Trovati 9 documenti.
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Insegnanti al timone : fatti e parole dell'autonomia scolastica / Norberto Bottani
Bologna : Il mulino, copyr. 2002
Abstract: Accolta con favore dal mondo della scuola e non rimessa in discussione neppure dal governo di centrodestra, la riforma dell'autonomia scolastica non è una peculiarità solo italiana. Da una ventina d'anni in molti paesi occidentali assistiamo al trasferimento di poteri decisionali dal centro alla periferia: sul piano didattico, organizzativo, di programmazione, di gestione finanziaria e anche del personale. Insegnanti, presidi e poteri locali al timone della scuola, dunque? Più liberi e più responsabili? Bottani traccia un bilancio dell'autonomia nei vari paesi da cui emergono elementi contraddittori.
Milano : Ares, 2004
Abstract: Questo testo, in dialogo con tutti i protagonisti del fronte famiglia-scuola fa il punto sulla complessità della sfida dell'educare oggi, offrendo anche agili paragoni tra il sistema scolastico italiano e il resto d'Europa. Per l'autore la scuola è il luogo dove, andando a fondo del significato della realtà, si vive l'avventura della conoscenza. Ma ciò è realizzabile solo in un contesto di libertà. Libertà di scelta e libertà di educare, che lo Stato dovrebbe promuovere e salvaguardare. Questo libro chiede che gli anni della scuola siano veicolo di tutti quegli elementi necessari alla strutturazione della persona atti al riconoscimento di sé, di un'identità di cultura, di storia, di popolo.
Bologna : Il mulino, copyr. 2004
Abstract: Questo volume, frutto del contributo di ricercatori di diverse Università italiane impegnati da anni in studi empirici e comparativi sui cambiamenti della scuola, traccia un quadro esaustivo delle condizioni e delle conseguenze della riforma scolastica in riferimento alla situazione italiana e internazionale. Oltre ad affrontare le molteplici implicazioni esplicite e implicite della riforma dell'autonomia, si considera come in Italia e all'estero venga affrontato il problema delle trasformazioni delle competenze degli insegnanti e dei dirigenti. Viene inoltre offerta una prospettiva internazionale dei cambiamenti in corso con una documentata riflessione sulle politiche di riforma scolastica in Gran Bretagna e Svezia.
[Scandicci] : La nuova Italia, 2001
Abstract: Le numerose innovazioni legate alla riforma hanno trasformato in modo risolutivo la struttura della scuola. Se infatti la scuola di oggi ha mantenuto una continuità funzionale con quella del passato, ha invece modificato radicalmente la propria organizzazione. E' cambiata la richiesta di efficienza: l'attività della scuola deve puntare ora sulla sua organizzazione interna, sulla ricerca di una motivazione individuale, tanto dei discenti quanto degli insegnanti, per raggiungere una maggiore e più determinante presenza sul territorio culturale della comunità in cui è integrata. Pertanto docenti e dirigenti scolastici devono necessariamente acquisire mentalità e professionalità nuove.
[Brescia] : La scuola, copyr. 1997
Abstract: La questione dell'autonomia scolastica si pone al centro del complesso processo di trasformazione e di riorganizzazione che sta attraversando in modo sostenziale la scuola italiana. Questo volume non si limita a considerare le ricadute pratiche ed operative dell'autonomia - questione peraltro di massimo interesse - ma interpreta anche le coordinate pedagogiche che la giustificano, dentro e fuori la scuola.
Dizionario critico dell' autonomia scolastica / a cura di Luigi Ruggiu
Roma : Carocci, 2000
Abstract: Dalla A di Autonomia alla V di Valutazione alcuni tra i migliori esperti italiani di politica scolastica, coordinati da Luigi Ruggiu, propongono in 36 voci tutti gli strumenti concettuali indispensabili alla comprensione del sistema, al suo trasparente funzionamento e alla consapevolezza dei protagonisti. Luigi Ruggiu è ordinario di Storia della filosofia presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Venezia.
Bologna : Il Mulino, 2009
Abstract: Fra i problemi che il nostro paese deve affrontare nella riorganizzazione del sistema di istruzione e formazione, raramente viene citato quello relativo all'individuazione dei Livelli essenziali delle prestazioni (LEP). Eppure la costruzione di una cittadinanza unitaria sociale come limite al potere politico di differenziazione costituisce uno dei problemi cardine di ogni sistema realmente decentrato. Le formule utilizzate in alcune costituzioni europee per legittimare una competenza dello Stato finalizzata a soddisfare i LEP sono il frutto dell'espansione dell'idea saldamente radicata nelle costituzioni democratiche di eguaglianza sostanziale, che implica non solo interventi dei pubblici poteri ma ancor più esige che gli stessi interventi siano finalizzati a rimuovere le disuguaglianze di fatto. In questo volume si cerca di mettere in evidenza come l'introduzione di norme federalistiche renda non più rinviabile la precisa individuazione dei LEP. In altri termini non è possibile sviluppare la forma federalista dello Stato e decidere di conseguenza di assicurare il mantenimento di standard adeguati in alcuni campi fondamentali (sanità, assistenza e, appunto, istruzione) senza definire preliminarmente i LEP. Il punto di equilibrio va individuato nei contenuti con cui riempire quanto prescritto dalla Costituzione, da leggere in termini di difesa dei diritti e di adempimento degli obblighi di prestazione, piuttosto che come la semplice definizione di competenze dello Stato.