Trovati 375 documenti.
Trovati 375 documenti.
Barcellona / scritta e curata da Jules Brown ; [traduzione di Margherita Bossetti]
Feltrinelli : Rough Guides, 2012
Abstract: Mai uguale a se stessa, in continua evoluzione urbanistica e sociale, Barcellona, tra le metropoli più vivaci del mondo, possiede un’energia che è difficile riscontrare altrove. Dalle Ramblas (per Federico García Lorca “l’unica strada al mondo che vorrei non finisse mai”) al Camp Nou, dove va in scena il tiki-taka dei Blaugrana, dal villaggio olimpico al Barri Gòtic, dal lungomare alle architetture di Gaudí e Foster, Barcellona ha diversi volti tutti da conoscere e una vita notturna che molte capitali possono solo invidiare. Otto linee della metropolitana, oltre a un efficiente sistema di tram, autobus e taxi, rendono il capoluogo della Catalogna facile e accessibile per vacanze di un fine settimana o più giorni. Visitate la Sagrada Família di Gaudí, impedibile. Scoprite il meglio del cibo catalano, dalle tapas alla cucina dei ristoranti più alla moda. Esplorate le strade e i vicoli di Barcellona, dalle viuzze medievali del centro storico agli ampi boulevard dell’Eixample.
Catalogna, Barcellona e Valencia
Touring club italiano, 2025
Abstract: Lasciatevi travolgere dalle opere di Dalí e Picasso, alternate le immersioni al mare e nei musei, a Valencia o Barcellona, l’esplorazione delle valli dei Pirenei, le volte dei monasteri del triangolo cistercense. L’azzurro del Mediterraneo e il verde dell’entroterra sono la cornice di un’esperienza indimenticabile. Le guide Routard, per veri viaggiatori. Avventura, ecologia, indipendenza, creatività, tolleranza e rispetto: questo il «credo» Routard, per vivere i luoghi nel modo più autentico. Carte, fotografi e, itinerari consigliati e luoghi da non perdere in evidenza nelle pagine a colori. Tutte le informazioni utili prima e durante il viaggio. Migliaia di indirizzi selezionati direttamente sul posto e tutti posizionati in pianta. Consigli pratici e proposte culturali per visitare la regione e coglierne gli aspetti più attuali.
Milano : Touring, 2025
Guide verdi d'Europa e del Mondo
Abstract: Barcellona non vuole morire di successo, dice nell’introduzione alla Guida Verde la scrittrice catalana Teresa Solana. Eppure da molti anni ormai il turismo non conosce flessioni in questa metropoli di piccola scala che sposa calore latino ed efficienza nordica, medioevo, belle époque e skyline contemporaneo, tapas e cucina stellata. All’avanguardia nelle tendenze dell’arte e della moda ma anche della street culture, Barcellona sembra fatta per essere camminata – non c’è altro modo, addirittura, per aggirarsi nel Barri Gòtic dove persino le biciclette sono d’impaccio nel fitto della fiumana che si muove a piedi. Ma questa guida consiglia di camminare scalzi anche nell’ultimo nato dei “quartieri” cittadini, quei 5 km di spiagge tenute in ordine tutto l’anno (l’inverno qui pare un tiepido annuncio di primavera) e divenute un grande parco per il tempo libero fatto di chiringuitos e ristoranti sempre affollati, di installazioni d’arte contemporanea e percorsi ciclopedonali in cui convivono joggers e famiglie, turisti e ragazzi. Tra le pagine di questa guida: Il fascino borghese dell’Eixample, il quartiere dove è nata e cresciuta la scrittrice Teresa Solana, autrice dei Percorsi d’autore; Degustazione ai banconi della Boquería, la più classica delle esperienze local; I mirador affacciati sullo skyline, dalle classiche inquadrature del Tibidabo e del Park Güell alle terrazze dei palazzi modernisti, alle vedute inconsuete del mirador del Turó de la Rovira; Il cantiere perpetuo della Sagrada Família e il recupero degli spazi industriali nel Poblenou, polo della creatività giovane; Il buon mangiare a Barcellona: tapas, cibo di strada e nouvelle cuisine convivono con una cucina di territorio basata su gusti che incrociano terra e mare; Pedalate urbane sulla rete di piste ciclabili dotate di un sistema di semafori dedicati, in particolare lungo i 12 km della Diagonal che collega Eixample e Poblenou; Fenomeno Barça: storia di una simbiosi tra squadra e popolo, con un approfondimento sulla cittadella del futbol e sul Barça Immersive Tour, il museo storico del club; Le spiagge del litorale, Tarragona, l’entroterra fino a Vic e ai monasteri cistercensi sulla direttrice storica verso Saragozza. Percorsi d’autore di Teresa Solana.
[Versailles] : Jonglez, [2020]
Soul of
Abstract: Barcellona: abbiamo testato 250 posti, abbiamo tenuto i migliori 30.
Barcellona / Isabella Noble, Jamie Ditaranto, Esme Fox
13. ed. italiana
EDT, 2025
Abstract: "Il fascino delle spiagge dorate, dell'architettura modernista e dell'incredibile scena gastronomica è innegabile. Ma Barcellona è molto di più." Per pianificare un viaggio da ricordare: scoprite il surreale Park Güell di Gaudí; imparate a cucinare la paella; scendete sottoterra al Museu d'Història de Barcelona; fate una gita in giornata alla montagna sacra di Montserrat.
Pyrenae : cronoca arqueologica
Barcelona : Instituto de arqueologia y prehistoria, [1965]-
Abstract: [Preistoria, Europa, Spagna]
Memoria / Universitat de Barcelona, Institut d' arqueologia i prehistoria
Barcelona : Institut d' arqueologia i prehistoria, [1978]-
Abstract: [Preistoria, Europa, Spagna]
Santa Coloma de Gramenet (Barcelona) : Museu municipal Puig Castellar, 1961-
Abstract: [Preistoria, Europa, Spagna]
Origin / Dan Brown ; traduzione di Annamaria Raffo e Roberta Scarabelli
Mondadori, 2017
Abstract: Robert Langdon, professore di simbologia e iconologia religiosa a Harvard, è stato invitato all'avveniristico museo Guggenheim di Bilbao per assistere a un evento unico: la rivelazione che cambierà per sempre la storia dell'umanità e rimetterà in discussione dogmi e principi dati ormai come acquisiti, aprendo la via a un futuro tanto imminente quanto inimmaginabile. Protagonista della serata è Edmond Kirsch, quarantenne miliardario e futurologo, famoso in tutto il mondo per le sbalorditive invenzioni high-tech, le audaci previsioni e l'ateismo corrosivo. Kirsch, che è stato uno dei primi studenti di Langdon e ha con lui un'amicizia ormai ventennale, sta per svelare una stupefacente scoperta che risponderà alle due fondamentali domande: da dove veniamo? E, soprattutto, dove andiamo? Mentre Langdon e centinaia di altri ospiti sono ipnotizzati dall'eclatante e spregiudicata presentazione del futurologo, all'improvviso la serata sfocia nel caos. La preziosa scoperta di Kirsch, prima ancora di essere rivelata, rischia di andare perduta per sempre. Scosso e incalzato da una minaccia incombente, Langdon è costretto a un disperato tentativo di fuga da Bilbao con Ambra Vidal, l'affascinante direttrice del museo che ha collaborato con Kirsch alla preparazione del provocatorio evento. In gioco non ci sono solo le loro vite, ma anche l'inestimabile patrimonio di conoscenza a cui il futurologo ha dedicato tutte le sue energie, ora sull'orlo di un oblio irreversibile. Percorrendo i corridoi più oscuri della storia e della religione, tra forze occulte, crimini mai sepolti e fanatismi incontrollabili, Langdon e Vidal devono sfuggire a un nemico letale il cui onnisciente potere pare emanare dal Palazzo reale di Spagna, e che non si fermerà davanti a nulla pur di ridurre al silenzio Edmond Kirsch.
L'ombra del vento / Carlos Ruiz Zafon ; traduzione di Lia Sezzi
Mondadori, 2004
Abstract: Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all'oblio. Qui Daniel entra in possesso del libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell'anima oscura della città. Un romanzo in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del Modernismo e quella cupa del dopoguerra.
Milano : Unicopli, 2000
Abstract: A Madrid Pepe Carvalho non riesce mai a dormire. C'è un motivo. Barcellona è il basso continuo che accompagna la vita dei personaggi di Montalban, il loro ossigeno indispensabile per poter respirare. Barcellona non è Barcellona, ma Barcelonas, tante Barcellone. Montalban ce le ricorda tutte, dalle più dimenticate a quelle offerte senza risparmio al turismo di massa. Il libro di Cassani, a cui Montalban stesso ha voluto rendere omaggio con una significativa introduzione, percorre luoghi e momenti delle tante Barcellone dei delitti e degli amori di Pepe Carvalho.
Sei casi per Petra Delicado / Alicia Giménez-Bartlett ; traduzione di Maria Nicola
Sellerio, 2015
Abstract: Sei inchieste vecchia maniera, senza risparmio per le suole delle scarpe; frugando nei barrio di Barcellona; mimetizzandosi negli ambienti cittadini, luccicanti o miserabili; entrando nella discrezione delle case e nei segreti dei caratteri che le abitano. Protagonisti assoluti Petra Delicado, dura e femminista ispettrice della polizia di Barcellona, e Fermín Garzón, il suo vice panciuto e tradizionalista. La coppia irresistibile del poliziesco iberico, che anima la serie dei celebri romanzi e i telefilm di grande successo. Petra e Fermín, antitetici in tutto e appassionatamente amici, sembrano impersonare i due volti della Spagna eterna. Ragion per cui, battibeccano su tutto, sulle inchieste in corso ma anche e soprattutto sul mondo intero. Inscenando una commedia dentro il poliziesco, un divertimento nella asprezza del noir, che ha fatto della loro creatrice, Alicia Giménez-Bartlett, il simbolo del giallo latino.
Nada / Carmen Laforet ; traduzione di Barbara Bertoni
Vicenza : Pozza, 2006
Abstract: La guerra civile è appena terminata quando Andrea arriva a Barcellona per iscriversi all'università. Le sue illusioni si scontrano però da subito con una realtà dura e difficile da dominare. Orfana e in condizioni economiche disagiate, la giovane viene ospitata in casa della nonna materna, dove si trova a convivere con alcuni personaggi (zii, domestica ecc.) che la guerra civile ha profondamente segnato, fino a condurli sull'orlo della pazzia. La casa di calle Aribau diventa così per Andrea un mondo dentro il mondo, in cui dietro la facciata borghese di perbenismo e armonia si cela un'esistenza insensata fondata su sopraffazione e menzogna. L'ambiente dei benestanti si rivela torbido, quasi infernale, votato a nada, al nulla che dà titolo al romanzo. A salvare dal baratro Andrea è Ena, compagna di studi e amica, ricca e bellissima, che le offre l'opportunità di sfuggire a quella tragica realtà.
Parigi & Barcellona [Videoregistrazione]
[Milano] : Panorama, c1995
Le grandi città del mondo ; 1
Un atelier a Barcellona : romanzo / Núria Pradas ; traduzione di Sara Cavarero
Salani, 2018
Abstract: Barcellona, 1926. Ferran Clos ha disegnato una collezione che sta per trasformare la sartoria Santa Eulalia nel regno della haute couture spagnola. È uno stilista brillante, non ha nulla da invidiare a Chanel, e per creare i suoi abiti trova ispirazione nelle donne, innamorandosene, tradendole. Una di queste è Laia. Giovane apprendista, bellissima, spensierata, non sa nulla dell'abbandono, della preoccupazione, del dolore acuto della perdita, quando la sua vita ne viene investita inesorabilmente. Ma Laia cresce, è forte e determinata a farcela, a sopravvivere e, quando possibile, a vivere davvero. Quando gli anni Venti lasciano spazio agli anni bui della Guerra civile, la ragazzina dalle gonne svolazzanti non c'è più. Al suo posto c'è una madre, una donna moderna ed elegante, che è ancora sensibile all'amore e alla passione, ma con gli occhi bene aperti. Laia ha fatto carriera, è stata una colonna portante dell'atelier durante tutte le vicissitudini che lo hanno coinvolto: quando era un salone vivo e colorato, punto di riferimento dell'alta società, quando i repubblicani lo hanno sequestrato, quando resisteva in una Barcellona mesta e bombardata, quando il ritratto di Franco è stato affisso al muro, per forza. A Barcellona, oggi, c'è un atelier dalle vetrine scintillanti: Santa Eulalia. La storia della casa di moda è talmente affascinante e ricca da essere perfetta per un romanzo, questo. È la saga di una famiglia, è il racconto corale delle vite intrecciate delle sarte e degli apprendisti, è la Storia di un'Europa euforica e di un'Europa schiacciata.
Capodanno da mia madre / Alejandro Palomas ; traduzione dallo spagnolo di Alessio Arena
Neri Pozza, 2015
Abstract: È il 31 dicembre a Barcellona e Fernando, detto Fer, è seduto al tavolo della sala da pranzo di sua madre a piegare con cura i tovaglioli rossi. Amalia, la mamma, è nervosa e piena di gioia. Dopo tanti tentativi frustrati, tutti i suoi figli e parenti – il sangue del suo sangue – si siederanno a tavola per festeggiare l’ultimo dell’anno e brindare finalmente insieme. Ci sarà lui, Fer, con Max, l’alano che dorme con la testa in una perenne pozza di bava, regalo d’addio che il suo ex compagno Andrés gli ha lasciato, giusto per non sentirsi in colpa per essersi innamorato di un altro. Ci sarà Silvia, la figlia maggiore, che, dopo aver perduto la bambina che portava in grembo, mastica rabbia e nicotina, ed è come una pentola a pressione sempre sul punto di scoppiare. Ci sarà Emma, la figlia più piccola, il disordine in persona, colei che ha sempre qualcosa che non va. E Olga, la sua compagna – l’«aggiunta », come la chiama Silvia–: naso all’insù, perle, tacchi, borsa di Louis Vuitton, e l’aria supponente di chi ripete come un mantra «lascia che ti dica». Ci sarà, infine, l’eccentrico zio Eduardo, che l’anno prima si è presentato vestito da babbo natale e completamente ubriaco. È un giorno importante, e Amalia non nasconde la sua gioia e le sue paure. Silvia saprà stare al suo posto e non litigherà con Olga? E lo zio Eduardo non racconterà nessuna delle storie schifose dei suoi viaggi? E non busserà alla porta nessun vicino del palazzo, com’è accaduto anni prima, quando è comparso sulla soglia il signor Samuel in compagnia di una povera mulatta cubana mezza svestita? Con un ritmo serrato e un impianto «teatrale », Alejandro Palomas mette in scena una memorabile cena di Capodanno in cui ciascuno vuole, dal suo angolo di vita, scacciare ogni pesantezza e trascorrere una serata leggera. Ma, si sa, le feste in famiglia svelano puntualmente cose ignote, verità non ancora rifinite che affiorano improvvise, come la luce che sale dal mare all’alba del nuovo anno.
Barcellona / Isabella Noble, Regis St Louis
12. ed. italiana
Lonely Planet : EDT, 2022
Abstract: La guida offre gli strumenti e gli itinerari per pianificare il viaggio che preferisci. Descrive i luoghi più famosi di Barcellona così come quelli meno noti. Contiene: itinerari a piedi, la Sagrada Familia in 3D, indicazioni su dove bere e mangiare, Gaudí e il modernismo.
Barcellona / Helmuth Bischoff, Jonas Martiny
2. ed.
Tommasi, 2024
Abstract: Visitare Barcellona è sempre un'esperienza emozionante. Gli edifici, molti dei quali progettati dal genio di Antoni Gaudì, vi lasceranno senza fiato, per non parlare della Sagrada Familia, del panorama artistico, con le opere di Picasso e Mirò, delle feste e delle tradizioni popolari, che colorano e animano le strade della città. Arte e cultura si mescolano con la natura: dal Montjuïc lo sguardo si perde fino al mare che scintilla sotto al sole del pomeriggio, mentre sulla Rambla i turisti passeggiano tranquilli e il mercato della Boqueria si popola in uno splendido tripudio di colori, profumi e sapori. Se nel Barrio gotico si scopre l'anima antica e verace di Barcellona, con le tracce della sanguinosa Guerra civile, El Raval è senza dubbio il quartiere più elettrizzante, grazie ai suoi musei e a una comunità multietnica molto attiva, fatta di persone provenienti da più di 40 Paesi. E poi lo sport, ovviamente, con il Camp Nou e tutte le infrastrutture dei Giochi Olimpici del 1992, il Park Güell - da dove ammirare il tramonto - la street art, i mosaici e le sculture: un'atmosfera unica, da vivere passeggiando tra chiese e vicoli caratteristici, gli stessi attraversati da Hemingway e Salvador Dalí. La città, inoltre, è ricca e anche centro del movimento indipendentista catalano, che lotta contro il potere centrale rivendicando con forza la sua lingua, le sue tradizioni e la sua storia. Insomma un centro di sperimentazione unico in tutta la Spagna, capace sempre di stupire e affascinare