Trovati 397 documenti.
Trovati 397 documenti.
Atlante dei boschi italiani / Mauro Agnoletti
Laterza, 2022
Abstract: L’Italia è una penisola dalle mille tonalità di verde. Il verde delle querce, quello delle pinete e quello, ancora diverso, della macchia mediterranea. Questo Atlante ci accompagna in un viaggio straordinario alla scoperta di 58 boschi speciali, di cui racconta storia e caratteristiche peculiari. Un libro unico, uno strumento straordinario per conoscere il nostro paese. I boschi italiani hanno caratteristiche uniche al mondo, affascinanti da conoscere. A differenza del resto d’Europa, gran parte della loro biodiversità è legata alla secolare influenza di attività come il pascolo, la produzione di legname, di legna da fuoco, di carbone o di alimenti. La lunga coevoluzione tra uomo e natura ha creato un binomio inscindibile. Le abetine delle Alpi, le faggete appenniniche, i querceti delle colline interne, le pinete litoranee e le macchie di arbusti delle coste e delle isole, sono elementi di un paesaggio bioculturale che già dal medioevo ha attirato studiosi e visitatori stranieri e che ancora oggi mostra persistenze storiche in grado di rappresentare l’identità ambientale e paesaggistica dell’Italia. Questo Atlante identifica 58 boschi, distribuiti dal Sud al Nord della penisola, e ne racconta le principali caratteristiche, offrendo una chiave di lettura originale che integra storia e natura.
Lasagne per tutti! / Giuditta Campello ; illustrazioni di Raffaella Bolaffio
Emme, 2023
Abstract: “«Io esco a giocare!» dice Marta Marmotta. «Va bene, ma torna per l’ora di cena» raccomanda Mamma Marmotta. Marta Marmotta esce, gioca, corre, salta e inventa una filastrocca…” Un libro illustrato per bambini dai 5 anni perfetto per le prime letture, grazie ai testi in stampatello maiuscolo, e dedicato ai bambini che cominciano ad avventurarsi autonomamente nel mondo dei libri. Una storia breve e divertente, un primo libro da leggere da soli con in più una pagina di adesivi colorati. Età di lettura: da 5 anni.
La danza dei fogli bianchi / Valentina Rizzi; illustrazioni di Sara Benecino
Pane e sale, 2021
Abstract: Nel bosco, dentro l'incavo di un albero, Prisca l'artista conduce una lezione speciale, in cui ciascun allievo è invitato a danzare con il proprio foglio bianco e a condividere magicamente la propria visione con quella degli altri. Non sempre è facile perché siamo tutti diversi ma, nella scuola d'arte di Prisca, c'è posto per tutti e la diversità è vissuta come immensa ricchezza.
Olivia e il grido della foresta / Laure Monloubou ; traduzione di Alessia Porto
Terre di mezzo, 2022
Abstract: Olivia: 8 anni, 6 traslochi alle spalle e un’avventura davanti. Inizia proprio nella cameretta della sua nuova casa, che scopre essere abitata da un folletto. E quando i genitori, un giorno, scompaiono all’improvviso nel bosco, saranno il gatto Monsieur e un pizzico di magia a guidarla in un viaggio, reale e interiore, che sarà un grande percorso di crescita. Una fiaba moderna ambientata nel bosco, luogo affascinante ma difficile da attraversare – com’è per ogni “passaggio” dell’infanzia, delicato e così denso di promesse. Senza mai nominare la sordità della protagonista, Laure Monloubou fa vivere al lettore con intensità i cambiamenti di Olivia, raccontando una storia che sa parlare ai bimbi con le loro stesse parole ed emozioni!
Marameo, 2022
Abstract: Iappi saltella nella foresta alla ricerca di tesori da aggiungere alla sua collezione: un guscio di lumaca, una piuma d' uccello, un'ala di libellula. Improvvisamente ruzzola giù da una pietraia e si scontra con un lupo, il predatore più temuto dagli scoiattoli. Ma il lupo non lo attacca: sembra ferito. Dopo una notte insonne, Iappi decide di aiutarlo.
Il mio palloncino / Mario Ramos
Babalibri, 2019
Abstract: Cappuccetto Rosso si avvia dalla nonna tenendo fiera fra le mani un bel palloncino. Camminando nel bosco s'imbatte in una serie di curiosi personaggi: un leone che fa jogging, un elefante che raccoglie fiori per un topolino, una giraffa in incognito con occhiali da sole e impermeabile, un rinoceronte che gioca a nascondino, un gruppo di fenicotteri a caccia di gamberetti e un coccodrillo in tenuta da mare. Ogni incontro è una vera sorpresa! Lo stupore più grande arriva però quando, da dietro un albero, si avventa su di lei il lupo: si avvicina affamato mostrando i suoi grandi denti ma, all'improvviso... Un finale sorprendente e ironico, che mette in ridicolo i cattivi e lascia che i piccoli si identifichino nella reazione esilarante di un'inedita Cappuccetto Rosso
Un coraggio da Leo / Alessandra Sartori ; illustrazioni di Elisabetta Bernardi
Erickson, 2020
Abstract: Leo, il bambino protagonista di questa storia, parte alla ricerca dei colori che non riesce a vedere. Accompagnato da un gruppo di validi amici, affronta il sentiero che taglia in due il bosco e scopre così che il più grande gesto di coraggio è affidarsi a chi si prende cura di lui. Un coraggio da Leo è il risultato di un lavoro di équipe che ha coinvolto autrice, illustratrice, pazienti e personale tecnico medico del Centro di Protonterapia dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento, una struttura unica in Italia specializzata in un trattamento, la terapia radiante di alta precisione, particolarmente utile nel caso di tumori in età pediatrica.
L'estate dell'incanto / Francesco Carofiglio
Piemme, 2020
Abstract: "Mi sembrava che tutto fosse in armonia, mentre preparavamo i bagagli per la villeggiatura. Partivamo per la campagna. E invece era la fuga." È l’estate del 1939, Miranda ha dieci anni e il mondo è sull’orlo dell’abisso. Ma lei non lo sa. Quell’estate sarà la più bella della sua vita. Miranda parte con sua madre da Firenze per raggiungere Villa Ada, la casa del nonno paterno, il marchese Ugo Soderini, sulle colline pistoiesi. Suo padre è altrove.La cascina del nonno e il bosco misterioso che la circonda sono il teatro perfetto per le avventure spericolate insieme con Lapo, il nipote del fattore, le scorribande in bicicletta, le scoperte pericolose, il primo, innocente bacio. Ma il bosco è anche il luogo abitato dalle creature parlanti che l’anima di bambina vede o crede di vedere. E la foresta compare sempre, e misteriosamente, nei quadri del nonno, chiusi nel laboratorio che nessuno ha il permesso di visitare. C’è come una luce magica che rischiara quella porzione di mondo. Miranda, ormai novantenne, ce la racconta, fendendo le nebbie della memoria. Tornare a quei giorni, a quella bambina ignara, che ancora non ha visto, vissuto, sofferto, perduto è più che una consolazione, è un antidoto. È l’incantesimo di una giovinezza improvvisa. Francesco Carofiglio ci conduce per mano all’ultima estate di innocenza. E lo fa con ciò che, più di ogni altra cosa, contraddistingue la sua poetica, la fragilità incorruttibile del ricordo e lo sguardo innocente di chi può ancora essere salvato.
Erickson, 2021
Abstract: Era proprio così. Cespuglio dopo cespuglio, albero dopo albero, la bestia rossa cominciò a risalire la montagna, divorando tutto quello che trovava davanti...
Storia dei boschi : dalle origini a oggi / Hansjörg Küster ; traduzione di Carola Lodari
Bollati Boringhieri, 2019
Abstract: L'evoluzione dei boschi nel corso del tempo costituisce il tema centrale di questa ricostruzione storica che non ha solo lo scopo di mostrare come si è formato il loro aspetto attuale, ma soprattutto quello di ricordarci che in natura la loro conformazione si modifica continuamente. Le alterazioni climatiche e l'influenza antropica possono soltanto accentuare il loro percorso evolutivo poiché non sono sufficienti, da sole, a metterlo in moto; in molti casi quindi non si può stabilire con precisione quali sviluppi siano naturali e quali non lo siano. Tutti i cambiamenti intervenuti nella diversificazione dei boschi hanno conferito un'identità ai paesaggi che oggi vediamo. E tale identità, secondo Küster, può essere protetta solo tenendo conto del fatto che essa è legata a processi evolutivi in divenire, cioè a una dinamica naturale.
Il bosco : istruzioni per l'uso / Peter Wohlleben ; traduzione di Giuliana Mancuso
Garzanti, 2021
Abstract: Come distinguere le impronte di un lupo? Dove è meglio rifugiarsi se si è sorpresi da un temporale? Come riconoscere un albero dalle foglie? Peter Wohlleben sa guardare boschi e foreste con occhi curiosi ed esperti, e grazie al suo aiuto potremo anche noi carpirne i segreti più nascosti: impareremo a orientarci senza l'aiuto di una bussola; scopriremo dove è meglio raccogliere i deliziosi frutti rossi; sapremo proteggerci dagli insetti e trovare il posto migliore in cui piazzare la tenda per il nostro campeggio. In questa preziosa guida adatta ai grandi e ai più piccoli, c'è tutto quello che bisogna sapere per trasformare una passeggiata nel bosco in una esperienza straordinaria e divertente, e per amare, tutelare e preservare dallo sfruttamento lo splendore della natura.
Poesie creaturali : un bosco in versi / Tiziano Fratus ; interventi di L. Caffo, F. Alaimo, S. Mati
Libreria della natura, 2019
Abstract: Poesie creaturali, ovvero composizioni selvatiche, animate, agitanti, che non ne vogliono sapere di smettere di crescere. Un continente "compreso fra la carta e la corteccia", abitato da voci degli umani quanto dai suoni degli elementi naturali.
Ciri e Cirirì nel bosco delle delizie / Kaya Doi
Terre di mezzo, 2020
Abstract: È una bella giornata di sole e le sorelline Ciri e Cirirì decidono di fare un giro in bici nel bosco. Ben presto s’imbattono in luoghi e personaggi incredibili: un bar che ha sedie e tavoli di tutte le misure (persino per le api!), un procione che prepara panini con marmellate di mille colori, un hotel dove sta per esibirsi l’orchestra degli animali… Ovunque arrivino, sono accolte a braccia aperte dagli abitanti del bosco. Un’avventura simile a un sogno, in un mondo incantato pieno di sorprese e tenerezza.
Mondadori, 2020
Abstract: Favole dal sapore classico con protagonisti leprotti che non riescono a prendere sonno, piccole tartarughe che non vogliono uscire dal guscio e tanti altri cuccioli del bosco che devono affrontare le paure più profonde. Tratte dal bestseller di Alba Marcoli Il bambino arrabbiato, punto di riferimento per educatori, insegnanti, psicologi e genitori, e corredate dai consigli pratici di due specialiste, queste storie insegnano, ai bambini ma anche agli adulti, a vivere meglio le proprie emozioni.
La resilienza del bosco : storie di foreste che cambiano il pianeta / Giorgio Vacchiano
Mondadori, 2019
Abstract: Le storie che Vacchiano racconta parlano di piante, boschi, foreste, ma soprattutto di noi, di come sapremo immaginare il nostro futuro in relazione all'ambiente che ci circonda. Siamo abituati a pensare che le foreste siano statiche, che stiano lì, immobili, da sempre. Ma non è così. Semplicemente vivono, e cambiano, a un ritmo più lento del nostro. C'è, tuttavia, un momento in cui abbiamo la possibilità di apprezzarne il cambiamento, e, ironia della sorte, è proprio quando vi si abbatte una calamità o, come si dice in ecologia, un «disturbo». Che sia un incendio, un'alluvione, un'eruzione, ciò che segue non è l'estinzione totale. Al contrario. Disturbi di questo tipo sconvolgono un ecosistema, ma al tempo stesso aprono la strada a nuove specie animali e vegetali. Come le orchidee, ad esempio, che muoiono all'ombra fitta degli alberi, ma proliferano nei terreni aperti e assolati. O come le aquile, che battono le foreste disastrate perché, senza gli alberi, godono di maggiore visibilità sulle prede a terra. Ed è proprio questa capacità di adattamento, questa naturale resilienza, ad accumunare i boschi e le foreste che Vacchiano ha incontrato durante la sua attività di ricerca e i suoi viaggi, e che racconta in queste pagine. Una resilienza acquisita grazie a milioni di anni di lenta evoluzione, che però potrebbe non bastare di fronte alle pressioni e ai cambiamenti estremamente repentini a cui stiamo sottoponendo la nostra casa comune da un secolo a questa parte. E quindi? Vacchiano indica una strada. Dal parco nazionale di Yellowstone negli Stati Uniti alla foresta pluviale delle isole Haida Gwaii nell'Oceano Pacifico, fino alla piemontese Val Sessera, ogni bosco rivela storie di connessioni: tra alberi e alberi, tra alberi e animali, tra alberi e acqua, o aria, o fuoco. Tra alberi e uomini. E anche, tra uomini e uomini. Dimostrando quanto siamo immersi negli ecosistemi che ci danno la vita. Siamo in relazione con ogni loro elemento. Che ne siamo consapevoli o meno, noi siamo una loro causa e un loro effetto.
Alberi sapienti, antiche foreste : come guardare, ascoltare e avere cura del bosco / Daniele Zovi
UTET, 2018
Abstract: Siamo abituati a guardare le piante che ci circondano con indifferenza. Nel millennio dell’iperconnessione, dei social, della corsa all’ultimo dispositivo tecnologico e della facilità di spostamento abbiamo perso il nostro rapporto con gli alberi. Lo sviluppo delle città ci ha portato ad allontanarci dalla natura: non conosciamo più i nomi degli alberi, non sappiamo capirne lo stato di salute, l’età, la storia né, spesso, prendercene cura. Recuperare un legame con gli alberi, imparare a conoscerli e amarli, tuttavia può essere un modo per ritrovare noi stessi, per metterci in contatto con le nostre radici. Daniele Zovi, camminatore infaticabile e sensibilissimo osservatore della natura, negli anni, ha imparato ad ascoltare e interpretare i suoni che vengono dagli alberi: ha attraversato i sentieri che tagliano i boschi alpini di conifere, ha perlustrato le antiche foreste croate e slovene, si è arrampicato fino alle cime dei Picos de Europa, in Spagna, ha contemplato il più vecchio eucalipto al mondo, il Giant Tingle Tree, in Australia; seguito i semi dell’abete rosso vorticare nel vento prima di atterrare sulla neve o la chioma contorta di secolari pioppi bianchi grandi come piazze; ha rincorso le specie pioniere, gli alberi coloni che si sviluppano in territori abbandonati; analizzato cortecce e radici, fronde e resine… Un bosco, ci dice, non è solo l’insieme degli alberi che lo compongono, e neppure la somma di flora e fauna. Un bosco è il risultato di azioni e reazioni, alleanze e competizioni, crescita e crolli. Un mondo mobile, che sebbene continuiamo a sforzarci di studiare e catalogare, limitare e controllare, resterà sempre un selvaggio, vibrante spazio di meraviglia. Zovi guida il lettore in questo spazio, addentrandosi sempre più nel folto della foresta, alla ricerca dello spirito del bosco. Una ricerca che, pagina dopo pagina, appare sempre più come una ricerca del nostro spirito.
È ora di andare a nanna / Timothy Knapman, Helen Oxenbury ; traduzione di Chiara Carminati
Mondadori, 2019
Abstract: Jack e Alice stanno giocando in giardino quando sentono degli strani rumori provenire dal folto del bosco. Cosa sarà mai? Il Lupo cattivo con le zampe feroci e le zanne voraci? Alice è intenzionata a scoprirlo, ma il piccolo Jack ha paura... Una grande e tenera sorpresa li attende alla fine della loro avventura
La grande quercia / Gerda Muller ; traduzione di Laura Tenorini
Natura e cultura, 2015
Abstract: La grande quercia si erge al centro di una radura nel bosco, ha trecento anni, e da sempre offre riparo a uccelli e animali. In compagnia del vecchissimo albero dal tronco ruvido, Benjamin, Anna e Robin vivono esperienze e avventure indimenticabili.
Il bosco del confine / Federica Manzon
Aboca, 2020
Abstract: La narratrice di questa storia e cresciuta in una terra di confine, educata a uno spirito internazionalista dal padre, un pacifista di origini slave che credeva nel libero scambio delle persone, nelle lingue straniere mescolate senza regole e nelle camminate nel bosco. E proprio durante quelle lunghe passeggiate, fatte perlopiù in silenzio o scambiando osservazioni sulle tracce di un cerbiatto o una lepre, che il padre spiega alla figlia che non esistono confini, che il bosco e di tutti, non si divide per nazionalità come una cartina geografica: "Hai mai visto una betulla ritrarre i rami per non sconfinare in territorio straniero?". Eppure lei, affascinata e al tempo stesso spaventata, si accorge che i boschi di là sono diversi, più scuri, popolati da orsi: di là c'è la nazione con uno degli eserciti più forti al mondo, una terra di uomini sanguinari con il coltello tra i denti e la barba da pastore, come la descrive la gente della sua città di mare, che sembra aver capito poco della grandezza di quel popolo. Nel giorno del suo sedicesimo compleanno, la protagonista - che a differenza del fratello non teme le temperature da neve e dimostra una certa attitudine allo scivolamento tra i pali da slalom - riceve dal padre un biglietto per assistere alle Olimpiadi invernali di Sarajevo. Il 5 febbraio 1984 partono in macchina per quello che sarà un viaggio rivelatorio, durante il quale si farà largo in lei un sentimento nuovo, un senso di appartenenza strano, un'epifania che culminerà con un fuoripista notturno, a rotta di collo, tra i boschi fitti del Trebevi?, in compagnia di Luka...
Che cosa sa Minosse : storie di fantasmi e gente strana / Francesco Guccini, Loriano Macchiavelli
Giunti, 2020
Abstract: La frenesia della città sembra all’improvviso lontanissima, i tornanti si snodano in mezzo a una fitta vegetazione, il segnale telefonico si interrompe: e poi, dietro una curva, ecco una radura dominata da una quercia maestosa e da un’antica casa in pietra. A Maurizio e a Marta sembra che quella casa sia lì ad aspettarli da sempre. A dire il vero Maurizio, da buon scrittore di romanzi, qualche sospetto per le case isolate nel bosco lo nutre, ma l’entusiasmo della moglie vince ogni resistenza. E così i due approdano tra gli Appennini, poco desiderosi di stringere amicizia con i ruvidi abitanti del paese vicino e determinati a godersi il loro incantevole buen retiro. Però non sono soli: dalle profondità della cantina – che i locali chiamano “l’inferno” – emerge un grosso gatto che si considera il vero padrone di casa e che, in virtù del suo pelo nerissimo, accetta l’epiteto di Minosse con felina condiscendenza. Ma non è tutto. Una notte dopo l’altra, a far loro compagnia si susseguono strani accadimenti: ombre fruscianti in giardino, luci che si accendono nel buio, Minosse che gonfia il pelo come se qualcosa lo avesse terrorizzato… Guccini e Macchiavelli, cantori dell’Appennino dimenticato, giocano con i fantasmi per rendere omaggio allo spirito misterioso e inafferrabile delle loro amate montagne.