Trovati 269 documenti.
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Il ciclo dei Mesi di Torre Aquila a Trento / Enrico Castelnuovo ; [a cura di Ezio Chini]
Trento : Provincia autonoma di Trento. Servizio beni culturali. Museo provinciale d' arte, 1987
Sant'Abbondio di Como : gli affreschi trecenteschi ... / Gerardo Monizza
Como : Nodolibri, 2019
Lariana ; 5
[Laino Intelvi] : APPACuVI, [2025]
Abstract: “Pur segnati dal tempo, questi dipinti conservano intatta la loro forza evocativa. – spiega Simona Castelli, Presidente Appacuvi – Proprio per la loro fragilità e unicità, il volume si propone come una testimonianza visiva di queste scene suggestive, che ci trasportano nel mondo della nobiltà viscontea: dalle battute di caccia al cervo e all’orso ai momenti di musica, dalla Madonna col Bambino in trono al fastoso corteo trionfale, animato da dame, gentiluomini a cavallo e musicisti in abiti dai colori vivaci”.
Milano : Edizioni d'Arte Amilcare Pizzi, [1953?]
Tiepolo : la villa Valmarana / testo di Antonio Morassi
Milano : Edizioni d'Arte Amilcare Pizzi, 1945
Giotto : la cappella degli Scrovegni / testo di Carlo Carrà
Milano : Edizioni d'Arte Amilcare Pizzi, 1945
L'Eneide figurata di palazzo Besta a Teglio / Valentina Dell'Orto
Milano : Scalpendi, 2021
Abstract: Il volume analizza, nella molteplicità degli aspetti, le Storie dell'Eneide realizzate nel cortile della residenza, specchio della cultura umanistica che animava la corte di Azzo II e di Agnese Besta, committenti dell'impresa pittorica. Nessuno degli ambienti interni eguaglia l'intensità espressiva di questo spazio, fulcro delle ristrutturazioni rinascimentali e baricentro dell'intero palazzo. Il cortile affrescato di palazzo Besta a Teglio è come una quinta teatrale dipinta, che sembra delineare lo spazio di una rappresentazione scenica, un luogo in cui gli artisti hanno espresso all'aperto le loro storie, le fantasie e le invenzioni, alla stregua di una gigantesca quadreria in continua esposizione.
Raffaello : la Stanza della segnatura / Giovanni Reale
[Milano] : Bompiani
Abstract: In tre volumi, il filosofo Giovanni Reale spiega - con la chiarezza e la profondità già mostrati ne I misteri di Grünewald, Le nozze nascoste o La primavera di Sandro Botticelli e Il pianto della statua - gli affreschi di Raffaello nella Stanza della Segnatura: la Scuola di Atene, la Disputa del SS. Sacramento e il Parnaso. La Stanza della Segnatura, che probabilmente era lo studio-biblioteca personale del Pontefice, rappresenta l'accettazione, da parte della Santa Sede, del pensiero umanistico-rinascimentale. In essa infatti sono rappresentate le tre vie del sapere umanistico: l'arte, la filosofia e la religione. Giovanni Reale, con gli strumenti dell'ermeneutica filosofica, ce ne spiega i personaggi e tutti gli elementi significativi, illustrandoci il loro valore simbolico. Con i volumi di Reale, un film di Elisabetta Sgarbi. La regista, entrata nella Stanza della Segnatura, inaccessibile alle telecamere da circa quarant'anni, analizza in questo DVD le figure dei tre principali affreschi di Raffaello, proponendo finalmente una visione completa e analitica dell'opera.
Vicende degli affreschi di Cesare Ligari nel palazzo Malacrida di Morbegno / Laura Meli Bassi
Sondrio : Tipografia Bettini, 1972
Bellinzona : affreschi in Santa Maria delle Grazie / p. Venanzio Belloni francescano
Genova : [s.n.], 1975 (Genova : SAGA)
Paolo Veronese a Maser / testi di Terisio Pignatti
Milano : Fabbri ; Ginevra : Skira, c1965
L'arte racconta ; 2
Tutta la pittura di Raffaello. Gli affreschi / / a cura di Ettore Camesasca
Milano : Rizzoli, 1956
Biblioteca d'arte Rizzoli ; 26/27
Einaudi, 2016
Abstract: «Fino al XII secolo al centro della meditazione del cristiano era stato il Giudizio universale, oltre il quale si sarebbero schiuse la gioia o, più probabilmente, la dannazione eterne. Con il definitivo imporsi però, a partire dall'inizio del XIII secolo, della fede nel purgatorio e dunque con lo sbiadire dell'ossessione di finire all'inferno, la morte non fu più percepita come varco verso un temibile aldilà ma piuttosto come conclusione dell'esperienza terrena. In quanto espressione impersonale di una legge che domina ogni essere vivente, la Morte, non i morti che risorgono dalle tombe o che si avviano in lunga fila ad ascoltare il verdetto di Cristo giudice, divenne una figura simbolica, rappresentata dallo scheletro che evoca la sorte di tutti.» Perché, verso la fine del Trecento, la Chiesa accolse in affreschi e miniature i temi macabri? Svolgono argomenti che in sé non hanno nulla di cristiano, dato che al fedele dovrebbe interessare la sorte dell'anima e non quella del corpo. La spiegazione offerta in "Senza misericordia" collega tale novità, sorprendentemente, alla nascita, all'incirca verso l'inizio del Duecento, del purgatorio. A Clusone, sulla facciata dell'Oratorio dei Disciplini, si dispiega una vera e propria antologia di temi macabri, rara per la sua completezza e di immediata comunicazione visiva: l'"Incontro dei tre vivi e dei tre morti", il "Trionfo della Morte", la "Danza macabra", dipinti nel 1485 da Giacomo Busca. Il libro, partendo da una nuova campagna fotografica dei coloratissimi affreschi, individua sia personaggi fino ad oggi rimasti senza nome, sia personaggi la cui esatta tipizzazione era sfuggita. Senza misericordia gli scheletri che, ben aggiornati, adoperano anche la polvere da sparo, senza misericordia i chiusi e laboriosi componenti della società che si rappresenta nel dipinto: assenti le donne, non c'è posto per i vecchi, per i poveri, per i malati, per i bambini. Il nome del pittore dello straordinario manifesto è finalmente individuato in modo più sicuro, ricostruito con serrati confronti nella sua personalità artistica. Infine una sorridente e puntuale ricerca documenta la fortuna degli affreschi, con le incomprensioni e i fraintendimenti dei primi «scopritori» ottocenteschi.
Giotto : la Cappella degli Scrovegni
Milano : Digital Adventure, 2007
Abstract: Documentario che analizza gli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni.
Gli affreschi della Certosa di Garegnano / a cura di Mina Gregori
[Milano] : Cassa di risparmio delle provincie lombarde, [s.d.]
Bazzano : Artebambini, 2016
Dada
Bompiani, 2014
Abstract: Analisi del ciclo di affreschi del Romanino, pittore nato a Brescia, in Santa Maria della neve a Pisogne
L'avvenimento secondo Giotto / Roberto Filippetti
Castel Bolognese : Itaca, 2002
Affreschi sacri del Cinquecento a Candia Lomellina / commento di Ugo Nebbia
[S.l.] : [s.n.], stampa 1961
Como : Pifferi, c2013
Abstract: Illustrazione e commento degli affreschi del 1940 presenti nella sala delle conferenze di palazzo Mercatores in via Ballarini a Como, ora sede di ConfcommercioComo. Gin Binaghi è l'autore dell'affresco Arti e mestieri e Eugenio Rossi dell'affresco Storia e apologia dell'Italia