Trovati 39 documenti.
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Manager : quale potere per quale successo / Giancarlo Galli
Milano : Rusconi, 1989
Il manuale di management di Dogbert / Scott Adams
[Milano] : Garzanti, 1998
Abstract: In questo manuale top secret, Dogbert (consulente di fama mondiale e autore di best seller) spiega ai dirigenti un metodo infallibile per trasformarsi da personcine amareggiate e impaurite in strepitosi, efficientissimi e implacabili zombi del management. Grazie al perfido Dogbert imparerete come sembrare un capo mantenendo la capacità di rinnegare anche l'evidenza; tutti i vantaggi di avere i dipendenti motivati e nessun costo aggiuntivo; come ascoltare i dipendenti senza sentire quello che dicono; il piacere di mettere i vostri dipendenti l'uno contro l'altro; come essere un leader senza prendere nessuna decisione; come motivare gli impegati offrendo loro chincaglieria senza valore.
Dilbert e la strategia del fur(b)etto / Scott Adams
Milano : Garzanti, copyr. 2003
Abstract: Il fur(b)etto è il collega d'ufficio che ognuno di noi detesta. È quello che dice: Sono il tuo project manager. Ti tocca un lavoro difficilissimo e probabilmente inutile. Se hai bisogno del mio aiuto, andrò dal capo a lamentarmi di te. È quello che ti pugnala alle spalle e fa carriera senza lavorare, perché fare il fur(b)etto ha i suoi vantaggi. In una serie di brevi capitoli, corredati dagli ormai conosciuti fumetti, Scott Adams illustra i comportamenti tipici del fur(b)etto aziendale.
Come sopravvivere a un capo idiota / John Hoover
Casale Monferrato : Piemme, copyr. 2005
Abstract: John Hoover è laureato, ha conseguito due master e ha alle spalle anni e anni di esperienza come quadro, dirigente, imprenditore consulente. Ma soprattutto è, o meglio è stato, un capo idiota, e come tutti i capi idioti ha portato le sue disfunzioni all'interno della catena di comando aziendale, senza rendersi assolutamente conto dei disastri che combinava. Poi ha cominciato a capire, e ha scritto libri sulla leadership, la creatività e le prestazioni manageriali. Ha viaggiato in lungo e in largo per far conoscere i vantaggi della leadership collaborativa e dell'organizzazione orizzontale; i suoi clienti erano gentili, e aspettavano che se ne fosse andato prima di ignorare i suoi consigli. Ha scritto questo libro per vendicarsi.
Milano : Baldini & Castoldi, 2001
Abstract: Buckingham e Coffman, firme di punta della Gallup Organization, presentano le scoperte del loro studio sui manager, osservati nel quotidiano e sottoposti a una grande varietà di diverse pressioni, con un solo fondamentale risultato: come mettere a frutto il talento di ogni singolo dipendente. Gli autori spiegano quindi come i manager migliori scelgano i dipendenti in base al talento e non in base all'esperienza; come stabiliscano per loro delle aspettative, definendo degli obiettivi; come riescano a motivarli, esaltando i loro punti di forza; come riescano poi a farli crescere, trovando il ruolo giusto per ognuno di loro e non spingendoli semplicemente a raggiungere il gradino successivo della scala.
Esercizio del potere e arte della persuasione / Robert Dilenschneider
Bompiani, 1991
Abstract: Dilenschneider offre in questo volume un manuale di tattica e strategia per spiegarci come affrontare le nuove regole del gioco della creazione d'immagine e dei rapporti di lavoro. L'autore descrive come esercitare sugli altri la propria influenza, spiega come interagire nella società e offre a ognuno la possibilità di utilizzare tattiche collaudate di persuasione.
Come sopravvivere a un capo idiota / John Hoover ; traduzione di Paola Conversano
Casale Monferrato : Piemme, 2006
Abstract: John Hoover è laureato, ha conseguito due master e ha alle spalle anni e anni di esperienza come quadro, dirigente, imprenditore consulente. Ma soprattutto è, o meglio è stato, un capo idiota, e come tutti i capi idioti ha portato le sue disfunzioni all'interno della catena di comando aziendale, senza rendersi assolutamente conto dei disastri che combinava. Poi ha cominciato a capire, e ha scritto libri sulla leadership, la creatività e le prestazioni manageriali. Ha viaggiato in lungo e in largo per far conoscere i vantaggi della leadership collaborativa e dell'organizzazione orizzontale; i suoi clienti erano gentili, e aspettavano che se ne fosse andato prima di ignorare i suoi consigli. Ha scritto questo libro per vendicarsi.
[Milano] : Etas, 2006
Abstract: Che cosa può insegnare la letteratura alle imprese? A differenza dei tradizionali case study di business, che ci raccontano di uomini e donne di cui non conosciamo nulla oltre al lavoro, le opere letterarie ci consentono di entrare a fondo nelle sfide psicologiche ed emotive della leadership. La letteratura è infatti popolata da personaggi sfaccettati e autentici: in essa i leader non hanno solo una professione, ma anche una famiglia, una vita privata, e sono inseriti in contesti sociali complessi, reali come quelli in cui tutti noi viviamo. Badaracco, uno dei massimi esperti su queste tematiche, conduce il lettore lungo un percorso coinvolgente, originale e affascinante alla ricerca della leadership perduta, attraverso opere dassiche e contemporanee, più e meno conosciute, che resistono allo scorrere del tempo, amate nel fluire delle generazioni. Ecco allora che il commesso viaggiatore di Arthur Miller e il compagno segreto di Conrad si uniscono all'uomo per tutte le stagioni di Bolt, all'Antigone di Sofocle e ad altri protagonisti della letteratura per illuminarci sugli aspetti chiave per ogni leader. Le analisi dell'autore, a volte provocatorie e sempre di grande leggibilità, incoraggiano manager e non solo a guardare in profondità in se stessi e negli altri, ad assumere differenti punti di vista, a sviluppare le risposte più adeguate alle questioni cruciali della leadership: per il successo professionale e affinché la vita acquisti davvero significato.
L'arte della leadership / James G. March, Thierry Weil
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Questo libro fonda la sua analisi due posizioni: il tema della leadership è inseparabile da quello più generale dell'esistenza umana; su di esso si possono imparare molte più cose dalla grande letteratura che dagli studi organizzativi. Convinzioni poco ortodosse, se pensiamo che proprio a quegli studi March ha dedicato la sua brillantissima carriera. Eppure, noi tutti siamo chiamati ad affrontare, in forme e contesti diversi, gli stessi problemi che impegnano chi ha la responsabilità di guidare intere organizzazioni: la necessità di conciliare (o di scegliere tra) vita privata e doveri professionali, astuzia e trasparenza, estro e affidabilità, diversità e uniformità, ambiguità e coerenza, gerarchia e familiarità, atteggiamenti maschili e femminili, pianificazione e improvvisazione. L'attitudine a misurarsi con questi dilemmi non potrà essere oggetto di una scienza più o meno esatta, ma dovrà piuttosto giovarsi della capacità di intuizione e introspezione tipica dell'arte. Shakespeare e Molière, Tolstoj e Cervantes, Goethe e Stendhal, Dostoevskij e Balzac saranno così i nostri coach e nelle loro pagine troveremo sicura ispirazione, oltre a precetti efficaci per il nostro lavoro e la nostra vita.
Milano : R. Cortina, 2006
Abstract: La leadership è l'arte di guidare verso il raggiungimento di risultati eccellenti ma è anche la capacità di far crescere individui e gruppi in modo da consentire a ciascuno di esprimere al meglio le proprie potenzialità. Insegnare a essere un leader è dunque una delle principali sfide della formazione. Questo libro si propone di mostrare in che modo il cinema, mettendo in scena stili di leadership di varia natura, positivi e negativi, può insegnare a essere un leader, una delle capacità più importanti oggi in ogni contesto organizzativo e istituzionale.
Un altro mondo / un film di Stéphane Brizé ; [Vincent Lindon, Sandrine Kiberlain, Anthony Bajon]
Sound Mirror : Eagle Pictures : Movies Inspired, [2022]
Abstract: Philippe Lesmele è un manager in crisi profonda: sta divorziando dalla moglie e si è fatto inghiottire dalle pressioni del lavoro. Con le spalle al muro, non sa più come rispondere alle pressanti richieste dei suoi superiori. Ieri volevano un dirigente, oggi un esecutore del loro piano di licenziamenti: il punto di rottura è ormai imminente.
Manager di se stessi : costruire e mantenere una buona immagine di sé / Mario Lepore
Nuova ed.
Giunti, 2019
Abstract: Diventare manager significa saper interpretare il presente, accettare situazioni negative, trasformare i problemi in opportunità. A ciò occorre associare la pratica e il tempismo della leadership, perché un buon manager deve anche individuare il momento giusto per intervenire coinvolgendo, motivando, sostenendo i collaboratori. In tale prospettiva, questo libro sviluppa quattro aree specifiche e complementari: il marketing di se stessi, l'intelligenza emotiva, l'attività manageriale, essere leader. Dalle tecniche comunicative e relazionali all'intelligenza emotiva, dalla gestione d'impresa ai modelli di leadership: strategie, metodi e consigli per migliorare la propria immagine e raggiungere il successo.
Il leader che non aveva titoli : una favola moderna sul vero successo nel business e nella vita
3. ed.
Gribaudi, 2013
Abstract: Se vuoi lavorare al massimo, essere un leader eccezionalee goderti totalmente la vita, compra questo libro.Darren Hardy, editore della rivista SUCCESSDa oltre quindici anni Robin Sharma rivela alle società di Fortune 500 e a molti super-ricchi una formula del successo che lo ha reso uno degli esperti di leadership più ricercati del mondo. Ora, per la prima volta, mette questo processo esclusivo a disposizione, affinchè tu possa aiutare la tua organizzazione a diventare vincente in questi tempi di grande incertezza.In questo libro imparerai:* Come mettere il tuo ingegno nel lavoro, indipendentemente dalla tua posizione• 8 strategie per vedere realizzarsi dei risultati sorprendenti* lezioni di leadership trasformazionale per costruire una grande azienda• una tecnica immediata per formare un team d'eccezione e stupire i tuoi clienti• tattiche incisive per acquisire la forza mentale e fisica necessarie per essere in testa nei momenti dì grande cambiamento* modi pratici per sconfiggere lo stress, costruire una mente imbattibile, sfruttare le energie giuste e dare equilibrio alla tua vita personaleIndipendentemente da ciò che fai nella tua organizzazione e dalle attuali circostanze della tua vita, l'unico fatto che più conta è che hai il potere di dar prova di leadership ovunque tu sia e dare sempre il massimo. Questo libro ti mostra come affermare questo tuo sbalorditivo potere e trasformare la tua vita - e il mondo che hai intorno.
Le soft skills del manager / Silvana Frascheri
Milano : Angeli, 2020
Abstract: Una guida alle competenze trasversali (o attitudini) che deve possedere chi gestisce gruppi di lavoro (più o meno numerosi) al fine di raggiungere gli obiettivi stabiliti nei tempi e nei modi previsti. Le Soft Skills del Manager è un testo prezioso per tutti coloro che gestiscono Risorse Umane, siano essi imprenditori, manager, responsabili, project manager, capi progetto, team leader. Un testo prezioso per tutti coloro che gestiscono Risorse Umane: imprenditori, manager, responsabili, project manager, capi progetto, team leader Una guida alle competenze trasversali (o attitudini) che deve possedere chi gestisce gruppi di lavoro (più o meno numerosi) al fine di raggiungere gli obiettivi stabiliti nei tempi e nei modi previsti. Silvana Frascheri, consulente aziendale ed esperta di Risorse Umane, in questo libro traccia un estratto della sua esperienza ventennale. Vi troverete indicazioni pratiche ed empiriche su come gestire i Collaboratori, al fine di creare gruppi di lavoro coesi e collaborativi. Le tematiche trattate riguardano: la comunicazione; la gestione delle riunioni; la gestione dei gruppi di lavoro; la gestione dei conflitti; la gestione del consenso; la gestione del tempo; il problem solving; la leadership e la delega. Ogni capitolo è dedicato ad una tematica specifica, con indicazioni e suggerimenti per gestire con efficacia ed efficienza gruppi di lavoro. In un unico testo troverete così raccolte tutte le problematiche che, solitamente, vengono trattate singolarmente. Una guida concreta, efficace e ricca di esercizi che vi aiuteranno a misurare e incrementare le vostre skills e quelle dei vostri collaboratori.
Il pessimo capo : manuale di resistenza per un lavoro non abbastanza smart / di Domitilla Ferrari
Longanesi, 2021
Abstract: Pare che in Giappone abbiano chiesto a Zoom di prevedere una disposizione gerarchica dei partecipanti ai meeting digitali, in modo da riservare ai dirigenti un posto di rilievo nella griglia dei volti. È un’ottima metafora del modo in cui il mondo del lavoro – e la leadership – non siano riusciti a adeguarsi al cambiamento in corso. Ma il lavoro non sta cambiando ora: è sempre in evoluzione, come tutto. Grazie alla tecnologia, all’innovazione, alla consapevolezza mutata della società. Lo smart working è un lascito durevole della crisi e modificherà in profondità il nostro modo di lavorare, fare riunioni, gestire routine, fissare obiettivi, ma non è la causa unica del cambiamento. Lo siamo noi, perché il lavoro è prima di tutto un luogo di relazioni e interazioni, e la chiave per rendere un lavoro migliore, più efficace e gratificante di un altro, sta nella leadership. Un cattivo capo può intossicare un ambiente di lavoro, danneggiare i risultati e deteriorare la salute mentale delle persone. Era vero prima ed è ancora più vero oggi che lo smart working ha reso immateriali – e complesse – le nostre dinamiche quotidiane. Quanti (molti) più danni può fare allora un pessimo capo, oggi? Domitilla Ferrari è un’esperta di marketing e di digitale – e di pessimi capi (statisticamente inevitabile, visto che ne aveva avuti già più di 20 prima dei 30 anni). In queste pagine tratteggia un utile manuale di resistenza al pessimo capo ma offre soprattutto preziosi spunti per affrontare, senza lasciarsi sopraffare, le grandi trasformazioni che il mondo (e con lui il lavoro) sta affrontando.
LUISS University Press, 2021
Abstract: Si può raccontare il made in Italy attraverso i fatturati, le joint venture, la conquista di quote di mercato. "I generalissimi" si propone di farlo attraverso coloro che conducono le aziende nel realizzare i loro obiettivi, i manager che siedono al vertice: gli amministratori delegati. Gli uomini e le donne che hanno la responsabilità non solo di guidare le scelte strategiche che proiettano nel futuro quelle aziende, ma anche di preservarne la storia, i valori fondanti, la ricchezza di esperienze e di sapere che scorrono nell'organismo collettivo di chi ci lavora. Donne e uomini che con diversi approcci alla leadership e alla cultura aziendale guidano alcune tra le più grandi imprese italiane. Dai giganti della capitalizzazione in Borsa come Eni ed Enel ai campioni assoluti nel loro settore come Fincantieri e Snam, dalle storie di imprese familiari della farmaceutica Chiesi e della chimica Coim alla Brembo dei freni della Formula 1 e al gruppo Calzedonia, presenza virale nelle main street di mezzo mondo, fino ad aziende a guida femminile come Kiko e il suo fast make-up di successo e come i superyacht Bluegame della Sanlorenzo, tra i brand più riconoscibili nel settore lusso. Sono dieci casi diversi, ognuno esemplare del proprio settore, ma con un tratto comune: dimostrano che il capi - talismo all'italiana è perfettamente inserito nelle grandi catene del valore, intrepido sui mercati internazionali e guidato da manager aperti al nuovo "umanesimo" che percorre la società.
Una grande opportunità / Vito Ribaudo
Rizzoli, 2015
Abstract: Quando hai toccato l'Olimpo degli organigrammi aziendali - business class, jet lag e cene nei top ristoranti del mondo - precipitare in fondo alle gerarchie, con chi arriva puntuale alle riunioni perché ha l'agenda vuota, è un incubo a occhi aperti. Soprattutto se ti chiami Andrea Gamma e di lavoro fai il direttore del personale. Taglia teste e costi in una grande multinazionale, l'ing. Gamma, regista assoluto della vita di centinaia di risorse. Cinismo e una buona dose di ferocia danno un senso alle sue giornate, che finiscono sempre con un mucchio di lettere di licenziamento da firmare. Poi, all'improvviso, Gamma si trova dal lato sbagliato della scrivania, per la prima volta vittima e non carnefice, e per mesi che gli sembrano infiniti è costretto a vestire i panni del disoccupato. Finché non arriva la sua opportunità di rimettersi in gioco: un incarico a termine come consulente per una piccola impresa di frigoriferi. Ha ancora voglia di fare, Gamma, anche se adesso lo scenario non è certo quello in cui ha mosso i primi passi: la tenaglia della crisi non accenna ad allentare la morsa sul mercato del lavoro e si perdono ore in conference call, debriefing e feedback prima delle ferie. Ora, nel suo ufficio spoglio illuminato da una lampada Ikea, senza piante grasse da innaffiare e assistenti da vessare, Andrea è un temporary manager di cinquant'anni con la data di scadenza stampata in fronte.
Gerontocrazia : il sistema economico che paralizza l'Italia / Sandro Catani
Garzanti, 2014
Abstract: 400 persone occupano le poltrone che contano del potere economico italiano: le principali banche e assicurazioni, le imprese quotate alla Borsa di Milano, le aziende pubbliche, i vertici del sistema cooperativo, i grandi studi legali, le società di consulenza strategica. Hanno alcune caratteristiche in comune: sono maschi, detengono molti incarichi, i loro guadagni continuano a essere elevati mentre la gran parte degli italiani si impoverisce, e la loro età media è prossima ai 70 anni. Ancor più della vituperata classe politica o burocratico-amministrativa, essi rappresentano un sistema bloccato che accompagna il declino dell'Italia. In forza di una lunga esperienza nel mondo dell'economia e della finanza, Sandro Catani svela il funzionamento della comunità italiana degli affari e le ragioni strutturali dei nostri ritardi, descrivendo un mondo gerontocratico in cui le relazioni contano più del merito, il ricambio generazionale procede lentamente e solo per cooptazione, e il nepotismo rappresenta una pratica comune e accettata. La ricostruzione delle nostre debolezze si alterna però a esempi di leader illuminati del presente e del passato, capaci di innovare e competere, vincendo, sul mercato globale. Gerontocrazia ci offre così un'immagine severa di un'Italia in cui le forze conservatrici si scontrano con le spinte positive delle nostre eccellenze, ma allo stesso tempo indica con fiducia la strada da seguire per realizzare un profondo cambiamento culturale.