Trovati 486 documenti.
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2. ed. [aggiornata ed ampliata]
Edagricole, 2020
Abstract: Questo vero e proprio “atlante” delle razze autoctone di interesse zootecnico allevate in Italia. Sono descritte, per la prima volta in modo organico, le caratteristiche delle razze bovine, suine, ovine, caprine, equine e asinine allevate in Italia. Sono prese in considerazione tutte le razze autoctone ancora esistenti, comprendendo anche quelle cosmopolite, che hanno trovato larga diffusione in Italia. Per ognuna viene proposta una scheda, corredata di foto, che raccoglie informazioni riguardanti le origini storiche, la consistenza, la distribuzione geografica, le caratteristiche morfologiche, le attitudini produttive e, per le razze minacciate di estinzione, le principali iniziative di salvaguardia già in atto o ancora da adottare. Non vengono trascurate le notizie curiose ed i prodotti tipici. Le schede, corredate di foto, raccolgono attraverso la ricerca bibliografica e sul campo le informazioni riguardanti le origini storiche, la consistenza, la distribuzione geografica, le caratteristiche morfologiche, le attitudini produttive e, per le razze minacciate di estinzione, le principali iniziative di salvaguardia già in atto o ancora da adottare. Nella sezione introduttiva, il libro dà anche informazioni relative al processo di domesticazione, partendo anche dalle acquisizioni che derivano dai recenti studi genetici. Inoltre, per ogni specie, entra più nel dettaglio, affrontando l’origine e la classificazione delle razze.
Adelphi, 2020
Abstract: Un tempo simboli di forza e grandezza, temuti e venerati come divinità, leoni e tigri, orsi e coccodrilli (i predatori alfa) sono ormai specie terminali. Nel giro di centocinquant'anni si prevede che debbano definitivamente uscire di scena. E un altro capitolo della storia evolutiva si sarà chiuso. Ma al di là delle implicazioni strettamente ecologiche vi è una ragione più profonda per osservare con inquietudine il grande invalido, spogliato della sua regalità e ridotto all'impotenza. Da loro, per centinaia di migliaia di anni, gli uomini furono divorati, finché non si trasformarono essi stessi in animali divoranti. Quammen, autore di reportages per National Geographic, conduce la sua analisi tra scienza, letteratura e mito.
Mondadori libri, 2020
Abstract: Questo libro, nato dalla collaborazione meravigliosa e unica di due autori di riferimento ciascuno nel proprio campo, affianca le parole originali di Eckhart Tolle, maestro di spiritualità, alle incantevoli illustrazioni di Patrick McDonnell, il creatore del famoso fumetto MUTTS. Ogni pagina scalda il cuore e ispira pensieri, intuizioni, e sorridente gratitudine per tutti gli esseri e per ogni istante. Più che una collezione di disegni di delizioso umorismo, il connubio tra l'arte di Patrick McDonnell e le parole di Eckhart Tolle trasmette un profondo amore per la natura, gli animali, gli umani, per tutte le forme di vita. Custodi dell'essere celebra e ci rammenta non solo l'unicità di ogni esistenza ma anche la meraviglia e la gioia nascoste nel momento presente tra le pieghe della bellezza che a volte dimentichiamo di notare tutt'intorno a noi.
Favole a colori / Jean de La Fontaine, Marc Chagall ; traduzione di Maria Vidale
Donzelli, 2018
Nottetempo, 2021
Abstract: Già Fedro ed Esopo dicevano che non siamo i soli sul pianeta ad avere un linguaggio. Certo, i loro animali parlanti erano antropomorfi, e usavano le nostre parole per scopi morali del tutto umani, eppure hanno abitato come creature dotate di logos l'immaginario occidentale, nonostante la tradizione filosofica abbia loro negato ragione e linguaggio fino agli ultimi decenni. Eva Meijer ci segnala cosa sta cambiando e ci mette in ascolto delle segrete conversazioni del mondo vivente: lo studio più profondo degli "altri animali" e un'interazione aperta, che si lascia alle spalle il discorso umano come metro assoluto di paragone, ci dischiudono nuove prospettive. In questo modo i linguaggi animali, spesso raffinatissimi e di straordinaria elaborazione, si riappropriano finalmente di significato, mentre parallelamente viene messo in discussione anche ciò che sappiamo del linguaggio in generale. Linguaggi animali racconta storie di uccelli, cani, scimpanzé, delfini, elefanti, api, orche, cavalli, polpi, formiche, topi, perfino funghi mucillaginosi, e rivela in modo chiaro e appassionante, attraverso casi concreti, come questi animali comunicano tra loro e con altre specie (inclusa la nostra), restituendo dignità e complessità di significato a quanto si riteneva puro istinto. Perché la "cultura" e la creazione di codici comunicativi non sono solo una faccenda umana e la convivenza sulla Terra richiede un'attenta diplomazia interpretativa rispetto agli altri viventi. Ciascuno con la sua intelligenza del mondo, il suo linguaggio, i suoi diritti, la sua etica e una vita degna di spazio e parola.
Ghibli, 2021
Abstract: L'analisi della dicotomia tra Oriente e Occidente non smette mai di affascinare. Prendendo le mosse da simboli e iconografie e affondando le radici nel mondo della musica e del ritmo, Marius Schneider inaugura uno dei più importanti saggi di musicologia comparata sulla relazione tra suono e immagine. Teorie indiane del XIII secolo, figure di animali scolpite sui capitelli nei chiostri altomedievali e tradizioni oralmente trasmesse da sacerdoti e iniziati in America, Africa e Asia costituiscono solo alcune delle preziose fonti di cui l'autore si avvale per individuare una conoscenza primordiale quasi completamente dimenticata. Ne "Gli animali simbolici", Schneider riscopre il potere del simbolo e teorizza un sapere primigenio di cui l'umanità era depositaria, ma che è stato quasi del tutto perso con l'avvento del razionalismo.
Volpe 8 / George Saunders ; illustrazioni di Chelsea Cardinal ; traduzione di Cristiana Mennella
Feltrinelli, 2019
Abstract: Una novella, un apologo in forma epistolare che va dritto al cuore del problema della convivenza fra esseri umani e animali, del rapporto fra la natura e i suoi abitanti. La storia è narrata da un peloso quattrozampe entrato in contatto con i cosiddetti esseri civilizzati. Una volpe gentile e sognatrice che con il suo sguardo inedito riesce nell'impresa di commuovere, divertire e far riflettere per mezzo di un'originale e improbabile eloquenza.
Uno zoo in valigia / Gerald Durrell ; traduzione di Simona Fefè
Neri Pozza, 2019
Abstract: Per lo zoologo e scrittore Gerald Durrell, e per la moglie Jacquie, il giovane assistente Bob e la paziente segretaria Sophie, è arrivato il momento di tornare a Bafut, regno situato su un altopiano del Camerun Britannico, in Africa occidentale. Il motivo è a dir poco insolito: la creazione di uno zoo. Sin dalla fine della guerra, Durrell ha organizzato spedizioni in diverse parti del mondo per raccogliere animali selvatici su richiesta dei più disparati giardini zoologici. Ora, finalmente, è giunto il momento di dare vita a uno zoo tutto suo, una sorta di laboratorio in cui poter studiare e preservare gli esemplari a rischio di estinzione. Un’impresa di non poco conto per chi, come lo scrittore, non bada molto alla logica quando è preso dal fuoco delle sue ambizioni. Durrel e la sua compagnia si lanciano, infatti, alla ricerca degli animali prima di trovare un posto dove sistemarli, col risultato che il loro «zoo in valigia» li espone a una serie di incresciosi imprevisti e rocambolesche avventure, come il tentativo di cattura di un riottoso pitone di oltre quattro metri; o l’incontro con Occhioni, il lemure dal musetto grigio e gli occhi dorati capaci di fissare chiunque con l’espressione di puro orrore di una vecchia zitella che abbia scoperto un uomo nell’armadio del bagno. O, ancora, il curioso caso delle rane con gli artigli, esseri placidi e noiosi che trascorrono la giornata a nuotare sul fondo di una tinozza, fino al giorno della «grande tragedia»
Etologia : lo studio del comportamento animale / Giuseppe Bogliani ... [et al.]
UTET università, 2022
Abstract: L'etologia (dal greco ethos = costume e logos = discorso) è lo studio biologico del comportamento o, più in dettaglio, è la scienza che studia il comportamento degli animali, uomo compreso, e i suoi determinanti genetici, fisiologici, psicologici e ambientali. Attualmente l'etologia emerge come una materia che attinge da, e contribuisce a, diverse altre discipline biologiche: neurofisiologia, endocrinologia, genetica, biologia evoluzionistica, ecologia. Oggi si avverte la necessità di una sintesi etologica aggiornata. In questo volume gli autori hanno cercato quindi di fornire gli elementi necessari affinché i lettori e le lettrici si possano costruire un bagaglio conoscitivo adeguato e aggiornato, così da provare a crearsi un personale quadro d'insieme della materia, grazie anche al contributo di molti colleghi e colleghe che hanno fornito casi studio e trattazione di esperimenti che riescono a sintetizzare la natura sfaccettata della disciplina.
Contrasto, 2022
Abstract: “La natura è solo un enorme serbatoio di popoli e civiltà di cui non abbiamo colto la chiave di lettura. Dovremmo leggere la ricerca scientifica sugli altri esseri viventi come se fosse un vasto esercizio di etnografia del non umano.” Emanuele Coccia. Il volume di Despret, filosofa, psicologa e professoressa belga, la cui ricerca si orienta verso la filosofia della scienza, è orientato verso un vero e proprio approccio biografico dei viventi, che siano animali, alberi o fenomeni geografici e climatici che l’autrice vuole farci osservare e ascoltare. Esplorare i mondi selvaggi presenti intorno a noi. Intrecciando etologia e finzione, Vinciane Despret ci invita a immaginare un futuro alla fine del Terzo Millennio in cui l’uomo possa capire e tradurre il linguaggio inesplorato degli animali attraverso la “terolinguistica”, una nuova disciplina scientifica. L'autrice parte da un’idea dell’autrice di fantascienza Ursula Le Guin che, in un racconto del 1974, The Author of the Acacia Seeds. And Other Extracts from the Journal of the Association of Therolinguistics, immaginava la nascita di questa “linguistica del mondo selvaggio” con l’obiettivo di studiare la capacità di piante e animali di elaborare linguaggi e produzioni artistiche, per poi codificarli. Il senso di tali codici sfugge alla comprensione dell’uomo, sempre troppo concentrato sul proprio posto nel mondo per aprirsi all’altro, al diverso: e se invece i ragni ci invitassero a far tacere il frastuono delle macchine per cogliere le sinfonie della natura? O le costruzioni dei vombati ci offrissero una grande lezione di convivialità? E se i polpi, seguaci della metempsicosi, fossero disperati di non potersi reincarnare a causa della pesca intensiva e dell’inquinamento degli oceani? Impostando il ragionamento in tre sezioni, Despret prova a farci immergere nei linguaggi del mondo animale analizzando prima le vibrazioni poetiche dei ragni, poi le architetture fecali dei vombati per arrivare agli aforismi dei polpi, estendendo la facoltà di possedere una scrittura e una letteratura a tutti gli esseri viventi. L’invito dell’autrice è quello di aprirci alla sfera animale per trovare un nuovo modo di stare al mondo, più rispettoso della Terra e dei suoi ritmi.
Antispecismo politico : scritti sulla liberazione animale / Marco Maurizi
Ortica, 2022
Abstract: Gli animali non-umani potranno trovare la pace e la giustizia solo se saremo in grado di porre fine allo sfruttamento in ogni sua forma. Un'aspra critica della società antropocentrica in cui si evidenzia il rapporto tra sfruttamento della natura e sfruttamento umano, contestando il tentativo di combattere l'uno senza combattere l'altro. L'antispecismo appare in queste pagine come un coerente progetto di emancipazione che potrà riuscire nel suo intento solo se saprà assumere come proprio modello una società orizzontale, solidale e partecipata.
Tracce : riconoscere gli animali dai loro segni / Cesare Della Pietà ; illustrazioni di Franco Testa
L'Erta, 2022
Abstract: Questa importante guida raccoglie più di 450 disegni e altrettante fotografie che aiutano il lettore a decifrare e riconoscere le tracce lasciate dagli animali. Orme, borre, ragnatele, piume, escrementi; ma anche nidi, tane e avanzi di cibo e predazione in cui ci imbattiamo durante una passeggiata nel bosco o in riva al mare, o semplicemente osservando con più attenzione il mondo che ci circonda anche dentro le mura domestiche, nel nostro giardino o sul balcone.
Animalia : piccolo atlante letterario delle creature animali / Andrea Camilleri ... [et al.]
BUR, 2022
Abstract: “Ci sono animali enormi e minuscoli, estremamente forti ed estremamente deboli, audaci e fuggitivi, veloci e lenti, astuti e sciocchi, splendidi e orrendi: lo scrittore non ha che da scegliere, gli basta attingere a piene mani in questo universo di metafore. Proprio uscendo dall’isola umana, troverà ogni qualità umana moltiplicata per cento.” (Primo Levi). Quello fra gli animali e la letteratura è un rapporto intimo, quasi simbiotico, che raccontandoci di loro, le bestie, ci racconta di noi e, per dirla con Primo Levi, arricchisce il nostro sguardo con “una più compiuta visione del mondo”. Un mondo popolato di personaggi spesso più parlanti e pensanti di quelli umani, sconosciuto eppure così simile al nostro, che in bilico tra la fantasia, il mito e il realismo più spietato ci restituisce i contrasti e gli interrogativi che abitano da sempre i nostri pensieri. Le pagine di questa antologia ci fanno atterrare su un pianeta dove vivono le creature che hanno affascinato Esopo e Dante, Poe e Melville, Hugo e Kafka, Orwell e Virginia Woolf, per arrivare a Dacia Maraini, Andrea Camilleri, Nicola Lagioia e molti altri. Ci conducono per mano in un viaggio che dai classici ai contemporanei ci fa naufragare dolcemente tra alcuni dei testi più riusciti e originali di ogni tempo e latitudine con protagonisti gli animali. Il canto dell’usignolo di Andersen scuote a tal punto la Morte da allontanarla dal capezzale di un imperatore orientale; la gatta di Stoker cerca vendetta nella sala torture di un antico castello; il filo del ragno di Akutagawa è ciò che separa il paradiso dall’inferno; un uomo viene ingoiato vivo dal coccodrillo di Dostoevskij e scopre che, tutto sommato, non si sta poi così male là dentro. Il risultato è un bestiario letterario unico, che attraversa i secoli e i generi per spaziare dalla favola alla poesia, dal racconto umoristico a quello horror o fantastico.
La custode dello zoo di Berlino / Anna Stuart
Newton Compton, 2022
Abstract: Ispirato alla commovente storia vera della donna che rischiò la vita per mettere in salvo i suoi amati animali. Berlino, 1945. La guerra infuria in tutta Europa e Adelaide e la sua sorellina ancora in fasce rimangono orfane dopo una terribile notte di bombardamenti. L’unica persona rimasta loro al mondo, che le prende sotto la sua protezione, è Katharina Heinroth, la custode del giardino zoologico. Nel disperato tentativo di proteggere gli animali, infatti, Katharina è rimasta a Berlino, ma con l’intensificarsi dei bombardamenti comincia a temere che lo zoo non sia più un posto sicuro dove rifugiarsi. Deve studiare un piano di fuga che le consenta di portare le bambine e i suoi adorati animali fuori da Berlino. Anche il migliore dei piani, però, in guerra può fallire… Berlino, 2019. Bethan Taylor ha un conto aperto con il passato: vuole scoprire la verità sulla vita di sua madre, ma per farlo ha a disposizione solo una lista di nomi che le dicono poco o niente. Un giorno, mentre passeggia tra i viali del giardino zoologico, nota una donna anziana che farfuglia frasi confuse. Sembra incapace di distinguere il presente e il passato e appare intrappolata nei ricordi. Quell’incontro potrebbe rivelarsi la chiave per portare finalmente alla luce un segreto custodito per decenni... Cos’è successo allo zoo di Berlino durante la seconda guerra mondiale?
Disegniamo gli animali / Annalisa e Marina Durante
2. ed.
Il Castello, 2024
Abstract: In questo libro l'osservazione naturalistica e l'amore per la natura vanno di pari passo con la sapienza tecnica e l'attenzione per i particolari. Le matite colorate diventano l'agile strumento per riprodurre sia gli animali vicino a noi sia quelli esotici. Oltre 20 anni d'esperienza delle autrici sono condivisi con il lettore, trasmettendogli tutti i trucchi per riprodurre gli atteggiamenti caratteristici, il pelo, le piume, le sfumature di colore. Oltre 36 animali riprodotti con disegni e spiegazioni passo passo.
L'incendio del bosco grande / di Monica Pais ; illustrazioni di Paolo D'Altan
Longanesi, 2022
Abstract: Luglio 2021. Il Montiferru va a fuoco. Come un invincibile e fiammeggiante drago che si vede perfino dallo spazio, il rogo inizia a divorare tutto ciò che incontra sul suo cammino. Nel bosco, lassù in montagna, gli animali selvatici lottano per la sopravvivenza. In molti non ce la faranno e alla conta finale risulterà un'ecatombe impossibile da censire, ma i più fortunati saranno recuperati dalle fiamme e oltre duecento tra loro troveranno ospitalità e cure alla clinica Duemari, trasformata in ospedale da campo. C'è la volpina paralizzata e mezza carbonizzata; c'è il cerbiatto ustionato; ci sono tantissimi cinghiali dalle zampe divorate dal fuoco; ci sono cani, gatti, conigli, ricci. E, in mezzo a loro, c'è un gruppo di veterinari pronti a tutto per salvarli. C'è una onlus che si mobilita, generando una reazione a catena che conduce fino alla clinica derrate alimentari e pallet di materiali sanitari. C'è un'impressionante ondata di solidarietà che si schiera a fianco dei più deboli, con quella Natura che non ha voce solo per chi non è capace di sentirla. E poi c'è Monica, che guarda la sua terra come allo specchio: sa che si somigliano. Sa che la Sardegna è forte, guerriera, forgiata dalle difficoltà e per questo non si arrenderà. Raccontata a due voci da Monica e da Metà, la piccola volpe sopravvissuta, la storia dell'incendio del grande bosco del Montiferru si scolpisce in queste pagine nella sua dimensione di epica lotta per la salvezza e la salvaguardia di ciò che abbiamo di più caro: quel mondo naturale cui noi stessi apparteniamo.
La banda dei colpevoli / Sarah Savioli
Feltrinelli, 2022
Abstract: La sessantaseienne Ines Calici viene trovata senza vita nel suo appartamento, con un bavaglio che le serra la bocca e il corpo legato alla sedia. È morta soffocata in seguito a una crisi respiratoria: il bendaggio ne ha aggravato i già seri problemi di salute. Secondo le forze dell'ordine la sua morte è la tragica conclusione dell'ennesimo colpo di una banda di rapinatori che agisce nei quartieri più eleganti della città. Dopo l'evento, infatti, i furti sono cessati e per gli inquirenti questa è la prova della colpevolezza. Ma la nipote di Ines, Lucia Calici, non ne è affatto convinta e ingaggia l'Agenzia Cantoni per condurre un'indagine parallela. Poco prima di morire, Ines aveva deciso di impiegare gran parte dei suoi beni per un intervento sperimentale all'estero con cui sperava di migliorare la propria salute. Secondo Lucia, il colpevole è da cercare in famiglia. Mentre con Tonino, Cantoni e l'alano Otto, Anna si immerge nell'indagine, nemmeno sul fronte privato mancano le rivelazioni, e Anna scopre che, da una parte e dall'altra, a mano a mano che dipana la matassa, il filo della colpa si ingarbuglia. Oltre agli insospettabili aiutanti di sempre - Banzai il gatto, le tartarughe Tarta e Rughina, il poetico e strampalato cane meticcio Bergerac, il ficus adolescente e la piantaccia ormai matura - l'accompagnano nuovi testimoni chiave: fra gli altri, la gatta portinaia Lulù, una coppia di pappagallini inseparabili che in realtà non si sopportano più, un geco mitomane che si autoaccusa dell'omicidio in modi sempre più ridicoli e surreali, le terribili bande criminali cittadine delle gazze e dei ratti, in sanguinosissima guerra fra loro per il dominio dei quartieri... Tutte vite che permetteranno ad Anna di vedere il mondo in maniera non convenzionale e di scoprire la verità.
Adelphi, 2022
Abstract: Secondo un pregiudizio diffuso, la «cultura» sarebbe un tratto distintivo ed esclusivo di Homo sapiens. Proseguendo il lavoro innovativo avviato con Al di là delle parole, Carl Safina evidenzia l'infondatezza di quel luogo comune e mostra come, al contrario, il rapporto tra «innato» e «appreso» coinvolga le intelligenze e le competenze di molti «animali non umani». Safina demitizza l'«unicità» di tante nostre facoltà o comportamenti paragonandoli a quelli di specie nascoste nelle profondità delle foreste pluviali o degli abissi oceanici: il che vale per gli strumenti tecnologici, per le capacità linguistico-musicali o per le cure e gli insegnamenti parentali, come riassume la lezione esemplare di certe scimmie antropomorfe o dei capodogli, presso i quali una neonata (in attesa di cibo nelle acque tiepide di superficie) e la madre (a caccia di calamari nei fondali gelidi) sono legate dal filo invisibile dei click dei sonar. Oppure, di fronte a uno stormo di are macao - vistosi pappagalli dalle code ondeggianti «simili a comete infuocate» -, riflette sul ruolo della bellezza quale motore segreto dell'evoluzione. In questa visione complessa e ramificata le varie specie da lui prese in esame non sono più dunque tessere intercambiabili del mosaico della vita, ma dimostrano la loro individualità irriducibile e insieme la loro contiguità rispetto all'uomo. Un'alterità/prossimità che Safina esplora in ogni sfumatura, cogliendone i punti di contatto e affrontando le vertiginose domande che ne scaturiscono. Senza però mai distogliere troppo il lettore da uno stato di perpetua meraviglia.
Rizzoli Lizard, 2022
Abstract: Che senso ha tutto questo? A domandarselo è una scimmia che, in compagnia di scimpanzé, macachi e babbuini di ogni sorta, è confinata da mesi in uno stanzone di legno senza neanche una finestra, illuminato solo da strane pietre iridescenti. Acqua e cibo non mancano mai, ma chi ha rinchiuso le scimmie lì dentro? Chi le nutre? E perché? Il mistero si infittisce quando una pecora diffidente, istigata da un asino flemmatico, sfonda a cornate la parete che divide la loro stalla da quella delle scimmie: i primati non sono gli unici ospiti di quella strana prigione. L’asino, la pecora e la scimmia vogliono la verità e cominciano a esplorare il labirinto di gabbie, incontrando esemplari di ogni specie, provenienti da ogni angolo del pianeta: alcuni di loro li aiuteranno, altri li metteranno sulla strada sbagliata, forse per proteggerli da un segreto inquietante. E mentre risalgono le viscere di questo alveare, i tre seminano dubbi e curiosità tra gli animali, che cominciano a lasciare le proprie stalle e a mescolarsi tra loro, costruendo una società a metà tra l’ordine naturale e un’utopia orwelliana. Come reagirà questo microcosmo, quando gli animali scopriranno di essere a bordo di un barcone di legno che avanza alla deriva in un mare senza fine? Per quanti anni dovranno navigare prima di tornare sulla terraferma? E, soprattutto, che cosa saranno diventati nel frattempo? Simone Montozzi racconta una storia che intreccia il mito biblico alla Fattoria degli animali, e che dà corpo ai problemi e alle paure che pesano sul nostro presente.
Il testimone chiave : le indagini di Anna Melissari, 2 / Sarah Savioli
Feltrinelli, 2022
Abstract: Anna, Cantoni e Tonino vengono ingaggiati dai figli di un anziano suicida, Luigi Barani, per investigare su una possibile truffa testamentaria. Barani, industriale vedovo molto benvoluto, ha disposto infatti un lascito in denaro a favore della collaboratrice domestica e i due figli sono convinti che la donna abbia manipolato il padre a suo favore. Grazie al suo talento molto speciale, Anna trova ben presto il modo di interrogare il cane di Barani – un carlino con l’idea fissa del sesso –, scoprendo che la domestica è innocente, ma soprattutto che qualcosa di ben più grave si annida in quella morte. La sera del presunto suicidio il vecchio industriale non era solo in casa: una persona lo ha raggiunto e i due hanno avuto una breve conversazione – poche parole, dopo le quali Barani si è impiccato come eseguendo un ordine. La polizia, però, decide di non riaprire il caso: Cantoni non può certo dire che il suo testimone chiave è un cane, in fondo il suicidio di un anziano solo non stupisce nessuno... L’Agenzia si ritrova a proseguire in solitaria le indagini su incarico della collaboratrice domestica, che non ha mai creduto all’ipotesi del suicidio, mentre il carlino, fiutando che i figli del suo ex padrone hanno intenzione di castrarlo, fugge prima di svelare ad Anna altre informazioni decisive per la risoluzione del caso. Oltre all’indagine e all’indaffarato trantran casalingo con il marito Alessandro, il piccolo Luca e il gatto Banzai, Anna deve fare i conti con il padre, che si ammala, ha bisogno di lei e con il quale c’è tutta una vita da trattare da capo, vecchie ferite da ricucire e nuove forme di comunicazione da costruire. Per fortuna però, sia nella vita privata sia sul lavoro, può avvalersi dello sguardo non convenzionale degli animali di sempre e di quelli incontrati lungo la risoluzione di questo difficile caso: il cane carlino erotomane, una gatta junghiana frustrata dalla convivenza con una psicologa freudiana, una lucertola che si interroga sull’evoluzione del genere umano, un gruppo di pipistrelli che passa da un rave all’altro...