Trovati 932 documenti.
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Atlas of mid-century modern houses / Dominic Bradbury
London : Phaidon, 2019
La luce perfetta dell'incerto : archetipi della forma: da Dante al Danteum / Attilio A. Terragni
Como : Archivio Terragni, 2021 (Torrazza Piemonte : Amazon Italia)
Bellinzona : Casagrande, 2022
Alfabeti
Abstract: La scrittura ha sempre accompagnato la ricerca architettonica di Flora Ruchat-Roncati. Nei suoi taccuini si trovano, a sorpresa, più annotazioni che schizzi, come se l'esercizio della parola fosse un puntello ineludibile al suo progettare, una tappa in cui precisare il pensiero per giungere al nitore del gesto architettonico. Di questo esercizio viene qui dato conto riunendo per la prima volta testi e conversazioni in cui Ruchat-Roncati parla del suo mestiere («l'architettura - dice - è un servizio»), discute le proprie opere e quelle di amici e maestri, riflette sull'atto del progettare e sull'insegnamento, da lei praticato al Politecnico di Zurigo, dove dal 1985 è stata (prima donna a conseguire il titolo) professoressa ordinaria di progettazione. Curata da Nicola Navone, la raccolta, arricchita da disegni inediti tratti dai taccuini, offre una prospettiva nuova sull'opera e il pensiero di una protagonista dell'architettura svizzera del Novecento.
1. serie / A. Chiusoli ... [et al.]
Milano : Over, [1977?]
Fa parte di: Giardini progetti
2. serie / Balsari Berrone ... [et al.]
Milano : Over, [1979?]
Fa parte di: Giardini progetti
Venezia : Marsilio, 1982
Polis ; 27 - Polis/progetti ; 3
High tech architecture / [Colin Davies]
London : Thames and Hudson, 1988
Torino : Unione tipografico-editrice torinese, 1954
Fa parte di: Carbonara, Pasquale. Architettura pratica / Pasquale Carbonara
Milano : U. Hoepli, 1945, stampa 1944
Storia dell'architettura in Abruzzo / Ignazio Carlo Gavini
Milano ; Roma : Casa editrice d'arte Bestetti e Tumminelli
Anonimo del 20. secolo / Leonardo Ricci
Milano : Il saggiatore, 1965
La cultura. Storia, critica. testi ; 101
Japanese interiors / Mihoko Iida ; with additional texts by Danielle Demetriou
London ; New York : Phaidon, 2022
Abstract: An insider's look at the myriad styles of private homes of Japan, showing how Japanese interior design continues to evolve in a new era. Exploring the art and craft of Japanese residential interiors, author Mihoko Iida provides an insider's look into the wide-ranging interior design of her country's private homes. Featuring twenty-eight exemplary residences around Japan - from urban apartments to mountain and seaside escapes - the book showcases aspirational minimalist homes alongside functional live/work spaces and traditional historic dwellings. Throughout, Iida demonstrates the enduring philosophy of integrating the natural landscape into the home, and details the influences and continuing evolution of Japanese interior design. The book also showcases homes designed by some of Japan's top architects, such as Kengo Kuma, nendo, Koji Fujii, Arata Endo, and Takamitsu Azuma.
Oikos : da Loos a Wittgenstein / Francesco Amendolagine, Massimo Cacciari
Roma : Officina, 1975
Collana di architettura ; 15
Il palazzo italiano : dal secolo 11. al secolo 19. / Gino Chierici
Milano : Vallardi, 1952-1957
Il volto del secolo : la prima cellula dell'architettura razionalista italiana / Carlo Belli
Bergamo : Lubrina, 1988
I libri blu ; 6
Viterbo : BetaGamma, stampa 2002
Oggi, l'architettura / a cura di Carlo Doglio e Alberto Samonà
Milano : Feltrinelli, 1974
I fatti e le idee ; 259
Storia e cultura dei monumenti / Liliana Grassi
[Milano] : Società editrice libraria, 1959 (Appiano Gentile \: Vallardi)
Cesare Cattaneo e i Littoriali della cultura e dell'arte 1934 e 1935 / a cura di Alessandra Muntoni
Cernobbio : Archivio Cattaneo, [2008]
Quaderni dell'archivio Cattaneo ; 4
Abstract: «Ai littoriali del 1935 Cattaneo, appena laureato, presenta il progetto di una Casa dell'Assistenza per una città di 100.000 abitanti. Nel giro di pochi mesi, la sua maturazione è impressionante. Si osservino nella prospettiva i delicati e intelligenti passaggi tra i vari corpi rientranti e aggettanti, il comporre per incastri non dottrinari e manualistici ma sinceramente sentiti, l'impianto spaziale dell'auditorium, la nitida narrativa planimetrica ed altimetrica. Cattaneo non passa, come Terragni, attraverso esperienze costruttivistiche e puriste: sembra averle assimilate intellettualmente. È già in grado di procedere secondo una ricerca personalizzata e qualificatissima. Se si riguardano nelle vecchie riviste, per esempio in Architettura del maggio 1935 i vari progetti presentati ai littoriali, si scorgono numerosi semi significativi dei futuri indirizzi professionali. Ma la Casa dell'Accoglienza di Cattaneo è l'unico progetto che resiste, che ancor oggi può essere oggetto di curiosità e può stimolare considerazioni non inutili agli effetti di un chiarimento linguistico. A Cattaneo manca l'ingenuità, l'infantilismo del suo tempo.» Bruno Zevi