Trovati 502 documenti.
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Tecniche nuove : Soroptimist international d'Italia. Club di Bergamo : Gewiss, 2016
Abstract: Il libro propone consigli e suggerimenti che favoriscono un corretto stile di vita per le persone anziane e promuovono comportamenti virtuosi fuori e dentro le mura domestiche. Un anziano in salute è infatti un anziano autonomo, attivo che conserva il ruolo di protagonista della propria esistenza e offre un contributo concreto alla rete affettiva e sociale nella quale vive, mantenendo autostima, identità, capacità di autogestione e indipendenza. Per questa ragione vengono suggerite soluzioni per l’organizzazione delle abitudini e degli ambienti della quotidianità che vanno dalla cucina alla lettura, dalla cura della persona alle attività di volontariato. Per rendere evidenti i tanti modi in cui l’invecchiamento possa risultare una risorsa per l’individuo e per la società nel suo complesso.
Invecchiare / Renzo Scortegagna
Bologna : Il mulino, copyr. 1999
Abstract: Oggi i nonni non hanno il bastone, né storie avventurose da raccontare o mestieri da trasmettere, ma giocano a tennis, viaggiano, studiano, guidano l'automobile, vivono da soli. Serve quindi un cambiamento culturale che consenta di scoprire ciò che la vecchiaia può significare oggi: una fase di libertà, di liberazione dal lavoro, dal peso delle responsabilità, dagli impegni, tutta da inventare e progettare, lasciandosi alle spalle la sclerosi dell'età adulta. In quest'ottica vanno ridiscusse molte cose: l'approccio medico, il sistema assistenziale, la politica del lavoro, l'organizzazione sociale. Il libro fa il punto su tutti questi cambiamenti, restituendoci un'immagine dell'invecchiare che non coincide con quella statica di un tempo.
Le reti della solidarietà : l'assistenza domiciliare nella terza età / Romolo Saccomani
Milano : Hoepli, 2001
Erickson, 2020
Abstract: Ancora oggi, scarsa attenzione viene rivolta agli interventi preventivi e di supporto al funzionamento cognitivo della persona che sta invecchiando. Questo è imputabile a varie ragioni: da una parte, in ambito clinico, si tende a privilegiare interventi volti alla riabilitazione o alla stimolazione cognitiva dimenticando come sia altrettanto importante mantenere attive o ri-attivare le abilità della persona che invecchia al fine di rallentare il declino cognitivo; dall'altra, gli anziani stessi, considerando l'invecchiamento come sinonimo d'ineluttabile «perdita di memoria», di rado chiedono interventi di potenziamento delle loro abilità mentali. Questo volume, rivolto a tutti i professionisti e clinici che lavorano nell'ambito dell'invecchiamento, si propone di colmare tale lacuna presentando dei programmi di intervento a carattere preventivo per anziani con invecchiamento normale o con iniziale invecchiamento fragile. Ogni programma è strutturato in cinque sessioni di lavoro.
Feltrinelli, 2020
Abstract: Ci sentiamo esasperati dai nostri genitori? Oppure, da madre o da padre, siamo delusi, feriti, dai comportamenti dei nostri figli, o contrari alle loro scelte? Ci annoiamo o ci irritiamo quando andiamo a far visita ai nostri genitori? Siamo schiacciati dai sensi di colpa o di impotenza? Questi sono segnali che ci dicono che dovremmo apportare un cambiamento alla nostra relazione, con tutto l'amore possibile. Ma come svolgere il nostro ruolo di figlio o di figlia, una volta raggiunta l'età adulta? E come essere genitori di adulti? Sylvie Galland affronta questi temi, basando le sue riflessioni su più testimonianze. Presenta gli adattamenti necessari nella relazione tra genitori e figli durante le diverse età della vita, che possono arrivare, con l'invecchiamento dei primi, fino all'inversione dei ruoli. Descrive le condizioni che ostacolano il progresso reciproco e suggerisce possibili vie d'uscita da compiti, lealtà e sistemi relazionali costrittivi. Qual è l'obiettivo dell'evoluzione desiderata? Che i genitori e i loro figli adulti, insieme, possano trovare un sano distacco che permetta l'ascolto e il riconoscimento reciproco, degli incontri autentici e una comunicazione vivace.
Lettera a un vecchio : (da parte di un vecchio) / Vittorino Andreoli
Solferino, 2023
Abstract: «Ho deciso di scrivere questa lettera perché vorrei che ogni vecchio, uomo o donna, fosse consapevole della straordinarietà di aver raggiunto questa fase della vita.» L’ultimo capitolo della nostra esistenza, come l’ultimo capitolo di un libro, è spesso anche il più interessante. E per spiegarlo Vittorino Andreoli utilizza una lettera diretta e appassionata. Una lettera che accompagna a prendere consapevolezza del proprio corpo e della propria mente, scoprendo le funzioni e le possibilità della senectus, come la chiamavano elegantemente i latini. A che cosa serve avere memoria di numeri, nomi o dettagli geografici quando si passa da un teatro operativo a uno fatto di sentimenti e di elaborazioni del pensiero? A una certa età serve piuttosto una memoria storica e sintetica. Più della precisione e della rapidità immediate conta rivivere e raccontare il passato non dentro la nostalgia, ma come fonte per disegnare meglio il presente e il futuro. È errato anzitutto credere che il tema attorno a cui ruota l’esistenza del vecchio sia la morte. Occorre invece che la società si convinca che egli ha bisogno di essere utile, di avere un senso proprio nel presente. Solo così si possono rimettere al centro il desiderio e le caratteristiche degli anziani, evitando loro il dolore dell’esclusione e dell’abbandono.
Milano : Guerini studio ; Trento : Istituto regionale di studi e ricerca sociale, copyr. 2000
Abstract: Film e documentari in lingua italiana sulla condizione anziana. Questo volume raccoglie una vasta rassegna di film e documentari riferiti al mondo degli anziani. Il materiale è catalogato in schede con indici di ricerca che agevolano la consultazione, mentre ogni sezione si apre con un saggio introduttivo che ne esplicita il percorso e la chiave di lettura. L'opera nasce all'interno delle attività dell'Istituto Regionale di Studi e Ricerca Sociale di Trento. Giampiero Girardi è direttore generale dell'Istituto Regionale di Studi e Ricerca Sociale di Trento. Guglielmo Giumelli è docente di Sociologia.
La battaglia navale / Marco Malvaldi
Sellerio, 2016
Abstract: "Un lavoro d'indagine vero, sul campo, è molto più simile alla battaglia navale. All'inizio spari alla cieca, e non cogli niente, ma è fondamentale che tu ti ricordi dove hai sparato, perché anche il fatto che lì tu non abbia trovato nulla è una informazione". Non lontano dalla casa di Nonno Ampelio, uno dei quattro vecchietti investigatori del BarLume, ci sono i Sassi Amari, il litorale di Pineta. Abbandonato lì, viene trovato il cadavere di una bella ragazza con un particolare tatuaggio. Lei viene presto identificata, dal figlio dell'anziana presso cui lavorava, come la badante ucraina della madre. Le colleghe connazionali si affrettano ad accusare il marito della ragazza, un balordo che la tormentava. E il caso sembra avviato a una veloce conclusione. Tra i Vecchietti serpeggia la delusione. Visto anche che l'indagine è affidata a un altro commissariato, e non all'amica vicequestore, la fidanzata di Massimo il Barrista. Ma è l'ostinazione senile che fornisce alla Squadra Investigativa del BarLume l'intuizione decisiva. E grazie anche all'intermediazione di un altro squinternato, il compagno Mastrapasqua che delle ucraine conosce usi e costumi, il vicequestore Alice Martelli può raddrizzare un'inchiesta cominciata con il piede sbagliato.
Carocci, 2013
Abstract: L'anziano del terzo millennio è lontano dagli stereotipi classici della vecchiaia: istruito, attivo, desideroso di impiegare utilmente il proprio tempo per sé e per gli altri, vede con favore la possibilità di accrescere le proprie conoscenze e sviluppare i propri interessi. Uno dei modi possibili per raggiungere tali obiettivi è rappresentato dal turismo della terza età nelle sue varie sfaccettature: ludica, culturale, salutista, religiosa. Il volume, attraverso contributi interdisciplinari, prende in esame il fenomeno del turismo senior a livello nazionale ed europeo, per poi illustrare i risultati della prima fase di un'articolata indagine sul profilo del turista senior in Liguria. Per gli approfondimenti interdisciplinari sui temi dell'invecchiamento, il libro è rivolto anche a studenti universitari non direttamente interessati al settore turistico, quali psicologi ed educatori.
Siamo come scintille / Luigi Garlando
Rizzoli, 2022
Abstract: La storia di un'improbabile amicizia. Scià è una instapoet di 16 anni, ha due milioni di follower e di sé mostra solo un'ombra (il nick viene da "shadow"). Gregorio è uno scrittore cinquantacinquenne che ha all'attivo un solo romanzo di straordinario successo, pubblicato ormai trent'anni fa - un miracolo editoriale che non si è più ripetuto. Ecco perché, quando arriva la proposta di un editore, accetta di fare da ghost writer (strapagato) di Scià e di seguirla nel suo primo tour di spettacolari reading in spiaggia. Gregorio è un uomo spiritoso e colto e conosce la grande letteratura; pensa ci sia ben poco da imparare da una ragazzina tutta social e frasi fatte. Scià ha capito molto presto che con i suoi pensieri schietti e le sue parole affilate può incontrare moltissime persone; e chissà che non possa far cambiare idea anche al presuntuoso scrittore che l'accompagna. "Io non volevo fare la poetessa, anzi, non so neppure se lo sono" spiega a Greg, al quale balzano subito in mente le parole della grandissima Marina Cvetaeva: Ai miei versi scritti così presto, che nemmeno sapevo d'esser poeta, scaturiti come zampilli di fontana, come scintille dai razzi. È così che comincia un'improbabile amicizia, che attraversa le generazioni e i preconcetti e li trascina in un'avventura on the road emozionante, a colpi di versi, musica, incontri eccezionali, qualche paura e molto, molto amore.
Fazi, 2018
Abstract: Hotel da incubo, Malattie imbarazzanti, Non sapevo di essere incinta e Sepolti in casa non bastano. Ormai la tv chiede sempre nuovi format, sempre più paradossali, sempre più surreali. Succede anche in Videogramma, un'azienda di contenuti in cui da anni lavora Chiara, trentacinquenne milanese, direttrice casting, single, irrisolta, piena di paure e ossessioni. Il nuovo capo, detto lo Yeti, chiamato anche per operare dei tagli, costringerà tutti i dipendenti a proporre format innovativi, pena il licenziamento immediato. Ma la situazione per Chiara si complica quando suo padre, Massimo Lombroso, un vecchio critico letterario del «Corriere della Sera» malato di demenza selettiva, viene cacciato dall'ospizio in cui è ricoverato perché ormai ingestibile. In attesa di trovare una nuova sistemazione, Chiara lo terrà in casa con sé. La convivenza però non sarà facile: lui la scambia da sempre per Heidi, il cartone animato che seguivano insieme quando lei era piccola. Tutto il suo mondo è popolato di caprette, monti e Peter. E Peter verrà ribattezzato anche il ragazzo trovato da Chiara per stare col padre quando lei è al lavoro, un giovane premuroso e preparatissimo che si prenderà cura dell'uomo fino a diventare insostituibile. Quando Chiara si troverà in difficoltà alla Videogramma, per le pressanti e impossibili richieste dello Yeti, sarà proprio questa sua nuova strampalata famiglia a darle una mano e, come per magia, tutto si risolverà per il meglio, non senza inaspettati e imprevedibili sviluppi.
A bocce ferme / Marco Malvaldi
Sellerio, 2018
Abstract: Un cold case per i Vecchietti del BarLume. Un vecchio omicidio mai risolto, avvenuto nel fatidico 1968, si riapre per una questione di eredità. Muore nel suo letto Alberto Corradi, proprietario della Farmesis, azienda farmaceutica del litorale toscano. Alla lettura del testamento, il notaio ha convocato anche la vicequestore Alice Martelli, perché nelle ultime volontà del defunto è contenuta una notizia di reato. Erede universale è nominato il figlio Matteo Corradi, ma nell’atto il testatore confessa di essere stato lui l’autore dell’assassinio del fondatore della fabbrica, suo padre putativo. Il 17 maggio del 1968 Camillo Luraschi, capostipite della Farmesis, era stato raggiunto da una fucilata al volto. Le indagini non avevano trovato risultati, forse perché il clima politico consigliava di non scavare troppo. L’imbroglio nella linea di successione obbliga alla riapertura dell’inchiesta. Matteo Corradi non potrebbe, infatti, ereditare ciò che il padre ha ottenuto mediante un delitto. Alice Martelli, la fidanzata (eterna) di Massimo, in questo caso non può fare a meno dell’archivio vivente di pettegolezzi costituito dai quattro vecchietti, che erano stati coinvolti tutti in modi diversi nel Movimento. Le indagini si svolgono, come al solito, tra la questura e il BarLume di Pineta dove Aldo, nonno Ampelio, Pilade Del Tacca del Comune, il Rimediotti (detti anche i quattro «della banda della Magliadilana») dissipano gli anni della loro pensione, vanamente contenuti dal gestore Massimo, costretto a esorcizzare con la logica le ipotesi dei senescenti occupanti della sala biliardo del bar. Da dove passano storielle toscanacce di ogni genere. L’inchiesta si imbatte in svolte e nuovi delitti obliquamente diretti a occultare. E scomoda, in stolidi playback, i ricordi del Sessantotto nella zona. Finché – tra dialoghi alla Ionesco o da signor Veneranda, battute micidiali in polemica tra i vecchietti e tra loro e il mondo, perle di saggezza buttate lì nel lessico più scostumato e inattuale – si fa strada l’unica maschera triste di tutto il palcoscenico, Signora la Verità. Marco Malvaldi, con la serie del BarLume, ha rinnovato un genere, il giallo comico di costume. E, in A bocce ferme, la parte del giallo puro si prende una sua rivincita senza sacrificio per la risata. Una formula felice di leggerezza intelligente e intricato delitto, un sottile pennello che dipinge l’acquerello di un’Italia esclusa dalla ribalta mediatica, e che del Paese vero, anche quello più attuale, fa capire molte cose.
SEM, 2021
Abstract: Elizabeth, Joyce, Ron e Ibrahim - Il Club dei delitti del giovedì - sono ancora scossi dal loro primo caso risolto e non vedono l'ora di godersi un po' di pace e tranquillità nell'elegante residence per pensionati dove vivono. Ma l'imprevisto incombe... Elizabeth riceve la lettera di un ex collega dei Servizi Segreti che ha commesso un grosso errore e ha bisogno del suo aiuto. È stato accusato di aver rubato diamanti per milioni di sterline agli uomini sbagliati e per questo motivo è in fuga da un mafioso violento e vendicativo. Mentre i cadaveri iniziano ad accumularsi, Elizabeth arruola gli amici di sempre del Club per dare caccia a uno spietato assassino. Questa volta si scontrano con un nemico che non farebbe una piega nel mettere fuori combattimento quattro anziani... Riusciranno i vecchi amici a risolvere l'enigma prima di diventare a loro volta vittime? E se trovassero anche i diamanti? Be', non sarebbero un bonus gradito?
Gardolo : Erickson, copyr. 2004
Abstract: Nel nostro Paese si sta diffondendo sempre più la presenza di badanti straniere per l'assistenza alle persone non autosufficienti. Perché questa esperienza si riveli positiva sia per le badanti che per chi viene accudito, è necessario passare attraverso un percorso formativo che aiuti le prime ad affrontare il loro difficile compito e i familiari a vedere soddisfatte le loro aspettative. La prima parte del volume intende favorire l'integrazione delle persone immigrate, fornendo informazioni generali sull'Italia e sulle questioni burocratiche. I capitoli successivi forniscono indicazioni pratiche sui diversi aspetti dell'assistenza a una persona non autosufficiente, spiegando come prendersene cura non come infermieri, ma come persone.
La noia è l'ultima a morire / Julia Bruns ; traduzione di Simona Morani
Giunti, 2025
Abstract: Completamente contro la sua volontà, ma per espresso desiderio della moglie Margot, Helmut è finito con lei in una casa di riposo. Quattro pasti al giorno e il servizio lavanderia non bastano però a compensare le attività di gruppo obbligatorie e i regolari appelli, che gli ricordano più una prigione che una “ridente residenza” – come la definisce Margot. La monotonia di quella vita è a dir poco… noiosa! Anche gli anziani vicini di tavolo e il personale, fastidiosamente cordiale, gli danno sui nervi. Per non parlare di Hannelore, la zitella che pensa solo a organizzarsi il funerale ed è diventata l'inseparabile compagna di sua moglie. E così, le giornate trascorrono tra lunghe partite a scacchi con il defunto Herbert e assurde sedute spiritiche. Il momento clou sono i pasti, non per il cibo dello chef ungherese, ma per Selma, l'aiuto cuoca: una ventenne, magra e piena di tatuaggi, che è la sua unica vera amica lì dentro… Almeno fino a quando la ragazza viene ritrovata morta in cucina: uccisa con un forchettone da carne. Finalmente un po' di adrenalina e Helmut, commissario in pensione, può tornare a dare il meglio di sé… deve risolvere il suo venticinquesimo caso!
I quaderni di Una palestra per la mente. I cinque sensi / Donata Gollin ... [et al.]
Erickson, 2025
Abstract: Un quaderno operativo, con esercizi e attività pensate per allenare le abilità mentali delle persone anziane e prevenire l’invecchiamento cerebrale, stimolando curiosità e interesse su temi della vita di tutti i giorni. Scritto con un linguaggio semplice e accessibile, e corredato di immagini e grafiche stimolanti, il quaderno è dedicato al tema dei cinque sensi e contiene attività intuitive, come quelle vicine al mondo dell'enigmistica, e innovative, come quelle mediate dalle opere d'arte.
La vita più avanti / a cura di Lidia La Marca
Impruneta : ADV, 1993
Il benessere - Vita & salute
Mrs Palfrey all'Hotel Claremont / Elizabeth Taylor ; traduzione a cura di Paola Mazzarelli
Astoria, 2017
Abstract: All'Hotel Claremont vive un gruppo di eccentrici anziani che hanno in comune due grandi nemici: la noia e la morte. Rimasta vedova, Mrs Palfrey decide di andare a passare i suoi ultimi anni in albergo e così approda al Claremont, dove intende rimanere almeno un mese, ma forse, si dice, per sempre. Un bel giorno, in seguito a una caduta durante una passeggiata, viene soccorsa da Ludo, un giovane che si guadagna da vivere in tanti modi in attesa di diventare uno scrittore. Tra i due sboccia una simpatia e ciascuno vede nell'altro un motivo di interesse. Mrs Palfrey lo presenta ai suoi compagni d'albergo come il nipote, acquisendo in tal modo una certa considerazione da parte degli altri, che vivono nello spettro della solitudine e dell'abbandono. Ludo vuole farsi un'idea della vecchiaia e infatti, alla fine, scriverà un romanzo dal titolo Non era concesso morire lì. Ma nel corso della loro relazione entrambi rifioriscono, Mrs Palfrey ricordando la propria vita, e Ludo cominciando a capire cosa significhi l'amore. Il passare del tempo, l'invecchiamento, i compromessi che facciamo, il nostro continuo bisogno di essere accettati sono alcuni dei temi che risuonano in questo romanzo inusuale e ironico, che ci mostra come la vecchiaia sia una fase della vita in cui ricompense e felicità sono più importanti dell'inevitabile conclusione.
Barbara non sta morendo / Alina Bronsky ; traduzione di Scilla Forti
Keller, 2024
Abstract: Walter Schmidt è a suo modo un uomo d'altri tempi. Era un tecnico quando ancora gli elettrodomestici venivano riparati invece che buttati via e ora che è arrivato alla pensione le sue giornate sono fatte di passeggiate con il cane, giovedì sera al pub con gli amici, insofferenza per gli immigrati che assediano le palazzine vicino alla stazione, per il distacco del figlio Sebastian e per le scelte di sua figlia Karen, che ha deciso di trasferirsi a Berlino con la sua "migliore amica" Mai. Walter ha vissuto l'intera esistenza senza doversi prendere cura di troppe cose e a pensarci bene non ha mai imparato nemmeno a prepararsi una zuppa o a passare l'aspirapolvere. Aveva sempre potuto contare sulla moglie Barbara. Un giorno però Barbara non riesce più ad alzarsi dal letto e per lui la vita cambia inesorabilmente