Trovati 92 documenti.
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Nera come una fiaba / Silvia Andreoli
Morellini, 2018
Abstract: Un istante può cambiare il mondo, almeno quando di anni se ne hanno tredici. È questa l’età di Momo che, alla vigilia di una vacanza che ha svuotato le strade di Milano, subisce un tentativo di rapimento sotto casa, nel quartiere Brera. La ragazzina riesce a scappare rifugiandosi nel vicino parco di via dei Giardini e lì, acquattata nel buio, cerca di comprendere la ragione di quell’incubo. Qualche tempo prima la sua vita si è per sempre trasformata. Ma le manca un tassello per ricostruire la trama di quella storia dai lati oscuri: lo ha dimenticato. In quello stesso luogo viene “scaricata” come una bambola rotta un’altra ragazza. Si chiama Viola, ha sedici anni e anche lei ha una storia terribile da raccontare, una storia nera come una fiaba. Un incontro che in realtà sarà uno scontro tra due ragazze ferite, in fuga da un passato che le ha viste vittime degli adulti. Nel dolore, però, troveranno un punto di contatto e ognuna farà per l’altra quello che nessuno dei “grandi” è stato mai capace di offrire.
La solitudine dei nativi digitali : tablet, cellulari e videogiochi / Giuseppe Riva
Gedi, 2018
Abstract: Come comportarsi con un figlio che non si stacca mai dal cellulare e dai videogiochi? A che età si può consegnare il tablet a un bambino? E poi: siamo così sicuri che tutti i giochi elettronici e le app facciano “male”? Senza ricette precostituite, il secondo volume della collana risponde alle domande che più assillano le famiglie dei “nativi digitali”, i bambini e i ragazzi nati dopo il 2000. Con un’ampia gamma di esempi tratti da situazioni reali che riguardano età, contesti e device differenti, l’autore fornisce le coordinate per orientarsi in un universo, quello delle nuove tecnologie, in costante evoluzione.
Figli di internet / Matteo Lancini e Loredana Cirillo
Erickson, 2022
Abstract: Sarò un bravo genitore? Come si possono leggere, interpretare, affrontare e gestire gli aspetti psicologici e affettivi implicati nel rapporto degli adolescenti con i videogiochi, il sexting, i selfi e, i social network, il cyberbullismo? La pressione della competizione e della performance, il narcisismo, l'attenzione sfrenata per se stessi possono innescare nei ragazzi senso di inadeguatezza, stress, dipendenze, carambole dolorose tra senso di onnipotenza e di impotenza, tra illusione di grandiosità e percezione di non aver alcun valore. Una guida semplice e chiara che aiuta i genitori ad accompagnare gli adolescenti e il loro rapporto con il digitale e le tecnologie in una società «onlife», in cui i confini tra reale e virtuale sono stati abbattuti. Un repertorio di riflessioni e istruzioni su come gestire il rapporto tra i giovani, Internet e gli strumenti tecnologici. Senza ricette preconfezionate, ma con spunti per affrontare il processo di separazione-individuazione, la mentalizzazione del Sé corporeo, la nascita sociale, la definizione e la formazione di valori.
Lezioni di sogni : un metodo educativo ritrovato / Paolo Crepet
Mondadori, 2022
Abstract: Siamo nel pieno di quella che papa Francesco ha definito una catastrofe educativa: molti adulti si sentono sperduti, impreparati, quasi impotenti di fronte alle nuove generazioni e i giovani si trovano senza punti di riferimento sicuri. In un mondo che cambia con rapidità, è più che mai necessario ripensare il difficile compito di educare. Ripercorrendo quanto scritto negli ultimi trent'anni, mescolando ricordi personali e pubbliche riflessioni, Paolo Crepet offre il frutto della sua lunga esperienza, delineando quello che in molti hanno definito «il metodo Crepet». Un lungo viaggio, che pone al centro il bisogno di ripensare la genitorialità, la scuola, il rapporto tra le generazioni, il futuro. Non possiamo ignorare che la necessità di un profondo cambiamento si scontri con resistenze, timori, egoismi difficili da vincere, freni che privano bambini e ragazzi del diritto di far nascere i propri sogni e di coltivarli, affidandosi alla capacità di sentire le proprie emozioni e di lasciarsi coinvolgere dalla passione per un progetto di vita. Serve dunque la forza di una voce critica, anche scomoda, che scuota da questo torpore educativo e aiuti a invertire la rotta. Le pagine di Lezioni di sogni vogliono essere dunque spunti, provocazioni, richiami, un'occasione per riflettere sul futuro delle giovani generazioni. Che cos'è il talento e come supportarlo? Come gestire il rapporto con la tecnologia e i social media? Come educare alla gentilezza, al rispetto, alla complessità? Sono solo alcuni degli interrogativi a cui nessuno può sottrarsi, perché «i bambini ci guardano e imparano da noi bellezze e viltà». Paolo Crepet scrive perciò questo libro «come un portolano utile, per naviganti impauriti da vecchie e nuove tempeste, per chi voglia riafferrare il bandolo di una matassa troppo strategica perché sia lasciata all'ignavia degli indifferenti».
Mondadori libri, 2020
Abstract: Adele Faber e Elaine Mazlish, esperte nella comunicazione intergenerazionale, sono note al pubblico di tutto il mondo per il loro manuale "Come parlare perché i bambini ti ascoltino & come ascoltare perché ti parlino". E quando i bambini non sono più bambini? Con ragazzi e adolescenti la comunicazione, si sa, è ancora più difficile. Ma questo manuale, con il suo stile affabile e il taglio pratico, arricchito da vignette e testimonianze, mostra come comportarsi anche durante la cosiddetta "età ingrata", tanto più complessa nel mondo digitalizzato e perennemente connesso in cui vivono i nostri figli. Una guida sicura che vi spiegherà come affrontare, tra l'altro, questioni spinose tipo: il senso delle punizioni, l'importanza di rispettare gli orari, i pericoli delle "cattive compagnie", l'uso di fumo, alcol, droghe, i sentimenti e il sesso, i pericoli di Internet
Red!, 2020
Abstract: Durante l'adolescenza il cervello si riprogramma, gli ormoni esplodono e la ricerca dell'indipendenza diventa prioritaria: gli ingredienti perfetti per rivoluzionare la vita familiare ci sono tutti. Essere genitori è diventato più difficile. Ma l'aiuto è a portata di mano. Attraverso oltre 100 scenari di vita quotidiana, questo libro vi mostra come decodificare i comportamenti tipici di questa fase di vita così speciale, e come affrontare, subito e nel lungo periodo, le situazioni più delicate in cui potreste trovarvi: da come reagire quando vostro figlio vi sbatte in faccia la porta della sua stanza a come gestire le preoccupazioni riguardanti la sicurezza online, il rendimento scolastico, le amicizie, la scoperta del sesso... Scoprite come costruire un ambiente familiare di sostegno e complicità e come comunicare con efficacia: aiuterete vostro figlio ad attraversare l'adolescenza e gli anni a venire con serenità e sicurezza.
Salani, 2021
Abstract: Capire i ragazzi e prevenire i disastri: un saggio illuminante e insieme un manuale pratico da uno degli specialisti più autorevoli del Paese. L'incontro con i figli al momento della nascita è un incontro fra sconosciuticon un legame indissolubile. Il bambino è impegnato in un processo di conoscenza gigantesco: deve imparare a riconoscere i segni che provengono dal mondo interno, le emozioni, e quelli dal mondo esterno. All'inizio dell'adolescenza si realizza una situazione analoga. Qui ci troviamo in un periodo molto delicato nel quale possono avvenire apprendimenti distorti riguardo al modo di affrontare le cose, la gestione delle emozioni, i rapporti con gli altri. La partita fra adulti e ragazzi si gioca sulla capacità di vero ascolto e di riflessione su ciò che si è ascoltato, sulla consapevolezza di ciò che si desidera per i figli, facendo attenzione alle attese più o meno forti sudi loro, e sulla genuinità della relazione. Come capire allora se un figlio ha bisogno di aiuto? Quali sono i comportamenti che devono mettere in allarme i genitori? A che rischi vanno incontro oggi i giovani? L'adolescenza è una terra impervia e inesplorata, in cui spesso sia i figli sia i genitori rischiano di perdersi. Questo libro si propone come una vera e propria guida per affrontare insieme questo viaggio, con fermezza e serenità, nell'alleanza terapeutica fra tutti gli astanti. Furio Ravera, psichiatra e psicoterapeuta, risponde in chiave pratica e diretta ai dubbi dei genitori riguardo i problemi più gravi dei figli adolescenti, dalla tossicodipendenza all'alcolismo, dal bullismo al cyberbullismo, dai disturbi alimentari all'autolesionismo. Le soluzioni proposte si basano sui dati scientifici più aggiornati e sulla sua lunga esperienza professionale e contengono sempre indicazioni pratiche applicabili nella quotidianità.
Campo di battaglia / Jérôme Colin ; traduzione di Simona Mambrini
Einaudi, 2021
Abstract: «Il guaio con i bambini è che crescono. Un bel mattino, senza preavviso, si presentano in sneaker, rispondono a grugniti, ascoltano musica orrenda, sbattono le porte. Mangiano, dormono, si fanno la doccia, sudano, puzzano, cambiano umore ogni cinque minuti. Ti esasperano. Ti odiano. Ti disprezzano. Consumano tonnellate di carta igienica. E, come se non bastasse, smettono di considerarti Dio in Terra». Il racconto di una quotidiana, devastante, divertente guerra familiare. Da una parte un ragazzo in balia degli ormoni e delle pressioni sociali, dall'altra suo padre. Al centro, i sentimenti inquieti, spesso inspiegabili ma pieni di amore, tra genitori e figli. L'unico posto in cui il padre di un quindicenne può trovare rifugio è il bagno di casa. Solo qui, circondato da pareti piastrellate e dal silenzio, può cercare di capire cosa è andato storto. Perché questa è la storia di una coppia che rischia di andare in pezzi di fronte agli assalti ripetuti di un figlio adolescente: Paul, che passa tutto il tempo a smanettare sul telefono, grugnisce invece di parlare e, come se non bastasse, è stato ripreso più volte dai professori per aver gridato «Allah Akbar» nel cortile della scuola. Cosa abbiamo fatto di male?, si chiedono i genitori. Niente. Ma la guerra è ormai dichiarata. E loro non sono preparati. Tra goffi tentativi di salvare un matrimonio in crisi, gesti sorprendenti, ansie e paure, Jérôme Colin ci consegna un ritratto di famiglia umoristico e straziante, puntuale e senza tempo.
Abbiamo bisogno di genitori autorevoli : aiutare gli adolescenti a diventare adulti / Matteo Lancini
Mondadori libri, 2020
Abstract: L'adolescenza è un periodo di sconvolgimenti fisici e di profonde rivoluzioni psichiche (a partire dal bisogno di sviluppare la propria identità) che finisce per stravolgere gli equilibri di tutta la famiglia. Una trasformazione che implica la ridefinizione, talvolta traumatica, dei ruoli non solo del ragazzo, ma anche dei suoi genitori. Gli adolescenti di oggi sono nati e cresciuti in un ambiente molto differente da quello dei loro padri e delle loro madri. È mutato lo scenario sociale in cui viviamo, ma è cambiato anche lo scenario privato: dalla famiglia delle regole si è passati a quella che promuove la creatività e la capacità relazionale dei figli, favorendo talvolta in loro il narcisismo e un'intrinseca fragilità, pur sotto i modi apparentemente spavaldi, sprezzanti e spregiudicati, e innescando una crisi adolescenziale di difficile soluzione. Ecco allora che i genitori spesso tentano di stabilire un tardivo «governo del no», rieditando modelli educativi che non condividono veramente. Se le punizioni, le botte, perfino le urla sono state bandite dal «galateo educativo» della nuova famiglia, non ha senso imporre i famosi «no che aiutano a crescere» proprio in questa delicata fase della vita. I divieti degli adulti vengono infatti vissuti dagli adolescenti come gesti sadici, ispirati dalla volontà di negare lo sviluppo, l'affermazione di sé e la capacità di decidere in autonomia. Il percorso di crescita si carica allora di tensioni nei ragazzi e di senso di delusione e di impotenza nei genitori, preoccupati da alcuni comportamenti, apparentemente ingiustificati: dall'insuccesso scolastico alla chiusura in se stessi, dall'uso di sostanze ai disturbi alimentari, dall'isolamento fisico nella propria stanza, come nei sempre più diffusi casi di ritiro sociale, all'ossessivo utilizzo di internet, blog o social network, fino ai gesti autolesivi. Forte della sua lunga esperienza a contatto con i ragazzi, Matteo Lancini traccia un quadro dei problemi legati alle crisi adolescenziali e, grazie anche al racconto di casi esemplari, suggerisce a genitori, insegnanti e educatori come prestare ascolto alle esigenze e ai pensieri dei ragazzi senza pregiudizio, come favorire la loro autonomia e la loro responsabilità senza mai lasciarli soli davanti ai problemi, come intervenire in modo adeguato nelle situazioni più critiche. Perché se c'è qualcosa di cui gli adolescenti in crisi hanno davvero bisogno sono adulti autorevoli, insieme ai quali definire il loro progetto futuro.
Unlocked : genitori ed educatori durante e dopo la pandemia / Tiziana Iaquinta
Il Mulino, 2022
Abstract: Da tempo si nota come adulti e genitori abbiano atteggiamenti e comportamenti sempre più lontani dalla loro età e sempre più vicini, per non dire sovrapposti, a quelli dei propri figli adolescenti e preadolescenti. L’emergenza sanitaria e i lockdown hanno reso questi comportamenti ancora più contraddittori e irrazionali. Crescono i conflitti nella relazione genitori‐figli, i disagi da eccesso di prossimità, e aumentano anche indifferenza, incapacità o non volontà nell’osservanza delle regole, sempre più vincolanti a seguito degli interventi del governo. In questo volume, l’autrice ci accompagna nel mondo della relazione educativa al tempo del Covid e mostra a noi adulti e genitori come è cambiata, quali aspetti la pandemia ha esasperato, quali ricadute permangono tuttora e come possiamo affrontarle.
I figli del diluvio / Lydia Millet ; traduzione di Gioia Guerzoni
NNE, 2021
Abstract: Un'estate, un gruppo di famiglie si riunisce in una villa a due passi dall'oceano per trascorrere insieme una lunga vacanza. Per madri e padri significa passare il tempo tra vizi e alcol, in un infinito happy hour; mentre i figli, ragazzi e ragazze dai sette ai diciassette anni, lasciati a loro stessi, creano una comunità e si nascondono l'un l'altro l'identità dei genitori, cercando di non essere collegati in alcun modo a quegli adulti imbarazzanti. Ma l'arrivo di un diluvio devastante sconvolge i loro piani. Il piccolo Jack, ispirato da una Bibbia illustrata, decide di salvare più animali possibile; sua sorella Eve e gli altri ragazzini lo aiutano, raccogliendo viveri nelle case sugli alberi. Ma la tempesta infuria, distrugge la villa e le città, e per salvarsi i ragazzi sono costretti ad abbandonare i genitori, depressi e disorientati, per ritrovarsi da soli in un territorio caotico e irriconoscibile. Ironico e drammatico, crudo e fiabesco, "I figli del diluvio" è un romanzo vertiginoso, che parla di una società fragile che corre ciecamente verso il disastro, dove gli adulti hanno perso ogni visione e dove la speranza può esistere solo nella radicale innocenza dei bambini, che si affidano alla Natura trovando nuovi linguaggi, nuovi sguardi, nuove risorse per reinventare il mondo.
Io mangio tutto : come donare ai propri figli un rapporto sereno con il cibo / Pilar Nannini
Mondadori, 2023
Abstract: Per molti genitori il momento dei pasti è il più temuto della giornata. Pioggia di pappette e bocconi dappertutto, pezzetti di verdure selezionati e scartati, manine determinate a portare alla bocca solo pasta e biscotti. Niente paura! Anche se la selettività alimentare può essere una fase transitoria della crescita e scomparire naturalmente, non significa che non si possa evitare. I bambini selettivi vengono spesso descritti come «schizzinosi», oppure «dai gusti difficili», perché tendono a selezionare e scartare alcuni cibi. Pilar Nannini, pediatra e nutrizionista, va alla radice di questo atteggiamento per decifrarne le cause e proporre efficaci soluzioni. Innanzitutto ci ricorda che le preferenze alimentari del bambino prendono forma fin dal giorno del concepimento, influenzate dal comportamento della mamma, e continuano a modellarsi durante la crescita in base alle abitudini dei genitori. Ci svela poi che, spesso, il trucco per superare la selettività sta nel gioco di squadra. La collaborazione di tutta la famiglia (zii, nonni, tate e educatori inclusi), la fiducia reciproca e il trascorrere insieme tempo di qualità diventano quindi gli ingredienti segreti di ogni piatto mangiato con gusto. Dall'infanzia all'adolescenza, infatti, i pasti consumati in famiglia, senza cellulari e tablet, commentando i sapori e i benefici di ciò che è in tavola, saranno l'esempio necessario per educare i bambini ad avere un buon rapporto col cibo. Rivolto ai genitori che fanno fatica a far mangiare i propri figli, Io mangio tutto offre consigli per avvicinare i bambini selettivi a un ventaglio di sapori nuovi, proponendo menu stagionali e mai noiosi, ricchi di gusti e consistenze adatte a tutte le età. Perché solo abituandosi a sperimentare cibi sempre diversi, a conoscerli attraverso i cinque sensi e partecipando attivamente alla loro preparazione i bambini potranno sviluppare preferenze alimentari sane e bilanciate, che li accompagneranno per tutta la vita.
Fragili : i nostri figli, generazione tradita / Leonardo Mendolicchio
Solferino, 2023
Abstract: Nel trauma della recente pandemia siamo stati travolti da un inatteso e inquietante fenomeno che ha turbato medici e terapeuti, che ha reso difficili i giorni di molte famiglie e che ha messo in crisi il sistema delle cure della neuro- psichiatria infantile e giovanile. Un fenomeno strisciante che dall'estate del 2020 ha iniziato a manifestare la sua presenza come un'onda che faceva sbattere sulla porta delle nostre case un crescendo di preoccupazioni e che ha presto mostrato il suo vero volto. Migliaia di famiglie portavano con loro un profondo bisogno di aiuto a causa di figli che stavano soffrendo, e che non riuscivano più a nascondere i segni di quell'indicibile travaglio interiore: ripetuti tagli inflitti da pratiche di autolesionismo inarrestabili, fughe reiterate dalla scuola, forme di anoressia acute e gravissime, nonché cupezza depressiva contraddistinta da idee di morte angoscianti. Mentre gli ospedali si riempivano di malati di Covid, le scuole si svuotavano e si accumulavano le liste d'attesa per i pochi reparti di neuropsichiatria infantile presenti in Italia, i medici al loro interno ascoltavano le richieste di aiuto esplicite dei familiari adulti coinvolti, e quelle molto spesso mute dei loro figli. Tra di loro, l'autore di questo saggio illuminante e carico di umanità e insieme di competenza, che per la prima volta affronta quella che è una vera e propria emergenza ancora in corso per buona parte delle famiglie italiane, il buco nero che ha rischiato (e ancora rischia) di inghiottire una intera generazione di adolescenti e preadolescenti. Per tutti loro, per tutti noi, finalmente un libro chiaro e attendibile, delicato e utile, scritto da uno degli psicoterapeuti dell'età evolutiva più noti in Italia, che risponde a una domanda urgente e attuale, ma le cui risposte valgono per sempre.
2. ed.
BUR, 2019
Abstract: Il contesto in cui crescono gli adolescenti di oggi è molto diverso da quello delle generazioni precedenti, e per questo non è semplice capire come sentono, pensano e reagiscono i nostri figli nel momento forse più difficile della loro crescita, di fronte a stimoli e cambiamenti interni ed esterni che spesso agli adulti suonano incomprensibili. Per aiutarci a capirli e a individuare linee di condotta che permettano di interagire in modo proficuo, la dottoressa Oliverio Ferraris, una delle massime esperte italiane, fornisce un quadro aggiornato dei punti salienti che riguardano il passaggio all'età adulta e illustra, con linguaggio chiaro e numerosissimi casi concreti, le dinamiche adulti-ragazzi e le risposte più opportune soprattutto nei momenti di crisi. Il corpo e la sessualità, la violenza e l'autorità, le droghe, il mondo virtuale e quello reale, la comunicazione e la trasmissione del sapere: il libro affronta le questioni centrali che coinvolgono gli adolescenti con lo scopo di fornire istruzioni "salvavita" ai genitori che si trovano a gestire un rapporto quasi mai facile. Una guida essenziale per tenere aperto il dialogo, un "prontuario" indispensabile dove ognuno può trovare rapidamente i consigli di cui ha bisogno.
I tre tipi di ribellione adolescenziale : manuale per il genitore / Marco Pangos
Tecniche nuove, 2019
Abstract: Il libro è un viaggio nei meandri dell'adolescenza vissuta nelle sue diverse forme di ribellione, passando per il vuoto esistenziale e la ricerca dell'identità. Il testo si pone l'obiettivo di divulgare alcune pratiche e consigli che l'autore stesso ha potuto applicare nella sua attività di insegnante, educatore, psicologo e terapeuta, nonché in ultima, da genitore. Scritto da uno psicoterapeuta della Gestalt con la passione per la scrittura e la divulgazione scientifica, con una visione puramente esistenziale, inizia con una panoramica delle più importanti teorie riguardanti l'infanzia; questo per conferire al lettore gli strumenti teorici di base con i quali affrontare i passaggi successivi. Alla fine di ogni capitolo sono stati inseriti degli esercizi esperienziali, che permetteranno al lettore di fare un piccolo percorso dentro di sé e così tracciare un "punto nave" sulla sua vita nel qui e ora.
La mamma di Attila / Barbara Tamborini
Solferino, 2019
Abstract: La generazione dei chiusi in casa davanti ai videogiochi e degli impegnati che scendono in piazza. La generazione dei violenti e degli indomiti. Sembrano appartenere a specie diverse i giovani che di cronaca in cronaca vediamo descritti dai media. In realtà, hanno qualcosa in comune: l'energia. Gli adolescenti la esprimono in vari modi e possono essere disastrosi: bullismo e vandalismo. Ma anche meravigliosi: passione civile e impegno sociale. Nella nostra società fluida e interconnessa, il pericolo di cadere nell'eccesso è dietro l'angolo e i genitori sono sempre in prima linea, bersagli designati della riprovazione generale, quando qualcosa non va. Le colpe delle madri ricadono sui figli e le colpe dei figli sulla società intera. Che fare, quando sei la mamma di Attila? Questo libro è un inno di solidarietà tra genitori e un manuale di resistenza umana: per individuare i rischi che corrono gli adolescenti e gestire al meglio momenti difficili come la separazione, la trasgressione, la rabbia. Per stimolare la riflessione sui nostri modelli educativi, aiutarci a riconoscere automatismi e blocchi che minano le nostre relazioni e migliorare la nostra capacità di vivere legami sicuri.
Solo un ragazzo / Elena Varvello
Einaudi, 2020
Abstract: «Aveva l'impressione che il mondo intero avesse trattenuto il fiato per vent'anni, e che solo quella notte avesse ripreso a respirare». Il tema è incandescente e misterioso: il vuoto di un figlio che non ha mai trovato il proprio posto nel mondo. L'autrice è maestra nell'indagare quel bosco fitto e scuro che è l'adolescenza, e quel terreno scosceso che sono i sensi di colpa dei genitori. Tutta la verità. Ma obliqua. Intraducibile Emily Dickinson, se non con nuove figure, nuove immagini, una nuova storia. È quello che fa Elena Varvello con Solo un ragazzo, che a sua volta è la risposta semplice e assoluta a una domanda che urge per tutto il libro: «Che cosa sei?» È ciò che chiedono i padri e che soffrono le madri di fronte all’enigma dell’adolescenza. Un’età che fugge e sfugge, un’età malvagia e innocente, che conserva e spreca: l’età della contaminazione. C’è un ragazzo, solo un ragazzo, al centro di questo libro, che rifiuta e rifiuta e basta. Commette infrazioni via via piú importanti che travolgono senza possibilità di scampo chi gli sta intorno e tenta una vita accettabile, nella normalità: la madre, il padre, le sorelle fra loro cosí diverse, e i suoi possibili, incerti avatar. Il ragazzo è dappertutto e quindi in nessun luogo, è «un’ombra, un dubbio, una storia che passa di bocca in bocca». È una specie di ready-made della vita, una cosa comune, quasi banale, che però modifica con la sua sola presenza tutta la realtà che gli gira intorno. Costruisce un rifugio nel bosco con i rifiuti del mondo accettato, ruba, sí, ma cose da nulla, minaccia, e forse uccide, di certo ne muore. In lui la vita batte oltre il ritmo normale. In lui la vita comanda. Non ha bisogno di una logica di cause ed effetti. Appare e si dà. E noi lettori, come i personaggi di questa storia, siamo dei bricoleur dell’impossibile: ci arrabbiamo, ci impegniamo, amiamo, perdoniamo, piangiamo senza però troppo influire sulla forza di gravità esistenziale che ci muove e che muove tutto questo libro. È una forza che ci attrae dentro ogni pagina, che ci fa diventare volta per volta tutti i personaggi, che ce li fa capire, che ce li fa raddoppiare dentro la nostra sensibilità. Per incantesimo.
Nuova ed.
Camelozampa, 2018
Abstract: Un tipo strano sta attraversando la città: un ragazzo alto e magro, con la cresta verde, vestito tutto di nero e tiene in mano un fiore giallo. Dove va? Per chi è quel fiore? Mi chiamo Davide. Ma mia madre mi chiamava Davì. Ora che se n'è andata non c'è più nessuno a chiamarmi così. Ho diciannove anni, ma a volte è come se me ne sentissi molti di meno. A volte, invece, è come se mi sentissi tutti gli anni del mondo. Credo capiti a tutti, prima o poi. Il tempo è una cosa strana. Si dilata, si restringe, si asciuga, si riempie. Si riempie di tutta la nostra vita e anche di quella degli altri. La contiene. Un'enorme borsa della spesa in cui ficcare dentro desideri, sogni, fantasie. Bello. Età di lettura: da 12 anni.
Falli parlare : come affrontare i silenzi degli adolescenti / Matteo Rampin
Mondadori, 2020
Abstract: "Nostra figlia? Non è più la stessa." "Nostro figlio… non lo riconosciamo più." "Ci sembra di avere a che fare con un alieno." E infine, ineluttabile: "Temiamo che abbia qualcosa". Eccoli qui, i genitori, nello studio del terapeuta: padri e madri affranti, ansiosi, inquieti, alle prese con l'adolescenza dei propri figli e con un muro fatto di silenzi, reticenze, allusioni, non-detti, che possono sfociare nell'ostilità e nel mutismo. In Falli parlare, Matteo Rampin descrive gli aspetti di questa incomunicabilità, ne indaga le cause e propone strategie a uso degli adulti per costruire ponti tra le generazioni. Grazie alla sua lunga esperienza di psicoterapeuta, Rampin risponde alle domande più diffuse tra i genitori – Quando farli parlare? In che modo costruire le occasioni per instaurare il dialogo? Quali leve motivazionali usare per promuovere la comunicazione e quali errori evitare? – e fornisce indicazioni pratiche su come prevenire per tempo questo fenomeno, partendo proprio dall'ascolto e dal confronto. "Basta avere la seria intenzione di essere presenti, di osservare e di ascoltare, con autentica disposizione a volere il loro bene e ad anteporlo al nostro ego di genitori. Se lo facciamo, accade una cosa sorprendente: sentendo di essere da noi considerati, iniziano a parlare sempre meno con i gesti e il corpo, e sempre più con le parole." Una guida pratica ed efficace, una risorsa indispensabile dedicata ai genitori – e a tutti gli adulti in generale – in cerca di consigli per instaurare un dialogo autentico con gli adolescenti.