Trovati 16 documenti.
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Arianna, 2019
Abstract: Intelligenza artificiale, chip dermali, nanorobotica, crionica, mind uploading, progetti filogovernativi per resuscitare i morti, creazione di chimere per xenotrapianti, clonazione, tecnosesso, uteri artificiali, super soldati. Tutto ciò sembrerebbe fantascienza, eppure si tratta delle più moderne innovazioni nel campo della scienza e della tecnologia. Lo scopo? Potenziare la natura umana, ibridare l’uomo con le macchine e creare un individuo geneticamente modificato che abbia continuato la propria evoluzione emancipandosi dalle leggi biologiche. L’entusiasmo e l’esaltazione acritica nel progresso stanno oscurando il lato nascosto di queste ricerche: si vuole realizzare una tecno-utopia, una società “perfetta” e altamente tecnologica, in cui non ci sia spazio per la violenza, le emozioni incontrollate o il pensiero autonomo. Siamo sull’orlo di una rivoluzione antropologica che intende snaturare l’Uomo della propria umanità, per renderlo sempre simile a una “macchina” e al contempo più manipolabile e controllabile. Dal darwinismo sociale al transumanesimo, la scienza è diventata uno strumento per traghettare l’umanità verso un orizzonte distopico. È in gioco la nostra sopravvivenza: conoscere le ricerche e gli obiettivi nel campo del post-umano può aiutarci a fermare questa deriva prima che siano le macchine a ribellarsi ai propri inventori, come nei peggiori incubi.
Editoriale scienza, 2021
Abstract: La robotica spiegata ai bambini da Federico Taddia e dalla ricercatrice Barbara Mazzolai, un argomento di grande attualità reso accessibile ai giovanissimi. Che cos’è l’intelligenza artificiale? Si può insegnare qualcosa a un computer? Come fa l’assistente vocale a sapere tutto? Ha più bisogno l’uomo del robot o il robot dell’uomo? A rispondere è Barbara Mazzolai, ricercatrice d’eccellenza che dirige il Laboratorio di robotica bioispirata dell’Istituto italiano di tecnologia. A lei spetta il compito di soddisfare le mille curiosità di Federico Taddia che, nei panni dell’intervistatore, le rivolge domande a volte serie, a volte buffe e irriverenti, tutte utili a fare chiarezza sull’argomento. I lettori scopriranno così cosa c’è alla base delle tecnologie in uso nella quotidianità, che cos’è un algoritmo, cosa sono in grado di fare i robot e quali sono i loro limiti.
Macchine come me : e persone come voi / Ian McEwan ; traduzione di Susanna Basso
Einaudi, 2020
Abstract: Londra, un altro 1982. Nelle isole Falkland infuriano gli ultimi fuochi della guerra contro l’Argentina, ma per le vie della città non sventoleranno le bandiere della vittoria. I Beatles si sono da poco ricostituiti e la voce aspra di John Lennon continua a diffondersi via radio. Anche il meritorio decrittatore del codice Enigma, Alan Turing, è scampato alla morte precoce, e i suoi studi hanno reso possibili alcune delle conquiste tecnologiche di questi «altri» anni Ottanta, dalle automobili autonome ai primi esseri umani artificiali. Fra chi non resiste alla tentazione di aggiudicarsi uno dei venticinque prototipi esistenti nel mondo, dodici Adam e tredici Eve, c’è Charlie Friend. Certo, un grosso investimento per un trentaduenne che si guadagna da vivere comprando e vendendo titoli online. Ma Charlie è convinto che quel suo Adam bellissimo, forte, capace in tutto, «articolo da compagnia, sparring partner intellettuale, amico e factotum» secondo le promesse dei costruttori, gli sarà di grosso aiuto con l’affascinante ma sfuggente Miranda, la giovane vicina del piano di sopra. Per certi versi non ha torto. Il primo non-uomo ha accesso a tutto quello che si può sapere, dalla soluzione del problema matematico P e NP, all’influenza di Montaigne su Shakespeare, fino al modo di vincere le resistenze di Miranda e penetrarne il segreto. Un segreto complicato e doloroso che, quando emerge, pone ciascuno di fronte a un dilemma etico lacerante. Ma la legge piú inviolabile dell’androide recita: «Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno». E per un’intelligenza artificiale tanto sofisticata da anteporre la coscienza alla scienza, il concetto di danno può essere piú profondo e micidiale di quel che appare.
Il Saggiatore, 2022
Abstract: Sono tra noi. Forse non avranno le fisionomie umanoidi sognate da Asimov o le inquietanti capacità rigenerative dei cyborg di Terminator, e nemmeno la volontà di potenza delle macchine di Matrix, ma i robot sono oggi una realtà: l'innovazione tecnologica ci ha permesso di costruire automobili senza conducente, app che traducono segni incomprensibili in frasi di senso compiuto, abitazioni che accendono luci e riscaldamento a nostro comando. E questo è niente in confronto alle rivoluzioni che altri dispositivi, ancora più sofisticati, stanno mettendo in atto. Martin Ford ci guida all'interno delle implicazioni presenti e future dell'evoluzione dell'intelligenza artificiale: dalla completa automazione di ristoranti e supermercati alla fabbricazione di armi capaci di uccidere senza intervento umano; dai robot disinfettanti in grado di eliminare ogni batterio da una camera d'ospedale agli algoritmi impiegati nella selezione del personale (che hanno imparato da noi a discriminare in base a genere ed etnia); dalle scoperte in ambito chimico, sanitario ed energetico rese possibili dal deep learning ai raffinati sistemi di riconoscimento facciale utilizzabili dai governi per identificare gli oppositori politici; fino alla chimera dell'AGI, l'«intelligenza artificiale generale» che, se realizzata, permetterebbe a una macchina di comunicare, ragionare e concepire idee al livello di un essere umano o addirittura superiore. "Il dominio dei robot" è un'affascinante narrazione scientifica che, alternando esperienze personali dell'autore, interviste a specialisti del settore e i dati delle più recenti ricerche, ci rivela il panorama delle trasformazioni economiche e sociali che affronteremo nei prossimi anni. Una riflessione illuminante, per capire se quello che abbiamo davanti è l'inizio di una nuova era o la fine della nostra.
Not all robots : i migliori amici dell'uomo / Mark Russell, Mike Deodato jr.
Panini Comics, 2022
Abstract: Nell’anno 2056 i robot hanno rimpiazzato gli uomini come forza lavoro. Si viene così a sviluppare una non semplice coesistenza tra intelligenze artificiali e i dieci miliardi di persone che vivono sulla Terra. A ogni famiglia viene assegnato un robot, compresi i Walters, i quali sono convinti che il loro trascorra il proprio tempo libero... costruendo macchinari progettati per ucciderli! Un tema classico della fantascienza riletto in chiave originale da Mark Russell (The Flintstones) e Mike Deodato Jr. (The Resistance).
Vivere con i robot : saggio sull'empatia artificiale / Paul Dumouchel, Luisa Damiano
Raffaello Cortina, 2019
Abstract: Può un robot riuscire a leggere i segnali sociali umani e rispondere in modo convincente? Può comunicare attraverso le emozioni? Uno dei settori emergenti dell’intelligenza artificiale, la robotica sociale, sta trasferendo queste domande dalla science-fiction alla ricerca teorica e applicativa. I robot prodotti da questa disciplina sono macchine ideate per interagire con gli umani in modi socialmente significativi, ricoprendo ruoli quali il mediatore educativo, l’assistente ad personam o l’aiuto-infermiere. Paul Dumouchel e Luisa Damiano propongono un’esplorazione filosofica delle frontiere odierne della robotica sociale, mettendone in luce i presupposti teorici e gli sviluppi sperimentali che aprono nuove strade per pensare la mente, la socialità e l’emozionalità umane. Percorrendo queste direttrici, gli autori entrano nel dibattito delle scienze della mente e dell’intelligenza artificiale, sviluppando un approccio innovativo alle sfide etiche imposte dal progetto di farci affiancare da partner sociali artificiali.
Overwatch. L'eroe di Numbani / Nicky Drayden ; traduzione di Martina Sala
Il Castoro, 2020
Abstract: La città di Numbani ha appena subito un attacco di Doomfist, che ha distrutto le sue difese. È il momento di agire, e la giovane Efi, dotata di un talento straordinario per la robotica, si mette all’opera. Orisa prende forma, ed è il robot più straordinario che Efi abbia mai costruito! I collaudi però non vanno sempre al meglio: Orisa è troppo autonoma? Efi lo scoprirà strada facendo e, al momento giusto, dimostrerà al mondo che Numbani – e la Overwatch, i guardiani del mondo – hanno trovato un nuovo eroe, anzi, un’eroina: potente e generosa come chi l’ha costruita. Il primo romanzo originale di Overwatch, alla scoperta delle origini di Orisa, uno dei robot più amati del videogame.
Um / Helen Phillips ; traduzione di Emilia Benghi
Nottetempo, 2025
Abstract: Un ago si accosta placido, inesorabile, al viso di May. La donna ha accettato di sottoporsi a una procedura sperimentale per alterare le sue fattezze – dopo aver perso il lavoro, quei soldi torneranno utili. A lei, al marito Jem, costretto a barcamenarsi tra mille impieghi, ai figli Lu e Sy. A eseguire l’operazione è un um, uno degli innumerevoli robot intelligenti che, in una società sconvolta dal cambiamento climatico e sempre più informatizzata, stanno soppiantando gli umani. È stato facile cedere a quell’opportunità di guadagno, così come è facile cedere all’incessante pubblicità e al desiderio nostalgico delle foreste della sua infanzia: May acquista per tutta la famiglia una vacanza di tre giorni al Giardino botanico, un costoso rifugio verde nel cuore della città, dove auspica per tutti un po’ di disconnessione per riconnettersi, invece, a una natura che appare sempre più estranea. E riavvicinarsi gli uni agli altri. La sua insistenza affinché tutti si separino dai loro dispositivi digitali avrà però conseguenze impreviste, e il Giardino non si rivelerà il balsamo che May sognava. Messa di fronte al pericolo, dovrà combattere per i suoi cari. Scritto in una prosa asciutta ma con straziante compassione, Um racconta il mondo dell’individualità e degli affetti in un futuro distopico che appare pericolosamente vicino al presente. Pagina dopo pagina, Phillips ruota il punto di osservazione fino a porci di fronte a uno specchio – e scopriamo allora che quell’enigmatica sillaba che dà il titolo al romanzo non descrive solo l’umanoide ma chiama anche in causa, e con urgenza, l’umano.
Nel mondo dell'intelligenza artificiale con Hello Ruby / Linda Liukas
Erickson, 2024
Abstract: Julia ha un giocattolo incredibile: un piccolo robot. Un giorno lei e Ruby lo portano a scuola, pensando che se la caverà benissimo. Ma l'intelligenza artificiale e l'intelligenza umana non funzionano allo stesso modo, e le due amiche lo impareranno presto... In questa divertente avventura bambine e bambini scopriranno in che cosa gli esseri umani e i computer si assomigliano e si differenziano e quali sono i loro punti di forza. In un mondo sempre più tecnologico, l’intelligenza artificiale è in continua evoluzione e tutti – bambini e bambine inclusi – dovrebbero conoscere cosa l’IA è capace di fare e quali sono le sfide etiche messe in discussione. Attraverso una divertente e coinvolgente storia in cui la protagonista è Hello Ruby e tante attività, l’autrice avvicina bambini e bambine al mondo dell’intelligenza artificiale.
Macchine come me : e persone come voi / Ian McEwan ; traduzione di Susanna Basso
Einaudi, 2019
Abstract: Londra, un altro 1982. Nelle isole Falkland infuriano gli ultimi fuochi della guerra contro l’Argentina, ma per le vie della città non sventoleranno le bandiere della vittoria. I Beatles si sono da poco ricostituiti e la voce aspra di John Lennon continua a diffondersi via radio. Anche il meritorio decrittatore del codice Enigma, Alan Turing, è scampato alla morte precoce, e i suoi studi hanno reso possibili alcune delle conquiste tecnologiche di questi «altri» anni Ottanta, dalle automobili autonome ai primi esseri umani artificiali. Fra chi non resiste alla tentazione di aggiudicarsi uno dei venticinque prototipi esistenti nel mondo, dodici Adam e tredici Eve, c’è Charlie Friend. Certo, un grosso investimento per un trentaduenne che si guadagna da vivere comprando e vendendo titoli online. Ma Charlie è convinto che quel suo Adam bellissimo, forte, capace in tutto, «articolo da compagnia, sparring partner intellettuale, amico e factotum» secondo le promesse dei costruttori, gli sarà di grosso aiuto con l’affascinante ma sfuggente Miranda, la giovane vicina del piano di sopra. Per certi versi non ha torto. Il primo non-uomo ha accesso a tutto quello che si può sapere, dalla soluzione del problema matematico P e NP, all’influenza di Montaigne su Shakespeare, fino al modo di vincere le resistenze di Miranda e penetrarne il segreto. Un segreto complicato e doloroso che, quando emerge, pone ciascuno di fronte a un dilemma etico lacerante. Ma la legge piú inviolabile dell’androide recita: «Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno». E per un’intelligenza artificiale tanto sofisticata da anteporre la coscienza alla scienza, il concetto di danno può essere piú profondo e micidiale di quel che appare.
Aspettando robot : il futuro prossimo dell'intelligenza artificiale / a cura di Jader Jacobelli
Roma : Laterza, 1987
Torino : Bollati e Boringhieri, 2009
Abstract: Il sogno dell'automa, della macchina pensante, è antico, ma mai come oggi suscita speranze e timori, desideri e riprovazioni. Il libro di Sini ne scandaglia la storia, pervenendo al sorprendente risultato, non solo di rimuovere perduranti ingenuità e superstizioni, ma anche di capovolgere i termini del problema: è davvero l'automa il doppio dell'umano o non è già l'umano, nella storia del suo corpo e del suo lavoro, un automa in cammino? L'intera cultura funziona infatti come un grande automa; essa è da sempre mossa e governata dal sogno di resuscitare il fantasma dell'origine e di impadronirsi in tal modo di ciò che eternamente si muove da sé, cioè della sostanza fatale e immaginaria dell'automa immortale.
Che cos'è la robotica autonoma / Stefano Nolfi
Roma : Carocci, 2009
Abstract: Come può un robot riuscire a portare a termine un compito in modo autonomo, senza l'intervento dell'uomo? Quale tipo di capacità deve possedere? Può sviluppare tali competenze attraverso un processo di apprendimento? Che relazione c'è tra un robot autonomo e un organismo naturale? Quali sono le nuove frontiere della robotica? Il testo, nel rispondere a questi interrogativi, analizza una serie di robot autonomi in grado di svolgere compiti quali riconoscere e afferrare oggetti, navigare verso un obiettivo e cooperare e comunicare con altri robot.
Como ; Pavia : Xenia, 2014
Tascabili Xenia ; 329
Abstract: Riusciremo mai a costruire la copia perfetta dell'uomo? Fino a dove potrà arrivare l'intelligenza delle macchine? Letteratura, cinema e scienza ci hanno proposto molti futuri possibili: quale si realizzare?
Torino : Bollati Boringhieri, 2017
Saggi tascabili ; 13
Abstract: L'uomo sta creando una specie completamente nuova, in parte materiale e in parte digitale. La robotica moderna non si occupa più di androidi identici agli esseri umani, come avviene nei film: la tecnologia è lanciata a creare macchine indiscutibilmente superiori agli uomini, per certi aspetti, in grado di fare cose che noi non potremo mai fare, e con le quali dovremo sicuramente condividere il nostro mondo. Sarà allo stesso tempo un nuovo problema e un'incredibile opportunità. Senza dubbio una rivoluzione dalle conseguenze difficilmente prevedibili. Illah Nourbakhsh - uno dei leader mondiali della ricerca robotica - ci racconta in questo libro dei bot del futuro prossimo e di quelli che verranno appena un po' più in là: ce ne spiega il funzionamento, ce ne racconta le caratteristiche, ci mostra i problemi che si troveranno ad affrontare i nostri figli con queste macchine: robot pubblicitari interattivi in grado di individuare i clienti, giocattoli robotici volanti guidati dagli sguardi dei bambini, robot multimodali che ci consentiranno di essere in più luoghi nello stesso momento completando automaticamente per noi i comportamenti più prevedibili, e persino nanorobot in grado di assumere forme fisiche diverse. Sembra fantascienza, e del resto è quasi impossibile tracciare una linea netta di demarcazione tra fiction e non fiction quando si parla di robotica.
J-Pop, [2025]
Abstract: Pino è un popolarissimo robot umanoide equipaggiato con l’omonima intelligenza artificiale, la prima a raggiungere la singolarità. Ma cosa accadrebbe se, oltre a tutte le sue straordinarie capacità, ottenesse anche… un “cuore”?