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Trovati 5152 documenti.

Il leader
Libri Moderni

Jabes, Davide F.

Il leader : Adolf Hitler : la manipolazione, il consenso, il potere / Davide F. Jabes

Solferino, 2022

Abstract: Perché parlare ancora di Hitler? Perché è fra noi. A differenza degli uomini con cui si scontrò nella lotta per il potere, e che vivevano nel loro tempo, era infatti già perfettamente inserito nel nostro. Campagne elettorali fulminee per cui viaggiava in aereo. Un uso intensivo della radio e delle tecniche di comunicazione più avanzate. E una modernità che si riflette anche nelle scelte politiche, tra spregiudicatezza nelle alleanze e attenzione a un fronte, quello orientale, ieri come oggi strategico, fulcro di crisi e conflitti. Questo libro segue e illumina gli anni della formazione del dittatore, tra la vita dissipata a Vienna e Monaco e i fronti della Prima guerra mondiale, e il tempo della costruzione politica e dell’ascesa al potere, in cui grazie ad azzardi vincenti e crudeli colpi di mano Hitler seppe sbaragliare ogni opposizione e sedurre un Paese. Lucido e a volte brillante, pur perseguendo disegni criminali indicibili, i deliri in cui credette lui per primo furono in gran parte il prodotto malato delle ansie della società in cui crebbe e si formò. Fu vero leader? Incontestabilmente, sì, seppure in modo scellerato. Venuto dal nulla, seppe farsi percepire e seguire dalle masse come un capo dai poteri quasi sovrannaturali. Per questo la sua storia ci parla di temi che sono i nostri: la natura del comando e del carisma, il pericolo del populismo, la fragilità delle relazioni internazionali e le voragini che si aprono tra la conquista del consenso e la gestione della complessità.

Vita di Eleonora D'Arborea
Libri Moderni

Pitzorno, Bianca <1942->

Vita di Eleonora D'Arborea : principessa medievale di Sardegna / Bianca Pitzorno

Milano : A. Mondadori, 2021

Oscar storia ; 522

Abstract: Eleonora d'Arborea è uno dei personaggi più famosi e insieme meno documentati della storia sarda. Giudicessa d'Arborea - cioè sovrana di uno dei quattro giudicati, veri e propri Stati autonomi, nei quali era suddivisa l'isola nella seconda metà del Trecento firmò un codice di leggi, la Carta de logu, rimasto in vigore con poche modifiche fino al 1827. Oltre a ciò, Eleonora fu l'ultima regnante indigena dell'isola, capace di radunare sotto un'unica bandiera le diverse popolazioni sarde che per la prima volta si riconobbero come "nazione" e lottarono con successo contro gli aragonesi. Inevitabilmente attorno alla sua figura nacque una leggenda, ampiamente alimentata soprattutto in epoca romantica. Eleonora è stata dunque rappresentata come principessa guerriera, raffinata madonna cortese, madre affettuosa, sposa fedele, avveduta massaia, devota cristiana, dotta legislatrice...

Il bis-bis nonno di Greta Thunberg
Libri Moderni

Colombo, Paolo <1961-> - Simioni, Anna <1963->

Il bis-bis nonno di Greta Thunberg : alla scoperta di Alexander von Humboldt, l'inventore dell'ecologia / Paolo Colombo e Anna Simioni ; illustrazioni di Marcella Onzo

Feltrinelli, 2022

Abstract: Anna e Paolo sono ormai adulti ma, da ragazzini, ricordano di aver faticato a capire il mondo e di aver pensato di migliorarlo: oggi, di fronte ai disastri ambientali, si accorgono che le intuizioni dei giovani sono spesso illuminanti e che cambiare le cose è diventato ancora più urgente. In questo percorso hanno incontrato uno straordinario compagno e maestro di vita: Alexander von Humboldt, esploratore, scienziato, naturalista e geografo vissuto tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento. Come tanti altri, Alexander è stato un bambino incompreso nella sua passione per la natura: è riuscito però a farsi strada, a intraprendere inimmaginabili viaggi alla scoperta di nuovi mondi, a penetrare la natura profonda di tanti fenomeni. E si è sempre impegnato a condividere le sue conoscenze con gli altri. Poi, proprio come in un romanzo giallo, sembra essere stato cancellato dalla memoria di tutti. Ma se oggi i giovani nipoti di Von Humboldt lottano per salvare il pianeta, lo si deve un po’ anche a lui. Questo libro racconta la sua vita e il fantastico modo di intendere il sistema naturale che ci ha regalato.

Cosimo de' Medici
Libri Moderni

Tanzini, Lorenzo <1976->

Cosimo de' Medici / Lorenzo Tanzini

Salerno, 2022

Abstract: 'Il Vecchio', il 'Padre della Patria', ma soprattutto il nonno di Lorenzo il Magnifico: Cosimo de' Medici (1389-1464) è un personaggio molto noto, soprattutto per la storia della sua famiglia. Si tratta invece di una figura che come poche altre incarna la supremazia politica e culturale della Firenze del primo Quattrocento. Cosimo fu innanzitutto uno straordinario uomo d'affari, il più grande banchiere dell'Europa del suo tempo: da questa esperienza e dalle relazioni finanziarie maturò anche le sue eccezionali doti politiche, che gli permisero di reggere le sorti della sua città e del suo Stato con uno stile originalissimo, grazie al quale giocò insieme il ruolo di leader e quello di tutore dei valori repubblicani. Banchiere e uomo politico, Cosimo coltivò una rete di amicizie e frequentazioni nell'ambito della cultura umanistica e investì risorse imponenti nell'arte, nella raccolta di libri e oggetti preziosi, nella promozione delle imprese assistenziali e delle comunità religiose. Questo libro affronta i tanti aspetti della poliedrica personalità di Cosimo, attingendo alla voce delle fonti del tempo e alle sue stesse parole, per restituire alla sua figura la freschezza e la vitalità con cui lo conobbero i contemporanei.

Umberto Boccioni
Libri Moderni

Ferrario, Rachele <1966->

Umberto Boccioni : vita di un sovversivo / Rachele Ferrario

Mondadori, 2022

Abstract: Rachele Ferrario, storica e critica d'arte, ricostruisce in queste pagine preziose la storia burrascosa, e per molti aspetti poco nota, del grande artista capofila del futurismo. Dall'infanzia tra Morciano di Romagna e Padova, all'apprendistato romano con Balla, l'amicizia con Sironi e Severini, il legame con Marinetti, l'amore con Margherita Sarfatti, i viaggi nella Russia degli zar e nella Parigi di Picasso, l'arresto, le risse nella Milano incandescente d'inizio secolo. Boccioni è un outsider. Figlio di un usciere e di una sarta, non ha una formazione accademica, ma un talento innato per il disegno. La madre, Cecilia, da cui eredita la forza e la fragilità di nervi, è la sua prima ispiratrice, il suo soggetto preferito, «la chiave per esprimere il suo punto di vista sul mondo». Un mondo in trasformazione, del quale Boccioni si dimostra un sorprendente interprete, «capace di tradurre in immagini la "selvaggeria futurista", il movimento, la luce elettrica, i treni in corsa, gli stati d'animo di chi parte e di chi resta, l'energia dei primi anni del secolo». Ne sono la prova La città che sale , oggi al MoMA di New York, che arriva a esercitare «una forza magnetica, che imbriglia chi osserva in un'esibizione di potenza lirica», Idolo moderno, Forme uniche della continuità nello spazio e gli altri capolavori di cui Ferrario racconta la genesi. Nella sua vita come nella sua opera, Boccioni è un sovversivo. Un uomo di avanguardia, contro le convenzioni e gli schemi del passato. È convinto che l'arte non possa essere separata dalla politica, dalla vita. Partecipe della temperie da cui nascerà il fascismo, è un futurista, ha il mito dell'avventura, coltiva un'idea epica della modernità. Crede nella guerra, e proprio nelle retrovie della Prima guerra mondiale troverà la morte. È l'agosto del 1916, più di sei anni prima della marcia su Roma. Eppure, sulla sua straordinaria figura, graverà a lungo l'ombra del fascismo. Oggi i suoi quadri sono esposti nei più importanti musei del mondo e «i suoi colori, le sue immagini, le sue visioni» vibrano ancora di eccezionale contemporaneità.

Il gesuita comunista
Libri Moderni

Manfredini, Matteo <1982->

Il gesuita comunista : vita estrema di Alighiero Tondi, spia in Vaticano / Matteo Manfredini

Rubbettino, 2020

Abstract: Alighiero Tondi, professore gesuita della prestigiosa Università Pontificia Gregoriana, nell'aprile del 1952 abbandona improvvisamente la Chiesa per entrare nel Partito Comunista Italiano. La sua clamorosa abiura, che tanto scalpore suscitò nell'opinione pubblica, è da sempre rimasta avvolta da un alone di mistero. Chi era realmente Tondi? Quali ragioni stavano dietro la decisione di aderire al marxismo, di predicare l'infondatezza della religione, di scrivere libri controversi che denunciavano le infiltrazioni in Vaticano da parte dell'estrema destra portandolo a diventare un acclamato tribuno che infiammava le piazze italiane? Ma i misteri su Tondi non finiscono qui. Negli anni Sessanta il Partito Comunista lo emargina completamente, abbandonandolo a se stesso, senza fornire alcuna spiegazione. Una situazione inaspettata che lo conduce ad un lungo periodo di riflessione che si conclude con un nuovo colpo di scena: il ritorno al sacerdozio. L'autore ricostruisce l'enigmatico ingresso nel Pci del 1952, svelando lo sconcertante ruolo di Tondi come spia comunista in Vaticano e le successive rocambolesche vicende. Un affresco del secondo dopoguerra che getta luce su aspetti ancora oscuri dei primi anni della Repubblica Italiana, dagli intrecci tra destra neofascista e mondo cattolico, ai rapporti tra Pci e Cremlino fino all'attività antisovietica del Vaticano.

Gino Bartali
Libri Moderni

Turrini, Leo <1960->

Gino Bartali : l'eroe del ciclismo che salvò gli ebrei e divenne Giusto fra le nazioni / Leo Turrini

[Ed. aggiornata e corretta]

Aliberti, 2022

Abstract: 18 luglio 1914, nasce Gino Bartali. Gino Bartali, salvò quasi mille ebrei dai nazisti. A detta di molti, la sua vittoria al Tour de France 1948 contribuì ad allentare il clima di tensione in Italia dopo l'attentato a Palmiro Togliatti del 14 luglio 1948. Questo libro racconta la vita non solo del campione di ciclismo, ma anche dell'uomo che con grandissima passione civile e umana mise a rischio la sua stessa vita per salvare quella di centinaia di ebrei perseguitati. L'autore racconta i successi, i misteri e le tragedie di una carriera durata un quarto di secolo: le 144 vittorie, le quasi 1000 giornate di gara, le memorabili arrampicate sulle Alpi e sui Pirenei. Rivela tutti i retroscena della lunghissima rivalità, che spezzò in due l'Italia della ricostruzione, con l'amico-nemico di dure battaglie, Fausto Coppi: tanto fragile quanto lui era accanito, tanto elegante quanto lui era terragno, tanto moderno quanto lui era tradizionalista. E infine si sofferma a chiarire il celebre episodio della vittoria al Tour de France del 1948, poco dopo l'attentato a Togliatti, che secondo un'opinione condivisa salvò l'Italia da una guerra civile. Quanta strada nei miei sandali, quanta ne avrà fatta Bartali, cantavano Paolo Conte ed Enzo Jannacci. E davvero di strada ne ha fatta tanta, il "Ginettaccio": nelle corse e fuori dalle corse, nella sua irripetibile vita che ha attraversato il Novecento. Quella splendida pedalata che è stata la vita di Bartali è raccontata da un vero scrittore di sport come Leo Turrini, che ci restituisce un ritratto fulminante come un film neorealista. Non solo l'asso del pedale, non solo il rivale di Coppi in un duello passato all'eternità. Ma anche l'uomo che salvò quasi mille ebrei dai nazisti. E che contribuì, con la sua vittoria al Tour de France 1948, a far sì che l'Italia non sprofondasse nel caos dopo l'attentato a Togliatti. Io sto qui e aspetto Bartali, cantavano Conte e Jannacci. Anche noi - si può dire - aspettiamo ancora un campione, un eroe, un uomo così. Sapendo che difficilmente, da quella curva, arriverà mai un altro come lui...

L'attrito della vita
Libri Moderni

Foschini, Lorenza <1949->

L'attrito della vita : indagine su Renato Caccioppoli matematico napoletano / Lorenza Foschini

La Nave di Teseo, 2022

Abstract: Napoli, 8 maggio 1959. Renato Caccioppoli, genio della matematica, pianista prodigioso, affascinante affabulatore, coltissimo e poliglotta, ritenuto nipote del fondatore del movimento anarchico Michail Bakunin, si uccide sparandosi un colpo di pistola alla nuca nella sua casa di Palazzo Cellammare. Adorato da studenti e colleghi, modello di libertà e anticonformismo per un'intera generazione, Caccioppoli ha incantato con il suo carisma e la sua intelligenza non solo alcuni tra i più celebri intellettuali del secolo - André Gide, Pablo Neruda, Eduardo De Filippo, Benedetto Croce, Alberto Moravia, Elsa Morante - ma anche e soprattutto il popolo napoletano, che da sempre guarda a lui con stupita ammirazione. Perseguitato dal regime fascista, afflitto da quello che la scrittrice e amica Paola Masino definirà "l'attrito della vita", la sua morte lo consegna definitivamente alla storia della città. Questa indagine meticolosa e documentata ci racconta chi fu realmente Caccioppoli e ci restituisce un'immagine non stereotipata, e per certi versi inedita, di una Napoli leggendaria

Nata in via delle Cento stelle
Libri Moderni

Taddia, Federico <1972->

Nata in via delle Cento stelle : gatti, biciclette e parolacce : tutta la galassia di Margherita Hack / Federico Taddia ; illustrazioni di Marianna Balducci

Mondadori, 2022

Abstract: Nata in Via delle Cento Stelle a Firenze il 12 giugno 1922, Margherita Hack non poteva che diventare un'astrofisica di fama mondiale. Eppure lei non ha mai creduto al destino: credeva invece nel merito, nella possibilità di realizzare i propri sogni. Lei che di sogni ne aveva tantissimi: dall'atletica, in cui sperava di conquistare una medaglia alle Olimpiadi, alla bici, con la quale fu amore a prima vista, fino alle stelle, scoperte a scuola un po' per caso e che le hanno illuminato il cammino fino ad arrivare alla guida dell'osservatorio astronomico di Trieste, prima direttrice donna in Italia. Margherita non si nascondeva, esprimeva le sue opinioni, si batteva per una società migliore, in difesa dei diritti dei più deboli. Una vita straordinariamente semplice la sua, vissuta nel segno della verità e dell'ironia, con lo sguardo sempre rivolto al futuro.

Volodymyr Zelensky
Libri Moderni

Fenwick, Gallagher <giornalista>

Volodymyr Zelensky : lottare per il futuro / Gallagher Fenwick

Libreria Pienogiorno, 2022

Abstract: «Non voglio che teniate la mia fotografia nei vostri uffici. Appendete piuttosto quelle dei vostri figli e guardatele ogni volta che dovete prendere una decisione». Volodymyr Oleksandrovyč Zelensky è il risultato di un percorso. Il frutto delle amicizie che ha coltivato fin dalla giovinezza, ma anche delle sue molteplici carriere, di comico, sceneggiatore, produttore e oggi presidente e comandante in capo dell’esercito del suo Paese. Tutto lo ha portato dov’è. Poi, come si dice, le circostanze fanno e disfano gli uomini. Possono distruggerli o innalzarli, a seconda delle loro risposte alla drammaticità del momento. In tempo di pace Zelensky era una figura piuttosto criticata. Ma in guerra ha saputo diventare l’emblema di un popolo, e di un ideale di resistenza. Con i suoi discorsi diretti, capaci di conquistare i cuori anche al di là delle frontiere, ha contrastato il linguaggio robotico di Putin, mettendolo di fronte al suo isolamento fisico e politico. Raccontare la sua storia significa raccontare anche la storia del suo popolo. Indagare il peso delle sue origini ebraiche e del pegno di vite umane pagato dai suoi avi al nazismo, mentre la propaganda di Putin incita alla “denazificazione” dell’Ucraina. Raccontare il tragitto che l’ha portato dall’essere nato e cresciuto, russofono, in un Paese ancora sovietico, dall’aver costruito il suo successo tra Mosca e Kiev, alla decisione di rinunciare al mercato russo dopo la rivoluzione di Majdan, l’annessione russa della Crimea e l’escalation di violenza nel Donbass. Significa anche affrontare le palesi zone d’ombra, come il suo rapporto imbarazzante con l’oligarca Igor Kolomoisky, rivelato dai Pandora Papers, o le seduzioni populistiche. Uomo di spettacolo e d’affari, di compromesso e di compromissioni, uomo di Stato. È stato tutto questo, Volodymyr Zelensky. Ma nessuno avrebbe potuto prevedere che il ruolo della vita doveva ancora arrivare. E che sarebbe stato proprio Vladimir Putin ad assegnarglielo. Con testimonianze e contributi inediti di amici, colleghi, membri del suo entourage ed esponenti dell’opposizione, oltre che di storici, politologi e giornalisti di primo piano.

Alessandro Del Piero
Libri Moderni

Galimberti, Alberto <1989->

Alessandro Del Piero : l'ultimo atto di un campione infinito / Alberto Galimberti

Diarkos, 2022

Abstract: Torino. Juventus-Atalanta. 13 maggio 2012. Va in scena l’ultimo atto di Alessandro Del Piero in bianconero. Dopo 19 anni di onorata militanza, il capitano lascia la Juventus. Gioca, segna e saluta. Al passo d’addio, lo Stadium tributa un meraviglioso omaggio alla propria bandiera. Alla standing ovation decollata dagli spalti al momento della sostituzione, infatti, segue uno struggente giro di campo a partita ancora in corso, un vero e proprio giro d’onore, unico nel suo genere. L’evento marca uno spartiacque: non è mai accaduto in passato, né mai accadrà in futuro. Spontaneamente nasce e altrettanto spontaneamente muore. Dire addio, del resto, è l’arte più difficile da esercitare a qualsiasi latitudine della vita. Non si impara mai definitivamente, non si è mai del tutto pronti. Nelle pieghe della partita in cui Madama celebra il ritorno alla vittoria dello scudetto, è riassunta l’intera carriera del numero 10. Scandita da sfavillanti successi e sonore sconfitte, cadute repentine e insperate rinascite. Tramite alcuni episodi susseguitesi in questa gara, che nulla chiede alla classifica, è possibile riavvolgere il nastro della vicenda umana e calcistica di Pinturicchio, passando in rassegna gli snodi cruciali. Dagli esordi con il Padova all’approdo alla Juventus, dalla conquista della Coppa Intercontinentale al grave infortunio patito a Udine, dal varo del tiro «alla Del Piero» alle lacrime di Bari per la scomparsa del padre, dalla magica notte di Berlino alla retrocessione in serie B con le insegne da campione del Mondo. Un viaggio tra luci e ombre, gioia e sofferenza, umilianti panchine e pesanti errori riscattati da reti decisive e prestazioni monumentali. Tutto si tiene. Gol, assist e giocate formidabili, ma anche confessioni, critiche, recriminazioni concorrono a completare la cornice e il contenuto del testo. Campione esemplare, capitano fedele, calciatore forte e fragile insieme, Del Piero ha tramutato le reti in primati, i numeri in record, ma soprattutto ha saputo stringere un legame speciale con i tifosi. Merito che vale più della vincita di coppe e campionati, procede oltre la conquista di trofei e titoli.

Volevo fare la corridora
Libri Moderni

Alzati, Gianluca <1970->

Volevo fare la corridora : la vita, la passione, le battaglie della campionessa di ciclismo Morena Tartagni / Gianluca Alzati

Ediciclo, 2022

Abstract: «Morena si aggiustò gli occhiali sul suo bel nasino, piede destro che spingeva sul pedale e via che cominciava l’avventura. Quel giorno, come le accadeva spesso, calzava pantaloni corti, che non le ostacolavano la pedalata e quindi, lanciata sulle strade di Seveso, tra lo stupore dei passanti che non erano abituati a vedere una donna su una bici da corsa, lei si sentiva al settimo cielo, come fosse padrona del mondo». Milena Morena Tartagni da piccola voleva fare la “corridora” e sognava di seguire le orme di Alfonsina Strada in sella alla sua bicicletta. È stata la prima atleta azzurra a salire sul podio dei mondiali di ciclismo del 1968 a Imola, ha stabilito il record del mondo dei 3 km su pista al Velodromo di Roma, vinto due medaglie d’argento ai campionati mondiali di Leicester e Mendrisio e ottenuto 10 titoli italiani su strada e su pista. Con coraggio e determinazione, in tempi eroici e difficili per il ciclismo femminile, ha collezionato 100 vittorie. Smontata dalla bici, ha ricoperto importanti ruoli nella Federazione ciclistica italiana ed è stata assessore allo sport e alle politiche giovanili nel comune di Senago. La storia di Morena è diventata un libro anche grazie a una promessa fatta a Paola, la sua compagna di una vita, al cui dolce ricordo è dedicato.

Fuori dalla mischia
Libri Moderni

Mbandà, Maxime <1993->

Fuori dalla mischia : lettera a mio figlio sul rugby, l'amore, la vita / Maxime Mbandà ; prefazione di Michele Dalai

Piemme, 2022

Abstract: Forza, determinazione, durezza; ma anche lealtà, cooperazione, rispetto e controllo di sé: il rugby è lo sport per eccellenza. È cultura dello stare insieme, senso di squadra, sostegno, è accettare a testa alta e con serenità vittoria e sconfitte, e la vita di Maxime Mbandà, terza linea delle Zebre e della Nazionale, ne è un esempio concreto. Cresciuto nel nostro paese da padre congolese e madre italiana, nonostante una famiglia unita, solide amicizie e i successi nella palla ovale Maxime ha avuto esperienza diretta di quanto sia difficile la strada dell'integrazione. Per questo ha deciso di scrivere un libro in forma di lettera a Leone, il figlio di un anno. Durante la prima ondata della pandemia di Covid, proprio mentre lui e Cristiana aspettavano Leone, Maxime ha prestato servizio volontario sulle ambulanze a Parma: 12-13 ore al giorno senza sosta a contatto con la sofferenza, per affrontare un'emergenza sanitaria inconcepibile prima del 2020. Mai avrebbe pensato che il Covid potesse colpire gravemente anche i suoi genitori, come è accaduto pochi mesi dopo, per fortuna con il lieto fine. Fuori dalla mischia è un inno alla vita e all'amore, il testamento emotivo di un uomo orgoglioso delle proprie origini africane tanto quanto di indossare la maglia azzurra. Una storia personale e familiare raccontata da padre a figlio, e a tutti noi, nella convinzione che dietro ai valori dello sport può nascondersi la speranza di un mondo migliore. Solidarietà, inclusione, uguaglianza non sono principi astratti, ma una meta per la quale tutti dobbiamo lottare, con la forza della responsabilità, facendo squadra, pronti a schivare i placcaggi dell'odio e dell'indifferenza.

Rachel Carson e la primavera dell'ecologia
Libri Moderni

Novelli, Luca <1947->

Rachel Carson e la primavera dell'ecologia / Luca Novelli

Editoriale scienza, 2022

Abstract: Scopri la storia di Rachel Carson: ragazzina amante dell'oceano e della natura, diventa con gli anni una scrittrice e divulgatrice appassionata. Deve combattere contro poteri forti, contro l'avidità mascherata da modernità, contro la distruzione della biodiversità e il falso progresso. Con il suo impegno e il sostegno della scienza, dà inizio al movimento d'opinione più importante dell'ultimo secolo, quello in difesa dell'ambiente. Affinché sulla Terra non arrivi mai un terribile inverno.

Zelensky
Libri Moderni

Rudenko, Sergii <1970->

Zelensky : la biografia / Sergii Rudenko ; prefazione di Paolo Di Paolo ; traduzione di Lorenzo Pompeo

Nutrimenti, 2022

Abstract: Chi è, e da dove viene, Volodymyr Zelensky, il presidente ucraino, ex attore comico, interprete di serie tv, che tutto il mondo ha imparato a conoscere dopo il tragico 24 febbraio 2022? Una biografia rigorosa, che non tace delle contraddizioni, degli errori, delle promesse non mantenute da Zelensky dopo la sua elezione nel 2019, ma che lo individua anche come l'uomo che ha saputo unire la sua nazione nella resistenza all'aggressione russa. "Oggi, dietro Zelensky c'è una società ucraina unita, forte e invincibile. Nessuno in Ucraina ha mai visto una tale unità di persone come nei giorni di questa sanguinosa guerra contro la Russia".

Vita di Vivian Maier
Libri Moderni

Marks, Ann

Vita di Vivian Maier : la storia sconosciuta di una donna libera / Ann Marks ; traduzione di Chiara Baffa

UTET, 2022

Abstract: Oltre 400 immagini, le foto celebri e quelle inedite, le testimonianze e i documenti mai visti prima. Nella periferia di Los Angeles, il 17 luglio 1955, apriva per la prima volta i suoi cancelli Disneyland. Quasi trentamila persone si riversarono nei viali mai calpestati prima, un fiume in piena di bambini pronti a lasciarsi meravigliare. Lì, tra famiglie, figuranti e pupazzi, c’era Vivian Maier, una tata di origine francese da poco trasferitasi sulla West Coast in cerca di un nuovo incarico. La donna girovagava da sola tra la folla con una macchina fotografica in mano: dopo anni di scatti in bianco e nero, aveva deciso di passare al colore per immortalare gli attori travestiti da nativi americani e i castelli di cartapesta, per rendere giustizia a quell’atmosfera sognante e un po’ finta. Ma conclusa la gita, quelle foto non furono viste da nessuno, come le altre decine di migliaia di immagini che Vivian Maier scattò e tenne nascoste agli occhi del mondo per decenni. La storia del loro ritrovamento è già leggendaria: montagne di rullini chiusi in scatole di cartone fino al 2007, quando per un caso fortunato John Maloof, il figlio di un rigattiere di Chicago, acquistò in blocco il contenuto di un box espropriato. All’interno trovò un archivio brulicante di autenticità e umanità, il patrimonio di una fotografa sconosciuta che in pochi anni sarebbe stata celebrata in tutto il mondo. Ma mentre le sue opere diventavano sempre più popolari, la sua biografia restava un segreto impenetrabile, perché Vivian aveva sepolto il suo talento con la stessa cura e riserbo con cui aveva protetto la sua vita. Adesso, grazie alla meticolosa ricerca investigativa di Ann Marks, che ha avuto accesso a documenti personali e fonti di primissima mano, quelle vicende personali finora oscure vengono sottratte all’oblio, al mistero e alla leggenda. Vita di Vivian Maier rivela in tutta la sua complessità la storia di una donna fuggita da una famiglia disfunzionale, fra illegittimità, abuso di sostanze, violenza e malattia mentale, per poter finalmente vivere alle sue condizioni. Nessuno, neanche le famiglie presso cui prestava servizio, aveva idea che quella bambinaia di provincia nascondesse uno dei maggiori talenti fotografici del periodo, in grado di ritrarre le disparità e le ingiustizie degli Stati Uniti del boom economico, le persone comuni, i bambini, la semplice vita urbana. In questo eccezionale volume, che trabocca di foto (anche inedite), l’opera e la vita finalmente si intrecciano in un’unica storia: il ritratto che emerge è quello di una sopravvissuta, fiduciosa nel suo talento nonostante le sfide della malattia mentale, una donna socialmente consapevole, straordinariamente complessa e soprattutto libera.

Gabriella Degli Esposti mia madre
Libri Moderni

Reverberi Catellani, Savina <1932->

Gabriella Degli Esposti mia madre : storia di una famiglia nella tragedia della guerra / Savina Reverberi Catellani

2. ed. riveduta e corretta

Artestampa, 2022

Abstract: Io, urlando, mi rivolsi a lei. Le chiesi: "Mamma, cosa devo fare?" "Nulla!" rispose lei, "Non ti preoccupare. Penso a tutto io" E con un sorriso dolce mi mandò un bacio mentre i suoi aguzzini me la portavano via per sempre. 17 dicembre 1944, San Cesario sul Panaro, Modena. Sul greto del fiume Panaro a San Cesario si conclude con un colpo alla nuca la giovane vita di Gabriella Degli Esposti e di altri nove compagni, catturati e barbaramente torturati per cinque giorni dalle SS dell'ufficiale Schiffmann. Eroina e simbolo della Resistenza al nazifascismo, la Degli Esposti è una delle poche donne ad aver ricevuto, alla memoria, una Medaglia d'oro al Valore Militare. Un riconoscimento simbolico che molto tuttavia racconta di questa donna, la cui esperienza di audace combattente e la cui tragica fine possiedono i reali contorni del martirio. Gabriella, antifascista della prima ora, femminista, partigiana, militante per la Resistenza, è però anche, e forse prima di ogni altra cosa, figura struggente di moglie e madre. Ed è proprio dalle parole e dai ricordi ancora vividi e intensi della figlia Savina, a cui la madre fu strappata quando era ancora una bambina, che Gabriella degli Esposti torna a vivere e a mostrarsi a noi nella sua grande ricchezza di essere umano, figura statuaria di martire e al contempo tenera e amorevole madre. Questa complessità si ricompone in un racconto semplice e incisivo, che allarga lo sguardo prima e dopo gli anni del secondo conflitto mondiale, riuscendo ad affrescare con larghe campiture di paesaggi, volti e storie di vita vissuta l'anima più profonda dell'Emilia contadina, fiera fino alla durezza ma generosa fino all'effusione del sangue.

Eretico o santo
Libri Moderni

Guerri, Giordano Bruno <1950->

Eretico o santo : Ernesto Buonaiuti, il prete scomunicato che ispira papa Francesco / Giordano Bruno Guerri

La Nave di Teseo, 2022

Abstract: Giordano Bruno Guerri fa luce su una figura emblematica, sempre screditata, ma che ha anticipato di un secolo il modernista papa Francesco, preannunciandolo: Ernesto Buonaiuti. Un'indagine scrupolosa e approfondita dalla quale emergono molte scoperte inedite su un personaggio controverso e sulla sua drammatica vicenda, in particolare sui suoi rapporti con Mussolini e su quelli, davvero singolari, con padre Gemelli e due santi, don Orione e Giovanni XXIII: molte riforme del concilio Vaticano II, così come quelle di papa Francesco, si rifanno infatti alle idee di questo sacerdote, perseguitato da quattro papi nel Novecento. Chierico "irrequieto e di idee avanzate e pericolose", come lo definì una nota in seminario, Buonaiuti divenne il più importante esponente del modernismo italiano, il movimento di riforma del cattolicesimo condannato nel 1907 da Pio X. Docente di Storia del cristianesimo alla Sapienza di Roma, tentò di conciliare il ritorno ai valori della Chiesa primitiva con il pensiero moderno attraverso un'analisi critico-filologica del Vangelo. Nel 1926 gli venne inflitta la massima scomunica, che impediva a ogni buon cattolico di avvicinarlo. Accusato dal Sant'Uffizio, attaccato dall'Osservatore Romano e dalla Civiltà Cattolica, usato come oggetto di scambio tra il regime fascista e la Santa Sede durante la stesura del concordato del 1929, vittima di veri complotti ecclesiastici tesi ad allontanarlo dall'insegnamento, Buonaiuti rinunciò alla cattedra solo nel 1931, rifiutando di giurare fedeltà al regime. Neppure l'Italia nata dalla Resistenza gli rese giustizia: a causa delle pressioni del Vaticano, fu l'unico a non riottenere la docenza fra i dodici professori "non giuranti".

Le madri della Costituzione
Libri Moderni

Di Caro, Eliana <1972->

Le madri della Costituzione / Eliana Di Caro

Il Sole 24 ore, 2021

Abstract: Il 2 giugno del 1946 gli italiani scelsero la Repubblica. Soprattutto, la scelsero anche le italiane, che andarono per la prima volta alle urne per quelle storiche elezioni (dopo il turno delle amministrative a marzo). Tra i 556 parlamentari che scrissero la Costituzione c'erano ventuno donne, oggi dimenticate dai più: il loro ruolo nell'Assemblea Costituente fu decisivo nel riconoscere i principi che sanciscono la parità nell'ambito della famiglia e del lavoro, e più in generale nel fare in modo che la società di questo Paese si aprisse alla modernità. Le loro vite - tra la Resistenza, l'attivismo politico, le lotte sindacali, l'impegno nella scuola - parlano da sole: per questo bisogna conoscerle.

Enigma Evita
Libri Moderni

Rosaspina, Elisabetta <giornalista>

Enigma Evita : storia della donna che ammaliò il mondo / Elisabetta Rosaspina

Mondadori, 2022

Abstract: Giovedì 2 settembre 1971. Un carro funebre, partito dal cimitero Maggiore di Milano, sfreccia lungo la Riviera italiana e francese in direzione del confine spagnolo. L'autista non sa ancora chi sta portando a Madrid. I documenti identificano la defunta come Maria Maggi vedova De Magistris, ma l'eccentrico personaggio che accompagna il feretro, e si presenta come il fratello, sa che quelle carte mentono. Nella bara c'è il corpo mummificato di Evita, che per quattordici anni è stata sepolta sotto falso nome. Sta tornando dal marito, Juan Domingo Perón, l'ex presidente dell'Argentina, esule nella Spagna di Francisco Franco dopo essere stato deposto nel 1955 dalla Revolución Libertadora. Inizia così, con i ricordi tuttora vividi dello chauffeur italiano che inconsapevolmente contribuì a trafugare la mummia più ricercata al mondo, la biografia della donna che in patria continua a essere venerata come una santa. Oppure odiata come un'arrampicatrice senza scrupoli. Quel viaggio, in fondo, è anche la metafora della vita di Eva Duarte: un'esistenza vissuta a tutta velocità, bruciata dall'ansia di arrivare. Viva o morta, il suo traguardo è sempre stato Perón. Le intense pagine di Elisabetta Rosaspina la seguono da quando, sedicenne, partì dall'anonimato e dalla povertà della pampa verso il suo riscatto, nella Buenos Aires degli anni Trenta e Quaranta. Cercava fortuna come attrice, l'avrebbe trovata come politica e filantropa, fino a diventare la donna più potente dell'America Latina, capace di riscuotere l'ammirazione dell'Europa intera, allorché, nell'immediato dopoguerra, girò la Spagna, l'Italia, il Vaticano, la Francia, il Portogallo e la Svizzera in settantanove giorni di lussi e di misteri. Ha «regnato» sull'Argentina appena sette anni, consacrandosi all'amore per i suoi descamisados e all'odio per l'oligarchia, eppure sarà sempre circondata da intrighi e sospetti, idolatria e maldicenza. Persino sulle sue spoglie, «eternizzate» da un medico spagnolo, si scateneranno battaglie, e sulla sua memoria continueranno a scontrarsi sostenitori e detrattori. L'enigma di Evita, agli occhi del mondo, non è mai stato svelato.