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Trovati 24 documenti.

Francesco Somaini :
Libri Moderni

Francesco Somaini : : 17 12. 1971-16. 1. 1972, Salon Muzeja Savremene Umenosti, Beograd, Musée d'Art Moderne salle d'exposition de la rue de Paris

[S.l.] : [s.n.], [1972] (Beograd : Privredni Pregled)

Fuga da Belgrado
Libri Moderni

Haxhaj, Ardjan

Fuga da Belgrado / Ardjan Haxhaj ; traduzione di Iris Hajdari

Nardò : Besa muci, 2024

Nadir

Abstract: Elad è un giovane commerciante di Belgrado. La sua è una vita tranquilla, agiata e felice, ha tanti amici e una moglie che ama, Sara. La Seconda guerra mondiale è alle porte e presto, per i due sposi, l’appartenenza al popolo ebraico diventa l’unica cosa importante: la ragione per cui sono costretti a lasciare tutto e a rifugiarsi in un piccolo villaggio di albanesi musulmani, tra le montagne, «alla fine del mondo». Trovano ospitalità presso la famiglia di Bajram, tra gente semplice che vive seguendo la tradizione del Kanun, il codice d’onore albanese per il quale l’ospite è sacro, indipendentemente dalla sua religione o provenienza. L’angoscia per il timore di essere scoperti, l’isolamento e il drastico cambiamento di vita mettono a dura prova la loro resistenza, soprattutto quando, con l’arrivo dell’esercito tedesco, i due sono costretti a separarsi: Sara resta a casa di Bajram ma Elad si nasconde in un luogo ancora più isolato. Qui incontra la seducente Habibe e la loro breve ma intensa relazione lo aiuta a superare la paura e gli infonde speranza. Poi la guerra finisce ed Elad e Sara possono ritrovarsi e riprendere la loro vita. Vent’anni dopo, ritornato sulle montagne per rivedere Bajram, Elad scoprirà che la sua salvezza ha avuto un prezzo che qualcun altro ha pagato per lui. Un romanzo che è, prima di tutto, il racconto di un incontro fra mondi e culture diverse, in cui il rispetto per l’uomo e per la parola data riesce ad andare oltre un destino che sembra già segnato.

Il trio di Belgrado
Libri Moderni

Markovic, Goran

Il trio di Belgrado : materiali per un romanzo / Goran Markovic ; traduzione di Enrico Davanzo

Udine : Bottega errante, 2025

Estensioni ; 41

Abstract: È il 1948 quando Tito rompe i rapporti con Stalin e tutti gli stalinisti in Jugoslavia, veri e presunti, vengono rinchiusi nella prigione perfetta: l’isola di Goli Otok. È in questi anni che lo scrittore vagabondo Lawrence Durrell, futuro autore del raffinato "Quartetto di Alessandria", sbarca il lunario come spia per conto dell’ambasciata inglese a Belgrado e finisce per scoprire ciò che non deve. Lettere private, pagine di diario, messaggi in codice, verbali di polizia, comunicazioni strettamente riservate e articoli di giornale danno vita a un affresco storico nel quale la commistione tra realtà e invenzione letteraria restituisce il clima di sospetto e violenza degli anni Cinquanta in Jugoslavia.

La figlia
Libri Moderni

Usón, Clara <1961->

La figlia / Clara Usòn ; traduzione di Silvia Sichel

Sellerio, 2013

Abstract: Ana è una ragazza estroversa, allegra, brillante. È la migliore alunna del corso di medicina a Belgrado, è amata dagli amici, è l'orgoglio di suo padre, il generale Ratko Mladic, che lei ricambia con una devozione assoluta. Un viaggio a Mosca è l'occasione per passare alcuni giorni in giro per una grande città con il solo pensiero di divertirsi. Invece al ritorno Ana è cambiata. È triste e taciturna. Una notte afferra una pistola, quella a cui il padre tiene di più, e prende una decisione definitiva. Ha solo ventitré anni. Cosa è successo a Mosca, tra corteggiamenti e feste, in compagnia degli amici più cari? Nelle allusioni e nelle accuse dirette Ana ha intravisto nel padre una figura spaventosa. Quello che per lei è un eroe e un genitore premuroso, per tutti gli altri è un criminale responsabile dei maggiori eccidi del dopoguerra: l'assedio di Sarajevo, la pulizia etnica in Bosnia, il massacro di Srebrenica. Crimini che lo porteranno a essere accusato di genocidio, in un processo che dopo una lunga latitanza ha avuto inizio nel maggio 2012. Pochi casi come quello di Ana rivelano in tutta la sua oscura profondità una condizione, la perdita dell'innocenza, al tempo stesso individuale e collettiva.