Prospettiva arte contemporanea si è deciso di condividere la collezione con un più vasto pubblico, proprio nel cuore di Milano, avvalendosi di una partnership autorevole, come quella di Intesa Sanpaolo ed esponendo in una sede museale di grande prestigio quale Gallerie d'Italia. Quarantatré, su un totale di novantadue opere che compongono l'intera collezione, utilizzano linguaggi artistici differenti: dalla pittura alla scultura, dal film all'installazione, dal disegno alla fotografia, esposte secondo un progetto allestitivo immaginato come l'interno di una domus, con un susseguirsi di stanze e rientranze studiate per rivelare e, al tempo stesso proteggere, le opere. Prospettiva arte contemporanea vuole testimoniare il rafforzamento del ruolo di Fondazione Fiera Milano come "fondazione d'impresa", non solo nella prospettiva economica ma anche sotto il profilo culturale, per lo sviluppo sociale della collettività.

Francesco Bosso
Libri Moderni

Francesco Bosso : primitive elements / testo= text [a cura di] Filippo Maggia

Cinisello Balsamo : Silvana, 2019

Abstract: Con "Primitive elements" Francesco Bosso propone una sintesi della sua ricerca fotografica portata avanti negli ultimi quindici anni in zone del mondo ancora incontaminate, pure e primitive così come appaiono ai nostri occhi. La riflessione del fotografo parte dalla consapevolezza che il cambiamento climatico è divenuto oramai un'emergenza globale. Così "Primitive elements" traccia un percorso di conoscenza tra scenari e paesaggi naturali fatti di ghiacciai, scogliere, oceani, isole vergini, foreste pluviali: ritratti di una terra ideale, luogo incontaminato ormai in via di sparizione che non saremo in grado di lasciare in eredità alle generazioni future. La fotografia di Bosso, scrive Filippo Maggia, "è fatta di tempo, di silenzio, di spazi conquistati e ordinati. Una consonanza di intenti che solo l'esperienza può rendere espressione compiuta".

The art side of Kartell
Libri Moderni

The art side of Kartell / [mostra a cura di Ferruccio Laviani, Rita Selvaggio]

Milano : Skira, 2019

Abstract: Il racconto di settant'anni di Kartell, impresa protagonista nel design e nella cultura del progetto che ha sempre sviluppato una relazione molto significativa con il mondo dell'arte e del pensiero creativo. "The Art Side of Kartell" indaga la relazione tra Kartell e il mondo dell'arte. Un mondo che si è sempre, fin dagli esordi, avvicinato al marchio essendo l'evoluzione dell'arte, per certi versi, speculare all'evoluzione di Kartell. Attraverso un percorso narrativo che include alcuni dei capitoli più importanti della produzione Kartell, si raccontano i cambiamenti della nostra società durante sette decenni, parallelamente all'evolversi delle varie correnti artistiche del '900 fino ai nuovi linguaggi espressivi contemporanei. Come spiega Ferruccio Laviani nel suo saggio "oggi, attraverso l'intera produzione Kartell, possiamo vedere come in uno specchio i cambiamenti della nostra società durante sette decenni: oggetti come la lampada KD 51/R di Achille e Pier Giacomo Castiglioni, i Componibili di Anna Castelli Ferrieri o la Louis Ghost di Philippe Starck raccontano in modo quasi "giornalistico" il modernismo del dopoguerra, la rivoluzione giovanile degli anni sessanta e la riscoperta della filosofia borghese di inizio millennio e lo fanno attraverso la forma e l'evoluzione della tecnologia. È stato perciò del tutto naturale che Kartell e il design, quest'ultimo come forma espressiva, siano entrati in contatto direttamente o indirettamente con altri linguaggi, non ultimo quello dell'arte in tutte le sue declinazioni... Arte e design, Kartell e le espressioni artistiche del suo tempo: l'altra faccia di Kartell appunto." Pubblicato in occasione della mostra milanese, il volume offre un momento di confronto tra arte e design, creatività e produzione e presenta i contributi di Ferruccio Laviani (The Art Side of Kartell), Francesco Bonami (Trasparente rococò), Giovanni Gastel (Le magiche icone di Kartell) e Rita Selvaggio (Ouroboros).

Liu Bolin: visible invisible / [catalogo a cura di Beatrice Benedetti]
Libri Moderni

Liu Bolin: visible invisible / [catalogo a cura di Beatrice Benedetti]

Milano : Ore Cultura, 2019

Abstract: L'artista cinese Liu Bolin (Shandong, 1973), conosciuto dal grande pubblico per le sue performance mimetiche, in cui, grazie a un accurato body painting, il suo corpo risulta pienamente integrato con lo sfondo, è il protagonista della seconda mostra fotografica di Mudec Photo. In occasione dell'esposizione l'artista ha realizzato una performance, appositamente creata per il Mudec, che ha come sfondo i pezzi iconici della sua collezione permanente. La poetica di Liu Bolin del nascondersi per diventare cosa tra le cose ci fa percepire come tutti i luoghi e gli oggetti abbiano un'anima, nella quale è possibile mimetizzarsi e svanire, identificandosi nel Tutto: una filosofia figlia dell'Oriente, ma che ha conquistato il mondo intero, soprattutto quello occidentale. Questa pratica interagisce dialetticamente con la realtà storica, politica e sociale che la accoglie: denuncia, riflessione critica, contestazione politica e sociale sono i possibili livelli di lettura chiamati in causa. Dietro l'immediatezza dello scatto fotografico c'è lo studio, l'installazione, la pittura e la performance: un processo di realizzazione che dura anche giorni, a dimostrazione di come queste immagini siano la sintesi di un processo creativo spesso complesso, che rivela la coscienza dell'artista e la sua intima conoscenza della realtà in tutta la sua complessità. Il catalogo documenta la performance milanese, arricchita da preziosi scatti del backstage, e accoglie immagini delle più importanti opere di Liu Bolin, dando largo spazio agli scatti più recenti e ad alcune serie poco viste in Italia. La viva voce dell'artista, intervistato dalla curatrice, guida il lettore attraverso le diverse sezioni del percorso.

Anna Maria Maiolino : o amor se faz revolucionário / a cura di = edited by Diego Sileo
Libri Moderni

Anna Maria Maiolino : o amor se faz revolucionário / a cura di = edited by Diego Sileo

Cinisello Balsamo : Silvana, [2019]

Abstract: Traendo ispirazione dall'immaginario quotidiano femminile e dall'esperienza di una dittatura oppressiva e censoria - quella in Brasile dal 1964 al 1984 - Anna Maria Maiolino realizza opere ricche di energia vitale, che fondono in uno stile inimitabile la creatività italiana e la sperimentazione delle avanguardie brasiliane. Attraversata dal tema dell'amore - per le sue origini, la sua famiglia, la sua terra d'adozione e il suo lavoro - l'opera di Maiolino indaga i rapporti umani, le difficoltà comunicative e di espressione, percorrendo il labile confine tra fisicità e sfera intima e spirituale. Con oltre 400 opere, dai primissimi disegni fino alle ultime creazioni, il volume, curato da Diego Sileo, racconta per decadi una storia artistica iniziata nei primi anni Sessanta e ancora oggi attuale e fertile, in grado di influenzare molti artisti delle nuove generazioni.

Luce e movimento : il cinema sperimentale di Marinella Pirelli / [a cura di Lucia Aspesi e Iolanda Ratti]
Libri Moderni

Luce e movimento : il cinema sperimentale di Marinella Pirelli / [a cura di Lucia Aspesi e Iolanda Ratti]

Milano : Mondadori Electa, [2019]

Roy Lichtenstein :
Libri Moderni

Roy Lichtenstein : : multiple visions / / a cura di Gianni Mercurio

Catalogo della mostra tenuta a Milano, MUDEC Museo delle culture nel 2019

Abstract: L'opera di Roy Lichtenstein, artista statunitense tra i più celebri esponenti della Pop Art, sembra oggi più saggia e attuale che mai. C'è infatti una profonda radicalità nel suo progetto, più estrema dell'abbraccio inizialmente trasgressivo della cultura Pop. Nel riaffermare l'immagine prodotta in serie attraverso un processo pittorico fatto a mano, Lichtenstein ha scompaginato la nozione di ready made e ha cambiato per sempre la concezione di come un dipinto può essere realizzato, di come dovrebbe apparire e di come definiamo l'artista nella nostra società. La prima fase della carriera matura di Lichtenstein fu definita dalla modalità cartone animato: dopo il 1966 iniziò infatti ad applicare il suo stile cartoon a una vasta gamma di soggetti, compresi quelli ispirati all'arte alta, usando retini di grandi dimensioni per dare l'idea di una comprensione del reale mediata dalla quantità di immagini diffuse nel mondo contemporaneo. La mostra e il catalogo offrono una visione innovativa dell'arte di Lichtenstein, delle sue sculture e delle stampe, rivelando la sua tipica, forte commistione tra pubblicità, unità compositiva e valori plastici.

Morbelli, 1853-1919
Libri Moderni

Morbelli, 1853-1919

Cinisello Balsamo : Silvana, [2019]

Le finzioni del potere
Libri Moderni

Le finzioni del potere : l'Arco trionfale di Albrecht Dürer per Massimiliano 1. d'Asburgo tra Milano e l'impero / a cura di Alessia Alberti, Roberta Carpani, Roberta Ferro

Milano : Officina libraria, 2019

Abstract: La Biblioteca Braidense di Milano conserva fra i suoi tesori un’incisione sorprendente, ideata per impressionare le corti europee del primo Cinquecento e che tutt’ora riesce a colpire il nostro immaginario per le sue dimensioni e per la forza dell’impatto visivo. Alla realizzazione di questa magnifica incisione, alta e larga oltre tre metri, parteciparono alcuni dei migliori artisti e dei più aggiornati intellettuali attivi fra l’area tedesca e austriaca, coinvolti dal mecenatismo dell’imperatore Massimiliano I. Il più noto di essi è Albrecht Dürer (1471-1528). Per il suo fitto intreccio di parola e immagine, di testo e simbolo, L’Arco Trionfale, noto anche come Porta dell’Onore, è un oggetto culturale complesso. La mostra e il catalogo, composto da nove saggi seguiti dalle oltre cinquanta schede, una per ogni pannello, danno spazio ai diversi ambiti coinvolti: la cultura visiva, architettonica, pittorica, grafica e simbolica; la costruzione letteraria della figura di un imperatore; le dinamiche della storia politica europea del primo Cinquecento; la riflessione sulle strategie comunicative nel Rinascimento; la cultura festiva e delle forme della rappresentazione. Al di là della sua fisica conservazione in Braidense, uno stretto legame unisce a Milano le vicende raccontate nell’arco, sia per la biografia di Massimiliano I, che sposò Bianca Maria Sforza nel 1494, sia per i molti nessi con l’umanesimo del capoluogo lombardo, sia infine per la successiva vicenda asburgica di Milano (il cui emblema è proprio la Sala Teresiana in cui la mostra è allestita).

1949
Libri Moderni

1949 : manifesti della Nuova Cina = posters of New China / [mostra e catalogo a cura di Alessandra C. Lavagnino e Marta Valentini]

Cinisello Balsamo : Silvana, 2019

Abstract: Grande solennità e manifestazioni di gioia: così viene celebrata la fondazione della Repubblica popolare cinese nel 1949. Un momento storico molto importante, documentato in coloratissimi Manifesti del Nuovo Anno. Le 35 opere qui selezionate vanno dal 1949 al 1953, anni che rappresentano un periodo cruciale, quando le esigenze della propaganda politica trovano nel profondo tessuto dell'arte popolare cinese uno speciale e felice momento di sintesi. Questi manifesti sono esposti nella mostra organizzata dall'Istituto Confucio dell'Università degli Studi di Milano in collaborazione con lo Shanghai Propaganda Poster Art Centre.