Trovati 277 documenti.
Trovati 277 documenti.
Il subimperialismo brasiliano / Ruy Mauro Marini ; traduzione di Laura Gonsalez
Torino : Einaudi, 1974
Serie politica ; 39
Il paese del carnevale / Jorge Amado ; con una nota di Luciana Stegagno Picchio
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Fra l'azzurro del cielo e il verde del mare scivola la nave verde-gialla (ha i colori nazionali!) che riporta in Brasile Paulo Rigger. Giovane, ricco, pieno di baldanza, ha alle spalle l'Europa, i caffè parigini, le battute intelligenti: tutti i vizi e le virtù dei nostri intellettuali. Davanti c'è un Brasile che samba e che canta, che affoga tra miseria, corruzione e rivoluzione, e aspetta sempre fiducioso di diventare il primo paese del mondo. Appassionato, autobiografico, di una grazia acerba che incanta, questo Paese del Carnevale è stato scritto da Jorge Amado all'incredibile età di diciannove anni, nel 1931, e ha reso famoso il nome del suo autore in Brasile e nel mondo.
Mengele : l'angelo della morte in Sudamerica / Jorge Camarasa
Milano : Garzanti, 2011
Abstract: Joseph Mengele è il famigerato medico di Auschwitz autore di terribili esperimenti pseudo-scientifici sui bambini, forse il più feroce criminale nazista. Alla caduta dì Hitler (che gli aveva affidato il compito di scoprire il meccanismo genetico che portava alla nascita dei gemelli), riuscì a far perdere le sue tracce. Jorge Camarasa, il giornalista argentino che ha indagato a lungo sui criminali nazisti in fuga, prima dagli alleati e poi braccato dal Mossad, ha scoperto le diverse identità assunte da Mengele in Argentina e in Brasile, fino alla morte avvenuta nel 1979. L'aspetto forse più agghiacciante è che molto probabilmente il dottor Mengele continuò a lungo i suoi esperimenti. In particolare a Candido Godoi, in Brasile, la città dei gemelli, dove vivono un centinaio di coppie di gemelli omozigoti, biondi e con gli occhi azzurri. Una misteriosa anomalia genetica che forse oggi ha una terribile spiegazione.
I turchi alla scoperta dell'America : novelletta / Jorge Amado ; a cura di Luciana Stegagno Picchio
Milano : Garzanti, 1995
Abstract: La verità sulla scoperta dell'America: non sono stati né Colombo, né i Vichinghi, ma milioni di immigrati che sono approdati sulle sue rive in cerca di fortuna. Ce lo racconta Amado in un ironico romanzo. Protagonisti, all'inizio del secolo, alcuni emigranti mediorientali, chiamati senza distinzione i turchi, alla ricerca del successo e dell'amore.
Il paese del carnevale / Jorge Amado ; con una nota di Luciana Stegagno Picchio
Milano : Garzanti, 1992
Abstract: Fra l'azzurro del cielo e il verde del mare scivola la nave verde-gialla (ha i colori nazionali!) che riporta in Brasile Paulo Rigger. Giovane, ricco, pieno di baldanza, ha alle spalle l'Europa, i caffè parigini, le battute intelligenti: tutti i vizi e le virtù dei nostri intellettuali. Davanti c'è un Brasile che samba e che canta, che affoga tra miseria, corruzione e rivoluzione, e aspetta sempre fiducioso di diventare il primo paese del mondo. Appassionato, autobiografico, di una grazia acerba che incanta, questo Paese del Carnevale è stato scritto da Jorge Amado all'incredibile età di diciannove anni, nel 1931, e ha reso famoso il nome del suo autore in Brasile e nel mondo.
Corpi e anime : la tragica odissea di tre donne ebree / Isabel Vincent
Milano : Garzanti, 2008
Abstract: Quella che Isabel Vincent racconta è una storia vera e terribile,c he trova le proprie radici nella tragedia dell'antisemitismo regalandoci tuttavia anche una luminosa speranza. Corpi e anime recupera dalla vergogna e dall'oblio il destino di alcune giovani donne ebree, cresciute nell'Europa Orientale, le quali, per sfuggire alla miseria e ai pogrom, abbandonano i villaggi e i ghetti urbani confidando in una sorte migliore. Finirono purtroppo nelle mani della Zwi Migdal, un'organizzazione criminale ebrea, che fino al 1939 avviò molte giovani alla prostituzione , destinandole alle case di tolleranza che gestiva a New York, in Sudafrica, in India e nel Sudamerica. Seguendo dalla Polonia al Brasile le tracce di tre di queste ragazze, Sophia Chamys, Rachel Liberman e Rebecca Freedman, l'autrice racconta una storia commovente. Perché le giovani polacas, seppur ridotte in schiavitù, sfruttate e oltraggiate, seppero affrontare la loro sorte con dignità e fermezza: mantennero vivo il loro sentimento religioso, malgrado l'ostracismo della stessa comunità ebraica verso queste donne immorali, e costituirono una rete di solidarietà, la Società della Verità, fondata sull'amore, sul timor di Dio e sulla fiducia reciproca.
Roma : Editori riuniti, 2004
Abstract: La collana Il giro del mondo risponde all'esigenza crescente di un ampio pubblico, attento e partecipe, di comprendere le dinamiche e gli sviluppi storici, politici, economici e sociali di questioni internazionali di particolare rilievo. Un'enciclopedia tascabile composta da una serie di volumi di divulgazione e approfondimento, su paesi e regioni del mondo, scritti in modo chiaro ed esauriente per essere un utile e indispensabile strumento di informazione e conoscenza.
Elogio della finta / Olivier Guez ; traduzione dal francese di Margherita Botto
Pozza, 2018
Abstract: Manoel Francisco dos Santos, detto Garrincha (lo scricciolo), era alto un metro e sessantanove, la stessa altezza di Messi. Grazie a lui il Brasile divenne campione del mondo nel 1958 e nel 1962, e il Botafogo, il suo club, regnò a lungo sul campionato carioca. Con la sua faccia da galeotto, le spalle da lottatore e le gambe sbilenche come due virgole storte, è passato alla storia come il dribblatore pazzo, il più geniale e il più improbabile che abbia calcato i campi di calcio. «Come un compositore toccato da una melodia piovuta dal cielo» (Paulo Mendes Campos), Garrincha elevò l’arte della finta a essenza stessa del gioco del calcio. Il futebol divenne con lui un gioco ispirato e magico, fatto di astuzia e simulazione, un gioco di prestigio senza fatica e sofferenza, creato soltanto per l’Alegria do Povo, la gioia del popolo. Dio primitivo, divise la scena del grande Brasile con Pelé, il suo alter-ego, il re disciplinato, ascetico e professionale. Garrincha resta, tuttavia, il vero padre putativo dei grandi artisti del calcio brasiliano: Julinho, Botelho, Rivelino, Jairzinho, Zico, Ronaldo, Ronaldinho, Denílson, Robinho, Neymar, i portatori di un’estetica irripetibile: il dribbling carioca. Cultore da sempre del football brasiliano, Olivier Guez celebra in queste pagine i suoi interpreti, quegli «uomini elastici che vezzeggiano la palla come se danzassero con la donna più bella del mondo» e non rinunciano mai a un «calcio di poesia».
Si può essere amici per sempre / Bruno Burbi
Roma : Newton Compton, 2008
Abstract: Quando il dolore per una perdita rende indifferenti a tutto, una telefonata può riaccendere l'amore per la vita. In Si può essere amici per sempre il telefono squilla per Alessandro, un medico di quarantaquattro anni che ha perso la moglie da poco. Dall'altra parte dell'apparecchio c'è Luigi, l'amico di sempre, che lo sta chiamando dal Brasile lamentandosi di essere in grave pericolo. Alessandro parte immediatamente ma, all'arrivo, scopre subito che l'allarme lanciato da Luigi non è altro che una bugia necessaria a organizzare una truffa ai danni di una banca. Tanto ricco quanto dissoluto, Luigi si è innamorato perdutamente di una donna e gli servono subito dei soldi. Per questo, l'unica soluzione consiste nell'inscenare la sua morte e organizzare il rientro della sua salma in Italia per trasferire la somma al suo primogenito.
Sono emigrante / Luiza Erundina si racconta a Linda Bimbi
Torino : Edizioni Gruppo Abele, 1996
Abstract: Sono emigrante. E' la traiettoria della mia vita. Le mie radici affondano nella terra del Nordest del Brasile.... Così inizia il percorso di Luiza Erundina che da contadina diventa (tra il 1988 e il 1992) sindaco di San Paolo in Brasile. Sullo sfondo dei tragici eventi politici del Brasile e della violenta realtà sociale, Luiza Erundina conduce attraverso una graduale presa di coscienza delle ragioni degli esclusi e delle loro lotte.
Battesimo di sangue / Frei Betto ; prefazioni di Luigi Bettazzi e Paulo Evaristo Arns
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2000
Abstract: Battesimo di sangue, pubblicato per la prima volta nel 1985, ha avuto molte successive edizioni, è stata completamente rivista dall'autore, che ha potuto finalmente completare la sua testimonianza con nomi e dati rimasti a lungo segreti. Ripercorrendo i terribili giorni della paura e della sofferenza, Frei Betto, diventato un esponente della teologia della liberazione, delinea, fra l'altro, i ritratti esemplari di due figure fisicamente e simbolicamente contrapposte, quelle di Frei Tito, la vittima più pura ed indifesa, e di Sérgio Paranhos Fleury, l'aguzzino più spietato e implacabile. I due si fronteggiano in una lotta che contiene e rivela tutta la grandezza e la miseria della condizione umana.
Molfetta : La meridiana, copyr. 2002
Abstract: Manuale del teatro di citatdinanza. Come, un po' per scherzo un po' per il caso ma un po' anche per un'incontenibile creatività, una compagnia di attori viene eletta nel consiglio comunale di una grande metropoli e il teatro diviene uno strumento per fare politica, cioè per tradurre bisogni e desideri in legge. Come nasce il teatro legislativo cioè quell'azione scenica in cui lo spettatore non solo diventa protagonista ma anche cittadino. Come si scopre che il teatro forum può convertirsi in un laboratorio per redigere collettivamente un bilancio comunale o una proposta sulla sicurezza sociale.Come, per dirla altrimenti, il teatro può trasformarsi in un veicolo di democrazia transitiva, cioè di partecipazione diretta e attiva, ma anche di dialogo, interazione e scambio con le istituzioni. Come non perdersi, insomma, l'ultimo sorprendente capitolo della ricerca di Augusto Boal, con cui il teatro, in tempo di globalizzazione, giunge fino ad offrirsi alla politica per declinarla con la comunità piuttosto che con il potere. Augusto Boal è nato in Brasile nel 1931. E' il fondatore del Teatro Arena di San Paolo e ha scritto diverse opere teatrali con Chico Buarque. Ideatore del TdO (Teatro dell'oppresso) originale e attuale metodo di uso del teatro per fini sociali e politici, nei suoi libri, tradotti in più di 35 lingue, espone i metodi presentati nei suoi stages. Con la meridiana ha pubblicato Il poliziotto e la maschera (1993) e L'arcobaleno del desiderio (1994).
Brasile: dittaura e resistenza / Joao Quartim
Milano : Mazzotta, 1972
Collana politica ; 8
Brasile / Kathleen Anaza ... [et al.]
9. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2024
Abstract: Il Brasile è un mix affascinante di spiagge tropicali, citta piene di energia e incredibili meraviglie naturali. Siete avvisati: viaggiare in questo paese crea dipendenza. In questa guida: viaggiare sui fiumi, il Carnevale, itinerari a piedi e avventure outdoor.
Generazione perduta? : storia orale di vita dei meninos de rua / Yara Dulce Bandeira De Ataide
Torino : Società editrice internazionale, copyr. 1996
Abstract: Storia orale dei ragazzi di strada di Salvador (Bahia): 121 interviste ai protagonisti (10-13 anni) di uno dei drammi brasiliani più sconvolgenti, che si cerca da più parti di mistificare quasi a voler nascondere una responsabilità sociale, economica, politica e culturale inequivocabile. Raccolte nel biennio 1990-91, le interviste sono state elaborate dagli allievi dell'Università cattolica di Salvador sotto la guida dell'autrice. La strada è l'ambiente violento ma anche magico nel quale i ragazzi vivono e a sorpresa questi bambini senza infanzia rivelano un patrimonio di valori. Della loro emarginazione gli intervistati hanno piena consapevolezza e chiedono di venire ascoltati, perché ritengono di avere delle ragioni e anche dei diritti.
E decise di chiamarsi Joao / Mario Bertin
Torino : Gruppo Abele, 1996
Abstract: Ho conosciuto Joao da una scheda. Una piccola scheda 20x11, scritta in un italiano quasi incomprensibile. Oggi la giro e la rigiro tra le mani come un relitto di un'avventura lontana. Di un naufragio. Così comincia il viaggio descritto in queste pagine, con l'attenzione tutta rivolta ai meninos de rua, alla loro solitudine, alla drammatica vita nelle favelas, alle mille luci, suoni, odori di un Brasile che non si trova in nessuna cartolina. Le adozioni a distanza sono diventate un atto sempre più diffuso di solidarietà. Spesso però al desiderio di creare un legame affettivo con i propri figli lontani subentra la consapevolezza che il divario economico, sociale e culturale che divide i due paesi è destinato a rendere il dialogo molto difficile.