Trovati 28 documenti.
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Storia delle Alpi : le più belle montagne del mondo raccontate / Enrico Camanni
Biblioteca dell'immagine, 2017
Abstract: Le Alpi sono una catena di milleduecento chilometri di cime che si alzano tra i 600 e i 4800 metri di altezza nel mezzo della vecchia Europa. Nonostante l'aspetto selvaggio sono state lungamente trasformate dal pensiero e dalla mano dell'uomo fino alla soglia dei ghiacciai, e ancora oggi sono la catena montuosa più abitata al mondo. Alla stupefacente ricchezza degli ambienti naturali distribuiti tra valli, laghi, foreste, praterie, rocce e nevi perenni, si affianca un'analoga ricchezza di ambienti umani, insediamenti, architetture, coltivazioni, pascoli, culture, tradizioni e lingue. Si tratta della plurimillenaria colonizzazione di ambienti difficili nel cuore verde del continente, il più riuscito adattamento dell'uomo all'alta quota. In ripetute epoche storiche le Alpi hanno accolto le genti della pianura ispirando vere e proprie forme di civiltà.
Alpi ribelli : storie di montagna, resistenza e utopia / Enrico Camanni
2. ed.
Laterza, 2020
Abstract: Dalla leggendaria lotta di Guglielmo Tell, un filo sottile lega le terre alte alla tentazione della ribellione. In oltre settecento anni di storia, le 'Alpi libere' hanno avuto seguaci autorevoli e interpreti esemplari. Dagli artigiani eretici che si sacrificarono con Fra Dolcino ai piedi del Monte Rosa, ai partigiani che fermarono i nazifascisti sulle montagne di Cuneo e Belluno, fino ai movimenti contemporanei contro il treno ad alta velocità in Valle di Susa. Questo libro raccoglie le storie dei montanari e degli alpinisti che seppero disubbidire agli ordini, costruendo sulle montagne rifugi di resistenza, avamposti di autonomia e laboratori di innovazione sociale. Come una risorgiva carsica che emerge dalle profondità del tempo, la montagna si ricorda di essere diversa e fa sentire la sua voce fuori dal coro. Una vecchia idea, forse un'utopia, che non ha ceduto al consumismo delle pianure e rinasce di tanto in tanto in forme nuove e dirompenti. In mezzo al conformismo della maggioranza valligiana, si alza il grido di chi rivendica una diversità geografica e culturale, compiacendosi dell'antico vizio montanaro di sentirsi speciali e ospitare i diversi, i ribelli, i resistenti, gli eretici.
I bivacchi delle Alpi : 100 anni di emozioni in scatola / Luca Gibello
CAI, 2025
Abstract: In alta quota, i bivacchi sono la quintessenza dell’abitare estremo in condizioni minime. Ripercorrerne la storia, quasi tutta italiana, a partire dalla loro vera e propria “invenzione”, nel 1925 ad opera del Club Alpino Accademico Italiano, significa rivisitare una traiettoria che lega il richiamo per la montagna alle sperimentazioni tecnologiche e al trasferimento di saperi, dalla prefabbricazione all’uso di nuovi materiali, senza trascurare gli aspetti formali, che talvolta attingono appieno agli immaginari aerospaziali. Dalla mitica semibotte del modello Ravelli, alla riproduzione in serie del modello Apollonio, poi perfezionato dalla Fondazione Berti, fino al notissimo bivacco Gervasutti e alla proliferazione dei giorni nostri, che ammicca più alle platee dei social network che alla comunità degli alpinisti.
La razza italiana sulle Alpi / Giorgio Lubera
Milano : Tipografia Ettore Padoan, 1937
Collana di monografie alpine. Serie 1 ; 1
Alpi ribelli : storie di montagna, resistenza e utopia / Enrico Camanni
Laterza, 2016
Abstract: Dalla leggendaria lotta di Guglielmo Tell, un filo sottile lega le terre alte alla tentazione della ribellione. In oltre settecento anni di storia, le 'Alpi libere' hanno avuto seguaci autorevoli e interpreti esemplari. Dagli artigiani eretici che si sacrificarono con Fra Dolcino ai piedi del Monte Rosa, ai partigiani che fermarono i nazifascisti sulle montagne di Cuneo e Belluno, fino ai movimenti contemporanei contro il treno ad alta velocità in Valle di Susa. Questo libro raccoglie le storie dei montanari e degli alpinisti che seppero disubbidire agli ordini, costruendo sulle montagne rifugi di resistenza, avamposti di autonomia e laboratori di innovazione sociale. Come una risorgiva carsica che emerge dalle profondità del tempo, la montagna si ricorda di essere diversa e fa sentire la sua voce fuori dal coro. Una vecchia idea, forse un'utopia, che non ha ceduto al consumismo delle pianure e rinasce di tanto in tanto in forme nuove e dirompenti. In mezzo al conformismo della maggioranza valligiana, si alza il grido di chi rivendica una diversità geografica e culturale, compiacendosi dell'antico vizio montanaro di sentirsi speciali e ospitare i diversi, i ribelli, i resistenti, gli eretici.
Le Alpi per noi... e noi per loro? / Luigi Dematteis
Priuli & Verlucca, 2004
Abstract: Il volume presenta un'ampia carrellata di immagini e di commenti sulle Alpi, esaminate in tutta la loro estensione nel tempo e nello spazio. Partendo dai più vistosi mutamenti avvenuti a memoria d'uomo, l'autore focalizza i contrasti verificatisi nell'ultimo secolo, sia nel vivere e nell'abitare dei residenti, sia nell'approccio turistico degli ospiti, sempre più numerosi ed esigenti, sottolineando la necessità e l'urgenza di salvare la Regione Alpina da un ulteriore indiscriminato sfruttamento. Soltanto così questa insostituibile oasi europea potrà continuare a elargirci i suoi doni, destinati a divenire sempre più preziosi.
La riscoperta delle Alpi con gli sci / Lorenzo Bersezio
Ivrea : Priuli & Verlucca, 1985
Quaderni di cultura alpina ; 14
Milano : Jaca book, 1988
Edizioni universitarie Jaca ; 42
Locande, ospizi, alberghi : sulle Alpi dal Seicento ai trafori / Silvia Tenderini
Torino : Centro Documentazione Alpina, 2001
Tascabili ; 10
Abstract: L'ospitalità sulle Alpi era stata garantita, fin da epoche remote, dagli ospizi che la Chiesa aveva provveduto a costurire nei luoghi di passaggio più inospitali. Col tempo cambiarono gli scopi e il modo di viaggiare attraverso le Alpi: non si andava più in pellegrinaggio a Roma per espiare delle colpe, ma ci si soffermava ad osservare i fenomeni naturali e a descriverli. Le Alpi furono anche teatro di battaglie: le guerre europee avevano a volte il loro tragico epilogo tra i ghiacci e le rocce. In tempo di pace nasceva il turismo, e sorgevano le prime locande, i primi alberghi, le prime stazioni termali.
Bellinzona : Casagrande, 2000
Biblioteca di storia ; 4
Abstract: Avvalendosi di numerosi documenti e dati statistici, Jon Mathieu smentisce molti luoghi comuni che resistono ancora oggi anche in ambito storiografico, e dimostra come le Alpi non abbiano mai rappresentato un mondo alla rovescia rispetto alla pianura e men che meno un corpo estraneo rispetto all' Europa. Due sono in sostanza gli interrogativi cui questo ampio affresco storico intende rispondere. Il primo, di carattere economico, concerne le relazioni tra popolazione, sviluppo e ambiente alpino. Il secondo affronta in una prospettiva sociopolitica il complesso rapporto tra struttura agraria, società e sviluppo della civiltà moderna.
In viaggio sulle Alpi : luoghi e storie d'alta quota / Marco Albino Ferrari
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: Il viaggio proposto in queste pagine dense di riflessioni e curiosità avviene nel cuore di un immaginario che sì è convertito nel tempo. Un viaggio illuminante dal quale si evince come ognuna delle montagne incontrate abbia assunto la propria attuale riconoscibilità. Come, ad esempio, il Cervino sia diventato il simbolo onnicomprensivo di un idealizzato eden alpino, di quel mito della Svizzera conosciuto come elvetismo. Oppure, come il Monte Bianco sia stato il laboratorio naturale per i viaggiatori-scienziati di fine Settecento. Un viaggio che si anima attraverso l'incontro con personaggi, storie, drammi, avventure. E che si rivela anche un percorso letterario tra i libri che hanno contribuito a formare una nuova mitologia delle montagne.
Trento : Provincia autonoma di Trento, Servizio beni culturali, Castello del Buonconsiglio, Monumenti e collezioni provinciali, 1998
Montagna in musica / Andrea Gherzi
Scarmagno ; Ivrea : Priuli & Verlucca, [2010]
Abstract: Questo libro è dedicato ai rapporti fra musica e montagna: esamina le più significative composizioni ispirate alla natura alpestre, passa in rassegna i musicisti che ebbero occasione di compiere scalate e gli alpinisti che coltivarono studi musicali; nonché la visione da parte di questi personaggi dei due diversi ambiti nella loro interazione. Un viaggio agli albori delle moderne concezioni turistiche, fra musicisti romantici e novelli alpinisti, ma anche semplici viaggiatori, pittori, filosofi, poeti: tutti attratti dall'emozione dei nuovi paesaggi montani. Nei due CD allegati vengono esemplificati i diversi ambiti presi in esame, operando un'approssimativa distinzione tra filone colto (la cosiddetta musica classica o d'autore) e popolare (o folk), all'interno dei quali si è attinto ai repertori più diversi, strumentali e vocali. Soprattutto la varietà ha guidato la scelta dei soggetti: tra le figure sbozzate troviamo pastori, cacciatori, alpigiani con la marmotta, sciatori, soldati, laghi alpestri. Ranz e Jodel vengono proposti nella veste naturale originaria e in alcune elaborazioni di cui sono stati oggetto in età moderna.
Zürich : Chronos, 1996
Histoire des Alpes ; 1 - Geschichte der Alpen ; 1
Zürich : Chronos, 2000
Histoire des Alpes ; 5 - Geschichte der Alpen ; 5
Zürich : Chronos, 2010
Histoire des Alpes ; 15 - Geschichte der Alpen ; 15
Zürich : Chronos, 1998
Histoire des Alpes ; 3 - Geschichte der Alpen ; 3
Zürich : Chronos, 2001
Histoire des Alpes ; 6 - Geschichte der Alpen ; 6
Paris : Economica ; Zurich : Thesis, 1998