Trovati 59 documenti.
Trovati 59 documenti.
L'icona / Neil Olson ; traduzione di Alfredo Colitto
Casale Monferrato : Piemme, c2007
Piemme pocket
Abstract: Bombay, 1993. Chamdi ha dieci anni e vive alle porte della città, lontano dagli scontri tra induisti e musulmani che infiammano le strade, dalle moschee bruciate e dai negozi svaligiati. La sua non e una vera casa, è un orfanotrofio, perché i genitori lo hanno abbandonato quando era appena nato. Il suo mondo è fatto del colore acceso delle bouganvillee, delle canzoni, dei giochi e delle preghiere silenziose, perché arrivi qualcuno e lo porti via. Ma Chamdi ha un grande sogno, che Bombay si trasformi in un'altra città, la città senza tristezza: un luogo in cui i bambini possono giocare per le strade, perché le macchine e le bici non esistono, e in cui non ci sono figli senza genitori, perché chi abbandonerebbe mai il proprio bambino? Chamdi sa che quella degli orfani è una vita a metà, i loro occhi non splendono, hanno solo una luce presa in prestito; per questo sembrano tristi anche quando ridono. Così decide di andarsene, di partire alla ricerca del padre. Perdendosi nei vicoli sporchi e affollati, Chamdi fa amicizia con due bambini, Sumdi e Guddi, fratello e sorella, che per strada ci vivono fin dalla nascita. Decide di unirsi a loro, ma ben presto scopre che la vita dei ragazzi di strada non ha nulla a che fare con i giochi. Si deve elemosinare, rubare, picchiare se si vuole sopravvivere. Chamdi non crede di potercela fare, ma quando Guddi sarà in pericolo di vita, ferita gravemente da una bomba, scoprirà quanto sia fragile l'innocenza e forte l'amicizia.
Sapori assassini a Bombay / Kalpana Swaminathan ; traduzione di Elisabetta De Medio
Milano : Kowalski, copyr. 2009
Abstract: Dopo aver perso il lavoro all'università, il fidanzato e tutti i suoi libri, la giovane nipote di Lalli si ritrova a condividere un tetto con la zia. Non è certo la soluzione ideale per dedicarsi al suo nuovo romanzo, ma Lalli emana conforto, sagacia e una grazia vicina alla disciplina: quella sessantenne dallo sguardo acuto è infatti per la Omicidi di Bombay l'ultima spiaggia, la mente che risolve i casi più spinosi e sfuggenti. Quando Hilla, amica di Lalli, invita lei e sua nipote a trascorrere un weekend nella sontuosa villa che ha appena ereditato, le due non sanno tirarsi indietro. Si scoprono immerse in un coloritissimo acquario di vip indiani: un ballerino sensuale, una coppia della borghesia bene, un intellettuale senza più musa, un'innocente modella, un ricco industriale amante dei cavalli, uno scrittore di gialli di serie b, una donna dal passato ambiguo e soprattutto un cuoco acuto e intrigante. Stuzzicati da danze e preziosi manicaretti della cucina indiana, gli ospiti non attendono altro che il banchetto millenario dell'anno, vedendosi invece servito il delitto. E l'acquario diventerà un Cluedo gastronomico sinistro e succulento.
Le strade di Shantaram [Videoregistrazione] / di Italo Spinelli e Jan Michelini
Neri Pozza : Vicenza, c2008
Abstract: Un documentario, che ci conduce in compagnia dello scrittore Gregory D. Roberts per le strade di Bombay nei luoghi del suo romanzo Shantaram
Il bambino con i petali in tasca / Anosh Irani ; traduzione di Anna Rusconi
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Bombay, 1993. Chamdi ha dieci anni e vive alle porte della città, lontano dagli scontri tra induisti e musulmani che infiammano le strade, dalle moschee bruciate e dai negozi svaligiati. La sua non e una vera casa, è un orfanotrofio, perché i genitori lo hanno abbandonato quando era appena nato. Il suo mondo è fatto del colore acceso delle bouganvillee, delle canzoni, dei giochi e delle preghiere silenziose, perché arrivi qualcuno e lo porti via. Ma Chamdi ha un grande sogno, che Bombay si trasformi in un'altra città, la città senza tristezza: un luogo in cui i bambini possono giocare per le strade, perché le macchine e le bici non esistono, e in cui non ci sono figli senza genitori, perché chi abbandonerebbe mai il proprio bambino? Chamdi sa che quella degli orfani è una vita a metà, i loro occhi non splendono, hanno solo una luce presa in prestito; per questo sembrano tristi anche quando ridono. Così decide di andarsene, di partire alla ricerca del padre. Perdendosi nei vicoli sporchi e affollati, Chamdi fa amicizia con due bambini, Sumdi e Guddi, fratello e sorella, che per strada ci vivono fin dalla nascita. Decide di unirsi a loro, ma ben presto scopre che la vita dei ragazzi di strada non ha nulla a che fare con i giochi. Si deve elemosinare, rubare, picchiare se si vuole sopravvivere. Chamdi non crede di potercela fare, ma quando Guddi sarà in pericolo di vita, ferita gravemente da una bomba, scoprirà quanto sia fragile l'innocenza e forte l'amicizia.
The millionaire / un film di Danny Boyle
Medusa Home Entertainment ; Lucky Red Home Video, copyr. 2009
Abstract: Il giovane Jamal, cresciuto nelle baraccopoli di Mumbai, partecipa al quiz televisivo Chi vuol esser milionario e arriva all'ultima domanda, quella da 20 milioni di rupie. Il conduttore del quiz rifiuta di credere che una persona uscita dai quartieri poveri possa sapere tutte le risposte e crede che ci sia un imbroglio.
Bombay, solo ritorno / Ippolita Avalli
EL, 1998
Abstract: Yuri è un ragazzo di quindici anni che vive solo con la madre. Per metà è di sangue indiano: odia essere meticcio, odia i suoi occhi dolci e il colore olivastro della sua pelle, ma si comporta come se niente fosse. Ma quando la mamma si innamora di un nuovo uomo, Yuri va in crisi e cerca di punirla scomparendo e annullandosi nella moltitudine di Bombay. Tuttavia, una volta là, scopre la verità su suo padre e la semplice complessità di un mondo che la paura gli aveva impedito di avvicinare.
L'ombra della montagna / Gregory David Roberts ; traduzione dall'inglese di Vincenzo Mingiardi
2. ed.
BEAT, 2025
Abstract: Non c’è forse nel mondo lettore di Shantaram, il romanzo d’esordio di Gregory David Roberts, che non abbia partecipato con l’intensità emotiva, che soltanto i grandi libri sono soliti suscitare, alle sorti di Lin, il giovane studioso dell’università di Melbourne che, diventato uno dei «most wanted men» australiani, condannato a 19 anni di carcere per rapina a mano armata, catturato e scappato da un carcere di massima sicurezza, si rifugia a Bombay, dove viene chiamato Shantaram, «uomo della pace di Dio», allestisce un ospedale per i mendicanti e gli indigenti, recita nei film di Bollywood, stringe relazioni pericolose con la mafia indiana, ama perdutamente una donna sfuggente. Salutato al suo apparire come un vero e proprio «capolavoro letterario», capace di conquistare milioni di lettori nel mondo, Shantaram ha ora un seguito che si annuncia come uno degli eventi più importanti della presente stagione letteraria: L’ombra della montagna. Bombay è al centro di una sanguinaria guerra tra le nuove generazioni di mafiosi che si contendono il controllo dei traffici illegali della metropoli. Lin non ha più accanto a sé Kaderbhai, il boss che lo aveva preso sotto la sua ala come un figlio. Si accompagna con la giovane americana Lisa, ma Karla, andata in sposa a un magnate dei media, non cessa di lasciare ferite profonde nel suo cuore. Lin sente che tutto, per lui, è irrimediabilmente perduto, il suo vecchio mondo, il suo grande amore. Che cosa fare, allora, per ritrovare sé stesso? Lin conosce già la risposta: deve smettere di vivere all’ombra della montagna. Smettere di tornare lungo il sentiero da cui è venuto, e decidersi a scalare la montagna degli ostacoli e degli impedimenti che oscurano la sua vita. Solo una volta raggiunta la vetta, Shantaram potrà osservare l’orizzonte in totale liberta e capire chi è diventato, e che cosa gli riserva il futuro.
I figli della mezzanotte / Salman Rushdie ; [traduzione di Ettore Capriolo]
Milano : Garzanti, 1984
Narratori moderni
Abstract: Nel periodo dell'indipendenza a Bombay due neonati vengono scambiati per permettere a uno di vivere il destino dell'altro: Saleem figlio di una donna povera e Shiva erede di una coppia benestante. Le loro vite si intrecceranno con quelle di tutti gli altri bambini nati nello stesso momento, mezzanotte. E ognuno possiede doti straordinarie
I figli della mezzanotte / Salman Rushdie
Milano : Club degli Editori, 1984 ; Milano : Garzanti, 1984 ; Milano : CDE, 1984
Narratori moderni
Abstract: Nel periodo dell'indipendenza a Bombay due neonati vengono scambiati per permettere a uno di vivere il destino dell'altro: Saleem figlio di una donna povera e Shiva erede di una coppia benestante. Le loro vite si intrecceranno con quelle di tutti gli altri bambini nati nello stesso momento, mezzanotte. E ognuno possiede doti straordinarie
Innamorarsi a Bombay / Jenny Ashcroft
Newton Compton, 2020
Abstract: Bombay, 1913. Madeline Bright ha ventidue anni e sta lasciando l’Inghilterra per raggiungere l’India coloniale, piuttosto riluttante all’idea di fare ritorno nella casa di due genitori che a malapena conosce. Madeline non può immaginare la vita che la attende a Bombay. La città, infatti, è ricca di tesori che aspettano solo di essere scoperti, ma Maddy non ha il permesso di uscire di casa. Fino al giorno in cui un ammiratore sconosciuto le fa recapitare un misterioso pacchetto... Inghilterra, 1915. Un soldato ferito al fronte viene portato in un ospedale militare in stato confusionale. Non ricorda nulla: né come sia arrivato lì né cosa gli sia successo. Eppure quando dorme sogna una vita piena di calore, luce e colori. Nei sogni appare anche una ragazza con un vestito di seta, che lo esorta a ricordare qualcosa che appartiene al suo passato...
La signora di Bhatia House / Sujata Massey ; traduzione dall'inglese di Laura Prandino
Neri Pozza, 2024
Abstract: Bombay, giugno 1922. Un tea party di beneficenza a Bhatia House è un’occasione mondana a cui Perveen Mistry non può mancare. Soprattutto perché si tratta di una raccolta fondi per la costruzione di un nuovo ospedale specializzato in salute femminile. Lei, l’unica avvocata in una città in cui la mortalità infantile è alta, il controllo delle nascite impossibile e poche donne hanno mai visto un medico, ha molto a cuore la causa. Ben presto, tuttavia, la festa si tramuta in tragedia: Ishan Bhatia, l’adorato nipotino del facoltoso padrone di casa, viene improvvisamente avvolto dalle fiamme e la sua giovane ayah, Sunanda, si precipita a salvarlo rischiando la vita. Un atto di coraggio che non verrà premiato, come apprende Perveen qualche giorno dopo: Sunanda, sebbene gravemente ustionata, è stata arrestata con l’assurda accusa di essere responsabile dell’incendio. Perveen non può restare a guardare mentre Sunanda langue in prigione sofferente e senza alcuna speranza di giustizia: la rappresenterà pro bono, garantirà per lei chiedendo alle autorità che possa trascorrere la convalescenza a casa Mistry. Anche se le tensioni non mancano neppure lì. Il padre di Perveen teme l’eccessiva responsabilità che il loro studio legale dovrebbe assumersi per questo particolare caso, mentre il fratello e la cognata si barcamenano nel ruolo di neogenitori. Ma Perveen non è certo tipo da lasciarsi distrarre quando si tratta di far emergere la verità. L’imperativo è onorare la sua indole instancabilmente curiosa e la vocazione per le cause disperate. Nella sua quarta avventura, Perveen Mistry si trova invischiata in un mistero in cui la sua libertà personale e professionale sarà l’arma per difendere chi quella libertà non ha mai conosciuto
L'inaspettata eredità dell'ispettore Chopra / Vaseem Khan
Newton Compton, 2016
Abstract: Il giorno in cui è costretto ad andare in pensione per guai di salute, l'ispettore Ashwin Chopra eredita due misteri del tutto inaspettati. Il primo è il caso di un ragazzo annegato, una morte avvenuta in circostanze sospette che nessuno sembra voler chiarire. Il secondo riguarda un cucciolo di elefante, ma è davvero difficile scoprire chi possa avergli lasciato una eredità tanto bizzarra e... ingombrante! La ricerca di indizi lo porta di vicolo in vicolo per la brulicante città di Mumbai, dai lussuosi grattacieli fino ai bassifondi, e Chopra comincia a sospettare che tutto quello che ha creduto fino a quel momento sulla colorata città indiana non sia che una pallida imitazione della verità. Chopra, nonostante la sua aria stralunata e il piccolo elefante sempre tra i piedi, imparerà che quando il gioco si fa duro rimanere un uomo tutto d'un pezzo non è poi così semplice...
Shantaram / Gregory David Roberts ; traduzione di Vincenzo Mingiardi
Pozza, 2016
Abstract: Il bus della scalcagnata Veterans' Bus Service è appena arrivato al capolinea di Colaba, la zona di Bombay dove si concentrano gli alberghi a buon mercato. Greg è il primo a mettere piede sul predellino e a farsi largo tra la folla di faccendieri, venditori di droga e trafficanti d'ogni genere in attesa davanti alla portiera. Ha una chitarra a tracolla, un passaporto falso in tasca e un turbinio di pensieri ed emozioni in testa. Nel tragitto dall'aeroporto a Colaba ha pensato di essere sbarcato in una città dopo una catastrofe. Davanti ai suoi occhi si è spalancata una distesa sterminata di miserabili rifugi fatti di stracci, fogli di plastica e carta, stuoie e stecchi di bambù. Greg è un uomo in fuga. Era un giovane studioso di filosofia e un brillante attivista politico all'università di Melbourne, è diventato un rivoluzionario che ha soffocato i propri ideali nell'eroina, un filosofo che ha smarrito l'integrità nel crimine, uno dei most wanted men australiani, condannato a 19 anni di carcere per rapina a mano armata, catturato e scappato dal carcere di massima sicurezza di Pentridge. A Bombay, Grag diventerà uno Shantaram, un uomo della pace di Dio, allestirà un ospedale per i mendicanti e gli indigenti, reciterà nei film di Bollywood, stringerà relazioni pericolose con la mafia indiana. Da Bombay partirà per due guerre, in Afghanistan e in Pakistan, tra le fila dei combattenti islamici...
La stanza della musica / Namita Devidayal ; traduzione di Federica Oddera
Vicenza : Pozza, copyr. 2009
Abstract: È un pomeriggio d'estate a Bombay nel quartiere malfamato di Kennedy Bridge. A partire dalle prime ore del pomeriggio, i marciapiedi davanti ai bordelli e ai ritrovi per soli uomini si riempiono di sguardi equivoci e indiscreti. Proprio nei pressi dei bordelli, in fondo alla strada, vive Dhondutai, la grande musicista, l'allieva di Bhurji Khan, il figlio di Alladiya Khan, il leggendario fondatore del gharana di Jaipur, una delle più antiche scuole di musica classica indiana, e di Kesarbai, la cantante celebre per essere stata una donna senza peli sulla lingua, ma che quando intonava un raga di straordinaria bellezza dietro l'altro trascendeva davvero la sua natura mortale. Sono le cinque, quando Namita e sua madre arrivano a casa di Dhondutai. Namita ha dieci anni e un solo desiderio: fare sua la divina arte dei raga. La sua futura insegnante la accoglie con un sorriso angelico. Alta più o meno un metro e mezzo, porta una sari bianca, stirata e inamidata con cura. Ha i capelli neri cosparsi da un'abbondante dose di olio e un aspetto sorprendentemente giovanile. La fa subito entrare nella stanza della musica: una cameretta angusta, con due lucidi tanpura appoggiati alla parete, i muri spogli, a parte una fotografia ingiallita dei genitori, un Ganesh in technicolor, ritagliato dal vecchio calendario di un'industria farmaceutica, e il ritratto di Kesarbai Kerkar, con il capo coperto da una sari bianca, i capelli con la riga da una parte e un filo di perle al collo.
Narcopolis / Jeet Thayil ; traduzione dall'inglese di Vincenzo Mingiardi
Pozza, 2012
Abstract: Bombay, anni Ottanta. Shuklaji Street è un reticolo febbrile di stanze, stanze per il sesso, stanze per Dio, stanze segrete che si riducono di giorno e si espandono di notte. Corre da Grant Road a Bombay Central, e percorrendola a piedi, tra auto, camion, risciò, biciclette, rifiuti, escrementi e poveri che barcollano coperti di stracci, si fa il tour dei luoghi della perdizione della città, i luoghi del piacere e dell'ebbrezza. La croce copta dei cristiani siriani al collo, l'aria di chi è stato rispedito in India dopo essere finito nei guai a New York, Dom Ullis si è rifugiato nel bel mezzo di Shuklaji Street, nella stanza d'oppio di Rashid, la fumeria più rinomata della strada con le sue autentiche pipe cinesi. Nel locale, pregno dell'odore di melassa, sonno e malattia, si è accolti dal proprietario, braccia e ventre cosi grassi da rendere striminzita ogni camicia. La fumeria, però, è per ogni habitué innanzi tutto il regno di Dimple. E lei che, scuotendo i capelli che le cadono davanti agli occhi, prepara, con mano esperta ed elegante, le pipe. Quando era appena un ragazzo, Dimple fu condotto in un bordello di Bombay. Gli diedero una sari rossa e del whisky e poi, con l'aiuto di un sottile, tagliente bambù, fecero di lui una splendida hijra, un eunuco. Con i suoi amanti e ospiti Dimple discute di Dio e del sesso, dell'amore e del significato dell'esistenza, della crudeltà della vita e... del Pa-tar Maar, l'assassino di pietra che gira di notte nei quartieri dei poveri di Bombay.
Shantaram / Gregory David Roberts ; traduzione di Vincenzo Mingiardi
Vicenza : Pozza, copyr. 2005
Abstract: Il bus della scalcagnata Veterans' Bus Service è appena arrivato al capolinea di Colaba, la zona di Bombay dove si concentrano gli alberghi a buon mercato. Greg è il primo a mettere piede sul predellino e a farsi largo tra la folla di faccendieri, venditori di droga e trafficanti d'ogni genere in attesa davanti alla portiera. Ha una chitarra a tracolla, un passaporto falso in tasca e un turbinio di pensieri ed emozioni in testa. Nel tragitto dall'aeroporto a Colaba ha pensato di essere sbarcato in una città dopo una catastrofe. Davanti ai suoi occhi si è spalancata una distesa sterminata di miserabili rifugi fatti di stracci, fogli di plastica e carta, stuoie e stecchi di bambù. Greg è un uomo in fuga. Era un giovane studioso di filosofia e un brillante attivista politico all'università di Melbourne, è diventato un rivoluzionario che ha soffocato i propri ideali nell'eroina, un filosofo che ha smarrito l'integrità nel crimine, uno dei most wanted men australiani, condannato a 19 anni di carcere per rapina a mano armata, catturato e scappato dal carcere di massima sicurezza di Pentridge. A Bombay, Grag diventerà uno Shantaram, un uomo della pace di Dio, allestirà un ospedale per i mendicanti e gli indigenti, reciterà nei film di Bollywood, stringerà relazioni pericolose con la mafia indiana. Da Bombay partirà per due guerre, in Afghanistan e in Pakistan, tra le fila dei combattenti islamici...
L'ora del tramonto / Thrity Umrigar ; traduzione di Gioia Guerzoni
Vicenza : Pozza, copyr. 2006
Abstract: Ogni mattina Bhima lascia la sua misera catapecchia nello slum e si reca nella bella casa di Sera Dubash, una donna della buona società Parsi, dove lavora come domestica. Bhima spazza il pavimento di una dimora nella quale resta un'estranea, mette in ordine divani su cui non può sedersi, lava bicchieri dai quali non le è permesso bere. Al di là, tuttavia, delle differenze di classe e cultura, Sera e Bhima sono intimamente legate dal loro destino di donne e da esperienze comuni che hanno segnato la loro vita, innanzitutto il matrimonio, cominciato per entrambe come una grande promessa e finito come una grande delusione.
Neri Pozza, 2018
Abstract: Perveen Mistry, figlia di una rispettata famiglia zoroastriana, è appena entrata nello studio legale di suo padre, diventando una delle prime donne avvocato in India. Laureata in legge a Oxford, Perveen ha una tragica storia personale che rende i diritti legali delle donne particolarmente importanti per lei. Perveen viene incaricata di eseguire il testamento del signor Omar Farid, un ricco musulmano che ha lasciato tre vedove. Tuttavia, mentre Perveen esamina i documenti, nota qualcosa di strano: tutte e tre le mogli hanno firmato per devolvere l'intera eredità presso un ente di beneficenza. Con cosa vivranno? Perveen è sospettosa, soprattutto perché una delle vedove ha firmato il suo modulo con una X, lasciandole supporre che, con tutta probabilità, non ha nemmeno potuto leggere il documento. Le vedove di Farid vivono in completo purdah, ovvero in un rigoroso isolamento, senza mai lasciare le stanze delle donne o parlare con nessun uomo. Sono state forse sfruttate da un guardiano senza scrupoli? Perveen decide di investigare, rendendosi conto che l'istinto non l'aveva tradita. Ma quando la tensione sfocia nel primo di una serie di omicidi, Perveen comprende che è sua responsabilità capire cosa sia realmente accaduto a Malabar Hill e assicurarsi che non ci siano donne o bambini innocenti in ulteriore pericolo.
Mezzanotte a Malabar House / Vaseem Khan ; traduzione di Luigi Maria Sponzilli
Rizzoli, 2025
Abstract: Bombay, 1949. È la sera di Capodanno e in tutta la città si celebra la fine del decennio più turbolento della storia dell'India: gli inglesi se ne sono andati e il paese è finalmente indipendente. Ma mentre tutto intorno impazza la festa, nel seminterrato di Malabar House - stazione di polizia periferica e scalcinata dove finiscono gli agenti ritenuti inadatti o semplicemente troppo scomodi per incarichi di rilievo - l'ispettrice Persis Wadia è sola alla sua scrivania. A sei mesi dal reclutamento, Persis rimane la prima e unica agente donna del paese. Malvista dai colleghi, anche questa volta le è stato affidato il turno di notte. Quando il telefono squilla è perciò lei a ritrovarsi per le mani un caso a dir poco delicato: sir James Herriot, noto diplomatico e uomo d'affari, è stato pugnalato a morte durante un ballo in maschera che vedeva riunito nella sua villa il bel mondo cittadino. Persis, affiancata dal criminologo di Scotland Yard Archie Blackfinch, viene catapultata in un'indagine dai risvolti politici scottanti, al cui centro si affastellano grandi interessi economici, afflati nazionalisti e brame di potere sfrenate. Tantissimi i sospettati - nella migliore tradizione del giallo anglosassone -, altrettanti i papabili moventi per uccidere un uomo che si rivela via via ben più equivoco di quanto la sua linda immagine pubblica lasciasse intendere.