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Trovati 278 documenti.

Nei suoi occhi verdi
Libri Moderni

Lustig, Arnost <1926-2011>

Nei suoi occhi verdi / Arnost Lustig ; traduzione di Letizia Kostner

Keller, 2014

Abstract: Hanka Kaudersová ha bellissimi capelli e occhi verdi ancor più belli. Viene trasferita con la famiglia da Terezín ad Auschwitz. La madre e il fratello sono mandati subito alle camere a gas mentre il padre, incapace di sopportare quella perdita, si suicida lanciandosi contro i reticolati. Ma lei, Hanka, è ancora viva e lavora nello studio del dottor Krueger. Un giorno, mentre finisce di pulire l'ufficio, assiste alla selezione di giovani prigioniere per un bordello tedesco. Di fronte alla scelta se morire o lavorare in un bordello militare tedesco sul fronte orientale, le sceglie la vita: si fa passare per ariana e tace la sua giovane età. Inizia così la nuova vita di Hanka che combatte il freddo e la fame, la paura e la vergogna, sostenuta dal suo disgusto per gli uomini che la visitano e da un feroce desiderio di vivere.

Auschwitz
Libri Moderni

Saletti, Carlo <1956-> - Sessi, Frediano <1949->

Auschwitz : guida alla visita dell'ex campo di concentramento e al sito memoriale / Carlo Saletti, Frediano Sessi

Marsilio, 2016

Abstract: Ogni anno, dall'Italia, più di 60.000 visitatori raggiungono il Lager di Auschwitz; per lo più gruppi di studenti e di insegnanti, ma anche famiglie e singole persone. Dal 1959 il loro numero cresce continuamente, nonostante sia trascorso ormai più di mezzo secolo dalla sua liberazione. Chi si reca a Oswiecim (Polonia) e visita il Lager di Auschwitz, che ha sede nel campo base, e poi raggiunge Birkenau, il campo di sterminio poco distante, spesso non riesce a capire come funzionava questo immenso centro di sterminio e di afflizione. Intorno a questo luogo memoriale immerso in un grande e profondo silenzio che lascia esterrefatti, la vita scorre e la città come i suoi abitanti cercano di mostrarsi per quello che sono oggi, senza riuscire a risolvere (ma si potrà mai?) il conflitto tra il presente e un passato che non passa. Per capire occorre arrivare a Oswiecim preparati e informati, ma poi sul luogo che tra il 1940 e il 1945 vide morire più di un milione di ebrei e fu il Lager del martirio di un'Europa soggiogata dalla scure nazista, gli occhi guardano ciò che rimane senza troppo comprendere. "Visitare Auschwitz" è una guida ricca di informazioni, fotografie e mappe, di suggerimenti puntuali per aiutare il visitatore a entrare in ciò che resta oggi di questo terribile passato, uno strumento per cominciare a ricostruire la storia del complesso concentrazionario e a rivivere i frammenti di vita quotidiana di molti dei deportati ebrei e non che vissero in questo luogo i loro ultimi giorni.

Un amore ad Auschwitz
Libri Moderni

Paci, Francesca <1971->

Un amore ad Auschwitz : Edek e Mala, una storia vera / Francesca Paci

UTET, 2016

Abstract: Edek e Mala: un prigioniero politico polacco e una bellissima ragazza ebrea s’innamorano ad Auschwitz negli anni più cupi delle persecuzioni naziste. Mala ha fascino, carisma e cultura (conosce 5 lingue e per questo viene scelta dalle SS come interprete e traduttrice) oltre a essere una donna di grande generosità, di cui dà prova aiutando in ogni modo le compagne di prigionia. Il 24 giugno 1944, Mala e Edek riescono a fuggire dal campo grazie a un travestimento: Edek, con l’aiuto di un ufficiale nazista pentito, riesce a procurarsi una divisa da SS, mentre Mala si camuffa da prigioniero ai lavori forzati. Purtroppo il loro sogno di libertà è quasi subito infranto: di lì a poco vengono ricatturati, il 6 luglio, sul confine slovacco. Con materiali inediti direttamente attinti dall’archivio di Auschwitz (foto, immagini, testimonianze dell’epoca), Francesca Paci ricostruisce per la prima volta la storia mai raccontata finora di Edward (Edek) Galinski e Mala Zimetbaum.

Non c'è una fine
Libri Moderni

Cywiński, Piotr M. A. <1972->

Non c'è una fine : trasmettere la memoria di Auschwitz / Piotr M. A. Cywiński ; traduzione e cura di Carlo Greppi

Bollati Boringhieri, 2017

Abstract: Prima di vederla, la Shoah era per quasi tutti semplicemente incredibile, non-credibile, troppo oltre l'umana comprensione. Dopo averla vista, oggi, per molti visitatori del Memoriale e Museo di Auschwitz-Birkenau è l'indicibile, non-dicibile, una violenza troppo grande per poter essere espressa a parole. Queste pagine cercano di trovare una soluzione, anche solo approssimativa al dilemma della memoria: Come fare a trasmettere la memoria dell'indicibile e del non-credibile?, per giunta in un tempo nel quale i testimoni diretti, per motivi anagrafici, stanno rapidamente venendo meno? È questo il difficile compito del direttore di un museo tanto particolare come quello di Auschwitz-Birkenau, ed è questo ciò che Cywinski cerca di fare in queste pagine.

Il figlio di Saul
Videoregistrazioni: DVD

Il figlio di Saul / un film di Laszlo Nemes

CG, [2016]

Abstract: 1944. Nel campo di concentramento di Auschwitz, il prigioniero Saul Ausländer fa parte dell'unità speciale Sonderkommando ed è costretto a bruciare i corpi del popolo al quale appartiene. La sua occupazione lo lacera, ma cerca di andare avanti con il solo intento di sopravvivere. Un giorno, però, crede di riconoscere tra i cadaveri un ragazzo che sembra suo figlio. Da quel momento avrà un solo obbiettivo: trovare il modo di dare una degna sepoltura a quel prezioso corpo.

Il labirinto del silenzio
Videoregistrazioni: DVD

Il labirinto del silenzio / un film di Giulio Ricciarelli ; [Alexander Fehling ... et al.]

CG, 2016

Abstract: Germania 1958. Johann Radmann è stato recentemente nominato Pubblico Ministero e, come tutti i novizi, si deve accontentare di occuparsi dei verbali automobilistici. Un giorno, il giornalista Thomas Gnielka causa un gran trambusto in tribunale, Radmann lo ascolta con interesse: un amico di Gnielka avrebbe riconosciuto un insegnante, che secondo lui sarebbe un'ex guardia di Auschwitz, ma nessuno è interessato a perseguirlo legalmente. Contro il volere del suo diretto superiore, Radmann inizia ad esaminare il caso, supera ogni confine, tralascia gli amici, i colleghi e i suoi alleati, e viene inghiottito in un labirinto di bugie e di sensi di colpa, alla disperata ricerca della verità. Quello che scoprirà alla fine, cambierà il paese per sempre.

Treno di vita
Libri Moderni

Holden, Wendy <1961->

Treno di vita : la straordinaria storia di tre bambini a Mauthausen / Wendy Holden ; traduzione di Annalisa Carena

Piemme, 2015

Abstract: "Sei incinta?" chiese l'angelo della morte Josef Mengele alla giovane donna nuda e dalla testa rasata che tremava di freddo, di paura e di vergogna ad Auschwitz-Birkenau. Doveva decidere, in pochi secondi. Rivelare che era incinta di due mesi l'avrebbe salvata o condannata? Rispose, in un sospiro: "no". Tre donne ebree sono scampate ai folli esperimenti di Mengele ad Auschwitz riuscendo a nascondere di essere incinte. Costrette ai lavori, sono state poi mandate, con un viaggio in treno di 17 giorni, al campo di Mauthausen, in Austria. Lì sono sopravvissute fino all'arrivo delle truppe americane. Una dà alla luce il figlio appena prima del viaggio, un'altra sul treno, e la terza appena arrivata al campo. I neonati alla nascita pesavano poco più di un chilo. I mariti delle tre donne sono morti ad Auschwitz, e loro non sapevano dell'esistenza l'una dell'altra. Fino al 2010, quando i tre figli si sono trovati a Mauthausen per i 65 anni della liberazione. La loro storia è un inno all'amore, alla resistenza e alla vita.

La scacchiera di Auschwitz
Libri Moderni

Donoghue, John <1956->

La scacchiera di Auschwitz / John Donoghue ; traduzione di Roberto Serrai

Giunti, 2015

Abstract: Novembre 1943. Tra nubi di vapore il treno da Cracovia si ferma cigolando nella stazione di Auschwitz. Trasferito dal fronte russo a causa di una ferita alla gamba, l'ufficiale delle SS Paul Meissner dovrà occuparsi dell'amministrazione dei campi di concentramento. In particolare, dalle altissime gerarchie del Reich è arrivato l'ordine di innalzare il morale delle SS attraverso attività ludiche ma nello stesso tempo edificanti. Meissner decide così di fondare un club degli scacchi dove gli ufficiali possano sfidarsi. Finché nel campo inizia a serpeggiare una voce: tra i prigionieri c'è un ebreo francese, un certo Emil Clément detto "l'Orologiaio", che a scacchi è sostanzialmente imbattibile. In una spirale di orrore e sadismo, Clément è costretto alla sfida più pericolosa e terribile di sempre: giocare contro le SS mentre in palio c'è la vita o la morte di altri prigionieri. Vent'anni dopo, ormai scrittore di successo, Emil Clément partecipa a un torneo di scacchi ad Amsterdam. Non può sapere che proprio in quella città la sua strada si incrocerà di nuovo con quella di Paul Meissner. Cosa ci fa lì? E che cosa vuole ancora da lui? Una storia di amicizia e redenzione, che apre uno spiraglio di luce in uno dei periodi più bui dell'umanità.

La compagnia del vento
Libri Moderni

De Angelis, Vanna <sceneggiatrice e saggista>

La compagnia del vento : niente è più intatto di un cuore spezzato / Vanna De Angelis

Piemme, 2015

Abstract: Dusan e Radmila, due giovanissimi rom, sono i protagonisti di una straordinaria epopea corale che prende il via negli anni della seconda guerra mondiale, quando il ragazzo, che ha un incredibile talento per il violino, vive e viaggia con la sua famiglia e altre affini nella Serbia che il Terzo Reich ha affidato al generale filonazista Nedic. La kumpania - la carovana degli zingari - si sta spostando verso sud, nella speranza di sfuggire alla violenza razzista che sembra al momento riguardare principalmente gli ebrei, in una rocambolesca peregrinazione che attraversa pregiudizi e accoglienza da un paese all'altro in cui i figli erranti di un popolo senza terra portano abilità di cavallari, musicisti, calderai, acrobati. Mentre, a grandi falcate, l'apocalisse della guerra avanza, storie di vita vera, avventura e dramma, amori e orrori - fino alla rivolta dello Zigeunerlager di Auschwitz, dove seimila zingari lottarono contro i nazisti per sfuggire alle camere a gas - si mescolano a tradizioni, folclore, musica e costumi, in un'indimenticabile odissea. Che racconta di ieri per narrare anche l'oggi.

Il farmacista di Auschwitz
Libri Moderni

Schlesak, Dieter <1934-2019>

Il farmacista di Auschwitz / Dieter Schlesak

Milano : Mondolibri, 2010

Abstract: Viktor Capesius, il farmacista di Auschwitz, seleziona personalmente le vittime da mandare al rogo, le fa spogliare per mandarle a morire, distribuisce dosi di Zyklon B, il gas letale. Fra i condannati, non solo sconosciuti, ma anche tanti suoi antichi vicini di casa della cittadina rumena di Sighisoara, gli stessi che in una fotografia degli anni Trenta lo circondano sorridenti in uno stabilimento balneare. Tutti suoi compaesani, come Ella Salomon che da ragazzina entrava nella sua farmacia per ricevere in dono qualche caramella, e che ora si arrampica fino alla piccola feritoia del vagone dei deportati per cercare un po' d'aria, nel tentativo di non impazzire; il dottor Mauritius Berner, che appena arrivato al campo si vede strappare dalle braccia, mute e atterrite, le sue gemelline di soli sei anni, che moriranno poche ore dopo; o Adam, il deportato costretto a entrare a far parte del Sonderkommando Crematori, un uomo che ancora oggi, dentro di sé, custodisce ricordi che sono come bestie nere.

In paradiso
Libri Moderni

Matthiessen, Peter <1927-2014>

In paradiso / Peter Matthiessen ; traduzione dall'inglese di Nello Giugliano

E/o, 2015

Fa parte di: Dal mondo. USA

Abstract: In Paradiso è un romanzo che nasce dall’esperienza dell’autore che ha partecipato tre volte a dei ritiri spirituali zen ad Auschwitz. Nel romanzo il protagonista è Clements Olin, docente universitario e poeta di origini polacche, che decide di partecipare a un ritiro spirituale che si tiene a cinquant’anni dai mostruosi eventi che hanno inciso il nome del campo nella storia. Olin tornerà in quella Polonia che gli diede i natali portando con sé amare riflessioni sul proprio presente, vaghi dubbi sul futuro e un vergognoso segreto. Ma nulla di quanto ha dentro è sufficiente a prepararlo al turbinio di anime nel quale si troverà costretto ad aggirarsi. Le anime dei morti e quelle di quanti come lui hanno prendono parte a questo evento commemorativo: parenti delle vittime o dei colpevoli, ebrei, tedeschi, polacchi, francesi, americani, preti, monache, rabbini e monaci zen motivati dai sentimenti più vari: senso di colpa, rabbia, perdono, espiazione, volontà di capire le origini del male, puro e semplice voyeurismo, ragioni personali e familiari. In Paradiso è un libro importante perché ci mostra che è ancora possibile nonché dovuto riflettere su una tragica e fondamentale lezione che la storia ci ha dato e che noi, in quanto specie, ostinatamente ci rifiutiamo di imparare. E importante è anche la scrittura di Peter Matthiessen, una prosa densa e ricca, un cammino letterario intenso e potente che aiuta e quasi obbliga il lettore a sentire il peso di ciascuno dei passi che i prigionieri del Lager dovettero muovere su quella maledetta banchina dove si compiva il loro destino e per tanti versi anche nostro.

Racconti dal ghetto di Lodz
Libri Moderni

Cytryn, Abram <1927-1944>

Racconti dal ghetto di Lodz : gli scritti ritrovati di un adolescente morto ad Auschwitz / Abram Cytryn ; traduzione e cura di Frediano Sessi

Marsilio, 2016

Abstract: Ritrovati a Lodz dopo la guerra e conservati dalla sorella per cinquant'anni, i taccuini di Abram Cytryn costituiscono un documento eccezionale e sconvolgente sul ghetto di Lodz, dove Abram ha vissuto dal 1940 al 1944. Vi si descrive la vita quotidiana all'interno dell'universo concentrazionario con una lucidità sorprendente, un forte talento poetico e una frenesia che enfatizza la prossimità della morte. Dimenticati dalla storiografia italiana, nonostante i maggiori studiosi europei della Shoah li considerino un capolavoro della memoria, i "Racconti dal ghetto di Lodz" si inseriscono a pieno titolo nel solco tracciato da "Se questo è un uomo" di Primo Levi, dal "Diario" di Anne Frank e dagli scritti di Elie Wiesel, con i quali condividono un'urgenza drammatica: scrivere per non affondare, "scrivere per lottare contro l'inferno in terra", come sottolinea Frediano Sessi nella Prefazione, "per comporre un' opera letteraria capace di dare voce alle energie vitali di una comunità destinata allo sterminio e alla scomparsa totale; scrivere per ottemperare a un impegno preso con i morti del ghetto o di Auschwitz: innalzare al cielo una targa che obblighi il lettore a ricordare, in ogni tempo e in ogni luogo".

I giorni della mia giovinezza
Libri Moderni

Novac, Ana <1929-2010>

I giorni della mia giovinezza / Ana Novac ; traduzione di Francesco Saba Sardi

Milano : A. Mondadori, 1994

Abstract: Ana Novac ha quattordici anni quando viene arrestata e deportata ad Auschwitz, nel 1944. La sua colpa è una sola: essere ebrea. Nonostante le condizioni di vita disumane all'interno del campo, non perde le speranze e trova la forza di continuare a scrivere il suo diario ovunque le capiti, che sia un pezzo di carta o una foglia avvizzita di cavolo. In queste pagine Ana ci racconta come viveva con le sue compagne, giorno per giorno, tra piccole gelosie, amicizie profonde e il sogno di libertà che le teneva sveglie durante le lunghe notti di prigionia. Animato da un'incredibile "rabbia di vivere" e dallo sguardo ironico e impietoso tipico di un'adolescente, il diario diventa per lei una ragione di vita e per noi, oggi, una preziosa testimonianza. "In cerca di giorni felici" è un diario, uno scritto sopravvissuto all'orrore del campo di concentramento.

Eravamo ebrei
Libri Moderni

Mieli, Alberto <1925-> - Mieli, Ester <1976->

Eravamo ebrei : questa era la nostra unica colpa / Alberto Mieli ; con Ester Mieli

Marsilio, 2016

Abstract: Alberto Mieli ricorda le leggi razziali, la vita in una Roma nazifascista e il giorno in cui è stato portato via dalle SS, dopo il tragico 16 ottobre 1943. Rivive, ancora con le lacrime agli occhi, l’arrivo nei campi, l’odore acre dei corpi che bruciavano nei forni crematori 24 ore su 24. Parla del lavoro giornaliero e stremante, dei corpi senza vita ammassati agli angoli dei campi, della stanchezza e della fame continua e cieca che pativano, fame che ha portato alla pazzia e poi alla morte molti deportati. Fame di cibo, di vita, di libertà.

Ad Auschwitz ho imparato il perdono
Libri Moderni

Kor, Eva Mozes <1934-2019>

Ad Auschwitz ho imparato il perdono / Eva Mozes Kor ; con Guido Eckert ; traduzione di Anna Maria Foli

Sperling & Kupfer, 2017

Abstract: Auschwitz, maggio 1944: sulla lunga banchina affiancata alle porte dei forni crematori, affollata di migliaia di ebrei appena arrivati dall'Ungheria, un militare osserva due bambine vestite di un identico abitino rosso, strette alle mani della madre. «Sono gemelle?» chiede. Avuta la risposta affermativa, le trascina via. Eva si salva così dalla camera a gas, destinata, con Miriam, a diventare una cavia umana nel laboratorio dove Josef Mengele compie i suoi esperimenti genetici. Ha dieci anni e molta paura. Per sei mesi, insieme ad altre coppie di gemelli, subisce test, trasfusioni, iniezioni di virus e medicinali. Vede i suoi compagni morire a seguito di operazioni e amputazioni. Ma è determinata a tornare a casa e riesce, insieme alla sorella, a sopravvivere fino all'arrivo degli Alleati. A sedici anni è in Israele, a ventisei negli Stati Uniti: gli incubi notturni sono scomparsi, ma non l'odio per gli aguzzini, la costante sensazione di essere indifesa e impotente, la sofferenza causata dai ricordi, che vengono sepolti in un angolo della memoria. Finché l'incontro con un ex nazista fa riemergere il dolore, ma mostra a Eva una nuova strada, il perdono, che libera dal peso del passato non i carnefici, come si crede, ma le vittime, rendendo loro il potere sulla propria vita. L'odio la incatenava agli abusi subiti, il perdono le permette di andare avanti, senza dimenticare quel che è stato. Di guardare quella bambina fotografata dietro il filo spinato del campo di sterminio senza essere sopraffatta dall'angoscia. Di ottenere che due criminali ammettano pubblicamente le proprie colpe.

I medici nazisti
Libri Moderni

Lifton, Robert Jay <1926->

I medici nazisti : storia degli scienziati che divennero i torturatori di Hitler/ Robert Jay Lifton

4. ed

BUR, 2019

Abstract: Una delle pagine più infami della storia del Terzo Reich è quella della Shoah e dei campi di sterminio; ma all'interno di questo immane orrore ce n'è uno che sembra superare qualsiasi limite della ragione: i medici che nei Lager seviziarono e torturarono sino alla morte creature inermi con l'atroce pretesto di effettuare ricerche scientifiche. Josef Mengele è il più noto di questi criminali, ma in questo libro ne incontreremo tanti altri, piccoli uomini in grigio, che non arretrarono di fronte ad alcuna infamia. Ma I medici nazisti non è solo questo. Lifton guida alla scoperta di quei perversi meccanismi che trasformarono in mostri persone che, in circostanze normali, non avrebbero strappato un'ala a una mosca.

Primo Levi
Libri Moderni

Mastragostino, Matteo <1977-> - Ranghiasci, Alessandro <1990->

Primo Levi / sceneggiatura: Matteo Mastragostino ; disegni: Alessandro Ranghiasci

BeccoGiallo, 2017

Abstract: Autunno. A pochi mesi dalla morte, Primo Levi incontra gli alunni della scuola elementare Rignon di Torino, la stessa che lui frequentò da piccolo. Inizia così il lungo cammino di conoscenza in cui lo scrittore prenderà per mano i bambini e li accompagnerà con pacatezza nel suo dramma personale, cercando di spiegare con delicata fermezza cosa sia stato l'Olocausto e come sia riuscito a sopravvivere all'inferno di Auschwitz. Domanda dopo domanda, gli studenti apriranno gli occhi sulla pagina più nera della storia del secolo scorso, guidati dalla voce e dai gesti di uno dei suoi più autorevoli testimoni.

Gemelle imperfette
Libri Moderni

Konar, Affinity <1978->

Gemelle imperfette / romanzo di Affinity Konar ; traduzione di Elisa Banfi

Longanesi, 2017

Abstract: Stasha e Pearl Zamorski arrivano ad Auschwitz nel 1944, insieme alla madre e al nonno. In quel nuovo, oscuro mondo le due gemelle si rifugiano nella reciproca vicinanza, proteggendosi grazie a un particolare linguaggio in codice e a giochi risalenti alla loro infanzia. Inserite nel gruppo di gemelli noto come lo Zoo di Mengele, le ragazze fanno esperienza di privilegi e orrori sconosciuti agli altri. Si trovano così cambiate, private della natura comune che le univa, le loro identità alterate dal peso della colpa e del dolore. Quell’inverno, durante un concerto organizzato da Mengele, Pearl scompare. Stasha, disorientata e afflitta, continua a sperare che sia ancora viva. Quando l’Armata Rossa è ormai vicina, Stasha e il suo amico Feliks, un ragazzo in cerca di vendetta per il fratello morto, intraprendono un viaggio attraverso una Polonia distrutta. Saldi nel loro intento nonostante la fame e le ferite nel corpo e nell’anima e il caos che li circonda, inseguono la speranza che Mengele possa essere catturato. Mentre i due ragazzi scoprono cosa è accaduto all’esterno durante la prigionia, dovranno anche cercare il proprio posto in un mondo a loro ormai sconosciuto.

Il silenzio di Abram
Libri Moderni

Kalowski, Marcello

Il silenzio di Abram : mio padre dopo Auschwitz / Marcello Kalowski

Laterza, 2015

Abstract: Un padre sopravvissuto al campo di Auschwitz, un figlio che gli vive accanto e si assume il compito di dare voce al suo silenzio. Ogni volta che posso chiedo a mio padre di parlarmi di Lodz, della sua famiglia, di Auschwitz. Nel farlo sollevo automaticamente la manica della sua camicia, mettendo a nudo il numero tatuato sul suo braccio. Mentre mi parla continuo a fissare quel numero che diventa uno schermo capace di trasformare istantaneamente le sue parole in immagini. Le poche cose che mi racconta, della sua infanzia felice, dell’abbrutimento nel ghetto che aveva prosciugato persino le lacrime che sarebbe stato giusto versare per la morte del padre, dell’ultimo sguardo rivoltogli dalla madre, degli incubi che popolavano le notti ad Auschwitz, me le dice sorridendo. Per i pochi che sono riusciti ad uscirne vivi, e sicuramente per mio padre, dopo Auschwitz è iniziata un’altra esistenza che in nessun caso è riuscita a costruire un ponte sospeso che li collegasse alla vita precedente. Sono io che debbo costruire quel ponte, perché la sua esistenza, subita e vissuta con coraggio, e le contraddizioni, le incertezze, le angosce, le sue debolezze acquistino il senso e la dignità che meritano.

Come una rana d'inverno
Libri Moderni

Padoan, Daniela <1958->

Come una rana d'inverno : conversazioni con tre donne sopravvissute ad Auschwitz : Liliana Segre, Goti Bauer, Giuliana Tedeschi / Daniela Padoan

2. ed., [nuova ed.]

Bompiani, 2018

Abstract: Sulla Shoah hanno ormai scritto in molti - forse in troppi - ma un aspetto fondamentale è finora rimasto stranamente in ombra: le donne, che nelle selezioni ad Auschwitz costituirono, insieme ai bambini, quasi il 70% dei prigionieri inviati alle camere al gas. Questo libro, articolato in tre conversazioni con Liliana Segre, Goti Bauer e Giuliana Tedeschi - italiane deportate ad Auschwitz e prigioniere nel campo femminile di Birkenau nel 1944 - mette in luce la diversa esperienza femminile della prigionia e della testimonianza.