Trovati 4238 documenti.
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Con gli occhi di un artista / Frances Tosdevin e Clémence Monnet
24 ore cultura, 2022
Abstract: Una storia per imparare a vedere il mondo attraverso il colore dell'immaginazione. Una storia sulla fiducia per incoraggiare i bambini a usare l'immaginazione come strumento di conoscenza del mondo. Ogni persona è unica, come il suo modo di guardare: al mondo non esistono due artisti uguali! Il libro narra la storia di Jo e del suo viaggio attraverso il mondo del colore e della creatività. Jo è un bambino che desidera disperatamente "vedere come un artista": si sforza il più possibile di guardare le cose nel modo in cui le vede Mo, l'artista, ma solo quando inizierà a usare la propria immaginazione scoprirà che il suo mondo è unico. Dalle foglie arancioni d'autunno agli uccelli rosa e lilla in volo, Mo insegna a Jo a fidarsi dei propri occhi e a guardare il mondo proprio come un artista.
Meltemi, 2022
Abstract: Il volume presenta le principali prospettive di ricerca della Cultura visuale in Italia, un campo di indagine "indisciplinato" che ha ormai notevoli ricadute accademiche e istituzionali. Gli studi italiani di Cultura visuale si situano alla convergenza di molte discipline, interessate alle immagini, agli sguardi e ai dispositivi quali la letteratura, l'estetica, la storia dell'arte, gli studi sul cinema e i media e, più di recente, le neuroscienze cognitive e l'ecologia. Introdotto da uno dei padri fondatori della Cultura visuale internazionale, W.J.T. Mitchell, il volume raccoglie i contributi di autori centrali per il dibattito italiano: E. Bricco, V. Cammarata, M. Carbone, G. Careri, E. Carocci, R. Coglitore, M. Cometa, E. Crescimanno, R. De Gaetano, V. Gallese, A. Mengoni, V. Mignano, F. Pierotti, K. Purgar, A. Ronetti, C. Severi, A. Violi.
Johan & Levi, 2022
Abstract: In un articolo del 1999 Nathalie Heinich proponeva di considerare l’arte contemporanea come un “genere” dell’arte, con precise specificità e distinto tanto dall’arte moderna quanto dall’arte classica. Quando quindici anni dopo torna sulla questione, la querelle sull’arte contemporanea non si è ancora spenta; anzi, è rinfocolata dall’esplosione dei prezzi e dalla spettacolarizzazione delle proposte artistiche accolte in seno alle istituzioni più rinomate. Più che un genere artistico – azzarda l’autrice – l’arte contemporanea ha inaugurato addirittura un nuovo paradigma. Secondo l’accezione che l’epistemologo Thomas Kuhn ha dato a questo termine, ogni nuovo paradigma si impone sul precedente al costo di una violenta rottura e di una ridefinizione delle norme che regolano un’attività umana. Nel campo delle pratiche artistiche il terremoto ha investito il sistema di valori che determinano cosa sia legittimo far passare per arte. All’ordine del giorno non è più la bellezza né l’espressione dell’interiorità – come esigevano i paradigmi precedenti – ma la tendenza a trasgredire i limiti spostando l’orizzonte del possibile sempre un po’ più in là. A essere in vigore è il “regime di singolarità”, che privilegia per principio tutto ciò che è innovativo. Heinich ripercorre le tappe di questa rivoluzione, a partire dalla premiazione di Rauschenberg alla Biennale di Venezia del 1964 e dalle feroci reazioni che suscitò. Ne racconta gli effetti sui meccanismi del mondo dell’arte, evidenziando come sono mutati i criteri di produzione e circolazione delle opere, lo statuto dell’artista, il ruolo di intermediari e istituzioni. Il suo è un punto di vista esterno al sistema: da sociologa, conduce un’indagine rigorosa e imparziale, traboccante di aneddoti impiegati come preziosi strumenti analitici. Lo scopo non è fornire armi all’accusa o alla difesa nel processo contro l’arte contemporanea, ma descrivere la realtà dei fatti. Solo prendendo atto del cambio di paradigma è infatti possibile sgomberare lo sguardo da categorie sorpassate e avvicinarsi all’arte contemporanea non per approvarla o deprecarla ma semplicemente per comprenderla.
Poesia e musica della scienza / Tom McLeish ; traduzione di Chiara Veltri
Treccani, 2022
Abstract: Quali capacità sono necessarie per fare scienza e quali per fare arte? Molti indicherebbero certo l'"immaginazione" e la "creatività" nel secondo caso ma difficilmente nel primo. Tom McLeish sfida invece l'assunto che occuparsi di scienza sia in qualche modo meno creativo del dedicarsi all'arte, alla musica, alla scrittura e alla poesia. I racconti di personalità famose in entrambi gli ambiti - da Robert Boyle a Daniel Defoe, da Alexander von Humboldt a Ralph Waldo Emerson, da Claude Monet ad Albert Einstein, da Robert Schumann a Jacques Hadamard - rivelano infatti molti punti in comune: il desiderio di raggiungere un obiettivo, la gestazione del problema, l'intuizione improvvisa, l'esperienza del bello e del sublime, ma anche quella della frustrazione e del fallimento. McLeish seleziona sapientemente temi che intrecciano i due territori: il pensiero visivo e la metafora, la trascendenza della musica e della matematica, l'ascesa contemporanea del romanzo inglese e della scienza sperimentale e il ruolo dell'estetica e del desiderio nel processo creativo.
Fondazione Palazzo Strozzi : Marsilio arte, 2022
Abstract: NFT, blockchain, metaverso e criptovalute sono termini utilizzati sempre più frequentemente nel mondo dell'arte contemporanea, o ultra-contemporanea. Conferendo valore a opere digitali che per loro natura sono facilmente duplicabili, questa nuova modalità di creare, fruire e collezionare l'arte alimenta un mercato alternativo a quello tradizionale, e apre a nuove possibilità per la produzione degli artisti e per la fruizione del pubblico, in un'idea inedita di interconnessione a livello globale. Il volume presenta le nuove frontiere, al confine tra reale e digitale, attraverso le opere di artisti internazionali quali Refik Anadol, celebre per la sua capacità di sollecitare il pubblico tramite monumentali installazioni che uniscono sensorialità e ricerca scientifica; il collettivo Anyma e Andrés Reisinger, che sperimentano tematiche e mondi creativi diversi, come la musica e la poesia; Daniel Arsham e Krista Kim che riflettono in modo interdisciplinare con l'architettura e la scultura, e la superstar digitale Beeple. "Let's Get Digital!" presenta un fenomeno in piena evoluzione e trasformazione, che costituisce il punto di partenza per una sempre più accelerata commistione tra estetica e nuove tecnologie: una rivoluzione per tutto il mondo dell'arte, digitale e non solo.
Johan & Levi, 2022
Abstract: Legata al concetto di memoria, l’archiviazione risponde da sempre al bisogno di raccogliere e tutelare una testimonianza tramite i documenti che la attestano. Per un artista, l’archivio è essenziale non solo per conservare la traccia materiale del suo passaggio in un determinato ambiente culturale ma anche per la verifica, la difesa e la certificazione dell’autenticità delle opere, nonché per rendere tale patrimonio accessibile e condiviso. Ma che cosa si intende per archivio d’artista e come viene strutturato? Quali normative legali e quali consuetudini si applicano? Come si organizza una successione e come prende forma un catalogo ragionato? Quali competenze coinvolge e quali requisiti lo rendono un punto di riferimento per gli studiosi e per il mercato? Questo volume – nato a partire dal Corso per curatore di archivio d’artista promosso da AitArt (Associazione Italiana Archivi d’Artista) – riunisce punti di vista e competenze diverse spaziando dalle materie umanistico-storiche a quelle economico-giuridiche, senza dimenticare gli aspetti più pratici legati alla schedatura e alla digitalizzazione. Nel suo duplice intento di diffondere princìpi ispiratori e proporre modalità di gestione, delinea una vera e propria deontologia professionale e si configura così come un vademecum imprescindibile per chiunque voglia sviluppare una professionalità specifica e farsi custode di un ecosistema complesso e prezioso come quello dell’archivio d’artista.
La danza dei fogli bianchi / Valentina Rizzi; illustrazioni di Sara Benecino
Pane e sale, 2021
Abstract: Nel bosco, dentro l'incavo di un albero, Prisca l'artista conduce una lezione speciale, in cui ciascun allievo è invitato a danzare con il proprio foglio bianco e a condividere magicamente la propria visione con quella degli altri. Non sempre è facile perché siamo tutti diversi ma, nella scuola d'arte di Prisca, c'è posto per tutti e la diversità è vissuta come immensa ricchezza.
Arte e bruttezza / Mauro Zanchi
Giunti, 2023
A portrait of the artist as a young man / James Joyce
Collins, 2011
Abstract: Stephen Dedalus studia, lontano dai genitori, presso i gesuiti. Quando, ormai adolescente, passa a un altro collegio, vive le prime esperienze sessuali in un bordello di Dublino. Ma in un ritiro spirituale decide di indirizzarsi a una nuova vita. Presto però si sente ancora insoddisfatto e quando inizia l'università avverte nuove esigenze estetiche; capisce così di doversi totalmente svincolare dalla famiglia e dalle istituzioni religiose e politiche che hanno condizionato la sua infanzia e la sua adolescenza. Stephen Dedalus si dispone così, novello Dedalo, a lasciare l'Irlanda, il suo labirinto.
BEAT, 2022
Abstract: Caschetto nero, naso appuntito, morbide spalle, fianchi che sa come agitare per meglio incantare il suo pubblico: tutto questo è Kiki, cantante, ballerina, modella; Kiki dall’eleganza ferina di un cervo; Kiki trasportata dalla gioia. Kiki, stella delle notti di Montparnasse, sulla Rive Gauche della Parigi degli anni Venti, una città la cui luce, negli anni fra le due guerre, brilla tanto da accecare. Ma Kiki, nata Alice Ernestine Prin, figlia illegittima dalle origini povere e oscure, è anche qualcos’altro per la platea bohémienne che assiste a quegli spettacoli: la compagna e musa di uno dei piú dirompenti artisti dell’epoca, Man Ray. S’incontrano in un caffè, nel 1921. Kiki è esuberante e provocatoria, a quel tempo la preferita da pittori come Calder e Modigliani; Man Ray è guardingo, taciturno, capace di pronunciare in francese solo poche frasi. Ma tanto basta a far scoppiare la passione: è l’inizio di una relazione romantica e artistica che non ha pari fra i contemporanei. Kiki è al suo fianco durante tante avventure creative che costruiranno la fama di Man Ray per la posterità, dal Violon d’Ingres a Noire et blanche, e questo è tutto ciò che il mondo ricorda di lei. Ma la verità, dispiegata per noi in queste pagine da Mark Braude, è che Kiki fu molto di piú. Non soltanto musa, modella e cantante, capace con la sua voce di consolare gli afflitti ubriachi nelle notti vellutate di Parigi, ma anche artista magnetica e irresistibile, pittrice dalla creatività esplosiva, che attirava le folle durante le proprie esposizioni, attrice nei primi film surrealisti, il cui memoir, corredato da un’introduzione di Ernest Hemingway, finí sulle prime pagine di tutti i quotidiani francesi. Una figura imprendibile, con cui la storia è stata ingenerosa.
Il dono di Asher Lev / Chaim Potok
Milano : Garzanti, 2011
Abstract: Asher Lev è un ebreo osservante che, a dispetto delle circostanze più avverse, è diventato un pittore di fama internazionale. Quando muore un amato zio, deve intraprendere il viaggio di ritorno con la moglie e i due bambini da Parigi a New York. Asher Lev sente che qualcosa di strano sta accadendo a Brooklyn... una vaga sensazione di venire risucchiato e quasi subito deve fronteggiare lo sdegno e l'animosità che le sue opere suscitano nell'ambiente d'origine e le difficoltà che causano alla propria famiglia. Dolorosamente, si ritrova al centro dei conflitto tra la cultura in cui è nato e la cultura che ha forgiato per se stesso e che vent'anni prima l'aveva spinto all'esilio.
Fuga al museo / E. L. Konigsburg ; traduzione di Luigi Spagnol
DeA, 2019
Abstract: Claudia Kincaid sta progettando di scappare di casa. Ne ha abbastanza di raccogliere calzini, riordinare le stanze dei fratelli o, peggio, far loro da baby-sitter. Ma ogni fuga che si rispetti ha bisogno di un piano, e quello di Claudia è partire all'avventura insieme a Jamie... fratello accuratamente selezionato per la sua risaputa parsimonia (nel salvadanaio ha ben 24 dollari!). Vagare senza meta per le strade affollate di New York però non fa per Claudia, lei ama l'avventura, sì, ma anche le comodità. Per questo prende un'importante decisione: d'ora in avanti vivrà al Metropolitan Museum. Qui ci sono corone, gioielli, armature, spade, porte nascoste... c'è perfino il letto a baldacchino di una contessa in cui Claudia e Jamie possono dormire o, magari, fare battaglia di cuscini! Tutto va secondo i piani, fino a che una misteriosa statua non fa la sua comparsa. Chi l'ha scolpita? Perché è stata recapitata al Museo proprio ora? Ma soprattutto riusciranno Claudia e Jamie a risolvere il mistero prima che la polizia di New York li riporti a casa?
L'economia della cultura / Francoise Benhamou
Nuova ed.
Il mulino, 2020
Abstract: Ormai riconosciuta anche a livello istituzionale, l'economia della cultura è andata ampliando i suoi spazi in tutti i paesi avanzati. Nel trattare gli aspetti economici della produzione, del consumo e delle politiche culturali il volume prende in esame esibizioni dal vivo, mercati d'arte, beni culturali e industrie culturali, libri, dischi, cinema tra pubblico e privato, vincoli di bilancio e politiche culturali. Una disciplina nuova che è uscita dall'ambito accademico ed è arrivata all'attenzione degli amministratori che si rifanno all'economia della cultura per affrontare problemi istituzionali, gestionali, finanziari. A dispetto dei vincoli imposti da una situazione non proprio favorevole per i bilanci pubblici, l'economia della cultura vede oggi i suoi spazi ampliarsi, anche a seguito di una sempre maggiore domanda di qualità della vita e di un incremento delle attività legate al tempo libero: due tendenze che negli ultimi anni hanno caratterizzato le società in tutti i paesi avanzati, fra cui anche l'Italia. L'economia della cultura esce quindi dalle biblioteche per acquisire uno statuto più definito come strumento utile nella soluzione di problemi di natura istituzionale, gestionale, finanziaria. Questa rapida ma puntuale introduzione offre numerosi spunti di riflessione su una possibile via nazionale all'economia della cultura.
Arte e architettura in Italia : 1600-1750 / Rudolf Wittkower ; con un saggio di Liliana Barroero
22. ed.
Einaudi, 2022
Bao, 2019
Abstract: Quanto è facile dimenticare i propri grandi sogni e cadere in una comoda routine. E davvero solo questo, il mondo degli adulti? Chiara e Damiano hanno la possibilità di cambiare rotta, di fare qualcosa di unico, diverso e solo loro. A patto che non accettino gli stessi, comodi compromessi che li avevano portati a odiare le loro vecchie vite. E non sarà per niente facile.
Il mistero della Notte : una diagnosi per Michelangelo / Giangiacomo Schiavi
La nave di Teseo, 2020
Abstract: Un grande medico indaga sul mistero della Notte di Michelangelo, la più famosa delle sculture tra le tombe medicee a Firenze, e alla vigilia di un importante riconoscimento, dopo aver improvvisato un consulto tra esperti, formula la sua diagnosi: l'imperfezione del seno sinistro della statua nasconde da cinquecento anni un carcinoma. Interpellando psicologi, critici d'arte, senologi, chirurghi plastici, archeologi e filosofi, arriva a una storica conclusione: la Notte è una sfida alla perfezione, Michelangelo ha lasciato nella scultura la traccia di una ferita. "Siamo tutti imperfetti", dirà il medico, colpito a sua volta da una malattia invalidante, "dobbiamo imparare ad accettarci, perché questo ci rende più umani. E dobbiamo avere fiducia nella scienza e nella ricerca, che salvano le vite." Questo grande medico si chiamava Gianni Bonadonna: la diagnosi per Michelangelo è stata il suo sogno per oltre trent'anni. Con Umberto Veronesi ha rivoluzionato la terapia del tumore al seno e in America è considerato uno dei pionieri della moderna oncologia. Direttore dell'Oncologia medica all'Istituto dei Tumori dal 1964, ha creato il trattamento che ha ridotto la mortalità del linfoma di Hodgkin ed è ancora il riferimento standard nel mondo. Alla sua diagnosi, hanno contribuito nomi importanti della cultura e della medicina, da Salvatore Veca a Lella Ravasi Bellocchio, da Viviana Galimberti a Nicola Montano.
Pozza, 2020
Abstract: Demetrio Paparoni e Arthur Danto hanno condiviso un marcato interesse per l’arte astratta degli anni Novanta. La loro amicizia li ha portati anche a intrattenere un ricco epistolario e a registrare conversazioni che sono all’origine dei testi qui pubblicati. Questi dialoghi, che nelle intenzioni degli autori avrebbero dovuto costituire il punto di partenza per un libro, si sono interrotti un anno prima che Danto venisse a mancare, all’età di 89 anni. La loro pubblicazione ora, a distanza di anni dalla scomparsa di «uno dei critici d’arte più letti dell’era postmoderna» (New York Times), si deve innanzi tutto al fatto che le questioni che vi sono dibattute abbracciano temi ancora oggetto di interrogazione nel panorama artistico-filosofico odierno. Spaziando dalla pop art americana al minimalismo, dall’astrazione all’appropriazionismo, gli argomenti trattati toccano, infatti, il nucleo centrale del pensiero di Danto: quei concetti di poststoria e di fine dell’estetica che hanno orientato, e continuano a orientare, la discussione sul senso e sul destino dell’arte contemporanea. Attraverso anche il prezioso contributo di Mimmo Paladino e di Mario Perniola, queste conversazioni, così ricche della spontaneità propria del dialogo, aiutano in tal modo a comprendere meglio gli sviluppi dell’arte attuale. Il saggio introduttivo di Paparoni è una chiara esposizione e una lucida analisi del pensiero di Danto, intriso di considerazioni che mettono in luce la visione dell’arte che contraddistingue il pensiero del critico italiano.
Newton Compton, 2021
Abstract: Venezia, XVI secolo. Dopo un disperato tentativo fallito di assassinare il suo aguzzino, Marco Gianetti fugge con la sua amante, Tita Boldini. Angosciato dai crimini che pesano sulla sua coscienza, in cerca di redenzione si è rivolto all'enigmatico olandese Nathaniel der Witt. Ma der Witt brama vendetta: è giunto a Venezia per indagare su una serie di brutali omicidi che hanno sconvolto la città; omicidi legati ai famigerati Lupi di Venezia, ai quali non perdona l'assassinio di sua figlia. Con il suo nuovo alleato, sotto la minaccia dello spietato Pietro Aretino, der Witt inizia la sua ricerca. Mentre a uno a uno i Lupi cominciano a essere scoperti, Marco Gianetti crede di aver trovato finalmente la pace. Ma la vita di qualcuno che gli è molto vicino potrebbe essere in grave pericolo e una spia un tempo fedele ad Aretino, Adamo Baptista, minaccia di svelare i segreti di Marco: la Serenissima è sempre più un luogo sinistro e la sete di sangue dei Lupi di Venezia non è ancora placata...
Atlante sentimentale / Giorgio Terruzzi
Rizzoli, 2021
Abstract: Un viaggio sentimentale italiano, dal Friuli alla Sicilia e ritorno, quaranta luoghi e quaranta storie per dare memoria a personaggi sorprendenti. In un tempo in cui tutto sembra sospeso, immobile, Giorgio Terruzzi, a bordo di un’auto, ha attraversato l’Italia, ha tracciato un suo personale percorso di incontri e suggestioni. Per regalarlo a noi lettori.Da Maradona a Fellini, da don Milani a Maria Montessori, ma anche Beppe Fenoglio, Carlo Levi, Walter Bonatti, Marco Simoncelli e Valentino Rossi o simboli come il Derby Club a Milano e la famosa casa rossa di Salina. Incontreremo eroi fantastici ed eroine inconsapevoli; artisti, architetti, musicisti; scrittori e campioni; inventori, scienziati, pionieri della nostra cultura. Giorgio Terruzzi viaggia col cuore, colora i personaggi di suggestioni, sullo sfondo di paesaggi sempre diversi. Con lo sguardo curioso del giornalista e la penna agile dello scrittore, compone, pagina dopo pagina, tassello dopo tassello, un mosaico di biografie straordinarie, un ritratto collettivo di uomini, donne e luoghi che ci appartengono e appartengono a questo Paese pieno di figure d’eccezione, di lampi e di magia.