Trovati 426 documenti.
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Corbaccio, 2021
Abstract: Viktor Frankl, il celebre autore di Uno psicologo nei lager, considerava l’alpinismo un’attività per rafforzare le proprie risorse interiori: contro la paura del vuoto, contro i fantasmi del passato e contro il nazismo. Un’attività il cui ricordo gli ha consentito di sopravvivere in quattro campi di concentramento e, quando è potuto tornare ad arrampicare, la montagna è stata la cura più adatta per recuperare forza, fiducia e speranza. In montagna, nelle Alpi, lo psichiatra Viennese, celebre in tutto il mondo, tornava a essere «semplicemente Viktor» come scrive la moglie Elly Frankl, «non un alpinista eccezionale che si dedicava alla sua passione, bensì un amico della montagna dal più profondo del cuore». Michael Holzer e Klaus Haselböck hanno deciso di seguire le tracce di Frankl lungo le pareti delle Alpi da lui più amate accompagnando ogni salita con una riflessione sulla storia personale, professionale ed esemplare di Frankl. Il risultato è un libro che, con il contributo di Elisabeth Lukas, psicoterapeuta allieva di Frankl e con splendide fotografie d’epoca, restituisce un ritratto esemplare di Viktor Frankl, psichiatra, filosofo e guida alpina.
Vuoi conoscere l'alpinismo? / Catherine Destivelle ; a cura di Pietro Crivellaro
Mulatero, 2021
Abstract: Secondo manuale della collana Kids dedicata alla manualistica per ragazzi, ma completo per chiunque voglia avvicinarsi alle attività di montagna da principiante ad ogni età. Ricco di illustrazioni e di fotografie, come tipico della collana, il manuale racconta dapprima la storia e l'evoluzione dell'alpinismo, quindi offre una progressione facile e comprensibile per avvicinarsi alle quote più elevate in assoluta sicurezza. Dalle nozioni di base, fino alle manovre più evolute, il tutto in un linguaggio semplice e divulgativo, frutto della pluriennale esperienza dell'autrice sulle montagne di tutto il mondo. Le illustrazioni permettono di comprendere con chiarezza le varie manovre, i nodi e tutto l'essenziale per iniziare con l'alpinismo.
Portogruaro (VE) : Ediciclo, 2011)
Il 7° grado : scalando l'impossibile / Reinhold Messner ; [traduzione di Lamberto Camurri]
Milano : Görlich, 1974
Tato / Marcin "Yeti" Tomaszewski ; traduzione di Luca Calvi
Milano : Versante Sud, 2021
I rampicanti ; 61
Abstract: L'’arrampicata su una big wall è qualcosa di estremamente difficile a livello tecnico e che spesso richiede molti giorni in parete. Esperienze che meriterebbero di certo un libro dedicato esclusivamente a loro.TATO racconta di queste pareti, certo, ma è ben di più. È un libro sulle scalate, ma anche sulla responsabilità umana, sulle scelte che la vita presenta a chi ama la montagna più di ogni altra cosa, o quasi.Perché è anche una storia sui legami familiari e sull’equilibrio tra la ragione e la follia che accompagna fedelmente gli scalatori, sottolineando come non sempre le sfide più grandi attendano in montagna e come non in ogni situazione raggiungere la vetta a tutti i costi sia la cosa più importante. «Un libro che affascina perché è pura letteratura. Pur essendo un libro di montagna vero, basato su fatti veri, il grande alpinista Tomaszewski è riuscito ad esprimersi in modo incantevole».
Arrampicare : una storia di rocce, di sfide e d'amore / Mauro Corona
Solferino, 2022
Abstract: Un diario di avventure tra le cui righe scorre la testimonianza di una ricerca continua: della cima, della pace con se stessi, del senso più profondo delle cose. Mauro ha solo tredici anni e un’attrezzatura a dir poco inadeguata quando per la prima volta arrampica sul monte Duranno, ne ha diciotto quando apre la sua prima via sul monte Palazza, in Val Zemola. Il suo allenamento? La vita di montagna – in cui tutto è salita, dalla raccolta della frutta alle spedizioni per far legna – e i racconti degli alpinisti, in osteria. Spronato dall’audacia della giovinezza e dal talento, Mauro per decenni è in cordata con i più grandi. È tra i più assidui frequentatori del gruppo del Nuovo Mattino, che negli anni Settanta cambia il modo di vivere l’arrampicata in Italia. Partecipa a due spedizioni storiche: una in Groenlandia, dove perde la strada e rischia la vita, e una in California, insieme a Manolo, eccezionale scalatore e amico, in un clima di goliardia e scoperta (e qualche scontro con i ranger). Oggi, chiunque si cimenti con le cime tra cui Mauro ha passato tutta la vita può farlo anche grazie alle centinaia di vie che lui ha aperto, ai chiodi che ha piantato. Grazie alla sua passione, alle sue mani e alla sua storia. Questa storia. In pagine piene di sincerità, ironia, poesia, lo scrittore e alpinista racconta gli aneddoti di una vita di scalate, ma soprattutto ne restituisce con vividezza le emozioni: il tocco della roccia, la ruvida amicizia della cordata, ma anche il dono del legno e la filosofia semplice che accompagna le imprese e i giorni.
Mondadori, 2023
Abstract: Marino Giacometti fin dall'infanzia ha vissuto la vita più intima della montagna. Per lui era cosa normale andare a scuola a piedi, fare il fieno, accompagnare al pascolo le mucche, frequentare gli alpeggi. Correre in montagna era vita quotidiana, una appendice a quella alpina; di corsa in corsa, sentendo il piacere di muoversi in ambienti incontaminati, di percepire la natura sotto i piedi. E così, tra una spedizione alpinistica e l'altra, Giacometti ha imparato ad apprezzare anche le attività agonistiche, e soprattutto le maratone in alta quota. L'incrocio tra le sue grandi passioni ha fatto sì che quello che lui stesso ha chiamato "skyrunning" divenisse realtà, e dagli anni '90 una vera e propria disciplina sportiva. Marino Giacometti, insomma, di cime, in vita sua, ne ha raggiunte molte, e in questo libro ricorre all'Everest come obiettivo simbolico, uno stimolo a dare il meglio di noi, nella vita quotidiana o sportiva, in base alle nostre aspirazioni e capacità. Perché gli unici limiti sono quelli che ci poniamo noi stessi, ed è bello superarli e nel farlo imparare anche a essere grati delle fatiche. A ognuno il suo Everest, mischiando l'appassionante vissuto biografico dell'autore, consigli motivazionali e buone pratiche, spinge ogni lettore, anche il meno determinato, a scendere dal divano per individuare le proprie potenzialità e arrivare più in alto, un gradino alla volta, anche fino agli 8848 metri dell'Everest.
Terre di mezzo, 2023
Abstract: Un pastore solitario e la sua baita d’alta quota accolgono un minaccioso sconosciuto, gravemente ferito e ricercato dai fascisti. Entrambi hanno scelto di vivere ai margini di un ordine sociale in cui non si riconoscono. Legati in cordata, troveranno l’uno nell’altro il coraggio di incamminarsi verso il proprio destino. Sullo sfondo, il terzo immenso personaggio di questa storia: la montagna severa e maestosa,
Club alpino italiano, 2018
Abstract: A trent'anni dalla sua scomparsa riproponiamo una scelta degli scritti di montagna che l'autorevole musicologo dedicò a quella che definì, insieme alla vocazione alla cultura, l'amore dell'avventura alpina: le due facce della sua persona, i due fili della sua esistenza. Una passione giovanile, che mai lo abbandonò, e che gli fece scrivere alla mamma, durante la prigionia a Regina Coeli: «Levati dalla testa che io senta in qualche modo la mancanza di musica teatri e cinematografi (...). Non sono queste le sofferenze della galera: le uniche cose di cui sento la mancanza siete voi e la montagna». Arricchiscono questa edizione alcuni testi e immagini inedite, l'aggiornamento della prefazione di Gianni Vattimo e l'introduzione dello storico Alessandro Pastore. Resta intatto il piacere di leggere pagine connotate dalla scrittura di Mila che Italo Calvino definì di «decisione, leggerezza, concretezza» e dal modo con cui l'autore racconta, con arguto senso dello humour e distaccata ironia, le sue "imprese alpinistiche" e interviene su alcune vicende storiche dell'alpinismo nostrano e Internazionale. Massimo Mila (1910-1988) è stato uno dei più autorevoli musicologi italiani della seconda metà del Novecento, oltre che un uomo di cultura e di impegno civile. Al Liceo D'Azeglio di Torino fu allievo di Augusto Monti e frequentò Norberto Bobbio, Giulio Einaudi, Vittorio Foa, Leone Ginzburg e Cesare Pavese. Dopo la laurea conseguita all'Università di Torino con una tesi sul melodramma di Verdi, pubblicata nel 1933, rivestì un importante ruolo di consulenza prima alla Utet, poi presso la nuova casa editrice Einaudi. Arrestato nel 1935 a causa della sua attività antifascista, trascorse cinque anni in carcere a Roma e, dopo 1'8 settembre 1943, prese parte alla Resistenza nel Canavese come commissario politico delle formazioni di Giustizia e Libertà. Dopo la guerra divise il suo impegno professionale fra l'insegnamento di Storia della musica, la critica militante (scrivendo su «l'Unità», «L' Espresso» e «La Stampa») e il lavoro editoriale e letterario. Per tutta la vita coltivò la passione per la montagna, sia nella pratica che nella scrittura, alternando i récits d'ascension ai saggi sulla storia e la letteratura dell'alpinismo e alle testimonianze su amici e compagni di cordata.
Il magico potere della montagna : fra aria limpida, silenzio e paesaggi / Ned Morgan
Rizzoli, 2020
Abstract: La montagna seduce l'esploratore in cerca di vette sempre più alte, il camminatore appassionato di sentieri e panorami, gli amanti della natura incontaminata, chi è in cerca di pace e silenzio. Basta immergere un essere umano in uno scenario alpino, per renderlo più lucido, consapevole, vitale. Questo libro ce lo ricorda, mostrandoci come tradurre nella vita di ogni giorno i benefici e lo stile di vita che la montagna da sempre insegna all'uomo.
Mulatero, 2020
Abstract: È l’unico manuale ad occuparsi concretamente dei principi di allenamento per gare di trail running, skyrunning o skialp race. Sono tutti sport che stanno crescendo esponenzialmente nel numero di praticanti, un po’ dappertutto nel mondo. Questo libro raccoglie le esperienze e i risultati nei test dei migliori atleti in circolazione, rendendoli fruibili a coloro che intendono costruirsi un piano di allenamento finalizzato ai propri obiettivi. Ai due autori del precedente manuale, House e Johnston, si aggiunge in questo manuale Kilian Jornet, il più famoso e vincente atleta della storia degli sport endurance.
Visione verticale : la grande avventura dell'alpinismo / Alessandro Gogna
Laterza, 2020
Abstract: A chi gli chiedeva perché voleva scalare l’Everest, George Mallory, il grande pioniere himalayano, rispose: «Perché è lì». Da Preuss a Bonatti, da Mallory a Messner, da Cassin a Honnold, tutti i grandi della storia dell’alpinismo hanno avuto una propria, personalissima, ‘visione verticale’. L’apparente insensatezza di esporsi ad avventure che mettono a rischio la propria vita e l’impossibilità a resistere all’ignoto, le difficoltà e la brutalità della natura e i propri e umanissimi fantasmi: è il mistero e il fascino dell’alpinismo. Perché scalare? Perché mettere a rischio la propria vita? E farlo facendo ricorso a ogni mezzo o seguendo un’etica rigorosa? Nel corso di quasi due secoli e mezzo di vita, l’alpinismo ha subito innumerevoli rivoluzioni. Non solo e non tanto delle tecniche e degli strumenti, quanto piuttosto della sua stessa etica, delle ‘visioni verticali’ che l’hanno attraversato. C’è stato un alpinismo esplorativo, legato a una dimensione scientifica e conoscitiva; uno romantico, fondato sul confronto a ‘mani nude’ con la roccia; uno eroico, tutto teso alla ricerca della difficoltà estrema; fino alle forme commerciali e sportive che stiamo vivendo. Ognuna di queste ‘visioni’ ha costruito una sua dimensione morale, su ciò che era lecito e ciò che non lo era, su come si ‘doveva’ andare in montagna e sul perché lo si faceva. I grandi campioni, da Preuss a Bonatti, da Messner a Honnold, sono stati e sono anche portatori di una prospettiva che ha influenzato e condizionato migliaia di appassionati che ne hanno seguito gesta e fallimenti. A differenza di ogni altro sport, la ‘prima’ invernale della parete nord del Cervino, la ‘prima’ in solitaria senza ossigeno di un 8000 in Himalaya, il free solo sul granito della Yosemite Valley sono imprese che hanno scatenato dibattiti infiniti e ci interrogano ogni volta. Sono visioni che pongono domande sul senso stesso della nostra vita.
Manuale di tecnica di arrampicata : dagli schemi motori di base alle tecniche evolute / Tito Pozzoli
Ferriera di Torgiano : Calzetti & Mariucci, 2020
Sport estremi
Abstract: Una trattazione che non può essere definita solamente "tecnica": infatti la particolare impostazione scelta dall'autore inserisce l'arrampicata in un contesto più ampio, mettendone in evidenza le caratteristiche di attività formativa. Di conseguenza sono numerosi, all'interno di queste pagine, i riferimenti a metodi didattici per bambini e ragazzi, per i quali l'autore ha maturato negli anni una vasta esperienza diretta. È proprio nella parte dedicata ai bambini che il programma didattico propone richieste motorie specifiche rapportate alle fasce sensibili, con indicazioni sulle quali ogni società, tecnico, allenatore potrà lavorare e creare un proprio modello di attività giovanile. Sono presenti anche contenuti dedicati ai tecnici del settore e agli appassionati desiderosi di migliorare le proprie abilità. Tito Pozzoli ha ritenuto opportuno procedere ad una estrema semplificazione del gesto dell'arrampicata ed offrire così proposte di lavoro volutamente elementari, cercando di non dare nulla per scontato. Tutto ciò in forza del principio che sia il principiante - adulto o bambino - sia il tecnico devono essere messi nelle condizioni di adottare modelli operativi ed esercitarsi su strumenti semplici e immediati che riducano al minimo le possibilità di errore. Le numerose immagini che corredano la trattazione contribuiscono a far meglio comprendere le sequenze motorie, alcuni concetti base di biomeccanica, la postura ideale e gli atteggiamenti del corpo. Con le stesse finalità è stata inserita una codifica di posizioni e sequenze per favorire ogni futuro utilizzo di un lessico sportivo e di una scala didattica comuni.
Mulatero, 2020
Abstract: Applicando i principi base degli sport di resistenza, House e Johnston dimostrano come seguire un programma dettagliato possa aiutare un alpinista a migliorare sensibilmente le proprie prestazioni. Per professionisti e dilettanti.
25. anniversario di fondazione : 1913-1938 / Centro alpinistico italiano, Sezione Pizzo Badile, Como
[S.l. : s.n.], stampa 1938 (Como : Tipografia Corti)
La via / Nejc Zaplotnik ; traduzione di Dušan Jelinčič
Milano : Versante Sud, 2019
I tampicanti
Abstract: Nejc Zaplotnik, pur essendo un grande alpinista, all'epoca paragonato a Reinhold Messner stesso, è soprattutto un artista e un uomo con tutti i suoi dubbi, sbalzi d'umore e contraddizioni. Ma è pure un essere indipendente con una personalità prorompente e una gran sete di sapere. La forza trainante de La Via sono le riflessioni, i pensieri e gli adagi sempre attuali e profondamente ancorati nella quotidianità, anche se esternati in un contesto fuori dal comune, che formano con l'affascinante e spietato ambito esterno una combinazione di grande efficacia.
Le lezioni della montagna / Marco Confortola
Sperling & Kupfer, 2021
Abstract: Marco Confortola e la montagna hanno una storia d'amore che si rinnova ogni giorno. Lui, uno degli alpinisti più forti al mondo, tra le vette trova ispirazione, motivazioni, significati nascosti. Ma soprattutto lezioni importantissime, perché la montagna sa essere una straordinaria maestra di vita. Le sue imprese sulle cime più alte del pianeta e la professione di guida alpina internazionale e tecnico di elisoccorso lo hanno messo di fronte a situazioni spesso difficili, estreme, che gli hanno permesso di sviluppare doti fuori dal comune. Tra queste, la gestione della paura, la capacità di analisi e reazione, il problem solving, la rapidità nel prendere decisioni e molto altro. Perché in montagna basta davvero poco per mettere a rischio la vita, la propria e quella degli altri. Marco Confortola, il «cacciatore di ottomila», lo sa bene. Sopravvissuto a un drammatico incidente sul K2 nel 2008, è tornato più forte e motivato di prima, con un bagaglio di conoscenze ancora più ampio. In questo libro l'autore trasmette ai lettori l'esperienza che ha maturato come alpinista, perché gli insegnamenti della montagna sono universali, si rivolgono a ognuno di noi e possono essere applicati alla vita di tutti i giorni - al lavoro, alle relazioni, alle piccole o grandi «scalate» che dobbiamo affrontare quotidianamente. Pagina dopo pagina, ci sembrerà di accompagnare l'autore durante un'ascensione, ascolteremo le sue storie, apprenderemo le imprese di altri importanti scalatori e comprenderemo quanto la montagna, con le sue regole e le sue «lezioni», sia vicina a tutti noi.
L'Ippocampo, 2021
Abstract: L'Ailefroide sfiora i quattromila metri, non si trova sulle nostre Dolomiti, né tantomeno in Himalaya o Patagonia, ma nel massiccio degli Écrins, nelle Alpi francesi. I grandi alpinisti hanno di tanto in tanto sfiorato quelle vette, qui hanno aperto alcune vie. È sognando le loro imprese che la montagna di casa si trasforma per Jean-Marc Rochette nel totem di un'adolescenza stretta tra il collegio e l'assenza del padre. Jean-Marc non perde occasione per eludere la sorveglianza del direttore della scuola e andare a scalare, o a rifugiarsi al museo a contemplare i quadri di Soutine, per sperimentare i propri limiti e tentare di riconciliarsi col mondo. Autobiografia crudele e sensibile, "Parete Nord" è un racconto iniziatico in cui le prove fisiche si fondono con quelle della vita. Ambientata negli anni Sessanta-Settanta, l'autore vi ripercorre la perpetua ricerca di uno spazio di avventura e di libertà fra le passioni che da sempre lo muovono: la montagna e il disegno.
Volare le montagne : di linee, equilibri e altre libertà / Marco Milanese
Ediciclo, 2021
Abstract: Questo libro è il racconto di un giovane uomo con gli occhi rivolti al cielo e i piedi ben saldi per terra. Alla ricerca della linea perfetta, sempre, ovunque. Volare. Il sogno di tutti. Marco Milanese scopre la passione per il vuoto mentre diventa alpinista, poi guida alpina. Cammina su linee tese fra le vette, perfino fra due mongolfiere. Scopre il BASE jumping. Scala pareti senza corde e scende con il paracadute dalle cime. Cerca la bellezza senza mezzi artificiali, si fa roccia e si fa aria. Indossa la tuta alare e vola le montagne. La sua non è una sfida all’estremo: è conoscenza, preparazione meticolosa, consapevolezza, scelta di vita. Comunione con la natura. Le sue avventure si intrecciano con le esperienze di rifugista, giardiniere, maestro di alpinismo per i ragazzi.
La montagna a mani nude / René Desmaison ; traduzione di Giancarlo Barberis
Corbaccio, 2021
Abstract: Nato nel 1930, René Desmaison è considerato uno dei più grandi alpinisti degli anni Cinquanta e Sessanta. Nel 1958, Desmaison diventa guida alpina e si dedica interamente all'alpinismo. E' nel corso di una di queste salite che si consuma una delle più grandi tragedie dell'alpinismo moderno, con la morte del suo compagno di cordata Serge Gousseault e un salvataggio difficilissimo. Dal 1976 ha realizzato 14 spedizioni nelle Ande. Nel 1971 ha scritto questo suo primo libro che riassume il meglio della sua carriera alpinistica. Il profilo autobiografico di Desmaison è completato da un'intervista in cui l'autore rievoca le sue avventure dagli anni Settanta a oggi.