Trovati 104 documenti.
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Il fuoco di Praga. Per un socialismo diverso
Milano : Feltrinelli, 1978
Attualita`
I campi della memoria / Shlomo Breznitz
Milano : Garzanti, 1994
Abstract: Una storia incredibile, rocambolesca, drammatica e commovente, tutta assolutamente vera. La salvezza di una famiglia di ebrei slovacchi ad opera delle suore di un convento, raccontata dall'autore, attualmente professore di psicologia a New York e a Haifa in Israele, tornato nel suo paese di origine, il paese della memoria, dopo mezzo secolo, per incontrare una delle sue salvatrici. Breznitz arricchisce la memoria indelebile di quell'infanzia con le sue attuali competenze di psicologo e studioso dello stress.
Io, numero 1211 : nell'inferno delle carceri comuniste cecoslovacche / Dagmar Simková
Paoline, 2014
Abstract: Il libro autobiografico racconta la sconvolgente vicenda di Dagmar, giovane infermiera cattolica che, in un pomeriggio autunnale, è prelevata dalla sua abitazione da sei uomini, portata a Praga e poi incarcerata. Una storia intrisa di episodi di cruda violenza, da cui emerge la sofferenza della protagonista e di quanti sono stati come lei imprigionati, in quanto ritenuti dal regime comunista dell'Europa dell'Est, dissidenti politici o rivoluzionari.
Oltrecortina : comunisti in fuga (1946-1978) / Enrico Miletto
Scholé, 2025
Abstract: La transizione italiana dalla guerra civile alla democrazia fu assai complessa. Militanti ed ex partigiani comunisti divennero il bersaglio di processi politici istituiti da una magistratura che, come conseguenza diretta della mancata epurazione, aveva visto restare al proprio posto figure compromesse con il passato regime. Accusati di crimini commessi durante la guerra o nel periodo immediatamente successivo al conflitto, alcuni riuscirono a espatriare oltrecortina, grazie all'aiuto del Partito comunista italiano. Paese socialista, la Cecoslovacchia rappresentava un porto sicuro nel quale trovare riparo. Un nucleo ristretto di fuoriusciti fu inserito nella redazione di Radio Oggi in Italia, che trasmetteva clandestinamente da Praga e rappresentò una voce atipica, ma pienamente inserita nel contesto della Guerra fredda, che vide i due blocchi combattere, senza esclusione di colpi, una vera e propria battaglia nel campo dell'informazione.