Trovati 71 documenti.
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La balena alla fine del mondo : romanzo / John Ironmonger ; traduzione di Simona Garavelli
Bollati Boringhieri, 2021
Abstract: Quando un giovane uomo viene ritrovato senza vestiti e privo di sensi sulla spiaggia di St Piran, piccolo paese della Cornovaglia, gli abitanti del luogo capiscono che non sarà un giorno come gli altri. Chi è costui, e come è arrivato fin lì? E che dire della balena che il giorno dopo si arena proprio davanti alla stessa spiaggia? Presto capiamo che l'uomo, Joe Haak, è un giovane analista finanziario che ha creato un programma per prevedere l'andamento del mercato. L'idea è che tutto sia connesso con tutto, e un piccolo movimento in un posto qualunque possa generare una cascata di eventi che permettono al programma di estrapolare dati sufficienti per fare investimenti in anticipo e trarne profitto. Dopo qualche successo, il programma fallisce miseramente una previsione, facendo crollare la banca intera. Joe non regge la tensione, scappa, arriva a St Piran e decide di buttarsi in mare, dove viene salvato dalla stessa balena che lui salverà il giorno dopo. Ma grazie ai suoi studi, quando scoppia il primo caso di influenza in Asia, Joe saprà esattamente che cosa bisogna fare...
Moby Dick / Herman Melville ; traduzione di Lucillo Santoni
Rusconi libri, 2021
Abstract: Vi narra in prima persona la sua avventura Ismaele, che si imbarca come marinaio assieme a un ramponiere indiano sulla baleniera Pequod. Il capitano della nave, Achab, un personaggio cupo che incute rispetto e timore nei suoi uomini, ha perso una gamba per colpa della balena bianca Moby Dick e ora vuole vendicarsene, a qualunque costo. Inizia così una lunga caccia. La snervante attesa dell'incontro con il cetaceo che sfugge al capitano offrirà al narratore l'occasione di meditazioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche, all'interno della struttura del romanzo d'avventura per mare. Intanto l'immenso oceano, con i suoi mostri e le sue profondità, si erge in tutta la propria potenza e imperscrutabilità dinanzi all'uomo, che gli può contrapporre solo una fragile esistenza, oscillante tra il bene e il male. Fino a che sopraggiunge la catastrofe finale, fatalmente presentita, quando Moby Dick distruggerà la baleniera e tutto l'equipaggio trascinando con sé Achab e il suo arpione. Solo Ismaele si salverà e potrà così raccontare la loro folle, ambiziosa quanto disperata, impresa.
Ginevra : Ferni, 1976
Abstract: Fino ad allora autore apprezzato, Melville conobbe un primo insuccesso di pubblico e di critica proprio con il romanzo in cui raggiungeva l'apice delle sue capacità espressive. Moby Dick (1851) segna infatti un punto d'arrivo nella produzione di Melville: romanzo in cui l'indagine gnoseologica tocca profondità insondate e la narrazione, nella sua varietà, raggiunge una fusione di stili quasi perfetta. A dare il titolo all'opera è la grande balena bianca, simbolo e somma di tutti i mostri che l'immaginazione del mondo occidentale ha posto agli inesplorati limiti della terra.
Garzanti, 2023
Abstract: Quello che la giovane balena Giuli vede davanti a sé sembra proprio un'acciuga, sottile e longilinea. A uno sguardo più attento, però, si rende conto che si tratta di un sub. Ne ha già visti altri, ma mai così da vicino. Stranamente, l'uomo nuota verso di lei e non sembra intimorito. Anzi, fa qualcosa che Giuli non si sarebbe mai aspettata: la accarezza. Una carezza leggera come il volo di una farfalla. Giuli sente un'emozione che non ha mai provato prima, ma non sa se sia giusto rispondere in qualche modo a quel gesto. Ha sentito dire molte cose sul conto degli umani. Sa che danno la caccia ai pesci, che hanno rastrellato i fondali della sua casa e riempito di plastica ogni cunicolo, tana e nascondiglio. Sa che stanno facendo di tutto per inquinare il Mediterraneo in cui è cresciuta. Un mare bellissimo che si anima di andirivieni di onde, battiti d'ali e baluginare di pinne, solcato da velieri, canti di marinai e leggende. Eppure, questo umano non le fa paura, ma tenerezza. Incontro dopo incontro, i due si legano sempre di più e Giuli non sa se chiedere il suo aiuto ora che un'altra balena sua amica è in difficoltà e lei non riesce a salvarla. Ci vuole coraggio per affidarsi a qualcuno, soprattutto se quel qualcuno ci ha delusi. Ma la speranza non va mai persa. Così come la fiducia in chi è diverso da noi e nel valore dell'amicizia. Perché insieme tutto è più facile e ogni barriera può essere abbattuta. Perché non tutti gli uomini fanno del male al mare, c'è chi vuole proteggerlo. Mari Caporale ci regala un libro che, come spiega Piero Angela nella sua prefazione: «Ha l'ambizione di raccontare le meraviglie, ma anche la fragilità del mare, e di sensibilizzare alla cura e alla salvaguardia del Mediterraneo e delle sue specie. Il futuro del mare dipende da noi, esseri “sapienti” e dalle nostre scelte. L'eredità che ci è stata consegnata milioni di anni fa è un tesoro da custodire».
Kahu e la balena / Witi Ihimaera ; traduzione di Chiara Brovelli
Bompiani, 2020
Balene, delfini e focene : storia naturale e guida alle specie / a cura di Annalisa Berta
Nutrimenti mare, 2021
Abstract: Questo libro illustrato presenta le più aggiornate informazioni sulla biologia dei cetacei che rappresentano il più grande dei tre principali gruppi di mammiferi marini. Comprendere la loro biologia è fondamentale, poiché il loro futuro dipende dalla nostra collaborazione nell'affrontare le sfide che al giorno d'oggi minacciano queste specie. Molte di esse sono a rischio, il cambiamento climatico globale e gli effetti delle attività umane, come la pesca eccessiva e l'inquinamento, ne hanno ridotto drasticamente le popolazioni, e oggi lottano per sopravvivere. Il libro è suddiviso in tre parti. La prima presenta una panoramica illustrata della biologia dei cetacei, la seconda parte è una guida agli strumenti di identificazione, la terza parte, la più ampia del libro, è composta da schede che presentano ciascuna specie in modo preciso e dettagliato, evidenziandone caratteristiche distintive e comportamenti utili all'identificazione sul campo.
Il mondo alla fine del mondo / Luis Sepulveda ; traduzione di Ilide Carmignani
2. ed.
Guanda, 2020
Abstract: Il 16 giugno del 1988 in un'agenzia giornalistica di Amburgo, legata a Greenpeace, arriva un inquietante fax dal Cile. Secondo il messaggio, la nave giapponese, Nishin Maru, ha perso diciotto marinai, insieme a un numero imprecisato di feriti, e ha subito gravi danni. Il giornalista che riceve il fax, esule dal Cile, suo paese d'origine, per motivi politici, decide di tornare a casa e dedicarsi al caso della Nishin Maru. Durante le indagini giunge alla conclusione che la baleniera, ufficialmente demolita a Timor, stava in realtà praticando illegalmente la caccia ai cetacei nei mari australi.
Aboca, 2021
Abstract: Quando la scrittrice Rebecca Giggs incontrò una megattera spiaggiata sul lungomare australiano, cominciò a chiedersi come le vite delle balene potessero riflettere le condizioni dei nostri oceani. Da questo percorso ha avuto origine un saggio in cui storia naturale, filosofia e scienza si fondono per esplorare, con un'analisi accurata e penetrante, il mondo delle regine dell'abisso. Attraverso la scrittura di Giggs scopriremo come si è modificata la nostra conoscenza delle balene alla luce delle più recenti tecnologie e come questi animali sperimentano il cambiamento climatico. Faremo la conoscenza di balene così rare da non essere ancora state classificate, capiremo qualcosa di più sui loro misteriosi canti e su quegli esemplari che hanno modificato la composizione chimica dell'atmosfera del nostro Pianeta. Ci stupiremo di fronte a curiosità sconvolgenti (i tappi di cerume dei cetacei possono essere studiati per conoscere la storia dei contaminanti a cui è stata esposta la balena nel corso della sua vita, oltre ai periodi di forte stress fisico, forse attribuibili all'inquinamento acustico o all'esaurimento delle prede) e apriremo gli occhi su aspetti cruciali (ripristinare le popolazioni delle balene in tutto il mondo potrebbe essere un modo per ridurre la concentrazione di anidride carbonica nell'aria). Viaggeremo fino in Giappone per imbarcarci sulle baleniere e successivamente immergerci nei mari più profondi per vedere come la presenza della plastica minacci in maniera drammatica anche l'ambiente sottomarino. Con un approccio che ricorda la più alta letteratura scientifica propria di Rachel Carson, Rebecca Giggs ci fornisce una vivida esplorazione del mondo naturale spiegandoci allo stesso tempo cosa significa, oggi, in un momento di crisi ambientale, occuparsi di ecologia, delineando sfide e opportunità. Ma soprattutto ci insegna che le balene possono amplificare gli impulsi migliori della nostra natura e rinnovare le parti di noi che sono portate, dalla meraviglia, a rivedere il nostro posto e il nostro potere nel mondo
Rizzoli, 2021
Abstract: Una storia a metà tra il sogno e la realtà, quella raccontata da Alessandro Sanna nella sua libera rivisitazione di Moby Dick dove i marinai sono dei lupi e la nave è un'entità ambigua a metà tra un essere umano e un animale.
Undicesimo comandamento / Davide Calì & Tommaso Carozzi
Kite, 2022
Abstract: E se un giorno, alzando gli occhi al cielo che si è oscurato, vedessimo decine di placide balene attraversare il cielo? Che reazione avremmo? Meraviglia, inquietudine, paura? Restare a osservare, cercare di comprendere cosa sta succedendo o agire per risolvere la situazione? Forse esiste un undicesimo comandamento: non sfidare la natura. Un silent book coinvolgente e visionario, che ci fa vivere qualcosa che non avremmo mai pensato di poter vedere.
Il Saggiatore, 2023
Abstract: Come parlare il balenese ci pone davanti ai quesiti aperti del dialogo interspecie e del nostro rapporto con la natura e gli ecosistemi. Perché se riusciremo davvero a comunicare con specie che con il nostro comportamento abbiamo condotto sull’orlo dell’estinzione, siamo sicuri di essere pronti ad ascoltare quello che avranno da dirci? Immaginatevi su un kayak con un gruppo di escursionisti per avvistare balene nella baia di Monterey in California. Il clima è tiepido, l’oceano calmo, il vento fermo. Poi, improvvisamente, a pochi metri da voi, la superficie dell'acqua esplode come colpita da una bomba e un cetaceo di trenta tonnellate guizza fuori dal nulla, ricadendo esattamente sopra la vostra imbarcazione. Questo è quanto è accaduto a Tom Mustill. È sopravvissuto, e da quel momento le balene sono diventate la sua grande passione. Per cercare di capire cosa passi nella testa di una balena, che cosa la spinga a prendere decisioni che a noi paiono incomprensibili e che cosa possa pensare di noi, l’autore ha deciso di imbarcarsi in un viaggio alla scoperta delle interazioni tra uomo e cetaceo. Mustill ha incontrato ricercatori visionari e bizzarri: studiosi che registrano i canti malinconici delle megattere in cerca di schemi riconoscibili, anatomisti che dissezionano capodogli spiaggiati e startupper che sviluppano software per applicare al campo della comunicazione animale le intelligenze artificiali concepite per studiare il linguaggio umano; avanguardie di un’esplorazione dell’universo dei grandi mammiferi acquatici, i cui risultati potranno avere conseguenze sorprendenti per il nostro futuro.
Le balene di Aristotele / Rosa Lombardo, Angelo Bruno
Ideestortepaper, 2019
Abstract: Rosa Lombardo ha creato gli scenari, i fondali, gli ambienti in cui si muove la storia di questo silent book. Angelo Bruno ha disegnato il protagonista Aristotele, che attraversa queste sfumature seguendo una poetica che potremmo definire “a catena”: ogni passaggio, ogni tuffo, si porta dietro uno strascico del mondo precedente e anticipa quello che verrà voltando la pagina. Sono due punti di vista sull’illustrazione a incontrarsi, a stridere o a collimare, mentre Aristotele continua il suo sogno, o forse un incubo, nel viaggio della vita. Un’opera aperta adatta alle giovani menti più curiose, e agli adulti che amano perdersi, e ritrovarsi.
Balene : una storia d'amore, vertigini, miracoli e balene / Barbara Cappi, Grazia Giardiello
Giunti, 2020
Abstract: Nella vita di Evelina ci sono cose che non vanno bene: le vertigini e Sergio, il suo amore comicamente infelice che la fa sentire una Butterfly over '60. Ma nella vita di Evelina ci sono anche cose che vanno benissimo: la sua amica Milla, il lavoro in casa editrice e un casalingo AirB&B, suo figlio l'altissimo ingegner Emanuele e l'adorata nipotina Zina. E soprattutto un sogno: andare alle Azzorre per vedere il passaggio delle balene. È da quando è piccola che se lo coltiva, questo sogno. Ed è strano che lei, esperta viaggiatrice solitaria, lì, per un motivo o per l'altro, non ci sia mai andata. Proprio quando Evelina ha la sensazione che sia troppo tardi per quella avventura, e che lei le balene le vedrà solo in cartolina, ecco che riceve da Sergio, come regalo d'addio, un biglietto per quelle isole incantate. Evelina parte col cuore in pezzi ma ciò che troverà durante il viaggio cambierà per sempre la sua vita.
Leviatano, o La balena / Philip Hoare ; traduzione di Duccio Sacchi, Luigi Civalleri
Milano : Il Saggiatore, 2025
La cultura ; 1948
Abstract: Nei racconti biblici il leviatano è la forma terrena della mostruosità più assoluta e contorta. Abitante degli abissi, gigante che scivola silenzioso tra le immensità oceaniche, espressione della ferocia più inconsapevole, capace di inghiottire senza accorgersene navi e profeti, marinai e burattini, la balena – come oggi siamo soliti chiamare questa creatura – sin dall’alba dei tempi ha nuotato nelle nostre fantasie terrorizzandoci e affascinandoci come bambini. In queste pagine Philip Hoare insegue il misto di desiderio e avventura che questi grandi cetacei hanno incarnato nella storia e nella letteratura per andare a caccia di qualcosa di ancora più vasto del loro corpo sterminato: il loro mito. Saltando dal ricordo personale di un’immersione subacquea allo scheletro sul soffitto del Natural History Museum di Londra, dal porto commerciale di New Bedford a quello letterario di Nantucket, Hoare attraversa come un flâneur acquatico la scienza e la cultura, le incisioni e i fumetti, i reportage di viaggio e i romanzi per comprendere le ragioni profonde di un’ossessione che ha accomunato marinai, biologi e scrittori. Guidati dalla sua prosa veniamo così trasportati dai tempi in cui le balene erano «fabbriche di strane sostanze e umane fortune», usate per costruire corde di racchette, corsetti per signore e tasti di pianoforte, a un presente in cui sono minacciate dall'estinzione; dall’epoca in cui il loro olio era simbolo di ricchezza e potere a quella in cui le loro silhouette campeggiano sulle insegne delle friggitorie. "Leviatano" è un’opera che sfida in ambizione l’enormità del suo oggetto, muovendosi al di là di ogni confine saggistico e narrativo per cercare di raccontare un animale inesauribile e meraviglioso: il folle tentativo umano di trattenere la sua sconvolgente bianchezza con l’inchiostro di cui sono fatte le parole.
Moby Dick / Herman Melville ; introduzione e traduzione di Nemi D'Agostino
23. ed.
Garzanti, 2015
Abstract: Ishmael, narratore e testimone, si imbarca sulla baleniera Pequod, il cui capitano è Achab. Il capitano ha giurato vendetta a Moby Dick, una immensa balena bianca che, in un viaggio precedente, gli aveva troncato una gamba. Inizia un inseguimento per i mari di tre quarti del mondo. Lunghe attese, discussioni, riflessioni filosofiche, accompagnano l'inseguimento. L'unico amico di Ishmael morirà prima della fine della vicenda. E' Queequeg, un indiano che si era costruito una bara intarsiata con strani geroglifici. Moby Dick viene infine avvistata e arpionata. Trascinerà nell'abisso lo stesso Achab, crocefisso sul suo dorso dalle corde degli arpioni. Ishmael è l'unico che sopravvive, usando, come zattera, la bara di Queequeg.
Moby-Dick, o La balena / Herman Melville ; traduzione di Ottavio Fatica
Einaudi, 2015
Abstract: Vi narra in prima persona la sua avventura Ismaele, che si imbarca come marinaio assieme a un ramponiere indiano sulla baleniera Pequod. Il capitano della nave, Achab, un personaggio cupo che incute rispetto e timore nei suoi uomini, ha perso una gamba per colpa della balena bianca Moby Dick e ora vuole vendicarsene, a qualunque costo. Inizia così una lunga caccia. La snervante attesa dell'incontro con il cetaceo che sfugge al capitano offrirà al narratore l'occasione di meditazioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche, all'interno della struttura del romanzo d'avventura per mare. Intanto l'immenso oceano, con i suoi mostri e le sue profondità, si erge in tutta la propria potenza e imperscrutabilità dinanzi all'uomo, che gli può contrapporre solo una fragile esistenza, oscillante tra il bene e il male. Fino a che sopraggiunge la catastrofe finale, fatalmente presentita, quando Moby Dick distruggerà la baleniera e tutto l'equipaggio trascinando con sé Achab e il suo arpione. Solo Ismaele si salverà e potrà così raccontare la loro folle, ambiziosa quanto disperata, impresa.
UTET, 2016
Abstract: Uno straordinario inedito del creatore di Sherlock Holmes. Nel 1880 il giovane Arthur Conan Doyle, ancora studente universitario, si imbarca quasi per caso come medico di bordo sulla baleniera Hope, diretta al Polo Nord: i lunghi mesi che seguiranno, tra cacce sanguinose, animali feroci, esplorazioni, tempeste e comiche disavventure, cambieranno la sua vita per sempre. Avventura nell’Artico è il diario in cui Conan Doyle racconta le sue esperienze in quelle regioni remote e sconosciute, un personale romanzo di formazione tra i ghiacci del Polo. E quando non bastano le parole, aggiunge minuziose illustrazioni: disegna barche, marinai, balene, orsi polari, panorami e tramonti tracciati a colori nei momenti di tranquillità, cullato dal rollio placido della nave. Di pagina in pagina, il libro rivela una doppia anima: è un diario di viaggio, che ricostruisce la prassi della caccia alle balene, la quotidiana lotta per la sopravvivenza dei marinai e l’interesse crescente per il mito dell’Artico, ancora tutto da conquistare; ma è anche un’opera già dal sapore letterario, fonte d’ispirazione per romanzi e racconti. Un vero e proprio scrigno di immagini e suggestioni, in cui il futuro inventore di Sherlock Holmes custodirà per sempre la dimensione epica della giovinezza e l’archetipo di ogni avventura: «Dietro di noi il riverbero luccicava debolmente sino a svanire e io avevo visto, probabilmente per l’ultima volta, a parte nei miei sogni, l’oceano di Groenlandia».
Moby Dick, or, The white whale / Herman Melville
Koln : Konemann, copyr. 1995 - 630 p. ; 18 cm
Abstract: Vi narra in prima persona la sua avventura Ismaele, che si imbarca come marinaio assieme a un ramponiere indiano sulla baleniera Pequod. Il capitano della nave, Achab, un personaggio cupo che incute rispetto e timore nei suoi uomini, ha perso una gamba per colpa della balena bianca Moby Dick e ora vuole vendicarsene, a qualunque costo. Inizia così una lunga caccia. La snervante attesa dell'incontro con il cetaceo che sfugge al capitano offrirà al narratore l'occasione di meditazioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche, all'interno della struttura del romanzo d'avventura per mare. Intanto l'immenso oceano, con i suoi mostri e le sue profondità, si erge in tutta la propria potenza e imperscrutabilità dinanzi all'uomo, che gli può contrapporre solo una fragile esistenza, oscillante tra il bene e il male. Fino a che sopraggiunge la catastrofe finale, fatalmente presentita, quando Moby Dick distruggerà la baleniera e tutto l'equipaggio trascinando con sé Achab e il suo arpione. Solo Ismaele si salverà e potrà così raccontare la loro folle, ambiziosa quanto disperata, impresa.
Moby Dick / Herman Melville ; illustrazioni di Rockwell Kent ; con un saggio di Harold Bloom
3. ed.
BUR, 2018
Abstract: Vi narra in prima persona la sua avventura Ismaele, che si imbarca come marinaio assieme a un ramponiere indiano sulla baleniera Pequod. Il capitano della nave, Achab, un personaggio cupo che incute rispetto e timore nei suoi uomini, ha perso una gamba per colpa della balena bianca Moby Dick e ora vuole vendicarsene, a qualunque costo. Inizia così una lunga caccia. La snervante attesa dell'incontro con il cetaceo che sfugge al capitano offrirà al narratore l'occasione di meditazioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche, all'interno della struttura del romanzo d'avventura per mare. Intanto l'immenso oceano, con i suoi mostri e le sue profondità, si erge in tutta la propria potenza e imperscrutabilità dinanzi all'uomo, che gli può contrapporre solo una fragile esistenza, oscillante tra il bene e il male. Fino a che sopraggiunge la catastrofe finale, fatalmente presentita, quando Moby Dick distruggerà la baleniera e tutto l'equipaggio trascinando con sé Achab e il suo arpione. Solo Ismaele si salverà e potrà così raccontare la loro folle, ambiziosa quanto disperata, impresa.