Trovati 44 documenti.
Trovati 44 documenti.
Messina - Firenze : D'Anna, 1967
Polesine '51 : voci e suoni del fiume / Nevio Casadio ; prefazione di Stefano Tomassini
Roma : Rai-ERI, 2002
Libri & video
L'angelo del fango / Leonardo Gori
[Milano] : Rizzoli, 2005
Abstract: Firenze, novembre 1966: dopo l'alluvione, viene ritrovato il cadavere di un uomo in una sala sotterranea della Biblioteca Nazionale allagata. Sembra una vittima della catastrofe, ma il colonnello dei Carabinieri Bruno Arcieri arriverà alla conclusione che si tratta di un delitto. Arcieri viene sedotto da una donna che ha molti segreti da nascondere, mentre riaffiorano enigmi mai risolti legati agli ultimi sussulti della guerra e si dispiega un complotto, ordito da ex fascisti, doppiogiochisti e agenti segreti infedeli, per uccidere il presidente Saragat. Tra ricatti, colpi di scena e rivelazioni, Arcieri si trova di fronte, dopo una lunga scia di delitti, a una verità sconvolgente. I romanzi precedenti di Gori sono stati pubblicati da Hobby & Work.
L'angelo del fango : romanzo / Leonado Gori
TEA, 2015
Abstract: Firenze, novembre 1966: dopo l'alluvione, viene ritrovato il cadavere di un uomo in una sala sotterranea della Biblioteca Nazionale allagata. Sembra una vittima della catastrofe, ma il colonnello dei Carabinieri Bruno Arcieri arriverà alla conclusione che si tratta di un delitto. Arcieri viene sedotto da una donna che ha molti segreti da nascondere, mentre riaffiorano enigmi mai risolti legati agli ultimi sussulti della guerra e si dispiega un complotto, ordito da ex fascisti, doppiogiochisti e agenti segreti infedeli, per uccidere il presidente Saragat. Tra ricatti, colpi di scena e rivelazioni, Arcieri si trova di fronte, dopo una lunga scia di delitti, a una verità sconvolgente. I romanzi precedenti di Gori sono stati pubblicati da Hobby & Work.
La Spezia : Giacché, 2013
Abstract: l progetto MonterossoAmare è un gesto spontaneo ed autentico di cura verso l'ambiente. Attraverso le immagini fotografiche l'autrice trasforma il dramma dell'alluvione nell'inizio di un percorso votato all'amore e al rispetto. MonterossoAmare gioca con il nome del noto borgo delle Cinque Terre e la necessità di partecipare onestamente alla custodia di una terra troppo fragile nella sua bellezza. Il delicato equilibrio che rende meravigliosamente unici quei paesaggi, Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, corre il rischio d'essere infranto, buttato a mare.
Il dolore del fango : un'altra indagine del commissario Marcenaro / D. Grillo, V. Valentini
Frilli, 2013
Abstract: Il 4 ottobre 2010 la città-quartiere di Sestri conosce la sua prima, catastrofica alluvione. Qualche mese dopo, il corpo senza vita di un vigile del fuoco viene trovato nel loculo destinato a ospitare un eroe della Resistenza. Questa volta il commissario Elia Marcenaro dovrà affrontare le indagini senza l'aiuto del migliore dei suoi agenti. Dopo il caso Rouvery, Beatrice Palazzesi è stata trasferita alla Squadra Scomparsi, richiesta sul complicato fronte del rapimento del piccolo Giacomo Campisi. Un nuovo orrore d'acqua e fango tornerà ad affacciarsi su Genova. Prima, però, Elia dovrà fare i conti con le ferite degli anni di piombo, le glorie e le sconfitte del passato industriale della Superba, la "ragazza delle camelie", un'abbazia abbandonata e lo strano segreto del paese degli amaretti morbidi. E con la fotografia di un bambino con la testa ritagliata e sul retro sempre la stessa scritta: "Credimi, sorrido ancora".
Milano : Regione Lombardia, 1997
Milano : Regione Lombardia, 1997
Emergenza Valtellina luglio-settembre 1987. La cronaca e le foto della grande alluvione
Trento : Publilux, 1987
Milano : Regione Lombardia, 1997
L'alluvione : il Polesine e l'Italia nel 1951 / Paolo Sorcinelli, Mihran Tchaprassian
Torino : UTET libreria, 2011
Abstract: Sessant'anni fa, nel 1951, l'Italia andava sott'acqua in un susseguirsi di frane e di nubifragi. Dopo il Ferrarese e la Valtellina, il Comasco e il Trentino, il Piemonte e l'Umbria, agli inizi di ottobre un afflusso d'aria fredda di origine atlantica si scontrò con un fronte caldo proveniente dalla Tunisia. Una forte perturbazione interessò la Sardegna, la Sicilia e la Calabria, provocando 110 morti, 10 mila senzatetto e l'abbandono di quattro paesi. Infine, a novembre, la piena del Po, le rotte di Occhiobello e la grande alluvione del Polesine, un territorio che qualcuno definiva un angolo d'Africa a pochi chilometri da Bologna e da Venezia. Nei primi affannosi e caotici tentativi di soccorso, un camion carico di fuggiaschi fu travolto dalle acque e divenne il simbolo della prima tragedia dell'Italia repubblicana alle prese con i problemi della ricostruzione, delle contrapposizioni ideologiche della guerra fredda, del patto atlantico e della riforma agraria. 100 mila ettari di terra allagati, 200 mila persone in fuga, 700 case distrutte, migliaia di animali annegati e un numero imprecisato di vittime. Un bilancio che sconvolse il Paese e che emozionò l'opinione pubblica di tutto il mondo.
Speciale Valtellina '87 : cronaca, storia, commenti
Sondrio : Banca Popolare di Sondrio, 1987
[Rovigo] : Provincia di Rovigo, [2001]
Paolo 6. : viandante nel dolore / Scianò ; introduzione di R. La Valle e P. Bargellini
Firenze : Le Monnier, stampa 1967
Fazi, 2022
Abstract: È il 1951. In un piccolo casolare nella campagna del Polesine, dove i temporali ingoiano all'improvviso i cieli luminosi e il granturco cresce alto e impenetrabile, vivono Norma e Nilde, due cugine cresciute come se fossero sorelle dopo che un bombardamento durante la guerra ha ucciso le loro madri. Nilde è una ragazza riservata e timorosa di tutto e la sua ansia aumenta quando Norma inizia a comportarsi in maniera strana. Da quando è caduta dalla bicicletta mentre raccoglieva le ciliegie, sua cugina non sembra più la stessa: scompare senza motivo ogni volta che scoppia un temporale, è scontrosa, non le parla, impedendole persino di avvicinarsi. Nilde prova a seguirla nei campi, ascolta le voci che circolano in paese, ma non riesce a capire perché la sua Norma, il suo punto di riferimento nella vita, bella come la Madonna del Magnificat che le loro madri tanto veneravano, le stia facendo questo. Cosa spinge Norma ad allontanarsi da Nilde e a fuggire come una bestia selvatica al primo rombo di tuono? Cos'è successo quel pomeriggio lungo l'argine del fiume? Perché tra di loro quell'abisso improvviso di silenzi e bugie? Il legame indissolubile che lega le due protagoniste verrà messo a dura prova da inquietanti apparizioni e inspiegabili fughe in una storia perturbante fatta di assenze e di mistero. Sullo sfondo, una terra magnetica, insidiosa come il fiume che la attraversa: quel Po che la rende fertile ma che talvolta la travolge per riprendersi tutto.
Caro Tonino / Manlio Cancogni ; a cura di Jacopo Cappuccio
Reggio Emilia : Diabasis, copyr. 2006
Abstract: All'indomani della tragica alluvione che scosse la Versilia, Manlio Cancogni fissò sentimenti e stati d'animo, suoi e della sua terra, in un racconto scritto sotto forma di lettera, indirizzata al fondatore di Italia Nostra, Giuseppe Cederna. Cancogni racconta come l'Alta Versilia fu distrutta dall'irrompere di un evento imperscrutabile, minaccioso. L'alluvione fece esplodere la terra e con essa il panico fra la gente del posto. Un abitato come Cardoso, dove confluiscono tre torrenti, divenne, per chi ci viveva, una trappola mortale. Cancogni dell'evento non fa semplicemente una cronistoria ma accompagna il prima e il dopo con inserti autobiografici.
Come brace coperta : romanzo / Alice Malerba
Mondadori, 2025
Abstract: Polesine, 1951. Quando, dopo giorni di pioggia incessante, Nora vede il fango filtrare sotto la porta di casa, capisce che l'acqua si prenderà tutto ciò che la sua famiglia possiede. I Visentin sono gente modesta, mezzadri con le braccia buone, e Nora, la più grande di tre sorelle, a undici anni ha già lasciato la scuola per aiutarli nei campi. Solo ogni tanto, grazie a un amico che le procura di nascosto qualche libro, può evadere dalla durezza quotidiana e rifugiarsi per un po' in quei mondi lontani. Ma dopo la grande alluvione, che ha distrutto le case, decimato le bestie e costretto molti a sfollare, la terra stessa sembra aver perso la sua fertilità, e chi è rimasto ha sempre meno lavoro. Così i Visentin decidono di lasciare tutto per cercare fortuna nel Vercellese, dove la produzione del riso attira manodopera da tutto il paese. Nessuno di loro sa nemmeno com'è fatta, una risaia, e quando vedono per la prima volta dal finestrino del treno quell'immensa distesa d'acqua la scambiano per il mare. La realtà che li aspetta, però, è più amara di quella che hanno lasciato: sono costretti a vivere in una baracca e a lavorare per giornate intere coi piedi immersi nel fango, lo stesso fango che di notte invade ancora gli incubi di Nora. A rischiarare un poco le sue giornate arriva Lina, una stagionale romagnola che coi suoi modi smaliziati riesce a far breccia nella scorza dura di Nora; ma sarà l'incontro con Riccardo, il figlio di un proprietario terriero del Monferrato, a permetterle finalmente di tirar fuori se stessa e la sua famiglia dal fango. E a riaccendere piano piano in lei una sete di riscatto sempre più vorace, che la porterà a trasformare l'azienda agricola della famiglia acquisita in una rinomata cantina di Barbera. D'altra parte, suo padre l'ha sempre detto che quella figlia, sotto l'aria mite, nascondeva il fuoco vivo, come la brace coperta dalla cenere... Alice Malerba ha scritto un grande romanzo impastato d'acqua e di terra, di riso e di vino, che attraversa la seconda metà del Novecento raccontando le trasformazioni di un'Italia rurale sospesa tra miseria e speranza: la storia di una famiglia che viene messa ripetutamente in ginocchio e che lotta per sopravvivere, ma soprattutto di una donna che ama la vita con un furore tale da rischiare di bruciare, per troppo desiderio, tutto ciò che tocca.
Incendi e inondazioni / di Nicola Barber
Novara : Istituto geografico De Agostini, copyr. 2000