Trovati 10 documenti.
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Passo falso : come cambia l'Inghilterra fuori dall'Unione europea / Marco Varvello
Rai libri, 2023
Abstract: Ora che il ponte di Londra è caduto, che fine farà l’Inghilterra? La morte della Regina Elisabetta – annunciata a ministri e dignitari con la frase in codice “London bridge is down” – dà inizio ad una resa dei conti psicologica non solo per la Gran Bretagna e per le ex-colonie raggruppate nell’anomalia storica del Commonwealth ma anche per centinaia di milioni di stranieri che per 70 anni, avevano considerato questa figura minuta, aggraziata e quasi sempre silenziosa come una star della scena internazionale e, di gran lunga, il monarca più famoso del mondo. La dicotomia tra la meticolosa preparazione per le esequie di Elisabetta e il tumulto collettivo di un popolo che, in gran parte, rigetta la nozione di non essere più una nazione-guida e guarda con troppa nostalgia al suo passato, sarà il grande non-detto dei prossimi tempi, il fantasma di banco alla festa di Re Carlo. Perché, schiacciato tra “è morta la regina” e “viva il re”, la sbrigativa frase che garantisce la continuità della monarchia britannica, c’è un Paese che non sta bene con se stesso.
Molto molto tanto bene / Caterina Bonvicini
Einaudi, 2024
Abstract: A bordo delle navi Ong, Caterina scopre che il Mediterraneo ti sorprende sempre. È proprio durante un salvataggio al largo che compare Amy, una bambina di cinque anni: sorride, e porta un cappellino di strass che luccica sotto al faro di pattugliamento. È l’inizio di un amore impetuoso e accidentato. Del resto è sempre così difficile sapere qual è il nostro bene, figuriamoci quello degli altri. C’è chi parte sulla scia dell’entusiasmo, chi decide di tornare per puro amore della vita, ma a spingerti su una nave Ong – una volta dopo l’altra – è soprattutto l’ostinazione. Caterina ormai conosce l’Endurance come casa sua, ogni corridoio, ogni boccaporto. Ha imparato i gesti per issare i naufraghi sul Rhib, a prendersi cura di loro quando dormono sul ponte, in salvo, distesi sui cartoni. Quel che Caterina non sa è che oggi, su quella nave, sta per comparire un futuro possibile. Succede in mezzo al Mediterraneo, a trenta miglia a nord di Zawiya. Il mare è mosso, lei è pronta: ha il casco, il salvagente a gas, i pantaloni impermeabili, gli stivali di gomma, i guanti. Il vento è forte e copre ogni voce. E all’improvviso appare Amy, una bambina di cinque anni. Durante il salvataggio sorride tranquilla, come una diva che sale su un motoscafo nella laguna di Venezia. Porta un cappellino di strass che luccica sotto al faro di pattugliamento. Inizia così un tentativo un po’ pazzo e visionario di comprendere l’altro: Caterina lo affronterà con passione e testardaggine. Ma nella vita non si può prevedere tutto, o meglio quasi niente. Forse perché gli amori nati in mare, nell’emergenza, sono più movimentati e imprevedibili di quelli che poggiano sulla terraferma. Molto molto tanto intensi, molto molto tanto feroci.
Besa muci, 2024
Abstract: Kárhozat, parola ungherese il cui significato è traducibile con “perdizione, dannazione”, raccoglie i reportage geopoetici di Christian Eccher dall’Ucraina in guerra e dai paesi europei limitrofi, anche loro minacciati dai conflitti: Moldavia, Ungheria, Bielorussia, Transnistria, nonché il Kosovo dei giorni drammatici del 2020 e l’Armenia con i russi emigrati per scappare alla chiamata alle armi. Il libro si apre con un reportage dal Sud dell’Ucraina scritto pochi mesi prima dello scoppio del conflitto che testimonia come la guerra abbia cambiato il volto del Paese nel giro di pochissimo tempo. Viaggiando in Bessarabia e a Odessa, Eccher ci fornisce il quadro di un’Ucraina che i media ignorano.
Il mondo capovolto : perché il nuovo Sud unirà (finalmente) l'Italia / Roberto Napoletano
Milano : La nave di Teseo, 2024
Abstract: Gli eventi degli ultimi anni hanno radicalmente cambiato gli equilibri mondiali a cui eravamo abituati: prima la pandemia, e in seguito la guerra in Ucraina e il rinnovato conflitto israelo-palestinese hanno messo in discussione l’asse tra Oriente e Occidente e inciso profondamente sul commercio internazionale. La logistica ha accorciato i suoi collegamenti, la Germania, e quindi l’Europa del Nord, è indebolita dalle incertezze sulle forniture di materie prime da Russia e Cina: la bussola dell’economia è cambiata e indica prepotentemente il Sud come speranza di crescita in Europa e nel Mediterraneo. Il Mezzogiorno è la grande risorsa dell’Italia dei prossimi decenni, non è più periferia ma centro, protagonista di un nuovo piano Mattei europeo che lo pone in una posizione strategica tra Vecchio Continente, Nord Africa e Medio Oriente. Per realizzare questo obiettivo, però, va cambiata la narrazione del nostro Sud, che non significa inventarne una, ma documentare il valore che ha e pochi conoscono, e costruire quella fiducia contagiosa che aiuti a completare il molto lavoro che resta da fare. Quanti sanno che nel 2023 Napoli e la Campania sono state la prima città e la prima regione in Italia per crescita di export manifatturiero? Quanti sanno che il primato europeo dell’intelligenza artificiale è dell’università della Calabria? Che Bari è un’eccellenza per la cybersicurezza? Chi ha presente che oggi oltre il 50 per cento della nuova occupazione stabile in Italia si è avuta nel Mezzogiorno e riguarda le professioni di domani, il digitale e l’innovazione? O è consapevole che senza le energie pulite del sole, del mare e del vento, cioè senza il nostro Sud, non si ferma soltanto il Nord produttivo italiano, ma morde il freno anche la grande manifattura europea?
Kafka a Teheran / un film di Ali Asgari, Alireza Khatami
Eagle Pictures, [2024]
Abstract: Nove episodi di vita quotidiana a Teheran, con cui i registi Ali Asgari e Alireza Khatami svelano coraggiosamente i nonsense di un sistema che controlla, sanziona, regola, ogni aspetto dell’esistenza dei cittadini. Si va da chi per lavorare deve conoscere perfettamente il Corano a chi ha perso il cane contravvenendo alla legge, da una bambina che per il primo giorno di scuola vorrebbe portare jeans e maglietta al regista che cerca di farsi approvare preventivamente un copione. Piccole storie comuni, raccontate con semplicità e non senza ironia, ma in cui ben si percepisce tutto il peso e l’orrore del regime iraniano.
Sanremo 4.0 : com'è cambiato il Festival e come siamo cambiati noi / Andrea Campana
Arcana, 2024
Abstract: Il Festival di Sanremo è cambiato. Difficile dire quando sia successo di preciso, ma si possono spiegare i come e i perché. In quanto spettacolo per eccellenza della televisione italiana, fulcro culturale portante di musica, moda, costumi e tendenze da settant’anni e più, la kermesse registra i cambiamenti della nostra società e li riflette in uno specchio distorto nel quale è possibile leggere molto più di quello che appare. Il nuovo Sanremo di Amadeus prosegue nell’opera di ripensamento del Festival come gigantesco “meme”, aperto ai giovani, o meglio ai giovanissimi, con proposte musicali sempre più svecchiate e in linea con i nuovi mezzi di diffusione della musica, e soprattutto amplificando ulteriormente il vicendevole rapporto del Festival con la nuova cultura social, 4.0 appunto. In questo volume cercheremo di capire non solo come è cambiato il Festival, ma come questo cambiamento riguarda anche tutti noi.
Pittura italiana oggi / a cura di Damiano Gullì
TM, Triennale Milano 1923-2023 : Electa, 2023
Abstract: La pubblicazione, edita in occasione dell'omonima mostra in Triennale Milano nell'ambito delle celebrazioni del centenario dell'istituzione, presenta il lavoro di 119 tra i più interessanti artisti e artiste italiani di diverse generazioni, nati tra gli anni Sessanta e i Duemila, con l'obiettivo di evidenziare ricchezza e complessità della pittura italiana contemporanea in tutte le sue declinazioni e sfaccettature, attraverso opere realizzate tra il 2020 e il 2023. Il volume ospita un ampio apparato di contributi storico critici - da un excursus storico sulla pittura in Italia dal 1959 al 1979 alla storia della presenza della pittura murale in Triennale, a saggi di approfondimento sulla scena della pittura contemporanea - a firma di alcuni tra i più importanti critici e curatori internazionali nonché schede descrittive delle singole opere accompagnate dalle relative immagini.
E noi splendiamo, invece / Alessandro Zan
Sperling & Kupfer, 2024
Abstract: «Ecco che essi ti insegnano a non splendere. E tu splendi, invece.» È da queste parole di Pier Paolo Pasolini che prende le mosse Alessandro Zan per mettere nero su bianco tutto ciò che è successo negli ultimi anni, a partire dal clamoroso affossamento della proposta di legge nota come Ddl Zan. Da quel giorno molto è cambiato, e non in meglio. L'affermarsi di un governo di destra guidato da Giorgia Meloni sembra aver messo una pietra sopra alla lotta per i diritti civili, precipitati all'ultimo posto dell'agenda politica. Tuttavia, questo non è un libro d'odio, di recriminazione o disillusione ma, al contrario, un libro di speranza. Perché se è vero che nel nostro Paese, e in Europa, le tendenze reazionarie sembrano guadagnare terreno giorno dopo giorno, sono tante, sempre di più, le persone che si fanno sentire per reclamare il proprio spazio e il proprio diritto di esistere al pari di chiunque altro. È a loro che Zan vuole dare voce, e lo fa non solo passando in rassegna la situazione dei diritti civili in Italia al tempo di Meloni e parlando di coloro che ogni giorno portano avanti queste battaglie, con un ricordo speciale e inevitabile all'amica Michela Murgia, ma guardando oltre, all'Europa intera, a quella dei diritti che resiste, contrapposta a quella dei nazionalismi e dell'intolleranza
Lettera alla scuola / la III M dell'Istituto Amaldi di Roma con Christian Raimo
Feltrinelli, 2024
Abstract: Quante volte sentiamo discorsi sui ragazzi e non dei ragazzi? In questo libro sono invece le studentesse e gli studenti a prendere la parola per raccontare cosa vuol dire avere sedici anni oggi in Italia. Lo fanno con un testo a più mani, scritto dalla III M dell'Istituto Amaldi (2022-2023), nel quartiere Castelverde, alla periferia di Roma. Dopo aver letto insieme a Christian Raimo Lettera a una professoressa di don Milani, la classe si è interrogata su come sia la scuola oggi, trasformando quelle domande in una grande questione sul senso dell'educazione, ripercorrendo la struttura della Lettera in un dialogo continuo tra passato e presente. A partire da racconti personali, Lettera alla scuola affronta temi urgenti e attuali, vicini all'esperienza degli studenti, come quello dell'ansia e del benessere psicologico, dei rapporti famigliari e tra coetanei. Ma Lettera alla scuola è soprattutto un invito a chi fa parte della comunità scolastica a ragionare insieme su come migliorare l'esperienza educativa, l'istituzione scolastica e la società intera per diventarne veri protagonisti. "Nei mesi della pandemia e della didattica a distanza gli adulti hanno avuto una specie di rivelazione. I genitori si sono resi conto che la scuola per tanti versi sta messa male. I docenti si sono resi conto che le famiglie per tanti versi stanno messe male. Noi studenti queste due cose le sapevamo già." Un libro collettivo, scritto da Christian Raimo e dalla sua classe sulle orme di "Lettera a una professoressa" di don Milani, per porsi una domanda fondamentale: la scuola può essere un posto dove stare bene?
Milan unlocked : lo spazio pubblico dopo la pandemia / Chiara Quinzii, Diego Terna
Siracusa : LetteraVentidue, 2024
Abstract: La pandemia ha modificato il volto delle città, stravolgendone gli usi, trasformando i comportamenti, aprendo a nuove e originali forme di fruizione. Lo spazio pubblico è stato volano di questa trasformazione, territorio del possibile, spazio aperto a nuove potenzialità, accogliente nei confronti dei bisogni dei cittadini, catalizzatore di inediti fenomeni urbani: da simbolo della crisi a luogo di una possibile soluzione. Il libro indaga i cambiamenti in atto nelle città, raccogliendo, anche attraverso dieci interviste ad esperti locali ed internazionali, punti di vista differenti, costruendosi come un grande dialogo, osservando e sollecitando una riflessione sugli usi degli spazi pubblici: propone, dunque, una forma di indagine verso una nuova visione della città, attraverso una osservazione profonda delle attività svolte nello spazio di tutti.