Trovati 104 documenti.
Trovati 104 documenti.
Roma : E/O, copyr. 1986
Abstract: Jan Dite è un semplice apprendista cameriere in un hotel. Una delle sue ambizioni principali è quella di guadagnare molti soldi. Perciò, visto il suo umile mestiere, decide di arrotondare lo stipendio vendendo wurstel ai passeggeri nella locale stazione ferroviaria. E per guadagnare di più non esita a frodare i clienti che ordinano wurstel direttamente dal finestrino della carrozza in partenza: tergiversando in maniera eccessiva nel momento in cui deve dare loro il resto, in pratica trattiene i soldi per sé mentre il treno comincia a partire. Un'altra sua ambizione riguarda l'appetito sessuale, che soddisfa recandosi con regolarità al bordello locale. Qui, anche grazie ai soldi guadagnati coi wurstel, non si fa mancare nulla pur di essere trattato come un signore, probabilmente per compensare il complesso dovuto alla sua bassa statura e all'umile mansione. Un bel giorno, dopo aver visto un eccentrico commesso viaggiatore ricoprire il pavimento della propria stanza d'albergo con le mazzette dei soldi guadagnati, rimane talmente impressionato dalla cosa che decide di fare lo stesso coi suoi guadagni futuri. Dopo alcuni cambi d'albergo viene finalmente promosso cameriere, ma la svolta della sua vita avviene grazie all'incontro con un capo-cameriere che si vanta di aver servito il re d'Inghilterra...
Praha : Stàtnì zidovské muzeum v Praze, 1984
Se all'inferno cantano gli uccelli / Horace Jim Greasley ; raccontato da Ken Scott
Bologna : Lupetti, c2010
Amatea
Abstract: L'incredibile e struggente vicenda del soldato inglese Horace 'Jvm' Greasley, catturato dai nazisti e rinchiuso in un campo di concentramento polacco, dove riuscì a sopravvivere per ben cinque anni. In quell'inferno fiorì l'amore per una ragazza tedesca che lavorava come interprete. Una storia di passioni e tormenti, uniti all'eroica volontà di aiutare i compagni di prigionia. Una vicenda che dimostra come l'amore possa nascere anche nella più assurda delle situazioni e come un uomo riesca a conservare la forza della speranza là dove c'è solo morte e disperazione. A settant'anni da quegli avvenimenti, ormai novantenne, Horace è riuscito a raccontare allo scrittore Ken Scott, lucidamente e con il conforto di testimonianze e documentazioni, ciò che accadde nei cinque anni di internamento. Ma soprattutto la travolgente passione per Rosa Rauchbach.
Il bambino del giovedì / Alison Pick , traduzione di Alessandra Emma Giagheddu
[Milano] : Frassinelli, 2011
Abstract: Nell'intento dello sconosciuto narratore di questa storia sta tutto il senso della vita umana, fatta di terribili tragedie, inaspettate coincidenze, indicibili segreti, incontri che segnano un destino. E sempre, quella vita è un racconto fantastico, il romanzo più incredibile e toccante che possa essere letto. Questo è il romanzo della famiglia Bauer, ambientato nella Cecoslovacchia del 1939, sopraffatta dalle truppe naziste che la stanno occupando. Con una missione, innanzitutto: eliminare la razza ebraica. Pavel e Anneliese Bauer sono giovani, sono ricchi, hanno successo. E sono ebrei. Per loro l'invasione significa perdere tutto, e così tentano la fuga scappando a Praga, assieme al loro bambino di sei anni, Pepik, e alla fidata governante che si occupa di lui, Marta. Nella capitale, mettono in salvo Pepik grazie al Kinder-transport, il treno che porta i bambini in Inghilterra strappandoli ai campi. Man mano che il terrore si diffonde, con l'avanzata del nazismo, i loro rapporti si modificano in modo inesorabile: fra Pavel e la moglie si allarga un baratro e a lui Marta pare l'unica ancora di salvezza, mentre del piccolo, nel frattempo adottato in Gran Bretagna, per una serie di sfortunate circostanze sembra perdersi ogni traccia. Al narratore, allora, spetta il compito di riprendere i fili delle loro vite e tessere di nuovo il ritratto della famiglia Bauer. Nel quale, per una sotterranea trama del destino, c'è un posto anche per chi racconta.
Il muro : crescere dietro la cortina di ferro / Peter Sis
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Peter Sís ci guida alla scoperta del mondo che lo ha visto crescere: la Cecoslovacchia durante la Guerra Fredda. La seconda guerra mondiale è finita, i tedeschi se ne sono andati, ma la Cecoslovacchia è ancora un Paese occupato, questa volta dai Russi. Mentre sale la tensione tra l'Europa dell'Est e il mondo libero, i confini a Ovest vengono rafforzati con muri e reti divisorie: è calata la Cortina di Ferro. Dall'altra parte sono in tanti a desiderare di essere liberi. Il bambino Peter diventa grande e scopre di essere uno di loro. In questo libro racconta la sua storia attraverso disegni e ricordi: l'infanzia felice, poi l'adolescenza, quando le notizie dall'Occidente filtrano lentamente nel Paese. Peter e i suoi amici sentono parlare di blue jeans, Coca-Cola, poesia beat, rock'n'roll. E dei Beatles. I frutti proibiti del mondo libero esercitano un'attrattiva irresistibile sui giovani, l'eccitazione sale, le barriere cominciano a crollare. È il 1968, la Primavera di Praga, e la vita è bella. Poi l'Unione Sovietica impone di nuovo il suo controllo totalitario, e il semplice, complicato desiderio di Peter - essere libero - diventa insopprimibile. Età di lettura: da 13 anni.
Milano : Silvana editoriale d'arte, c1959
Collezione Unesco dell'arte mondiale ; 12
Alexander Dubcek e Jan Palach : protagonisti della storia europea / a cura di Francesco Leoncini
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2009
Abstract: Alexander Dubcek e Jan Palach non sono espressione di un Paese e di un sistema di governo ormai scomparsi, ma protagonisti di una stagione che pone innumerevoli interrogativi alla coscienza e alla storiografia europee. Quest'opera collettanea, frutto di un impegno di alcuni anni, si presenta come un contributo fortemente innovativo sulla Primavera cecoslovacca, per organicità d'impostazione e per ricchezza di documentazione. Il volume può vantare saggi di carattere filosofico, sociologico e storico-culturale e dà conto non solo degli otto mesi in cui quell'esperimento politico si manifestò e di tutto il dibattito e il travaglio precedenti, ma prende anche in considerazione il periodo immediatamente successivo all'invasione quando si evidenzia il distacco sempre maggiore tra società civile e dirigenza politica. È in questo contesto che matura il rogo di Jan Palach rivolto innanzitutto contro la gestione della crisi da parte di Dubcek, ritenuta rinunciataria e arrendevole alle richieste sovietiche, e diretto a scuotere le coscienze dei propri concittadini. Non manca la valutazione del quadro internazionale di allora e in particolare delle posizioni del Partito comunista italiano. Una serie di interviste offre un panorama di autorevoli opinioni riguardo agli eventi del '68 e agli sviluppi successivi fino alla caduta del muro di Berlino.
No, signor referente.Inquisizione a Praga;43 giorni di interrogatori nel carcere...
Torino : S.E.I., 1972
Le firme
Europa orientale / a cura dei redattori delle edizioni Time-Life [Pregresso provvisorio Locale]
Milano : Club degli Editori, 1986
Popoli e nazioni
European journal of entomology
Ceske' Budejovice : Czech Academy of sciences, Institute of entomology : Czech entomological society, copyr. 1993-
Abstract: [Insecta] [Europa, Cecoslovacchia]
Thaiszia : international journal
Kosice : University of P. J. Safarik, Botanical garden, 1992-
Abstract: [Flora] [Europa, Cecoslovacchia, Slovacchia]
Zbornik Vychodoslovenskeho muzea. Séria A, Geologické vedy
Kosiciach : Vychodoslvenske muzeum, 1965-1969
Casopis moravskeho muzea v Brne. Vedy prirodni = Acta musei moraviae. Scientiae naturales
Brno : Moravske museum, [1896]-copyr. 1986
Casopis slezskeho zemskeho muzea. Serie A, vedy prirodni
Opava : Slezské zemské muzeum, 1991-2013
Assassinio sui monti Tatra : romanzo / Ellis Peters ; traduzione di Alessandro Zabini
Milano : TEA, 2003
Abstract: Un'escursione sui Tatra, in Slovacchia, Herbert Terrell, responsabile della sicurezza di un istituto di ricerca, rimane vittima di un terribile incidente. Morte accidentale, sembrerebbe. Ma la figliastra di Terrell, Tessa, non è certo il tipo di ragazza che si accontenta delle apparenze e decide di recarsi sul posto per scoprire cosa sia realmente successo. In partenza per un viaggio in Europa, in compagnia di alcuni amici, tra cui Dominic Felse, con astuzia Tessa riesce a modificare l'itinerario originario, spostando la meta proprio sui monti dove è morto il patrigno. E qui il viaggio di Tessa e Dominio si trasformerà in un'avventura colma d'insidie e di ostacoli, passo dopo passo sempre più pericolosa.
Vedere Praga e la Cecoslovacchia / con pagine di Angelo M. Ripellino
2. ed
Firenze : Primavera, copyr. 1992
2. ed
Milano : Touring club italiano, 1992
Quanta stella c'è nel cielo / Edith Bruck
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Quanta stella c'è nel cielo non è un errore, è il primo verso di una ballata amara del giovane Petöfi, il grande poeta ungherese. Quei versi sono tra le poche cose che Anita porta con sé, insieme a molti ricordi laceranti. Anita non ha ancora sedici anni. È una sopravvissuta ai campi. È bella, è sensibile, le prove della vita le hanno tatuato l'anima. Sta fuggendo da un orfanotrofio ungherese per andare a vivere a casa di una zia, Monika. Eli, il giovane cognato di Monika, è venuto a prenderla al confine per accompagnarla nel viaggio in Cecoslovacchia, dove si ritrova clandestina in un mondo ancora in subbuglio. Ma tutto questo a Eli non interessa: lo attira solo il corpo di quella ragazza e già sul treno, affollato di una moltitudine randagia, inizia a insidiarla in un gioco cinico e crudele. Un romanzo dai risvolti inattesi. Racconta come si possa tornare dalla morte alla vita. E come, a volte, il cammino per ritrovare la speranza possa seguire trame imprevedibili. Protagonista, intorno ad Anita, è un'umanità dolente, alla ricerca di una nuova esistenza: c'è chi vuole dimenticare e chi vuole ricordare, chi mette radici e chi si imbarca per la terra promessa. Edith Bruck offre in queste pagine la storia palpitante di un'epoca cruciale del dopoguerra, quando tutto era in fermento. Una meditazione sulla speranza, sulla straordinaria forza e fragilità di chi va verso una rinascita. E la grande capacità della Bruck è il risvegliare violente emozioni nel lettore.