Trovati 1827 documenti.
Trovati 1827 documenti.
Rai Libri, 2022
Abstract: Bruno Vespa racconta venticinque donne di potere viventi, italiane e straniere, tra pubblico e privato, che con il loro cervello, la loro determinazione, la loro saggezza, sono arrivate ai vertici della politica, della scienza, dell'impresa con risultati che gli uomini difficilmente saprebbero raggiungere.
A testa alta / Vichi De Marchi ; illustrazioni di Giovanni Da Re
Raffaello ragazzi, 2021
Abstract: "È un nostro diritto!"... Ma è giusto ricordare che molti di questi diritti sono frutto di conquiste spesso pagate a caro prezzo. Sono serviti secoli di lotte da parte di uomini e donne che hanno sostenuto le loro idee, rischiando a volte la vita stessa. Questo libro racconta le storie di alcuni di loro: la coraggiosa Malala, Nelson Mandela, Yunus il banchiere dei poveri e tanti altri.
Marco Polo : viaggio ai confini del Medioevo / Giulio Busi
Mondadori libri, 2019
Abstract: Rustichello si è già fatto parecchi anni di galera. Marco c'è capitato da poco, in prigione, ostaggio dei genovesi. Che debba proprio finire così, in gattabuia, dopo tutti quegli anni spesi tra giade, ori, principesse e cavalieri? Se uscire non si può, non rimane che cavarsene fuori, dalla miseria della detenzione, a forza di storie e di ricordi. Marco racconta, Rustichello, che è scrittore di professione, scrive parola per parola. Qua e là taglia, aggiusta, cuce frasi, ci mette un po' di suo. La specialità di Rustichello, pisano, sono i romanzi cavallereschi. Marco ha un'altra specialità. Sa vedere. Il Milione, nato quasi per caso nelle carceri genovesi, nel 1298, non è solo il più famoso libro di viaggi della storia occidentale. Quello che lo rende unico è lo sguardo di Marco. Uno sguardo acuminato, preciso come un registro mercantile, capace di tener conto anche dei dettagli più minuti: di come venga montata una tenda nella steppa, di quanto costino le perle, del galateo dei banchetti mongoli. Ma anche uno sguardo morbido. Marco sa essere pietoso, simpatico, aperto. Ha lasciato Venezia da ragazzo, assieme al padre e allo zio. Allora non poteva saperlo, ma avrebbe rivisto i marmi di San Marco solo 24 anni più tardi. Si è avviato verso terre lontanissime per raccogliere onore, conoscenza e, perché no, profitto. L'entusiasmo per le infinite novità e le continue scoperte cancella ogni nostalgia di casa. Scoprire, capire, raccontare, questa è la sua missione. Strada facendo, Marco ha incontrato una folla di uomini e donne di cui non si sapeva nulla, né a Venezia né in tutta Europa, molto diversi per consuetudini alimentari, economiche, sociali, famigliari e sessuali, spesso in stridente contrasto con quelle dell'Occidente cristiano. Li ha visti com'erano, senza volerli per forza trasformare in qualcosa d'altro, più facile da capire e da accettare. Giulio Busi accompagna Marco Polo lungo le carovaniere d'Oriente, alla corte del Gran Qan, in città remote dai tetti lucenti. Lo segue con l'abituale scrupolo per le fonti, annotando meticolosamente e con consumata maestria narrativa ogni tappa, ogni evento. Tanto viaggiare ha uno scopo ben preciso: catturare lo sguardo di Marco. Per rivedere quello che lui ha visto, con i suoi occhi. E per imparare a osservare il nuovo, il diverso, l'altro senza timori e con la stessa limpida meraviglia.
Livia : l'imperatrice di Roma / Matthew Dennison ; traduzione di Stefano Musilli
Castelvecchi, 2021
Abstract: Livia Drusilla Claudia fu moglie dell’imperatore Augusto e visse negli anni della trasformazione di Roma da repubblica a impero, testimone sia dei trionfi di Augusto che dell’epoca d’instabilità politica aperta dalla lotta per la successione. Deificata postuma nel 41 d. C., in vita Livia rappresentò per le matrone romane un modello di austerità e dedizione ai valori tradizionali. Ciononostante, i posteri non sono stati teneri con lei: autorevoli commentatori come Tacito, infatti, ne hanno restituito un’immagine di donna maligna e prepotente, votata all’intrigo e pronta a uccidere subdolamente uno a uno i suoi stessi familiari pur di spianare la strada verso il trono al figlio Tiberio, così da assicurarsi il controllo su Roma attraverso di lui. Matthew Den-nison supera lacune e faziosità delle fonti, e in questa attenta ricostruzione biografica prova finalmente a rendere giustizia a una grande figura storica, dipingendone un ritratto appassionante ed equilibrato. In una società conservatrice e maschilista, nella quale le donne potevano essere ricordate solo quali esempi di virtù o vizio estremo, Livia seppe affermarsi come personaggio pubblico, gestì il proprio circolo di clientes e mantenne negli anni una sua sfera d’influenza riconosciuta: l’unico vero «crimine» di Livia non fu l’assassinio, dunque, ma l’esercizio del potere.
Giannis Antetokounmpo / Daniele Fantini, Davide Fumagalli ; prefazione di Flavio Tranquillo
Sperling & Kupfer, 2022
Abstract: «Con la quindicesima scelta nel draft NBA 2013, i Milwaukee Bucks scelgono... Giannis Antetokounmpo! Da Atene, Grecia. La sua ultima squadra è stata il Filathlitikos.» Quando il commissioner della NBA David Stern pronuncia queste parole, il 27 giugno 2013 al Barclays Center di Brooklyn, New York, molti sono tentati di pensare che la parabola di Giannis Antetokounmpo, un diciottenne di origini nigeriane costretto a vivere la sua infanzia da clandestino a Sepolia, quartiere popolare della periferia nordoccidentale di Atene, sia giunta a un lieto fine, a una chiusura del cerchio. Ma è solo l’inizio. Il punto di partenza, e non di arrivo, della vicenda di uno dei giocatori più dominanti che l’NBA abbia mai visto calpestare il parquet dei campi di gioco. Una storia che i giornalisti sportivi Daniele Fantini e Davide Fumagalli ripercorrono nella sua interezza, in un racconto entusiasmante e straordinariamente ricco di aneddoti e dettagli. Una storia che affonda le sue radici lontano da Milwaukee, la fredda città del Wisconsin dove Giannis è diventato leggenda trascinando i Bucks alla conquista di un titolo che si faceva attendere da cinquant’anni. Una storia che tocca tre continenti: che comincia in Africa, si sviluppa in Europa ed esplode nell’epopea del sogno americano. «La storia del primo greco a vincere non uno, ma due titoli di MVP della NBA. Il primo greco a trascinare una franchigia d’oltreoceano alla conquista di un anello. L’uomo che rappresenta l’incarnazione della crescita, del trionfo e del successo, contro ogni pronostico.»
I Luigi di Francia / Carlo Emilio Gadda ; a cura di Martina Bertoldi
Adelphi, 2021
Abstract: Nel 1964, un anno dopo la pubblicazione della Cognizione del dolore, ecco apparire I Luigi di Francia, in cui Gadda sembra distrarsi in un beato cammino all'indietro, lungo le pagine dei memorialisti, fino ai secoli fausti della monarchia francese. Con modernissima ironia demoniaca e con il suo implacabile colpo d'occhio, lo scrittore segue e giudica le regolarità e le irregolarità delle passioni di re e popolani, borghesi e marchesi. Spensieratezza? No. Bastano poche righe ed ecco, tra un brivido e una risata, il Gadda di sempre che, con amore ma senza riguardi, si aggira tra le figure di una storia libresca, immobile, facendo talora il verso agli antichi cronisti, talora aggiungendo - ma quasi distrattamente - quella parola, quell'osservazione che subito rigettano nel caos della storia, nel suo straziante enigma, nella sua grottesca vanità.
UTET, 2021
Abstract: Una biografia "senza fronzoli", composta dal curatore attraverso le testimonianze dei contemporanei (primo fra tutti lo stesso Dostoevskij): lettere, stralci di diario, racconti e ricordi di amici, moglie, figli, personalità contemporanee dello scrittore... Come scrive Paolo Nori "abbiamo in fin dei conti un'idea un po' stereotipata di Dostoevskij: il grande scrittore cupo e meditabondo, tormentato dai suoi stessi pensieri, idealmente sempre emaciato come nelle foto in Siberia. Questo è quello che succede ogni volta che si sedimentano le letture critiche di secoli di saggi e biografie, riducendo la persona a personaggio. Ma, a sentire la viva voce di chi l'ha conosciuto, il più grande romanziere russo dell'Ottocento era anche un procrastinatore che non voleva mai mettersi a lavoro, o un oratore brillante tra amici che diventava poi ansioso e taciturno quando si trovava tra estranei. Un certo Dostoevskij, simpatico ad alcuni e antipatico a molti, golosissimo di dolci, prodigo di prestiti, con una bassa opinione di sé e della sua opera ma cordiale verso gli ammiratori. Uno che a sedici anni, quando morì Puskin, avrebbe voluto portare il lutto e che da studente dovette ripetere l'anno perché l'insegnante di algebra «voleva sicuramente bocciarmi». Un marito geloso ma affettuoso, un padre che addobbava l'albero di Natale in piedi su uno sgabello e ballava la mazurka con i figli".
Vite nuove : biografia e autobiografia di Dante / Elisa Brilli, Giuliano Milani
Carocci, 2021
Abstract: Scrivere una biografia di Dante è una sfida che molti hanno già affrontato. Mentre i documenti d'archivio relativi alla sua vita sono pochi e spesso di difficile interpretazione, la sua produzione letteraria contiene così tante informazioni di carattere personale che si potrebbe essere tentati di leggerla come un'autobiografia. Sarebbe tuttavia fuori luogo farlo. In un'originale inchiesta a quattro mani, in cui documenti e opere sono esaminati distintamente ma posti in costante dialogo, Elisa Brilli e Giuliano Milani ricostruiscono l'itinerario di un uomo che ha assistito ai grandi sconvolgimenti del suo tempo, attraversando contesti politici e culturali diversi ma interconnessi (comunale, signorile, imperiale), e insieme quello di un autore che ha tentato a più riprese di dare un senso alla sua vita attraverso la scrittura, inventando nuove forme di racconto di sé dai contenuti sempre mutevoli.
Gallerie d'Italia : Skira, 2020
Abstract: Chi era Giambattista Tiepolo? Chi sono gli eleganti personaggi ritratti nei suoi dipinti e affreschi? Attraverso un linguaggio adatto ai più piccoli, questa monografia vuole avvicinare i bambini alle opere del pittore del Settecento, grande pro-tagonista della storia dell’arte: con un linguaggio adatto ai bambini, vengono narrati la sua vita, il contesto storico nel quale è vissuto e la tecnica pittorica da lui impiegata. Lo scopo principale è stimolare il bambino a guardare il mondo attra-verso gli occhi dell’artista, a vivere l’esperienza didattica e ludica come avventura condivisa. Seguono cinque approfondimenti su altrettanti capolavori per accompagnare il bambino a conoscere più nel dettaglio alcune delle opere principali del Tiepolo. Ma il volume è anche un activity book per scoprire questo artista disegnando, prendendo ispirazione dalle sue opere. Il racconto e gli approfondi-menti storico-artistici sono infatti affiancati da attività ludico-ricreative (collage, coloriage, disegno, scrittura) nelle quali il bambino mette alla prova quanto ha appreso.
Le divine : le primedonne della lirica dal barocco al XXI secolo / Renato Tomasino
Odoya, 2018
Abstract: "Le Divine" è una raccolta di biografie delle più importanti e favolose interpreti della musica lirica dalle corti barocche al XXI secolo, corredata da approfondimenti critici sulle qualità artistiche e sulle performance più clamorose, nonché da sorprendenti scoperte sul loro vissuto degne della più sbrigliata narrativa: amori scandalosi, costosi capricci, delitti e, al contrario, vessazioni crudeli. Arte sublime e sacrificio, amore e morte vanno sempre a braccetto. Dalla "tragica" Vittoria Archilei alla romantica Maria Malibran, ispiratrice dei grandi della lirica, dalla rovente "Carmen" Célestine Galli-Marie alla musa del verismo Gemma Bellincioni, dalla Kissing primadonna del Metropolitan Lina Cavalieri a coloro che, come Geraldine Farrar, hanno compiuto il transito dal divismo operistico allo star system cinematografico. Fino al mito Callas e alla sua grande rivale Renata Tebaldi, nonché alle attuali regine dei palcoscenici del mondo, anche perché regine di bellezza, come Viorica Cortez o Anna Caterina Antonacci. Una conversazione con Desirée Rancatore, splendente stella nascente, conclude questa carrellata di biografie.
God save the Queen : le opere e i giorni di Elisabetta II Windsor / Ivan Canu
Centauria, 2021
Abstract: Da regina a icona pop, da simbolo conservatore a emblema di un secolo. Elisabetta come specchio del '900 e dei mutamenti della cultura occidentale che ha rappresentato con il regno più lungo al mondo e nella storia. Si pensa alla Regina Elisabetta e la si immagina con Churchill, con i Beatles, con la Thatcher, con Lady D, la si vede quasi in ogni decennio di cui si possa avere una memoria visiva, la si ritrova alle prese con i grandi eventi della storia così come con le grandi "beghe" di palazzo, non ultimo l'affaire Meghan. Ivan Canu racconta la vita e il regno di Elisabetta II, entrando nelle vicende storiche e personali, nella corte e nel suo ruolo istituzionale, in un libro ricco di illustrazioni colte e divertenti e di una narrazione che mescola notizie storiche, biografia, attualità e curiosità.
Solferino, 2021
Abstract: Alda Merini: «una donna che cerca di estrarre da un dolore inimmaginabile, immeritato e continuo, un amore incondizionato per la vita». Così la descrive Maria Grazia Calandrone nell’affrontare i chiaroscuri di una protagonista anomala del suo tempo, insieme straripante e involontaria. L’esistenza di Alda è composta come un mosaico di tanti tasselli, raramente armonici fra loro, spesso pervasi dallo scintillio della predestinazione. La madre bellissima e il padre che le insegna a scrivere prima di mandarla a scuola. La guerra, e gli amori che sono come guerre, e il matrimonio che è anche un modo per mettersi al riparo, di porre la realtà quotidiana di una moglie e madre come argine al potere dirompente dell’ispirazione. La realtà sbagliata e violenta, però libera, del manicomio dove affronterà ben ventiquattro ricoveri. Le quattro figlie: ripetutamente perdute, date in affido mentre lei lotta con i suoi demoni e con le istituzioni. E l’epopea di un successo letterario, quello di una poetessa «nata due volte»: la prima nei salotti letterari milanesi del dopoguerra, e la seconda negli anni Novanta, con la consacrazione anche commerciale e la tossica ribalta mediatica. Leggerezza e intensità, sofferenza e passione, la capacità di leggere il presente e le persone, senza autoindulgenza né sentimentalismi: per tutto questo, Alda Merini è stata grande. La sua storia, ricostruita con acume e originalità, gronda verità da ascoltare e vita da godere. A partire dalla lezione della transustanziazione più necessaria: quella del dolore in amore.
Merkel : la cancelliera e i suoi tempi / di Sergio Romano e Beda Romano
Longanesi, 2021
Abstract: Per sedici anni ha dominato la scena politica internazionale, dando prova di possedere buon senso, saggezza e lungimiranza. È stata confermata alla guida del suo Paese per ben quattro volte e ha potuto contare sul sostegno dei suoi concittadini anche durante le maggiori crisi degli ultimi anni, da quelle economiche a quelle umanitarie, sino alla più recente emergenza pandemica. Si è distinta per serietà e preparazione, contribuendo a rinnovare l’immagine della Germania e ad allontanarla definitivamente dal ricordo nazista. Ma la sua personalità è più complessa di quanto possa apparire a prima vista. La cancelliera da giovane non sognava la politica, ma la scienza (e infatti ha una laurea in fisica e un dottorato in chimica quantistica) ed è cresciuta nella Germania dell’Est in una famiglia atipica per quei tempi: suo padre era un pastore protestante che predicava in uno Stato in cui la norma era essere atei e comunisti. Ha mosso i suoi primi passi in politica negli anni conclusivi della Repubblica democratica tedesca, fino a essere nominata portavoce dell’ultimo governo. Pochi anni dopo, nel 1991, è entrata nella squadra di governo di Helmut Kohl, presidente della CDU e primo cancelliere della Germania unificata. La chiamavano Das Mädchen, la ragazza. E proprio quella ragazza, che non ha esitato a puntare il dito contro il suo mentore, pubblicando una lettera sul principale quotidiano tedesco in cui denunciava che Kohl aveva ricevuto sovvenzioni illecite, ha stupito tutti trasformandosi da meteora a figura chiave del panorama globale: mentre gli altri capi di Stato si davano il cambio, lei è rimasta sempre ferma e forte al posto di comando. Questo libro mostra come sono cambiate la Germania e l’Europa grazie a lei e prova a immaginare cosa succederà dopo di lei.
Umberto Giordano : l'uomo e la musica / Agostino Ruscillo ; prefazione di Michele Girardi
EDT, 2021
Abstract: “In epigrafe allo spartito di Siberia, l’opera che più amava, Umberto Giordano riporta le parole incise da un prigioniero sul pilastro di confine fra la Russia e l’estrema regione della sua condanna: «L’amore e il dolore non hanno nazionalità». Un motto che potrebbe essere assunto a sintesi estrema del pensiero su cui poggia il teatro musicale del maestro foggiano.” Autore di opere popolarissime e raffinate come Andrea Chénier, Fedora o Siberia, Umberto Giordano è una delle personalità di maggiore spicco del clima culturale e musicale europeo fin de siècle. Fra i pochissimi compositori del periodo ad avere mantenuto un posto stabile nel repertorio di tutti i teatri del mondo, Giordano visse la vocazione melodrammatica con cieca fiducia e spirito conservatore: pur guardando, come tanti suoi colleghi del tempo, al teatro wagneriano, il musicista pugliese preferì restare nel solco della tradizione melodrammatica italiana, accogliendo tiepidamente i rinnovamenti europei di primo Novecento. Attraverso un attento lavoro di analisi di tutta la documentazione biografica e le fonti, primarie e secondarie, disponibili, l'iter artistico di Giordano viene qui ricostruito con perizia e accuratezza di particolari: l'infanzia nella Puglia dei primi anni dell'Unità d'Italia, i severissimi studi musicali al Conservatorio di Napoli, i primi successi operistici (Mala vita, 1892), i rapporti con l'editore Sonzogno e con i librettisti, fra cui spicca la figura del talentuoso drammaturgo Luigi Illica, i grandi capolavori, da Andrea Chénier (1896) a Fedora (1898), Siberia (1903) e Mese mariano (1910), la compromissione con il regime fascista, la grandissima fama internazionale, la scomparsa poco dopo la fine della Seconda guerra mondiale.
Io, Verdi : mi racconto / Clara Bertella, Ennio Cominetti
2. ed.
EurArte, 2018
Abstract: Biografia di Giuseppe Verdi raccontata in prima persona
Clandestino : alla ricerca di Manu Chao / Peter Culshaw
Il Castello, 2022
Abstract: Per cinque anni lo scrittore inglese Peter Cushlaw ha seguito Manu Chao nei suoi viaggi in tutto il mondo, dal Sahara al Brasile, da Buenos Aires - dove stava registrando un disco con i pazienti di un centro per i disturbi mentali - all’Europa. Quello che ne è venuto fuori è una delle biografie musicali più affascinanti che mai siano state scritte, in cui si racconta un artista diverso, inafferrabile, tanto fedele al proprio spirito quanto lontano dalle politiche commerciali che oggi governano il mercato discografico.
Cleopatra : l'ultima regina d'Egitto / Chiara Melani
Giunti, 2021
Abstract: Erede di Alessandro Magno e dei faraoni, Cleopatra fu protagonista indiscussa di un momento di grande splendore. Donna di cultura, si distinse come statista e stratega. In un mondo dominato da Roma perseguì strenuamente l’obiettivo di un Egitto indipendente e glorioso, governando con abilità e legandosi agli uomini più potenti del tempo, Cesare e Antonio. Il libro ricostruisce la sua figura a tutto tondo, oltre il mito, per ritrovare la storicità di una donna antica e al tempo stesso moderna.
Not afraid : l'evoluzione di Eminem / Anthony Bozza
Il Castello, 2021
Abstract: Il giornalista newyorkese Anthony Bozza tratteggia la storia di Eminem, il rapper nativo di Detroit che è sorprendentemente riuscito a diventare uno degli artisti più venduti, discussi ed enigmatici di questo secolo. Attraverso interviste ad amici e collaboratori quali Royce, LL Cool J, Mr Porter, Paul Rosenberg e molti altri, "Not Afraid" è il resoconto definitivo di una storia al limite, un ritratto intimo e certamente unico di un uomo incredibilmente riservato che, partendo da una realtà famigliare disastrata, è riuscito con le sue sole forze a diventare il più grande rapper vivente.
Roberto Mancini, senza mezze misure / Marco Gaetani
66thand2nd, 2021
Abstract: Il corpo di tre quarti, la gamba destra piegata all'indietro, il tacco che colpisce il pallone e manda fuori tempo gli avversari. Se si potesse fermare la carriera di Roberto Mancini in un attimo, riassumerla in un solo gesto, sarebbe questo. Una vita calcistica trascorsa all'insegna del colpo a effetto, con un bagaglio tecnico sterminato e una personalità dirompente, quella che gli ha permesso di vincere trofei con la Sampdoria, compreso uno scudetto che rappresenta una delle ultime grandi imprese del calcio italiano e del quale proprio nel 2021 cade il trentennale, e la Lazio. Vittorie significative, arrivate fuori dal giro delle "grandi" storiche. Ma forse quel carattere e quella personalità hanno finito per impedirne un'ascesa ancora maggiore. Marco Gaetani racconta uno dei talenti più limpidi passati per la Serie A negli ultimi quarant'anni, e non ne nasconde gli eccessi caratteriali. "Mancio", esploso ai massimi livelli quando era ancora un adolescente, ha saputo adattarsi presto a un mondo di altissima competitività, senza mai rinunciare al suo modo di intendere la vita e il calcio. Tanti hanno provato a trasformarlo in un centravanti moderno ma hanno dovuto fare i conti con la sua voglia di essere un numero 10, tanti lo hanno amato a prescindere dai suoi improvvisi momenti no. Con la maglia azzurra Mancini è stato atteso invano: il feeling, almeno sul campo, non è mai nato. È poi sbocciato da allenatore, al culmine di un altro percorso, avviato quando ancora non sentiva di aver davvero tolto gli scarpini. E ora, forse, Mancio ha finalmente fatto pace con l'Azzurro.
Gribaudo, 2021
Abstract: Nel corso della storia abbiamo visto scienziati lavorare senza sosta verso un obiettivo, altri hanno raggiunto traguardi fondamentali quasi per caso, altri ancora hanno donato all'umanità non una, ma più scoperte geniali. Questo libro offre al lettore un punto di vista privilegiato sulle vite, le ispirazioni, le motivazioni e i percorsi di uomini e donne che con il loro lavoro hanno cambiato il mondo. Menti matematiche, talenti della genetica, della fisica, della chimica e non solo... Un tema che, forse, in un'epoca di fake news, analfabetismo funzionale e negazionismi non è mai stato così attuale. Perché, come ricordava magistralmente già Galileo: «le verità scientifiche non si decidono a maggioranza. L'opinione di mille persone non vale quella di uno scienziato».