Trovati 104 documenti.
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Casopis moravskeho muzea v Brne. Vedy prirodni = Acta musei moraviae. Scientiae naturales
Brno : Moravske museum, [1896]-copyr. 1986
Casopis slezskeho zemskeho muzea. Serie A, vedy prirodni
Opava : Slezské zemské muzeum, 1991-2013
Assassinio sui monti Tatra : romanzo / Ellis Peters ; traduzione di Alessandro Zabini
Milano : TEA, 2003
Abstract: Un'escursione sui Tatra, in Slovacchia, Herbert Terrell, responsabile della sicurezza di un istituto di ricerca, rimane vittima di un terribile incidente. Morte accidentale, sembrerebbe. Ma la figliastra di Terrell, Tessa, non è certo il tipo di ragazza che si accontenta delle apparenze e decide di recarsi sul posto per scoprire cosa sia realmente successo. In partenza per un viaggio in Europa, in compagnia di alcuni amici, tra cui Dominic Felse, con astuzia Tessa riesce a modificare l'itinerario originario, spostando la meta proprio sui monti dove è morto il patrigno. E qui il viaggio di Tessa e Dominio si trasformerà in un'avventura colma d'insidie e di ostacoli, passo dopo passo sempre più pericolosa.
Vedere Praga e la Cecoslovacchia / con pagine di Angelo M. Ripellino
2. ed
Firenze : Primavera, copyr. 1992
2. ed
Milano : Touring club italiano, 1992
Il potere dei senza potere / Vaclav Havel ; postfazione di Luciano Antonetti
Milano : Garzanti, 1991
Il tutto della storia boema / Petr Cornej
Praha : Práh
I giorni di Praga : dramma ed eroismo di un popolo tradito
Milano : Rizzoli, 1968
Documenti d'oggi
La confessione nell'ingranaggio del processo di Praga / Artur London
5
Milano : Garzanti, 1971
Vita vissuta
Guida all'architettura del Novecento a Vienna, Budapest e Praga / Marco Biraghi
Milano : Electa, 1994
Cardinali e comunisti / Enzo Biagi
Milano : Rizzoli, 1963
Diapason
Milano : Feltrinelli, 1978
Attualità
Hitler regala una città agli ebrei : musica e cultura nel ghetto di Theresienstadt / Dario Oliveri
Palermo : L'Epos, [2008]
Harmonia mundi ; 3
Abstract: Nel gennaio del 1941, nel corso della Conferenza di Wannsee, i gerarchi del nazismo decisero di istituire, nel quadro della soluzione finale, un ghetto ebraico nell'antica fortezza di Theresienstadt, alle porte di Praga. Dal 1941 al 1945 Theresienstadt divenne l'ultima enclave della cultura ebraica nell'Europa di Hitler: intellettuali, attori, musicisti e compositori daranno vita ad una delle più straordinarie avventure culturali del XX secolo, mentre i nazisti adotteranno il ghetto come set surreale per un incredibile film di propaganda.
Genova : Il melangolo, [2011]
Lecturae ; 61
Abstract: Quando Hitler creò in Cecoslovacchia il campo modello di Terezin, alcuni dei migliori musicisti d'Europa vi furono internati. Numerosi compositori, che oggi scopriamo interpreti di primo piano, crearono musica nell'anticamera di Auschwitz. Pochi di loro sopravvissero. Ma come fu possibile comporre musica e suonarla in un campo di concentramento? Joza Karas racconta la storia e la lotta quotidiana per l'arte intrapresa, nei tempi più bui del nostro recente passato, da uomini che tentarono di salvaguardare la propria umanità. La traduzione italiana del volume è accompagnata, oltre che da un apparato aggiornato relativo alle produzioni musicali del campo di Terezín, anche da alcuni saggi critici, il cui obiettivo è di sottolineare la natura ambigua e dolente della vita culturale in condizioni estreme.
La valigia di Hana : una storia vera / Karen Levine ; traduzione di Roberta Garbarini
[Milano] : Fabbri, 2003
Abstract: Nel marzo del 2000 una vecchia valigia arriva nel piccolo museo dell'Olocausto di Tokyo, in Giappone. Sopra qualcuno ha scritto con della vernice bianca: Hana Brady, 16 maggio 1931, orfana. Chi era Hana? E che cosa le è successo? Fumiko Ishioka, la curatrice del museo, parte per l'Europa, destinazione Praga, sulle tracce di una bambina di tanti anni fa, che possedeva una valigia che è finita ad Auschwitz.
6. ed
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Nel marzo del 2000 una vecchia valigia arriva nel piccolo museo dell'Olocausto di Tokyo, in Giappone. Sopra qualcuno ha scritto con della vernice bianca: Hana Brady, 16 maggio 1931, orfana. Chi era Hana? E che cosa le è successo? Fumiko Ishioka, la curatrice del museo, parte per l'Europa, destinazione Praga, sulle tracce di una bambina di tanti anni fa, che possedeva una valigia che è finita ad Auschwitz.
BUR, 2015
Abstract: Nel marzo del 2000 una vecchia valigia arriva nel piccolo museo dell'Olocausto di Tokyo, in Giappone. Sopra qualcuno ha scritto con della vernice bianca: Hana Brady, 16 maggio 1931, orfana. Chi era Hana? E che cosa le è successo? Fumiko Ishioka, la curatrice del museo, parte per l'Europa, destinazione Praga, sulle tracce di una bambina di tanti anni fa, che possedeva una valigia che è finita ad Auschwitz. Età di lettura: da 10 anni.
Quanta stella c'è nel cielo / Edith Bruck
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Quanta stella c'è nel cielo non è un errore, è il primo verso di una ballata amara del giovane Petöfi, il grande poeta ungherese. Quei versi sono tra le poche cose che Anita porta con sé, insieme a molti ricordi laceranti. Anita non ha ancora sedici anni. È una sopravvissuta ai campi. È bella, è sensibile, le prove della vita le hanno tatuato l'anima. Sta fuggendo da un orfanotrofio ungherese per andare a vivere a casa di una zia, Monika. Eli, il giovane cognato di Monika, è venuto a prenderla al confine per accompagnarla nel viaggio in Cecoslovacchia, dove si ritrova clandestina in un mondo ancora in subbuglio. Ma tutto questo a Eli non interessa: lo attira solo il corpo di quella ragazza e già sul treno, affollato di una moltitudine randagia, inizia a insidiarla in un gioco cinico e crudele. Un romanzo dai risvolti inattesi. Racconta come si possa tornare dalla morte alla vita. E come, a volte, il cammino per ritrovare la speranza possa seguire trame imprevedibili. Protagonista, intorno ad Anita, è un'umanità dolente, alla ricerca di una nuova esistenza: c'è chi vuole dimenticare e chi vuole ricordare, chi mette radici e chi si imbarca per la terra promessa. Edith Bruck offre in queste pagine la storia palpitante di un'epoca cruciale del dopoguerra, quando tutto era in fermento. Una meditazione sulla speranza, sulla straordinaria forza e fragilità di chi va verso una rinascita. E la grande capacità della Bruck è il risvegliare violente emozioni nel lettore.
Časopis Moravského muzea. Ser. A, Vědy společenské = Acta Musei moraviae. Scientiae sociales
Brno : Moravske' muzeum, [1951]-
Abstract: [Preistoria, Europa, Cecoslovacchia]