Trovati 114 documenti.
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La neve di Mariupol / Monica Perosino ; con commento di Anna Zafesova
Paesi edizioni, 2023
Abstract: Un brillante romanzo-verità che documenta l’invasione russa in Ucraina attraverso la discesa nell’inferno di una donna che questa guerra la carica sulle sue spalle, la vive spalmata sulla sua pelle, la assorbe, la respira, la mangia, la fuma. È una guerra di sudore, fatica, paura, fango, fuga, ha l’odore della benzina nelle taniche e delle sigarette all’anguria, dei panni sporchi e delle trincee scavate nella fertile terra nera ora imbevuta di sangue. Intorno all’autrice si muove un mondo in prevalenza femminile: volontarie, profughe, fotografe, babushke, le contadine che offrono rifugio e ristoro, e le intellettuali che sotto le bombe vivono anche la lacerazione della cultura nella quale si erano formate. E mentre gli uomini sono al fronte, a scrivere alle loro amate lettere che potevano essere state composte in una trincea del 1914 o del 1941, sono le donne a prendere in mano le redini del Paese, come è sempre stato nelle guerre dalla notte dei tempi.
La guerra in Ucraina / Giovanni M. Gambini, Giovanni Landi
Milano : RCS Mediagroup, 2023
Cinisello Balsamo : Silvana, 2022
Per l’Ucraina / Volodymyr Zelensky ; traduzione di Sergio Arecco ; postfazione di Maurizio Molinari
La Nave di Teseo, 2022
Abstract: Tutti i proventi della vendita di questo libro saranno devoluti al popolo ucraino. Il libro è la raccolta dei discorsi più significativi del presidente Volodymyr Zelensky, sin da quando invitò solennemente il suo popolo all’unità di fronte all’imminente invasione russa. Dalle parole drammatiche del primo giorno di conflitto a quelle pronunciate davanti al Parlamento italiano, al Congresso americano e nelle più alte sedi europee, fino ai discorsi rivolti alla popolazione pubblicati sui social network, Zelensky è in prima linea. Difensore del suo paese e della libertà messi in pericolo dalla guerra, ci avverte: se cade l’Ucraina, cade l’Europa. L’opera è stata pubblicata con il concorso delle autorità governative ucraine, rappresentate dall’ambasciatore ucraino in Francia, Sua Eccellenza Vadym Omelchenko. Ogni ricavato della vendita sarà versato all’organizzazione di sostegno al popolo ucraino gestita dall’ambasciata ucraina in Francia. Chiunque desideri contribuire con una donazione può rivolgersi a: https://fr.aideukraine.fr/manifesto/vyQSco5vPtDokrilrxwZC/ dons-financiers.
Napoli : Colonnese, 2022
Abstract: Il giardino è il luogo dove l'uomo cerca di ritrovare il paradiso terrestre, l'armonia perduta con la natura. Non a caso paradiso, in molte culture, è sinonimo di giardino e nelle descrizioni di tutti i tempi questo termine evoca la bellezza e il fascino di un luogo. Il giardino è un frammento del mondo, dove il committente riflette la sua personalità, i suoi valori, è il mezzo per trasmettere messaggi all'esterno, frutto dell'armonica fusione tra arte e natura e per questo mutevole e fragile. I giardini dipinti o riprodotti mirano ad immortalarne la bellezza fugace, a tramandarla nel tempo. Il rapporto tra giardino reale e vivente e giardino tradotto in un linguaggio artistico è quanto mai vario e percorre la storia della nostra civiltà. Mostrarne l'evoluzione e i vari modi di declinarla è il tema di questa mostra, che si avvale di un rapporto diretto con uno dei giardini più scenografici e celebrati che con la sua cangiante visione reale dialoga costantemente con il percorso espositivo, in un continuo scambio di linguaggi e suggestioni.
Roma : GEDI, 2022
Abstract: Tutto un altro mondo è il titolo del 10° numero del 2022 di Limes, nonché del Festival di Geopolitica che anche quest’anno la rivista ha organizzato al Palazzo Ducale di Genova dall’11 al 13 novembre. Il mondo “altro” è quello che la guerra in Ucraina sta contribuendo a plasmare. Spartiacque di dinamiche già in corso ed esso stesso “produttore di storia”, questo conflitto mette drasticamente in discussione l’ordine americanocentrico uscito dalla fine della guerra fredda. Ma anche gli equilibri di un continente europeo che si pensava definitivamente pacificato e consegnato a un eterno presente sotto le insegne dell'”impero americano”. La tragica e maldestra mossa di Vladimir Putin rimette in discussione questi assiomi. Sullo sfondo, la crescente intensità del confronto Cina-Stati Uniti – vera cifra geopolitica del nostro tempo – configura un mondo in piena riorganizzazione. Processo tumultuoso, denso di incognite e di opportunità, come ogni fase storica di riassestamento dei macro-equilibri di potenza. La prima parte del volume, “Bollettino della Guerra Grande”, fotografa la situazione attuale provando a interpretare le dinamiche europee e trans-pacifiche in chiave prospettica. La seconda, “Italia, soggetto o preda?”, si concentra sul nostro paese cui decenni di eterodirezione strategica e destrutturazione politico-istituzionale – all’insegna di un “vincolo esterno” mal sofferto ma sempre invocato – pongono sfide specifiche in una fase che richiede visione e destrezza particolari. La terza parte, “Caoslandia è preda”, illustra i contraccolpi della Guerra Grande su paesi e regioni più fragili, che la serrata competizione geopolitica rende oggetto di mire altrui ma il cui peso geografico, demografico ed ecologico rende variabile rilevante anche per il cosiddetto primo mondo. “Fortezza Europa” inclusa.
La coppa del morto : storia di un Mondiale che non dovrebbe esistere / Valerio Moggia
Ultra, 2022
Abstract: Come tutti sanno, la ventiduesima edizione del Campionato mondiale di calcio è ospitata dal Qatar, un piccolo ma ricchissimo stato retto da una monarchia assoluta accusata di diverse violazioni dei diritti umani. Sono i primi Mondiali che si svolgono nel mondo arabo e tra i più controversi e discussi di sempre. Dal momento dell'assegnazione, ormai più di dieci anni fa, molte denunce sono state scagliate contro l'organizzazione del torneo e molte forme di protesta e boicottaggio sono state messe in campo. Ma nonostante tutto il Mondiale in Qatar si gioca, a testimonianza del potere e dell'influenza raggiunti a livello globale dal regime degli Al Thani. Per questo occorre essere informati su cosa è successo davvero intorno ai luoghi che ospiteranno le partite, a partire dalle morti di migliaia lavoratori immigrati nei cantieri di Doha, per decidere se e come seguire una competizione che si candida a essere la più ambiziosa operazione di sportwashing mai attuata. "La coppa del morto" racconta come si è arrivati a questo punto, non solo analizzando la cronaca più strettamente legata al Mondiale ma anche indagando le origini del sistema di potere del Qatar e della dipendenza del calcio dai soldi dei regimi del Golfo.
Qatar 2022, i mondiali dello sfruttamento / Riccardo Noury ; introduzione di Riccarco Cucchi
Infinito, 2022
Abstract: I lavoratori migranti costituiscono oltre il 90 per cento della forza-lavoro del Qatar. Senza il loro duro impegno, i Mondiali di calcio del 2022 sarebbero rimasti un sogno per chi li ha organizzati. Questo libro racconta le vite sacrificate - oltre seimila, secondo accreditate inchieste giornalistiche - per il trionfo dello sportwashing, ovvero la strategia con cui, attraverso l'organizzazione di grandi eventi sportivi, si distoglie l'attenzione dalle violazioni dei diritti umani, e denuncia i limiti estremi cui è arrivato, nello stato del Golfo, lo sfruttamento del lavoro migrante, nel silenzio del business del pallone.
Roma : Gangemi, 2022
Abstract: Esistono poche opere realizzate dall'uomo in grado di suscitare un sentimento così intenso e profondo come quello provocato dall'osservazione degli affreschi della Cappella Sistina in Vaticano, uno dei capolavori più conosciuti e apprezzati dell'arte mondiale. In questa monumentale decorazione, Michelangelo, che si definiva più uno scultore che un pittore, lasciò ai suoi contemporanei e alle generazioni future la più luminosa impronta della propria arte, destinata a diventare immortale. Gli studi, le idee e i pensieri di Michelangelo per la decorazione della Cappella Sistina sono fissati in preziosi disegni raccolti con estrema cura da Casa Buonarroti, fondazione fiorentina che custodisce e valorizza, oltre all'archivio della famiglia, la più grande collezione al mondo di opere grafiche del grande artista toscano. Dopo essere stati esposti in importanti musei italiani ed europei, i disegni autografi di Michelangelo per la Volta e il Giudizio finale e altri capolavori provenienti da Casa Buonarroti sono visibili per la prima volta in Trentino, ospitati al Museo di Riva del Garda, la sede principale del Museo Alto Garda. Attraverso questa importante esposizione temporanea, fortemente voluta dal nuovo Presidente del MAG Vittorio Sgarbi, il Museo Alto Garda vuole realizzare una mostra di ampio respiro e grande richiamo, in grado di rivolgersi alla comunità gardesana e trentina, ma anche al numeroso pubblico di turisti, italiani e stranieri, che, finalmente, dopo gli anni difficili della pandemia, ha ripreso a frequentare con entusiasmo il lago di Garda.
Trame giapponesi : costumi e storie del teatro nō al Museo d'arte orientale di Venezia
Crocetta del Montello : Antiga, 2022
Abstract: Il catalogo si compone di alcuni saggi introduttivi dei maggiori studiosi del teatro No in Italia, sulla rappresentazione, i costumi, gli strumenti musicali che accompagnano la performance e sul primo spettacolo di teatro No tenutosi a Venezia nel 1953. Nella collezione del Museo d'Arte Orientale di Venezia si conservano xilografie dei maggiori autori dell'Ottocento come Hokusai e Hiroshige, alcune delle quali raffiguranti la lavorazione della seta e alcune delle leggende che diedero origine ai drammi più noti del teatro No, che accompagnano l'esposizione dei costumi e degli strumenti musicali. Il Museo possiede sontuosi costumi in seta e oro, abitualmente non visibili al pubblico per motivi di conservazione, che nel volume Trame Giapponesi sono pubblicati con le loro schede tessili: tra questi kariginu, atsuita, karaori, hangire, oguchibakama. In contrasto con la sobrietà della scenografia, ridotta all'essenziale, i costumi degli attori spiccano per fasto e preziosità, catalizzando prepotentemente l'attenzione del pubblico. Il volume riporta inoltre gli strumenti musicali dell'hayashi e l'orchestra per il No, ovvero il flauto e le tre diverse percussioni (otsuzumi, kotsuzumi, taiko), che sono eccellenti pezzi artistici in lacca dorata, pelle e seta. La pubblicazione è completata da una scelta di fotografie di Fabio Massimo Fioravanti, fotografo che da anni si dedica alle riprese del teatro No in Giappone
DeAgostini, 2023
Abstract: Yeva è una ragazzina ucraina di dodici anni. Vive con nonna Irina in una grande casa dal soggiorno luminoso e l'arredamento italiano, affacciata sulla città di Kharkiv da un lato, con il suo delfinario dove nuotano i beluga, le piazze e i parchi, e i campi vuoti che proseguono fino al confine russo dall'altro. La mattina del suo compleanno, il 14 febbraio, una sorpresa la aspetta sopra al letto: cinque palloncini colorati! Le voci che parlano della Russia sono ancora solo un sottofondo. In queste pagine Yeva ha riversato il drammatico racconto della sua vita precipitata all'improvviso sotto le bombe, momento dopo momento, durante la guerra con la Russia, e il suo successivo viaggio verso la salvezza. Un diario iniziato per resistere e compilato al rifugio, di notte, registrando incessantemente quanto stava accadendo ma anche le emozioni e i pensieri: gli scoppi, i morti, la distruzione attorno a sé, e poi la fuga dal suo Paese devastato e l'epopea che ha condotto lei e la coraggiosa nonna Irina fino in Irlanda, la terra che le ha generosamente accolte.
Modena : Franco Cosimo Panini, 2022
Abstract: Il volume - catalogo ufficiale dell'omonima mostra promossa da FMAV - Fondazione Modena Arti Visive Modena - rappresenta la prima monografia in lingua italiana su Jordi Colomer. Jordi Colomer è uno dei più importanti artisti degli ultimi trent'anni, capace di esprimersi con un linguaggio estremamente articolato e interdisciplinare. Strade è la sua prima mostra personale in un'istituzione italiana: con questa mostra, l'artista affronta temi rilevanti della contemporaneità, quali il significato degli spazi pubblici, la relazione tra luoghi e comunità, la vita degli individui nelle metropoli. (Lorenzo Respi, Direttore Mostre e Collezioni FMAV). Fra le pagine del catalogo, oltre alle immagini delle opere in mostra e le parole di esperti e studiosi (Núria Gómez Gabriel, Marie-Ange Brayer, Daniele De Luigi, Federica Rocchi e Cecilia Guida), sono riportati gli esiti dei workshop tenuti dall'artista in collaborazione con FMAV. Ricordiamo in particolare Modena Parade/Corteo Modenese, un corteo per la città, con la città, nella città, che ha animato le strade di Modena domenica 27 marzo 2022 coinvolgendo studenti, insegnanti, artisti, danzatori, musicisti e tanti curiosi.
Rizzoli Lizard, 2020
Abstract: Infatti, Zuckerberg ha preso il posto di Trump e i droni di Facebook ci scrutano dal cielo. Più che uno scenario di fantascienza, questo è un distillato di timori fondati. Del resto, come ricorda Virginia W. Ricci nella sua prefazione, «Davis ha iniziato a scrivere questa storia poco dopo l'elezione dell'attuale presidente degli Stati Uniti, in un momento in cui stava perdendo un parente anziano e, contemporaneamente, cercava di concepire un bambino», tutte esperienze che convergono nelle vicende della protagonista Hannah, una badante trentenne, molto attiva politicamente. Visto che la sua vita privata non è un granché, Hannah fa il possibile per migliorare quella di chi la circonda. Il suo compagno Johnny ha promesso che costruirà una casa per loro due e il figlio che vorrebbero tanto. La casa e il figlio, però, restano fantasie e nel frattempo la coppia si arrangia in una roulotte parcheggiata nel bosco. Intanto, le invasioni della privacy e i controlli sugli attivisti politici si fanno più frequenti e la propaganda di Stato semina terrore. Hannah continua a immaginare un futuro migliore, ma quando il suo bambino arriverà, quel mondo per cui si è battuta, ci sarà ancora?
Urla sempre, primavera / Michele Vaccari
NNE, 2021
Abstract: Per Zelinda il presente è il 2022, e Genova, la sua città, è messa a ferro e fuoco come nel G8 del luglio 2001. Procreare è diventato un reato, e per Zelinda l'ultima ribellione è la fuga, per mettere in salvo la bambina che porta in grembo a costo della sua stessa vita. Per il Commissario Giuliani il presente è l'8 settembre 2043, quando viene chiamato a indagare sulla morte di un uomo centenario che ha cambiato le sorti del paese. Per Spartaco il presente è sua nipote Egle, la figlia di Zelinda: lui, partigiano, queer, militante, dovrà addestrarla a combattere per se stessa e per gli Orfani del bosco, i bambini sopravvissuti. Presente, passato e futuro entrano senza bussare nella vita di Egle che, depositaria di una storia familiare e di un potere legato ai sogni, è l'unica in grado di immaginare il cambiamento. Nella Metropoli che è diventata l'Italia, un'oligarchia di uomini anziani, la Venerata Gherusia, ha cancellato istruzione e scienza, avvelenato terre e città, e i cittadini devono scegliere di estinguersi. Ma la scintilla del sogno è così potente da piegare la realtà, aprendo la strada alla rivoluzione. Scritto in una lingua indomabile, "Urla sempre, primavera" è un romanzo vertiginoso, da leggere come un libro d'avventure. Una storia d'amore e lotta, un sogno lucido e folle dove la natura si supera dando vita a una nuova umanità.
Milano : Il Sole 24 Ore, 2022
Abstract: La guerra in Europa è un evento che non avremmo più pensato potesse succedere, trent'anni dopo la tragedia nella ex Jugoslavia. Invece l'invasione russa dell'Ucraina ha riportato il conflitto nel nostro cortile di casa. Distruzione, morte, intere popolazioni in fuga dalle proprie case e affetti. E poi l'impatto sull'economia e i mercati, le sanzioni, i prezzi delle materie prime che esplodono, il rischio di restare senza forniture di gas dalla Russia. Il Sole 24 Ore ha messo in campo le sue firme per raccontare questo conflitto e spiegare l'impatto che una tragedia di tale portata produce sulla vita di tutti noi. Con contributi di: Leopoldo Benacchio, Roberto Bongiorni, Giancarlo Calzetta, Vittorio Carlini, Celestina Dominelli, Andrea Finotto, Valentina Furlanetto, Roberto Galullo, Attilio Geroni, Jacopo Giliberto, Alberto Magnani, Enrico Marro, Gabriele Meoni, Angelo Mincuzzi, Michele Pignatelli, Antonella Scott, Biagio Simonetta, Riccardo Sorrentino, Davide Tabarelli, Ugo Tramballi.
La bambina di Kiev / Luca Crippa, Maurizio Onnis
Pienogiorno, 2022
Abstract: Alisa ha dieci anni anni e vive in un condominio popolare alla periferia di Kiev con suo padre Semyon, guida del museo naturalistico, e la madre Polina. Le notizie che giungono dalla tv sono ogni giorno peggiori, ma nessuno vuole credere che i russi attaccheranno davvero la capitale. Tantomeno Olexandr, suo nonno. Lui è abbastanza anziano da ricordare i racconti dei vecchi sulla Seconda guerra mondiale e non concepisce come quella tragedia possa ripetersi, nel cuore dell'Europa. Di tutto questo si discute la sera del 23 febbraio, a casa di Alisa. Poi, un immane boato squarcia la notte, e cambia ogni cosa. Alisa si sveglia di colpo, afferrata da un terrore a cui non sa dare un nome. Che cosa sta succedendo? E questa la guerra, allora? Parte da qui la storia di Alisa, il romanzo-verità di una bambina nell'incubo del conflitto russo-ucraino. La storia di una famiglia, e al tempo stesso di migliaia di famiglie. Una storia di paura. Di bombe. Di fuga. Di affetti barbaramente divisi. Di orrore che non risparmia niente, nemmeno gli ospedali, nemmeno i profughi che attraversano i corridoi umanitari, nemmeno gli animali dello zoo. Una storia di resilienza, anche, e di enorme coraggio. Di vecchi, di donne. Di bambini in viaggio da soli, per centinaia di chilometri, con un indirizzo scritto dalla mamma sulla mano. Una storia che emoziona, indigna, commuove, che fa comprendere che crimine immane sia la guerra, sempre. Una storia di lotta, infine, e di speranza. Perché vuole scommettere sugli esseri umani, ancora una volta, e sulla pace.
Ucraina anno zero : una guerra tra mondi / Giulio Sapelli ; prefazione di Lucio Caracciolo
Milano : Guerini e associati, 2022
Sguardi sul mondo attuale
Abstract: Con la guerra in Ucraina non viene sancito soltanto il ritorno della storia in Europa, ma diventano evidenti - almeno per chi sa osservare - i movimenti delle faglie geopolitiche di un mondo ormai in frantumi. L'invasione russa ha sconvolto le reti dell'energia globale, mutato gli equilibri del mondo e accelerato il declino europeo, accrescendo l'instabilità dell'unipolarismo americano opposto alla Cina. Cosa succederà? Giulio Sapelli, con la consueta profondità di lettura, passa in rassegna le cause del conflitto, conducendo il lettore lungo i passaggi stretti della storia e oltre le trappole dell'ideologia: il patriottismo mistico di Vladimir Putin, ma anche la Yalta «mancata» dopo il crollo dell'Urss; l'abbandono dei principi di Vestfalia e quindi la rinuncia a un approccio multilateralista negli equilibri di potere. Tutto si intreccia, in un disordine che genera mostri, quando la soluzione sarebbe il ritorno di una teoria realista delle relazioni internazionali. Prefazione di Lucio Caracciolo.
Guerra in Europa : l'Occidente, la Russia e la propaganda / Luciano Canfora, Francesco Borgonovo
Oaks, 2022
Abstract: La guerra combattuta al fronte con armi e proiettili veri è affiancata dalla guerra di propaganda che si combatte con i mass media, che non si interrogano sulla verità dei fatti, ma si sono schierati a difendere gli interessi di parte.
Milano : Electa, 2022
Abstract: In questo volume, che accompagna la mostra omonima allestita alla Triennale di Milano dal 7 marzo al 12 giugno 2022, sono presentate le prove della ferma determinazione di Marco Zanuso e Alessandro Mendini nell'affrontare la progettazione con il focus sul rapporto tra design e architettura. Zanuso e Mendini valorizzano, da moderno l'uno e da postmoderno l'altro, la relazione tra oggetti, persone e spazio abitato, come succede peraltro in molte tendenze progettuali italiane. Nel libro e nella mostra è presentato il confronto tra la scelta del metodo progettuale dell'uno e il procedimento postmoderno dell'altro, volto alla rielaborazione poetica d'immagini date. Si rende inoltre esplicita l'attitudine mendiniana a offrire una dimostrazione critica del proprio lavoro e, al contrario, la fiducia di Zanuso nella capacità di persuasione affidata all'opera stessa. Sul fondo delle esperienze di Marco Zanuso e Alessandro Mendini resta confermata l'attitudine condivisa al superamento dei vincoli disciplinari, la fertilità degli sconfinamenti tra design e architettura nell'andare alla ricerca di una molteplicità di soluzioni adeguate ai nuovi modi di pensare e alle oscillazioni del gusto, in grado di preservare quel pluralismo di punti di vista che resta una risorsa della cultura italiana.