Trovati 104 documenti.
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Il segreto del male / Craig Russell ; traduzione di Andrea Russo
Piemme, 2020
Abstract: Come riuscirai a trovare l'assassino, quando tutto ciò che ti circonda è follia? È il 1935 e, mentre in Europa soffiano già i primi venti della furia nazista, nel cuore della Cecoslovacchia c'è un luogo difficile da raggiungere, in cima a una rupe. Lì, in un ospedale psichiatrico ospitato in un castello medievale, sono rinchiusi i "Sei Figli del Diavolo", i serial killer più malvagi d'Europa. Da Hedvika Valentová, nota come la Vegetariana, a Pavel Zeleny, detto il Taglialegna, fino al più temibile di tutti, Vojtech Skalá, che per la sua incrollabile fede nel male è soprannominato il "Demone". È lì che è diretto Viktor Kosárek, giovane e brillante psichiatra praghese. Seduto nel treno, mentre attraversa lande deserte e tetri paesaggi rurali, Viktor sente di non avere paura: le sue nuove tecniche di ipnosi e sonno cosciente sono pronte per essere testate, e lui non vede l'ora di schiudere i segreti che si celano nelle menti disturbate dei sei pazienti, e di esplorare il lato oscuro della loro personalità. E, forse, perfino di curarli. Ma quando una serie di efferati omicidi comincia a scuotere Praga, Viktor, vista la sua conoscenza approfondita degli abissi dell'animo umano, si troverà coinvolto nelle indagini del detective Smolák. Al giovane psichiatra sarà chiaro che il male ha un modo tutto suo di insinuarsi ovunque, anche dove meno ci si aspetta di trovarlo. E lo imparerà a sue spese. Con un colpo di scena finale semplicemente sconvolgente, questo thriller rivelazione di Craig Russell gioca con le nostre paure più recondite, con le pieghe più nascoste della mente umana, fino a farci dubitare di tutto: un vero trionfo di suspense, atmosfera e tensione psicologica.
Ho servito il re d'Inghilterra / Bohumil Hrabal ; traduzione dal ceco di Sergio Corduas
E/O, 2011
Abstract: Il libro esibisce una vasta gamma di registri, di storie, di aspirazioni. C'è un erotismo festoso; c'è un'assoluta passione per la vita, per le sue sorprese; c'è la voglia di denaro e di successo come ansia di riconoscimento; c'è la tristezza della vita come delusione e solitudine: c'è una festa di immagini e di poesia.
Rizzoli, 2021
Abstract: Rimasta chiusa in un cassetto per oltre cinquant’anni e pubblicata solo ora grazie alla figlia dell’autrice, la scrittrice e giornalista Helen Epstein, La guerra di Franci è una nuova testimonianza, pulsante e necessaria, del dramma di un’intera civiltà. Quando Hitler invade la Cecoslovacchia, nel marzo del 1939, Franci Rabinek ha diciannove anni. È una giovane donna passionale e inquieta, nata in una famiglia di ebrei non praticanti di Praga. Il padre è un ex ufficiale dell’esercito austriaco, la madre è proprietaria di un rinomato atelier di alta moda. Nell’estate del ’42 Franci viene deportata insieme al marito e ai genitori nel ghetto di Terezín, la cittadella fortificata dove sono segregati trentacinquemila ebrei. È la prima tappa di un viaggio di tre anni, che passerà per l’inferno di Auschwitz-Birkenau – qui Franci si salverà grazie al suo incredibile sangue freddo, affermando di essere un’elettricista –, poi per il campo di lavoro di Amburgo e per il campo di concentramento di Bergen-Belsen. Nel 1945, la liberazione e il ritorno a casa. Un viaggio a cui, nonostante la degradazione e le umiliazioni, la pervasività del dolore e della morte, Franci sopravvive, per poi raccontare, con voce prodigiosamente lieve, la sua storia.
Rizzoli, 2021
Abstract: Nel dicembre 1938, un giovane inglese cancellò la sua vacanza in montagna e partì alla volta di Praga per aiutare le migliaia di rifugiati in fuga dal nazismo che si erano ammassate in città. Si chiamava Nicholas Winton e, lavorando notte e giorno da una camera di albergo, raccolse centinaia di nomi e fotografie di bambini da portare in salvo, si procurò il denaro, trovò famiglie disposte ad accoglierli in Inghilterra, organizzò i viaggi, con tanto di documenti ufficiali o contraffatti. Durante la primavera e l'estate del 1939, mentre l'ombra scura del nazismo si allungava sull'Europa, Nicholas riuscì a far fuggire quasi settecento bambini, soprattutto ebrei, a bordo di otto treni diretti a Londra. Quando poi la guerra scoppiò e i confini furono chiusi, mise via tutte le carte e non parlò più a nessuno di questa vicenda. La straordinaria impresa di Winton fu scoperta solo cinquant'anni dopo da sua moglie e portata all'attenzione di tutti in un programma televisivo.
Ho servito il re d'Inghilterra / Bohumil Hrabal ; traduzione dal ceco di Sergio Corduas
Nuova ed.
E/o, 2018
Abstract: Jan Dite è un semplice apprendista cameriere in un hotel. Una delle sue ambizioni principali è quella di guadagnare molti soldi. Perciò, visto il suo umile mestiere, decide di arrotondare lo stipendio vendendo wurstel ai passeggeri nella locale stazione ferroviaria. E per guadagnare di più non esita a frodare i clienti che ordinano wurstel direttamente dal finestrino della carrozza in partenza: tergiversando in maniera eccessiva nel momento in cui deve dare loro il resto, in pratica trattiene i soldi per sé mentre il treno comincia a partire. Un'altra sua ambizione riguarda l'appetito sessuale, che soddisfa recandosi con regolarità al bordello locale. Qui, anche grazie ai soldi guadagnati coi wurstel, non si fa mancare nulla pur di essere trattato come un signore, probabilmente per compensare il complesso dovuto alla sua bassa statura e all'umile mansione. Un bel giorno, dopo aver visto un eccentrico commesso viaggiatore ricoprire il pavimento della propria stanza d'albergo con le mazzette dei soldi guadagnati, rimane talmente impressionato dalla cosa che decide di fare lo stesso coi suoi guadagni futuri. Dopo alcuni cambi d'albergo viene finalmente promosso cameriere, ma la svolta della sua vita avviene grazie all'incontro con un capo-cameriere che si vanta di aver servito il re d'Inghilterra...
Fiero Siatù / Irena Dousková ; traduzione di Raffaella Belletti
Keller, 2023
Abstract: Helena è solo una bambina ma non fa altro che “riflettere come una matta”. Il suo sguardo ingenuo e ironico passa al vaglio un carosello di situazioni comiche e tragicomiche che coinvolgono bambini e adulti della sua città: pompose competizioni sportive e cene scolastiche, rocambolesche spedizioni alla ricerca di ossa di partigiano, ma anche estromissioni dal teatro per gli attori non iscritti al partito, soprusi e amicizie fasulle… Ne scaturisce una storia profonda, narrata con leggerezza, che tocca i grandi temi della vita, le piccole e grandi tragedie, in pagine piene di conforto e calore che svelano anche paure e pensieri intimi, come il sentirsi diversa per la sua famiglia decisamente non convenzionale e come subire le prese in giro perché è grassa. Seppur fglia della sua epoca – gli anni Settanta nell’Est Europa –, Helena è però un personaggio che travalica il tempo e grazie alla sua speciale miscela di tenacia e determinazione, buon senso e immaginazione riesce ancora a parlarci con chiarezza e potenza al pari di altre indimenticabili ragazze della letteratura mondiale.
La fine dei vecchi tempi / Vladislav Vancura ; a cura di Giuseppe Dierna
Einaudi, 2019
Abstract: In apparenza è un romanzo realistico ambientato nella neonata Repubblica cecoslovacca, alla fine della prima guerra mondiale, e centrato sul contrasto fra la morente aristocrazia e la nuova borghesia rampante e un po’ volgare. Ma sotto tale apparenza, elaborando in chiave modernista i modelli del Tristram Shandy e del Barone di Münchhausen (e le tecniche cinematografiche degli anni Venti e Trenta), Vančura rappresenta l’inestinguibile dissidio tra verità e finzione. Al seguito del bibliotecario Bernard Spera, uno dei piú loquaci e simpatici «narratori inaffidabili» della storia della letteratura, il lettore viene trascinato in un turbine di personaggi e vicende che sono in realtà la parodia del romanzo realistico e l’affermazione della narrazione come infinita macchina desiderante.
Acta Musei Silesiae. Scientiae Naturales
Opava : Slezské zemské muzeum, 2014-
Oltrecortina : comunisti in fuga (1946-1978) / Enrico Miletto
Scholé, 2025
Abstract: La transizione italiana dalla guerra civile alla democrazia fu assai complessa. Militanti ed ex partigiani comunisti divennero il bersaglio di processi politici istituiti da una magistratura che, come conseguenza diretta della mancata epurazione, aveva visto restare al proprio posto figure compromesse con il passato regime. Accusati di crimini commessi durante la guerra o nel periodo immediatamente successivo al conflitto, alcuni riuscirono a espatriare oltrecortina, grazie all'aiuto del Partito comunista italiano. Paese socialista, la Cecoslovacchia rappresentava un porto sicuro nel quale trovare riparo. Un nucleo ristretto di fuoriusciti fu inserito nella redazione di Radio Oggi in Italia, che trasmetteva clandestinamente da Praga e rappresentò una voce atipica, ma pienamente inserita nel contesto della Guerra fredda, che vide i due blocchi combattere, senza esclusione di colpi, una vera e propria battaglia nel campo dell'informazione.
Quanta stella c'è nel cielo / Edith Bruck
La nave di Teseo, 2026
Abstract: Quanta stella c'è nel cielo non è un errore, è il primo verso di una ballata amara del giovane Petöfi, il grande poeta ungherese. Quei versi sono tra le poche cose che Anita porta con sé, insieme a molti ricordi laceranti. Anita non ha ancora sedici anni. È una sopravvissuta ai campi. È bella, è sensibile, le prove della vita le hanno tatuato l'anima. Sta fuggendo da un orfanotrofio ungherese per andare a vivere a casa di una zia, Monika. Eli, il giovane cognato di Monika, è venuto a prenderla al confine per accompagnarla nel viaggio in Cecoslovacchia, dove si ritrova clandestina in un mondo ancora in subbuglio. Ma tutto questo a Eli non interessa: lo attira solo il corpo di quella ragazza e già sul treno, affollato di una moltitudine randagia, inizia a insidiarla in un gioco cinico e crudele. Un romanzo dai risvolti inattesi. Racconta come si possa tornare dalla morte alla vita. E come, a volte, il cammino per ritrovare la speranza possa seguire trame imprevedibili. Protagonista, intorno ad Anita, è un'umanità dolente, alla ricerca di una nuova esistenza: c'è chi vuole dimenticare e chi vuole ricordare, chi mette radici e chi si imbarca per la terra promessa. Edith Bruck offre in queste pagine la storia palpitante di un'epoca cruciale del dopoguerra, quando tutto era in fermento. Una meditazione sulla speranza, sulla straordinaria forza e fragilità di chi va verso una rinascita. Da questo romanzo il film Anita B. di Roberto Faenza.
Kosiciach : Vychodoslovenske muzeum, copyr. 1973-copyr. 1994
Kosiciach : Vychodoslovenske muzeum, 1960-1964
Abstract: [Geologia] [Europa, Cecoslovacchia]
Kosiciach : Vychodoslovenske muzeum, 1965-1971
Abstract: [Fauna, Flora, Europa, Cecoslovacchia]
Praha : Narodni muzeum, [1938]-2015
Slovenska archeologia : [casopis Archeologickeho ustavu Slovenskej akademie vied]
Bratislava : Vydavatelstvo slovenskej akademie vied, [1951]-
Abstract: [Preistoria] [Europa, Cecoslovacchia]
Studie Archeologickeho Ustavu Ceskoslovenske Akademie ved v Brne
Praha : Academia, 1972-
Abstract: [Preistoria] [Europa, Cecoslovacchia]
Sbornik severoceskeho muzea. Prirodni vedy = Acta musei bohemiae borealis. Scientiae naturales
Liberec : [Severoceske muzeum, 1958]-
Brno : Archeologicky ustav ceskoslovenske akademie ved, [1959]-
Abstract: [Preistoria, Europa, Cecoslovacchia]
Folia musei rerum naturalium bohemiae occidentalis. Botanica
Plzen : Zapadoceske' muzeum, 1972-
Abstract: [Flora, Europa, Cecoslovacchia]
Folia musei rerum naturalium bohemiae occidentalis. Zoologica
Plzen : Zapadoceske' muzeum, 1971-
Abstract: [Fauna, Europa, Cecoslovacchia]