Trovati 269 documenti.
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Gli affreschi restaurati del castello di Vertemate / Roberto Rivolta ... [et al.]
[Vertemate con Minoprio] : Libera Mente Associazione culturale, 2015
Einaudi, 2015
Abstract: Il libro analizza tutti gli affreschi della Basilica superiore dimostrando che il programma fu concepito in maniera unitaria: gli episodi dell'Apocalisse e storie degli apostoli, dipinti da Cimabue nell'abside, dialogano con quelli, di circa una decina d'anni dopo, della controfacciata, di cui è proposta una spiegazione inedita.
[Cinisello Balsamo] : A. Pizzi, [1990]
Cristo nel labirinto : la scoperta dell'idolo dei Templari / Gianfranco Manchìa
Roma : Palombi, [2011]
Como : [s.n.], stampa 2007 (Como : New Press)
La cappella dei Re Magi in Appiano Gentile / / Silvia Bottinelli, Antonia Induni
Appiano Gentile : Comune di Appiano Gentile, Assessorato alla cultura, 2002
Mantegna : la Cappella Ovetari nella chiesa degli Eremitani / testo di Giuseppe Fiocco
Milano : Edizioni d'arte Amilcare Pizzi, [1957]
Collezione Silvana
Silvana editoriale, 2015
Abstract: Il Rinascimento nei castelli trentini, fra tradizione e innovazione. Possenti strutture difensive ed eleganti dimore rispecchiano, in un'epoca di profondi cambiamenti, l'adozione di nuove soluzioni architettoniche e di sorprendenti linguaggi figurativi che attingono all'immaginario mitologico. Itinerari inediti alla scoperta di un ricco patrimonio di castelli che propone allo sguardo del viaggiatore curioso coinvolgenti e suggestive testimonianze di arte, storia e architettura.
Lentate sul Seveso : Comune di Lentate sul Seveso, stampa 2010
L'oratorio di Santo Stefano a Lentate sul Seveso : guida / a cura di Lavinia M. Galli Michero
Cinisello Balsamo : Silvana, [2008]
Giotto : la leggenda francescana nella basilica di Assisi / Bruno Dozzini
Assisi : Minerva, [1994]
I misteri dell'abbazia di Pomposa : immagini, simboli e storie / Marcello Simoni
La Nave di Teseo, 2017
Abstract: Un saggio illustrato che si legge come un romanzo, in cui Marcello Simoni svela i segreti nascosti negli affreschi che decorano l’abbazia, una vera e propria “Bibbia di pietra” in cui convivono diavoli, mostri ed episodi dalle scritture. Simoni rintraccia le fonti di questo labirinto di simboli, e suggerisce una lettura sorprendente di uno dei capolavori dell’arte medievale. Un viaggio - illuminato dai disegni dell’autore - nella bellezza di un luogo dal fascino immutato, che racchiude mondi letterari e artistici tutti da scoprire.
La tecnica degli antichi affreschi e il loro distacco e restauro / / Ugo Procacci
Firenze : Comitato della 2. Mostra di affreschi staccati, 1958
I misteri di Pompei / Paul Veyne ; traduzione di Paolo Lucca
Garzanti, 2017
Abstract: La Villa dei Misteri di Pompei racchiude la più grande e meglio conservata tra le pitture dell'antichità classica: venti metri di splendidi affreschi con ventinove figure a grandezza naturale di musicisti, dèi, nudi maschili e femminili, sileni della corte di Dioniso. Che cosa rappresenta esattamente questo capolavoro ammirato ogni anno da migliaia di visitatori? Dal 1911 (l'anno della sensazionale scoperta) gli studiosi hanno proposto le teorie più diverse e suggestive. In questo libro illustrato Paul Veyne elabora una lettura complessiva che fonde il dato archeologico e quello storico e che costituirà un termine di confronto ineludibile per il futuro. Ma il suo non è solo un esercizio di decifrazione del passato. Veyne racconta una intera comunità di donne e uomini facendola rivivere sotto i nostri occhi a duemila anni di distanza dalla tragica fine, permettendoci di vedere il mondo con gli occhi degli antichi e celebrando l'eterno fascino di Pompei.
Tre lune edizioni, 2016
Abstract: "Senza l'arte di Gulio Romano non avremmo né Rubens né Poussin, e così via. In tale prospettiva secolare, l'arte di Giulio Romano ci mostra di aver saputo combinare aspetti del tutto contrastanti, e di aver offerto alla fantasia umana nuovi mezzi per dare forma permanente ai sogni e agl'incubi della nostra mente". Così scrive Sir Ernst H. Gombrich nell'introduzione al catalogo della mostra su Giulio Romano, tenuta a Mantova nel 1989. È un giudizio maturato in più di mezzo secolo di studi dedicati al Rinascimento italiano, avviati proprio con la tesi di laurea sull'opera di Giulio e Palazzo Te discussa all'Università di Vienna nel 1933 sotto la supervisione di Julius von Schlosser. Il lavoro di Gombrich è una magistrale interpretazione del genio di Giulio Romano - che a Mantova, alla corte di Federico II Gonzaga, rivela esiti sorprendenti - ma anche una testimonianza di rilievo della letteratura artistica del Novecento, che nell'esperienza della Scuola di Vienna, grazie a giovani studiosi quali Ernst Kris, Otto Kurz, Hans Sedlmayr e lo stesso Gombrich, si confronta con le novità dell'indagine psicologica, contribuendo così a definire quell'intreccio tra modernità e tradizione essenziale per comprendere la storia della cultura europea
Su Correggio / Alberto Arbasino
Milano : Electa, copyr. 2008
Abstract: Un ritratto a parole e per immagini che Alberto Arbasino, con il suo inconfondibile stile, disegna di Antonio Allegri detto il Correggio: un profilo vivace e insolito dell'ultimo dei grandi maestri del Rinascimento, pittore di grazia seducente e illusione celeste, ma dalle alterne fortune critiche, nell'anno delle sue celebrazioni. Il volume rappresenta un viatico colto e raffinatissimo alla comprensione delle sue tele sparse nei musei di mezza Europa e dei suoi capolavori immobili, le cupole a Parma, eppure vortici di luce alle soglie del barocco, apoteosi della pittura: opere dettagliatamente illustrate nell'album fotografico a corredo del testo che le evoca.
Milano : Betty Wrong, c2017
Abstract: Elisabetta Sgarbi compone in un unico film il ciclo di affreschi che Romanino realizzò, tra il 1532 e il 1541, a Pisogne, a Breno, a Bienno in provincia di Brescia e prende sul serio quello scambio di vita e forma che sprigiona l'energia degli affreschi di Romanino nelle tre chiese: torna tra le case e tra la gente di quei borghi che anche Romanino doveva aver osservato a lungo e, infine, ritratto li rimette all'opera e li tratta corna pittura, per dare nuova vita alla pittura già impetuosa, di Romanino e continuando in quello scambio che attraversa l'avventura di Romanino in questa valle bresciana, riparata dal fulgore di Venezia e Roma, ma che non fa rimpiangere per un solo istante né l'una né l'altra.
Milano : Betty Wrong, c2017
Abstract: Elisabetta Sgarbi compone in un unico film il ciclo di affreschi che Romanino realizzò, tra il 1532 e il 1541, a Pisogne, a Breno, a Bienno in provincia di Brescia e prende sul serio quello scambio di vita e forma che sprigiona l'energia degli affreschi di Romanino nelle tre chiese: torna tra le case e tra la gente di quei borghi che anche Romanino doveva aver osservato a lungo e, infine, ritratto li rimette all'opera e li tratta corna pittura, per dare nuova vita alla pittura già impetuosa, di Romanino e continuando in quello scambio che attraversa l'avventura di Romanino in questa valle bresciana, riparata dal fulgore di Venezia e Roma, ma che non fa rimpiangere per un solo istante né l'una né l'altra.