Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Auschwitz

Trovati 278 documenti.

Paesaggi della metropoli della morte
Libri Moderni

Kulka, Otto Dov

Paesaggi della metropoli della morte / Otto Dov Kulka ; traduzione di Elena Loewenthal

Guanda, 2013

Abstract: Lo studioso israeliano Otto Dov Kulka ha dedicato tutta la propria opera all'analisi rigorosa e impersonale dell'Olocausto e dei suoi legami con la società tedesca. Ora, a decenni di distanza, decide di spezzare il silenzio in cui ha relegato la propria esperienza di bambino deportato ad Auschwitz e di far convergere in un unico libro il dato autobiografico e quello storico, rivelando le mitologie elaborate sulla base delle proprie impressioni d'infanzia e confrontandole con la realtà dei documenti e dei resoconti altrui, e con l'immaginario comune sulla realtà dei campi di sterminio. Auschwitz è per Kulka la Metropoli della Morte, su cui domina implacabile la Legge della Morte. Ma è anche il luogo in cui, grazie agli insegnamenti dei malati ricoverati come lui in infermeria, scopre i capisaldi della cultura occidentale, in cui coglie nel cielo primaverile squarci di bellezza assoluta, in cui intona l'Inno alla gioia a poche centinaia di metri dai forni crematori, insieme al coro dei ragazzi del campo famiglia, l'illusoria isola di normalità creata a uso e consumo degli ispettori della Croce rossa. Ripercorrendo i frammenti del proprio mondo interiore e i luoghi reali in cui un tempo ha vissuto, Kulka fornisce un resoconto straziante e a tratti poetico di cosa significhi essere immersi nell'esperienza dei campi di sterminio, rinchiusi in un mondo dominato dalla Morte da cui è impensabile uscire, oggi come allora.

La ragazza di Sighet
Libri Moderni

Rothbart, Hindi - Goldstein, P'nenah

La ragazza di Sighet : da Auschwitz alla California : una storia di speranza / Hindi Rothbart, P'nenah Goldstein; traduzione di Aldo Villagrossi ; prefazione di Marco Buticchi

Paoline, 2012

Abstract: È la storia di Hindi, una ragazza ebrea appartenente alla comunità di Sighet, una cittadina della Transilvania rumena, annessa all'Ungheria durante la seconda guerra mondiale (oggi Sighetu Marmatiei in Romania). Lei e la sorella Relu passano drammaticamente nel maggio 1944 dai momenti spensierati della loro adolescenza alla deportazione nel campo di concentramento di Auschwitz, insieme ad altre diecimila persone, tutte appartenenti alla comunità di Sighet. Le ragazze sopravviveranno alla deportazione e alle atrocità dell'Olocausto grazie alla reciproca unione e alla solidarietà con le loro amiche. Nella prima parte del libro Hindi elenca con accuratezza i membri della sua famiglia e del suo parentado (la maggioranza dei quali troverà la morte nella deportazione), le tradizioni della comunità ebraica e la sua vita quotidiana. Dopo la liberazione Hindi cerca di tornare a casa, ma la trova confiscata dai comunisti. Il matrimonio con Laci Rothbart la porta a maturare la decisione di fuggire dal blocco sovietico, nella speranza di una vita libera in America: l'arrivo in California le consente finalmente la ricostruzione di una nuova vita, senza dimenticare il suo tragico passato.

Il volontario di Auschwitz
Libri Moderni

Pilecki, Witold <1901-1948>

Il volontario di Auschwitz / Witold Pilecki ; traduzione di Annalisa Carena

Piemme, 2014

Abstract: Il 19 settembre 1940 durante un rastrellamento nazista a Varsavia, Witold Pilecki prende la direzione opposta a tutti gli altri e si fa arrestare volontariamente per essere mandato ad Auschwitz. Il nome non è ancora sinonimo di inferno, come sarebbe diventato, tuttavia chiunque avrebbe considerato quel gesto folle. Ma Pilecki non è uno qualunque, è un militare dell'Armata polacca e membro della resistenza contro i nazisti. La sua missione è infiltrarsi nel campo, raccogliere informazioni e organizzare una rete clandestina pronta a ribellarsi e a prendere il controllo al momento giusto. Sin dall'arrivo, Pilecki si rende conto che qualsiasi idea i cittadini liberi si fossero fatti di quel luogo, era drammaticamente ingenua. Ciò che trova oltre il cancello con la scritta Arbeit macht frei non ha nulla a che vedere con qualunque cosa avesse conosciuto nel mondo reale. Ogni regola del vivere civile è calpestata e sovvertita, ci sono prigionieri con diritto di vita e di morte su altri prigionieri. Fame, freddo, malattie, lavori forzati sono usati dai nazisti come strumenti di decimazione. L'arbitrarietà assoluta è l'unica legge applicata e ciò che distingue i carcerieri l'uno dall'altro sono solo diversi gradi di crudeltà. A poco a poco Pilecki tesse la sua rete clandestina, in attesa del segnale di rivolta, che però non arriva mai. Dopo tre anni, e dopo aver visto sparire molti dei suoi amici, Pilecki decide di fuggire, per continuare la resistenza da fuori.

Intellettuale a Auschwitz
Libri Moderni

Améry, Jean <1912-1978>

Intellettuale a Auschwitz / Jean Amery ; presentazione di Claudio Magris

Torino : Bollati Boringhieri, 1987

Un altro mondo
Libri Moderni

Steinberg, Paul <1926-1999>

Un altro mondo / Paul Steinberg ; traduzione di Dolores Musso

Parma : Guanda, copyr. 1997

La voce dei sommersi
Libri Moderni

La voce dei sommersi : manoscritti ritrovati di membri del Sonderkommando di Auschwitz / a cura di Carlo Saletti ; prefazione di Frediano Sessi ; postfazione di Franciszek Piper

Venezia : Marsilio, 1999

Abstract: Questo libro sfata il mito tragico del silenzio degli innocenti e la convinzione ancora più radicata che i corvi neri dei crematori fossero ebrei che avevano deciso di collaborare con i nazisti per distruggere i loro fratelli, rende la parola ai sommersi, fa sentire la loro voce di testimoni integrali. Essi hanno scritto con la precisa consapevolezza di essere i soli cronisti che avrebbero potuto rendere conto dell'orrore, là dove l'orrore era assoluto.

Auschwitz è di tutti
Libri Moderni

Ascoli, Marta <1927->

Auschwitz è di tutti / Marta Ascoli

Trieste : Lint, 1998

Un treno senza ritorno
Libri Moderni

Delbo, Charlotte <1913-1985>

Un treno senza ritorno / Charlotte Delbo ; postfazione e note di Frediano Sessi ; traduzione di Luisa Collodi

Casale Monferrato : Piemme, 2002

Abstract: Una testimonianza vibrante dell'esperienza trascorsa ad Auschwitz. L'arrivo dei treni della morte, l'illusione di un riposo impossibile, i bambini strappati alle madri, il freddo, i corpi senza vita gettati nella neve, e, tra loro, qualcuno che ancora si muove tende disperato le braccia. La fame, la disperazione, la morte, compagne inseparabili come il fumo di quei camini che non smettono di fumare. In un susseguirsi di scene lucide e terribili, si delineano gli orrori di quell'esperienza dalla quale 'nessuno sarebbe dovuto tornare'.

Un tallet ad Auschwitz
Libri Moderni

Ducci, Teo <1913-2002>

Un tallet ad Auschwitz : 10.2.1944-5.5.1945 / Teo Ducci ; prefazione di Gianfranco Maris

Firenze : Giuntina, copyr. 2000

Auschwitz
Videoregistrazioni: DVD

Auschwitz : viaggio all'inferno

Documentaria, 2014

Abstract: Documenti fotografici inediti e dettagliate testimonianze dell'Olocausto di Auschwitz, rendono questo esclusivo dossier un vero viaggio nell'inferno del più famoso campo di concentramento nazista. L'esplorazione virtuale del luogo porta lo spettatore a "vivere in diretta" le giornate degli internati, dal lavoro quotidiano alla "fabbrica della morte". Un filmato che documenta nei minimi particolari il terribile progetto nazista di "pulizia etnica". Una storia di orrore che deve servire da monito per le future generazioni, perché simili tragedie non si ripetano. "Sette fratelli": Era la più numerosa famiglia di nani a quel tempo conosciuta. Sette fratelli ebrei che, negli anni '30 e '40, incantavano le folle con spettacoli musicali. Quando vennero imprigionati ad Auschwitz divennero l'oggetto di ricerca preferito del dottor Josel Mengele, che li studiava in nome della ricerca generica; e, per curiosa ironia, "l'angelo della morte" nazista divenne il loro protettore, nonché unica speranza di sopravvivenza. Il film racconta la storia della famiglia Ovitz dalle origini alla drammatica esperienza di Auschwitz, fino all'isperata liberazione, al loro ritorno sul palco e all'insediamento in Israele.

Per questo ho vissuto
Libri Moderni

Modiano, Sami <1930->

Per questo ho vissuto : la mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili / Sami Modiano ; a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri

BUR, 2014

Abstract: Quel giorno ho perso la mia innocenza. Quella mattina mi ero svegliato come un bambino. La notte mi addormentai come un ebreo. Come tanti sopravvissuti all'Olocausto, per molti anni Sami Modiano è rimasto in silenzio. In che modo dare voce al dolore di un'adolescenza bruciata, di una famiglia dissolta, di un'intera comunità spazzata via? Nato nella Rodi degli anni Trenta, un'isola nella quale ebrei, cristiani e musulmani convivono pacificamente da secoli, Sami non conosce la lingua dell'odio e della discriminazione. Ma quando le leggi razziali colpiscono la sua terra, all'improvviso si ritrova bollato come diverso. E a tredici anni, nell'inferno di Auschwitz-Birkenau, vedrà morire familiari e amici fino a rimanere solo al mondo a lottare per la sopravvivenza. Al miracolo che lo porta fuori dal campo non seguono tempi facili: Sami si ritrova in prima linea con l'esercito sovietico ed è poi costretto a fuggire a piedi attraverso mezza Europa per poi giungere in un'Italia messa in ginocchio dalla guerra. Dopo due anni di lavoretti malsicuri e pessimi alloggi, ma rallegrati dagli amici e dalla scoperta dell'amore, appena diciassettenne Sami sceglie di nuovo di andarsene, questa volta in Congo belga. Qui gli arriderà il successo professionale ma lo attendono nuovi pericoli, allo scoppio della guerra civile. La storia di Sami Modiano è una trama intessuta di addii e partenze alle quali lui ha sempre opposto la determinazione a riappropriarsi delle sue radici.

Auschwitz prima di "Auschwitz"
Libri Moderni

Vitale, Massimo Adolfo

Auschwitz prima di "Auschwitz" : Massimo Adolfo Vitale e le prime ricerche sugli ebrei deportati dall'Italia / Costantino Di Sante ; postfazione di Liliana Picciotto

Ombre corte, 2014

Abstract: Prima di esporre nelle teche del suo museo la moltiplicazione dei beni appartenuti alle vittime, prima di diventare l'icona della sofferenza inflitta agli ebrei d'Europa, Auschwitz era un nome tra i tanti della galassia concentrazionaria nazista. Cosa si sapeva in Italia di questo campo nei primi anni dopo la Liberazione? Chi ne conosceva il funzionamento? Quale sorte era stata riservata agli ebrei deportati dai nazifascisti? Il libro risponde a queste domande attraverso uno dei primi documenti scritti in Italia sulla storia del campo di Auschwitz. A redigerlo fu Massimo Adolfo Vitale che, dopo aver assistito a Varsavia, tra il marzo e l'aprile del 1947, al processo al comandante del campo Rudolf Höss come osservatore italiano per conto dell'Unione delle Comunità Israelitiche Italiane e del Ministero di Grazia e Giustizia, stilò un dettagliato resoconto del suo viaggio in Polonia. La sua relazione, la ricerca di notizie sui deportati italiani, la raccolta delle testimonianze dei sopravvissuti, tra cui anche quella di Primo Levi, e le battaglie che condurrà contro l'antisemitismo rappresentano ancora oggi un esempio e un antidoto contro il negazionismo, perché, come egli non si stancava di ripetere, bisogna non dimenticare. Postfazione di Liliana Picciotto.

Auschwitz
Libri Moderni

Battistelli, Silvia

Auschwitz : vita nel lager / Silvia Battistelli

Milano : La spiga languages, copyr. 2002

Il volontario di Auschwitz
Libri Moderni

Pilecki, Witold <1901-1948>

Il volontario di Auschwitz / Witold Pilecki ; traduzione di Annalisa Carena

Piemme, 2015

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Il 19 settembre 1940 durante un rastrellamento nazista a Varsavia, Witold Pilecki prende la direzione opposta a tutti gli altri e si fa arrestare volontariamente per essere mandato ad Auschwitz. Il nome non è ancora sinonimo di inferno, come sarebbe diventato, tuttavia chiunque avrebbe considerato quel gesto folle. Ma Pilecki non è uno qualunque, è un militare dell'Armata polacca e membro della resistenza contro i nazisti. La sua missione è infiltrarsi nel campo, raccogliere informazioni e organizzare una rete clandestina pronta a ribellarsi e a prendere il controllo al momento giusto. Sin dall'arrivo, Pilecki si rende conto che qualsiasi idea i cittadini liberi si fossero fatti di quel luogo, era drammaticamente ingenua. Ciò che trova oltre il cancello con la scritta Arbeit macht frei non ha nulla a che vedere con qualunque cosa avesse conosciuto nel mondo reale. Ogni regola del vivere civile è calpestata e sovvertita, ci sono prigionieri con diritto di vita e di morte su altri prigionieri. Fame, freddo, malattie, lavori forzati sono usati dai nazisti come strumenti di decimazione. L'arbitrarietà assoluta è l'unica legge applicata e ciò che distingue i carcerieri l'uno dall'altro sono solo diversi gradi di crudeltà. A poco a poco Pilecki tesse la sua rete clandestina, in attesa del segnale di rivolta, che però non arriva mai. Dopo tre anni, e dopo aver visto sparire molti dei suoi amici, Pilecki decide di fuggire, per continuare la resistenza da fuori.

Intellettuale a Auschwitz
Libri Moderni

Améry, Jean <1912-1978>

Intellettuale a Auschwitz / Jean Améry ; presentazione di Claudio Magris

2. ed.

Torino : Bollati Boringhieri, 2011

Le gemelle di Auschwitz
Libri Moderni

Kor, Eva Mozes - Rojani Buccieri, Lisa

Le gemelle di Auschwitz / Eva Mozes Kor e Lisa Rojani Buccieri

Roma : Newton Compton, 2023

Gli insuperabili gold ; 420

Abstract: Nell'estate del 1944, Eva Mozes Kor giunse ad Auschwitz con la sua famiglia. I genitori e le due sorelle maggiori furono subito mandati alle camere a gas, mentre Eva e la sua gemella, Miriam, vennero affidate alle cure dell'uomo che è passato alla storia come l'Angelo della morte: il dottor Josef Mengele. Eva e Miriam avevano solo dieci anni. Nonostante ai gemelli fosse concesso, all'interno del campo, il “privilegio” di conservare i propri vestiti e i capelli, non venivano loro risparmiati i più atroci esperimenti. Sottoposti ogni giorno a procedure mediche mostruose, moltissimi di loro non sopravvissero. In un racconto crudo, che tratteggia in modo semplice quali erano le condizioni di vita nel più brutale campo di sterminio della storia, l'autrice offre la testimonianza di una bambina che si trova a fronteggiare il vero volto del male. Eva Mozes Kor ha dedicato tutta la vita a tener vivo il ricordo dell'Olocausto, lavorando al tempo stesso per trasmettere un messaggio di pace e perdono che, anche di fronte all'orrore, rappresenta il tesoro più prezioso da conservare.

Miracolo ad Auschwitz
Libri Moderni

Calvin, Michael <1957-> - Schiff, Naftali <rabbino>

Miracolo ad Auschwitz / Michael Calvin con Naftali Schiff

Newton Compton, 2026

Abstract: All'alba del 10 ottobre 1944, settecento ragazzi fra i tredici e i diciassette anni vengono condotti fuori dal Blocco 11 di Auschwitz. La notte precedente, dopo una visita del dottor Josef Mengele, una sola parola è stata impressa sui documenti che li identificano: gestorben, in tedesco “morto”. Quel mattino, venticinque guardie delle SS armate di baionette li portano al crematorio 5, li spogliano e li ammassano in una camera a gas. Quasi tutti vanno incontro al loro tragico destino. Ma cinquantuno tra loro vengono miracolosamente strappati alla macchina della morte nazista. Un caso unico: nessun altro prima era mai sopravvissuto alle camere a gas, nessun altro dopo ci sarebbe mai riuscito. Grazie alle testimonianze dirette – e inedite – di sei di loro, Michael Calvin e Naftali Schiff raccontano la storia vera e incredibile di quei ragazzi, a cui il destino diede una seconda possibilità di vita. Un tributo indelebile alla speranza e alla fratellanza nel momento più terribile della storia umana.

Donna di pace
Libri Moderni

Segre, Liliana <1930->

Donna di pace : sconfiggere l'odio e costruire la speranza / Liliana Segre ; con Daniela Palumbo ; illustrazioni di Irene Fioretti

Piemme, 2025

Abstract: "Sono una donna di pace" ha affermato molte volte negli ultimi anni Liliana Segre. Dopo più di 30 anni di testimonianza al servizio dei valori della pace, Liliana parla ai giovanissimi usando le parole per sgretolare l'odio. "Cari ragazzi, il vostro domani non fatelo assomigliare a un futuro qualsiasi. Ma siate voi a scegliere. Prendetevi sempre questa meravigliosa responsabilità. Il diritto e il dovere di decidere da che parte stare".