Trovati 375 documenti.
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La voce delle case abbandonate : piccolo alfabeto del silenzio / Mario Ferraguti
Ediciclo, 2016
Abstract: La collana "Piccola filosofia di viaggio" invita Mario Ferraguti, scrittore, esploratore curioso, a raccontarci il mistero delle case abbandonate. Con lui ascoltiamo la loro voce, impariamo a riconoscerne i colori, i segni del tempo, i fantasmi della vita e l'assedio della natura.
Il giro di Milano in 501 luoghi : la città come non l'avete mai vista / Marina Moioli
Nuova ed
Roma : Newton Compton, 2020
Grandi manuali Newton ; 684
Abstract: Chi ha detto che a Milano da vedere ci sono soltanto il Duomo, il Castello Sforzesco e il Cenacolo? È tempo di riscoprire la città della moda e del design e di far conoscere al turista curioso (ma anche al milanese distratto che non se li ricorda o non li ha mai saputi) tutti i segreti della "New York italiana". Al di là dei luoghi comuni e dei soliti itinerari, questa guida racconta proprio tutto quello che c'è da sapere: monumenti celebri e curiosità da amatore, aneddoti e chicche nascoste. Dall'architettura agli spazi verdi, dai grattacieli ai templi dello shopping, dai ristoranti agli hotel. Una rilettura della Milano di ieri e di oggi in 501 luoghi, dove scovare il bello dietro l'angolo e vivere la città in modo completamente nuovo.
SEM, 2020
Abstract: "Sii la persona che il tuo cane pensa che tu sia" recita un adagio. Questo libro ci regala nuovi particolari sugli animali di diversi personaggi celebri, spaziando dal re prussiano Federico il Grande, che teneva una corrispondenza con la sorella come se fossero i loro rispettivi cani a scrivere, a Sigmund Freud e la sua cagnolina chow chow, sempre presente durante le sue sedute, che si sistemava accanto al paziente se era tranquillo e si rifugiava al lato opposto della stanza se invece dava segni di agitazione. E poi ci sono Pablo Picasso, secondo cui l'amato bassotto Lump non era né un cane né una persona ma gli "ricordava ogni sorta di cose", Winston Churchill, perdutamente innamorato del suo barboncino, e Peggy Guggenheim, che è stata sepolta accanto ai suoi quattordici cagnolini. Per non parlare di Michel Houellebecq e del suo corgi Clément, che lo scrittore definiva "una macchina per amare". Quella di Anja Rützel è una carrellata in cui compaiono anche Marilyn Monroe, Richard Wagner, Arthur Schopenhauer e la regina Elisabetta II.
Ultra, 2020
Abstract: Perché nessuno si sognerebbe mai di disprezzare il secondo uomo più ricco del mondo e la seconda donna più bella del mondo, mentre è così facile definire beffardamente "il primo degli ultimi" chi arriva secondo in un campionato, una corsa o una qualsiasi sfida sportiva? Nel mondo dello sport perdere è visto troppo spesso come qualcosa di cui vergognarsi, dimenticando che vittoria e sconfitta costituiscono due lati della stessa medaglia. Lo sport va affrontato con l'obiettivo di primeggiare, ma questo non significa che i vinti debbano essere considerati dei perdenti. Anche perché le sconfitte non sono tutte uguali. C'è chi ha vinto quasi tutto ma ha mancato proprio l'appuntamento più importante (l'Italia della pallavolo) e chi invece ha perso praticamente sempre (il ciclista Raymond Poulidor). C'è chi ha collezionato una serie di rovinose cadute ma non ha smesso di rialzarsi (i Buffalo Bills del football americano) e chi dopo quasi quarant'anni ancora non riesce ad accettare il risultato del campo (gli Stati Uniti del basket). C'è chi ha vinto tanto, ma viene comunque ricordata come perdente (la tennista Jana Novotna) e chi ha preferito la sportività alla vittoria (il saltatore Luz Long). C'è chi è stato dominato dalla paura nel momento decisivo (il golfista Jean Van de Velde) e chi ha perso per la propria arroganza (il pugile Mike Tyson). Infine, c'è chi ha dovuto subire il lato malato dello sport (il tifoso di baseball Steve Bartman) e chi invece attraverso una partita ha scoperto un mondo diverso (la Nazionale di calcio del Montserrat). Le sconfitte sul campo rappresentano i fallimenti che incontriamo nella vita di tutti i giorni, ma i risultati negativi non sono lo specchio di ciò che siamo come persone. Piuttosto lo è il modo in cui reagiamo a essi: se arrendendoci alla prima difficoltà oppure rialzandoci e riprovando a vincere con ancor maggiore determinazione
Il gatto che viaggiava in vaporetto / Stefano Medas ; illustrazioni di Ale Giorgini
Sperling & Kupfer, 2020
Abstract: A casa, l'autore ha sempre avuto ben più di un gatto: dai trovatelli che cercavano rifugio, a quelli che sua madre dipingeva sui sassi e sulle tele. Quando era bambino, lei gli raccontò che Venezia, quella città che conosceva solo dalle fotografie, dove al posto delle strade c'erano i canali e al posto delle automobili le barche, era un luogo magico per i gatti, perché lì potevano trovare tutto il pesce che volevano e vivere tranquilli, lontani dai pericoli di ogni altra città, accuditi con amore dagli abitanti. A quell'epoca ce n'erano ancora a migliaia, che giravano liberi per le calli e nei campi. Quando la vita lo ha portato a lavorare proprio lì, Venezia è diventata per Stefano una dimensione quotidiana, insieme ai gatti che la popolano. C'è quello che ogni giorno prende il vaporetto numero 1 per andare dall'Arsenale alla Salute; ci sono quelli accuditi dalle ultime mame dei gati, le gattare; quelli come Cuba e il Rosso, che si sentono i «dogi» del campo; oppure quelli come Damasco, che diventano amici di chi offre loro una fetta di prosciutto. Nonostante l'acqua alta e le orde di turisti, Venezia è rimasta per loro la casa più accogliente, il posto perfetto in cui vivere, la città ideale dei gatti.
Iperborea, 2021
Abstract: Negli anni Sessanta, la rivalità tra due grandi potenze portò l’umanità nello spazio, aggiungendo una nuova dimensione alla vita sulla Terra. L’ultima frontiera era aperta, il sistema solare sembrava a portata di mano – prossima fermata: Marte. E invece nulla. La corsa allo spazio aveva decretato il vincitore e si rivelò per quella che era: una gara d’orgoglio patriottico. Tra il 1969 e il 1972 dodici uomini – nessuna donna – camminarono sulla Luna, poi più nessuno. Le agenzie spaziali, però, non sono state con le mani in mano tutto questo tempo. Sono diminuiti i soldi a disposizione e sono cambiati gli obiettivi, ma l’umanità ha continuato a esplorare il sistema solare, con sonde e robot, che costano meno degli esseri umani e permettono di vedere i corpi celesti più da vicino. Tolta la politica, a guadagnarci è stata la scienza. Ma la penuria di fondi governativi ha portato a un’altra trasformazione, un caso da manuale di apertura di un mercato alle forze del capitalismo: la Nasa e altre agenzie spaziali sono state costrette ad affidarsi sempre più ad aziende private per costruire moduli e razzi, e una generazione di imprenditori visionari e megalomani si è messa in testa di riportarci lassù, stavolta per restarci, e che per farlo bisogna assolutamente ridurre i costi e sfruttare le risorse che troveremo in loco. La gara è ricominciata, ma sono cambiate le regole e con l’avvento di Cina, India e l’emergere di medie potenze in un mondo sempre più multipolare, anche i giocatori. Ma per noi – noi terrestri che non partecipiamo alla gara – lo spazio offre qualcos’altro, una dimensione spirituale, che la scienza non fa che ricordarci cercando risposte a quesiti antichissimi: di cos’è fatto l’universo, come si è formato il sistema solare, com’è nata la vita? Sono domande che, guidati nelle nostre peregrinazioni terrestri non dal cielo stellato ma dal segnale satellitare del Gps, non siamo più abituati a porci. E pur sapendo che colonizzare Marte non risolverà i nostri problemi, la promessa dello spazio – che sia espressa in un tweet di Elon Musk o in una foto scattata da un rover della Nasa su Marte – è che ci dimostreremo finalmente quella forma di vita intelligente in grado, quando serve, di collaborare per costruire un futuro comune per l’umanità intera.
Le italiane : [il paese salvato dalle donne] / Aldo Cazzullo
Solferino, 2021
Abstract: Sono le donne a custodire l’identità italiana. Partendo da questa convinzione, Aldo Cazzullo rievoca le figure, il carattere e le storie delle italiane che ha conosciuto. Un racconto a più voci che è anche un viaggio dentro l'animo femminile e nella comunità nazionale. Dalle centenarie che hanno fatto l’Italia, come Franca Valeri e Rita Levi Montalcini, alle giovani promesse di oggi, come Chiara Ferragni e Bebe Vio. Donne di potere, come Nilde Iotti e Miuccia Prada, e donne di parola, da Oriana Fallaci a Inge Feltrinelli. Per arrivare a oggi: chi ha salvato l’Italia nell’anno terribile della pandemia? Noi diciamo medici e infermieri, al maschile. Ma non solo la maggioranza delle infermiere sono donne; sono donne la maggioranza dei giovani medici. Neppure il lockdown ha fermato le cassiere dei supermercati, le edicolanti, le poliziotte, le farmaciste, le professoresse che hanno fatto lezione on line, le mamme che hanno lavorato e badato ai figli rimasti a casa, le nonne che hanno corso rischi pur di prendersi cura dei nipoti. In queste pagine si raccontano in prima persona attrici come Monica Bellucci e Stefania Sandrelli, cantanti come Laura Pausini e Gianna Nannini, campionesse dello sport come Valentina Vezzali e Federica Pellegrini. Scrittrici come Dacia Maraini, critiche come Fernanda Pivano, editrici come Elvira Sellerio. Ma compaiono anche figure storiche come Chiara d’Assisi, patriote, partigiane, combattenti. Alcune non ci sono più, altre hanno tutta la vita davanti. Samantha Cristoforetti ha conquistato lo spazio, Nives Meroi l’Himalaya, Sofia Viscardi la Rete. Tante hanno sofferto moltissimo, sia pure in modi diversi: Alda Merini in manicomio, Vittoria Leone nelle stanze del potere, Maria Romana De Gasperi quando il padre era nelle carceri fasciste. Molte testimoniano che l’Italia resta purtroppo un Paese maschilista; ma tutte confermano che la grande avanzata delle donne è appena cominciata.
Libro di furti : 301 vite rubate alla mia / Eugenio Baroncelli
Sellerio, 2021
Abstract: Le microbiografie scritte da Eugenio Baroncelli, in questo e nei volumi che lo precedono quasi a formare un’enciclopedia dei personaggi in miniature filosofico-letterarie, hanno la capacità di riunire in un gesto isolato, in un capriccio dell’attimo, in un’ironia della vita il racconto intero di un personaggio. Sono figure dell’immaginario (Proust, Marx o Emily Dickinson assieme al Vagabondo di Lilli; Fellini, Casanova, Messalina con Jenny la tartaruga terrestre; Nietzsche, Giuseppina Beauharnais e la creatura di Flaubert Emma Bovary), ritratte con esattezza grazie a un’erudizione enorme e divertita che scopre dove nessuno guardava, che ricorda ciò che chiunque considerava superfluo, che cataloga ciò che sembrava a tutti polvere o confusione. I tanti volti, che sfilano nella galleria varia e vivace di questo libro, sono riuniti assieme dal tema della «vita rubata». Il grande nel piccolo, questo criterio che guida la penna di Baroncelli, si ha anche nella duplicità di lettura che offrono i suoi brevi brani. Il piccolo fatto curioso che può dare stupore o sorriso, oppure una smorfia di dolore e ripugnanza, offre nelle sue frasi anche lo spazio di una meditazione.
Cairo, 2022
Abstract: In un mondo che corre lasciando solo pochi secondi a ogni momento, Milanello è uno di quei posti che protegge il tempo e la sua figlia prediletta, la Storia, trasportandola negli anni. La leggenda della casa del Milan è fatta di racconti tramandati spontaneamente da una proprietà all'altra, da una squadra all'altra, da un allenatore all'altro, da una vita all'altra. Con il passare degli anni sono cambiate le persone, mai il luogo che le ospitava, mai i valori che riusciva a trasferire a chi passava di lì. Così Milanello è diventata una scuola di comportamento, un luogo di culto. La casa e la «chiesa» del Diavolo. Più che un centro sportivo è una teca di ricordi custoditi con gelosia da tutti quelli che hanno avuto l'onore di entrarci, di viverlo nella sua quotidianità. Milanello racconta passione: gli scherzi di Oddo, le lacrime di Pirlo, la gioia per le vittorie e la delusione per le sconfitte. Milanello racconta attimi: le battute di Liedholm, gli spuntini in piena notte a crudo e champagne di Rocco e Rivera, le messe. Milanello racconta mode e manie: il golf, la gabbia di Sacchi, i pavoni reali, il cane Max. Milanello racconta aneddoti: dalle notti a terra di Van Basten e Weah alla lumaca mangiata da Gattuso per scommessa. Milanello diventa casa: le feste di Natale del piccolo Paolo Maldini, i fiori e il verde di Berlusconi. E ancora storie di sigari, fantasmi, barbieri e visionari, promesse, grigliate, telefonate e superstizioni, incidenti, chiacchierate e tanti campioni. In una parola: Milan.
BUR, 2021 (stampa 2020)
Abstract: «Quando cerco di spiegare il mio punto di vista a chi me lo chiede, non è sempre farina del mio sacco.» Con questa affermazione paradossale, Zanardi svela un segreto fondamentale del suo modo di interpretare la vita, un modo che da sempre ispira ed emoziona le persone. Già, perché Alex è un curioso, un ficcanaso, e ama osservare gli altri, come del resto gli consigliava suo padre: «Sandrino, si può imparare qualcosa da tutti». Secondo Zanardi, dunque, studiare i comportamenti altrui, per “rubare” gli atteggiamenti virtuosi ed evitare gli errori, è un esercizio utilissimo e lo sport è il campo ideale per metterlo in pratica. In questo libro Alex ha deciso quindi di raccogliere una serie di storie emblematiche di atleti, in momenti di gloria o di fatica o di sconfitta, per trarne spunti profondi, utili a chiunque, anche a chi se ne sta in poltrona. Per esempio si domanda: perché Ginobili a 40 anni riusciva ancora a fare la differenza nell'NBA? Ha una testa che sa sfruttare l'esperienza. E come interpretare invece le lacrime di Federer alla premiazione dell'Australian Open? Sono un segno di forza (soprattutto per i maschietti!). O, ancora, che cosa ci insegnano le parole pacate di Aliou Cissé, ct della Nazionale di calcio del Senegal, dopo l'uscita dal Mondiale? Essere onesti e conoscere il valore delle regole è il modo migliore per farsi onore nello sport come nella vita.
Blackie edizioni, 2021
Abstract: Lo ricorderete mentre indossa uno zaino protonico in Ghostbusters. Sconvolto per dover vivere all'infinito lo stesso giorno in Ricomincio da capo. Innamorato di Scarlett Johansson in Lost in Translation. O perfetto interprete della magica follia dei film di Wes Anderson. Magari Bill Murray è uno dei vostri attori preferiti, ma forse non sapete che la sua vita è capace di provocare persino più sorprese dei suoi personaggi. Qualche esempio? Bill che irrompe a una festa anonima e suona i bonghi, che improvvisa una conferenza alla Casa Bianca, che mangia patatine fritte dai pacchetti degli sconosciuti o regala bottiglie di vino a interi Paesi. Tutto accaduto realmente, pur senza ciak. Ora un libro ricostruisce la vita, le stranezze e il pensiero di questa meravigliosa figura pop dei nostri tempi. E soprattutto ci racconta la sua missione: farci diventare persone migliori. Meno pesanti e affannate, più generose e libere. Davanti alle sfide della vita, dovremmo tutti chiederci: «Cosa farebbe Bill Murray?». Tra queste pagine c'è la risposta.
Rai Libri, 2021
Abstract: Quella dei Windsor è di certo una tra le famiglie regnanti che nel corso degli anni ha fatto parlare di sé. Da quando Edoardo VIII rinunciò al regno per sposare la bella americana Wallis Simpson, fino ad arrivare ai nostri giorni e a tutti i pettegolezzi che girano intorno al principe Harry e a sua moglie Meghan Markle. Ilaria Grillini, giornalista esperta in materia di teste coronate di tutta Europa, in questo libro ricostruisce il privilegiato rapporto che tutti gli esponenti del casato reale inglese hanno intrattenuto con l'Italia, grazie anche alle testimonianze delle persone - nobili, politici e rappresentanti delle istituzioni, imprenditori e gente comune - che hanno avuto il piacere di incontrarli. Non solo Elisabetta II e il principe Filippo, ma anche Giorgio V, la Regina Madre, Carlo e Diana, e più recentemente il giovane Harry con relativa consorte, sono spesso venuti nel nostro Paese, e lo hanno visitato dal Piemonte alla Sicilia, passando per Roma e Firenze. A partire dunque dai cinque viaggi ufficiali "e mezzo" della Regina Elisabetta, l'autrice ci racconta tanti curiosi aneddoti sui Reali inglesi - dalle gaffe meno conosciute del Principe Filippo alle occhiatacce della Regina alla servitù che non sa rispettare alcuni dettagli del protocollo a tavola, dal mood assente e malinconico di Diana nel suo viaggio in Italia con Carlo al buon gusto in fatto di vini del Principe di Galles - in un capitolo inedito sulla storia della Casa Reale inglese, che da sempre fa discutere e sognare tutti coloro che ne seguono le vicissitudini.
Roma : Newton Compton, 2020
Grandi manuali Newton ; 680
Abstract: La Sardegna ogni estate è invasa da turisti che vogliono godersi soprattutto il mare, le spiagge, il clima soleggiato e la cucina tipica sarda. Pochi sfruttano la propria vacanza per esplorare le altre meraviglie dell&'isola. In questo libro i due autori mostrano 501 luoghi che meritano di essere visitati, perché richiamano uno o più elementi caratteristici della storia e della tradizione sarde. Borghi da riscoprire, angoli segreti di città e monumenti che raccontano un glorioso passato, poco conosciuto. Dai resti antichi della civiltà romana ai monasteri, dai nuraghi più noti, incastonati come perle nel cuore dell&'isola, ai villaggi minerari ormai abbandonati. E poi i tanti tesori di una natura selvaggia e in parte incontaminata. Conoscere in modo più approfondito la Sardegna vuoi dire goderne a pieno lasciandosi sorprendere.
Il giro della Puglia in 501 luoghi : una terra d'incanto tutta da scoprire / Stefania Mola
2. ed.
Newton Compton, 2020
Tipi da libreria / Shaun Bythell ; traduzione di Nicola Ferloni
Vallardi, 2021
Abstract: Quando passeggiamo tra gli scaffali in cerca del libro perfetto, spesso ci dimentichiamo che il libraio è lì a guardarci, apparentemente indaffarato. E quando ha un talento innato per individuare e raccontare con umorismo le manie e le eccentricità della clientela, il risultato non può essere che spassosissimo. La piccola enciclopedia del libraio e scrittore Shaun Bythell è un'adorabile presentazione tragicomica dell'Homo legens dove nessuno viene risparmiato dal pungente sguardo dell'osservatore: dai sognatori della parola e potenziali acquirenti di tutti i tipi, al personale e, naturalmente, al libraio... "Senza dubbio, librai di animo più gentile del mio offrirebbero dei propri clienti descrizioni più indulgenti di quelle contenute nei capitoli che seguono, ma queste pagine attingono da vent'anni di esperienza e sofferenza nel settore, e, inoltre, non conosco nemmeno un libraio di animo gentile - perlomeno nei confronti dei clienti". Complottisti, piccoli bibliofili, traslocatori e rompiscatole, ma anche studenti servizievoli e praticanti di arti oscure. Al riparo del suo bancone, Shaun Bythell spia, osserva e cataloga la variegata fauna di clienti che popola la sua libreria antiquaria nel paesino di Wigtown, in Scozia, uno straordinario purgatorio stipato di oltre centomila libri. Nulla sfugge all'occhio attento e divertito del libraio, che giorno dopo giorno etichetta i clienti e le loro domande bizzarre, creando un'impareggiabile tassonomia del lettore , dal Perdigiorno all'Occultista, dal Pensionato Barbuto al Cliente Perfetto. Con sguardo caustico ma affettuoso, da cui trapela tutta la passione per un mondo che sembra sull'orlo dell'estinzione, l'autore ci accompagna nel suo microcosmo fatto di libri e incontri, tradendo, sotto una scorza dura solo in apparenza, la riconoscenza nutrita per i suoi amatissimi, odiatissimi clienti.
La vita segreta dei libri / Santiago Posteguillo ; traduzione di Claudia Acher Marinelli
Piemme, 2021
Abstract: Cosa si nasconde davvero tra le pagine di un capolavoro? È stato proprio Shakespeare a scrivere le opere di Shakespeare? Che cosa lega il Don Chisciotte a Frankenstein? Chi ha ucciso Sherlock Holmes? Quale manoscritto letale faceva paura al KGB? Cosa può aver fatto una bambina di otto anni per rendere Harry Potter un successo mondiale? Se siete curiosi di conoscere la risposta a queste e a molte altre domande, allora non vi resta che immergervi nelle pagine di questa preziosa raccolta. Dalle biblioteche dell'antico Egitto, passando per le prigioni spagnole del Seicento e le trincee della Prima guerra mondiale, fino alla Londra di J.K. Rowling, la sapiente penna di Santiago Posteguillo ci accompagna in un incredibile viaggio nello spazio e nel tempo, alla scoperta dei misteri e i retroscena dei protagonisti e delle opere che hanno fatto la storia della letteratura universale. Un susseguirsi di aneddoti sorprendenti, vicende di riscatto e successo ma anche di delusione e miseria, in un mondo fatto di luci e ombre, meraviglia e oscurità.
La storia prende il treno / Sophie Dubois-Collet ; traduzione di Enrico Pandiani
Add, 2021
Abstract: Non esiste invenzione umana che abbia trasformato il paesaggio rurale e urbano quanto il treno. La comparsa delle prime linee ferroviarie e delle prime stazioni, all'inizio del XIX secolo, suscita allo stesso tempo meraviglia e perplessità. Qualcuno pensa che il treno non abbia futuro... eppure la Storia prende il treno: in carrozze spesso simili a salotti, con poltrone di velluto e lampade Art Déco, re, regine e politici prendono decisioni e ricevono visite ufficiali. Vagoni come caveau che trasportano banconote e pietre preziose bottino di epiche rapine, locomotive come armi temibili, talvolta simbolo di libertà e rivolta, ispirazione di pittori, scrittori e registi, i treni di Sophie Dubois-Collet ci portano in India, nel Sudafrica dell'apartheid, negli Stati Uniti e nella Vecchia Europa. Alle vicende della principessa Sissi viaggiatrice in incognito, di Edoardo VIII che in treno raggiunge Miss Warfield, nome da nubile di Wallis Simpson, di un presidente francese caduto dal finestrino, di Obama che – seguendo le orme di Lincoln – viaggia da Philadelphia a Washington, si alternano le rapine di Jesse James, la storia del bunker di Hitler, le battaglie di Gandhi, l'ultimo viaggio della Regina Vittoria e di Winston Churchill, fino alle pagine sull'Orient Express e il Treno azzurro di Agata Christie e Georges Simenon, l'incidente di Dickens, i fratelli Lumière, Mezzogiorno di fuoco e i film di Alfred Hitchcock...
Problemi magnifici : gli scacchi, la vita e l'animo umano / Massimo Adinolfi
Mondadori, 2022
Abstract: C'è chi considera gli scacchi un gioco difficile, e la filosofia un'attività pesante. Eppure il «nobilissimo» gioco, al pari della filosofia, non è «difficile, ma profondo: come un alto mare aperto». Dunque anche chi rimane sulla costa, timoroso ma affascinato dal tentare il mare, può seguire le rotte che i giocatori vi tracciano. A tutti quelli che sono rimasti sulla riva il filosofo e appassionato scacchista Massimo Adinolfi racconta le avventure e le rivalità dei campioni, le piccole e grandi manie, le curiosità e i record. In altre parole, «i magnifici problemi che gli scacchisti provano a risolvere sulla scacchiera, ma più ancora quelli che, come tutti, devono risolvere nella vita». Riuscendo nel non facile compito di far convivere in uno stesso libro Wittgenstein e Capablanca, Platone e Kasparov, Kant e Karpov, Quine e Carlsen, Adinolfi li rende a pari titolo protagonisti di un avvincente e istruttivo racconto filosofico. Perché gli scacchi, meglio se attraverso le lucide lenti della filosofia, ci permettono di capire qualcosa in più del mondo. Così il lettore troverà in queste pagine le bizze di Fischer e il caratteraccio di Korchnoi, la fragilità di Morphy e l'aggressività di Alekhine, le loro geniali mosse sulla scacchiera e quelle assai più aleatorie che, come tutti, hanno dovuto compiere nella vita. Ma anche alcune cruciali questioni filosofiche - che cos'è la libertà, quale politica è possibile in democrazia, quale rapporto intratteniamo con la morte, cosa significa giocare e chi siamo noi italiani - trattate senza timore reverenziale o sfoggio di erudizione, ma prese «maledettamente sul serio», nonostante il tono sempre sospeso tra lo scherzoso e il divertito. Partendo dalle battaglie più memorabili e dai profili psicologici dei contendenti, Adinolfi dimostra come il mondo degli scacchi possa essere una chiave d'accesso privilegiata ai segreti della vita sociale e dell'animo umano. Il risultato è un libro di filosofia, godibile anche per chi non conosce le regole del gioco, ricco di spunti e parallelismi sorprendenti, che intrattiene e fa riflettere con la stessa pensosa leggerezza con cui uno scacchista muove i suoi pezzi.
Storie vere al 97% / Alessandro Barbaglia
DeA, 2021
Abstract: Le dodici storie contenute nella raccolta riguardano personaggi famosi o fatti celebri: storie mai sentite che potrebbero addirittura sembrare completamente inventate, tanto sono incredibili. Non è così: la realtà fa da padrona e l’immaginazione segue, inserendo il brio della meraviglia nella narrazione. Ma come si fa a capire dove si annida l’invenzione quando si racconta di due eserciti che la notte di Natale smettono si spararsi per giocare a pallone durante la Prima Guerra Mondiale? Oppure: quanto c’è di vero nella storia dell’uomo che ha rubato il cervello di Albert Einstein? E davvero la Gioconda è stata inchiodata sotto il tavolo di una cucina di un bilocale a Parigi e per il suo furto è stato accusato Pablo Picasso? E dove sta il dettaglio inventato nella vicenda del ragazzo che poteva cambiare la vita di tutti noi ma… guidava troppo piano? Davvero ci sono ventottomila paperelle che stanno attraversando l’oceano Pacifico proprio in questo momento? E il Wi-Fi è stato davvero inventato dall’attrice a cui il signor Walt Disney si è ispirato per disegnare Biancaneve? C’è poco da fare: tutte le storie sono anche bugiarde. Soprattutto quelle vere.
DeAgostini, 2023
Abstract: È strano... quando in un museo ci troviamo davanti a qualcosa di totalmente fuori dagli schemi, ci chiediamo: «com'è possibile che sia arrivato qui? chi ha scelto di metterlo qui?» Scopritelo attraverso dieci viaggi nella storia dell'arte sulle tracce dei protagonisti più ribelli e rivoluzionari di sempre.