Trovati 404 documenti.
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La mente nuova dell'imperatore / Roger Penrose
3. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Mente umana e intelligenza artificiale: si tratta di due realtà comparabili? A quali leggi della fisica (classica o quantistica) obbedisce la nostra mente? Un giorno i computer potranno ragionare esattamente come noi? In questo libro di divulgazione scientifica, che al suo apparire ha provocato vivaci polemiche, l'autore afferma che la mente nuova, che l'intelligenza artificiale sostiene di poterci dare, è qualcosa di profondamente diverso dalla mente dell'uomo.
Milano : Raffaello Cortina, 1999
Scienza e idee ; 50
Proust era un neuroscienziato / Jonah Lehrer ; traduzione di Susanna Bourlot
Torino : Codice, copyr. 2008
Abstract: La scienza non è l'unica strada per la conoscenza. Prendendo spunto dall'opera di diversi artisti (da Walt Whitman a Proust a Igor Stravinsky, dallo chef George Escoffier a Cézanne) Lehrer mostra, in una vera e propria sintesi tra cultura umanistica e cultura scientifica, il modo in cui ciascuno di essi abbia intuito e scoperto una verità essenziale sulla nostra mente, prima che la scienza la riscoprisse e la analizzasse. Grazie a un approccio multidisciplinare, in cui la ricerca di laboratorio si affianca alla letteratura, il testo spiega come Walt Whitman abbia intuito le basi biologiche del pensiero umano, come Proust sia riuscito a penetrare il mistero della memoria immergendosi nei suoi ricordi d'infanzia, o come Escoffier abbia di fatto ridefinito le linee portanti dell'alta cucina. Un punto di vista diverso, in grado di offrire spunti e occasioni di riflessione tanto al critico letterario quanto allo scienziato.
Mondadori, 2021
Abstract: Ben prima che la pandemia ci mettesse alla prova con il suo carico di ansia e stress, già numerosi sondaggi rivelavano come ci sentissimo sfiduciati, diffidenti, soli e vulnerabili. Passando al setaccio le più recenti scoperte neuroscientifiche, David e Austin Perlmutter dimostrano che a influenzare la struttura del cervello e, quindi, la percezione del mondo, sono le nostre abitudini: tanto più è tossico il nostro nutrimento - alimentare e spirituale -, tanto più frequente sarà lo sviluppo di malattie croniche, stress e infiammazione. La buona notizia è che ognuno di noi può agire oggi per preservare il proprio benessere, in particolare quello mentale. Grazie al programma messo a punto dai due autori, in dieci giorni saremo in grado di sviluppare consapevolmente pratiche che ci permetteranno di riprendere in mano le redini della nostra mente, alleviare le paure e rinnovare il nostro organismo. Basteranno infatti alcune semplici strategie per trascorrere più tempo a contatto con la natura, regolare l'uso della tecnologia, curare l'igiene del sonno, fare attività fisica, meditare e alimentarsi in modo più sano attraverso la preparazione di piatti ricchi ed equilibrati, come suggeriscono, per esempio, le quaranta ricette incluse nel volume. Per cominciare a seguire questo nuovo ritmo, ci sono tre semplici regole di base: essere onesti, impegnarsi, registrare i progressi. "Disintossica la mente" ci aiuta a restituire al cervello tutta la sua potenza, permettendoci di formulare pensieri più lucidi, fare scelte migliori e stringere legami più forti con gli altri. È un percorso che vale la pena di intraprendere, perché quando investiamo nel nostro benessere portiamo la versione migliore di noi stessi in tutto ciò che facciamo e possiamo affrontare più facilmente le sfide che ci attendono.
Vita e pensiero, 2018
Abstract: Siamo sulla soglia di una transizione senza precedenti, che riguarda quell’incredibile conquista umana che è il cervello che legge. La riflessione sui cambiamenti indotti nella lettura dall’immersione nel mondo digitale già da qualche tempo sta impegnando gli studiosi più attenti. Ma il tassello che qui aggiunge Maryanne Wolf, che dell’analisi dei meccanismi della lettura ha fatto l’oggetto della sua attività di neuroscienziata e la passione della sua vita, è davvero originale. Anzitutto per il modo in cui ha scelto di parlarcene: sotto forma di lettere in cui si rivolge al ‘Lettore’ come a un amico, cercando la semplicità nelle spiegazioni scientifiche, la vicinanza del racconto personale, il calore dell’invito a riprendere il proprio posto nella casa confortevole e insieme avventurosa della lettura, dove ritrovare se stessi e gli altri. E poi per lo sguardo particolare della sua analisi, che ci mostra, grazie ai progressi delle neuroscienze, il modo in cui quel capolavoro di adattabilità che è il cervello risponde agli stimoli del mondo digitale: alterando le connessioni neuronali che aveva magistralmente costruito per la lettura su carta, profonda e intensa, e sviluppandone altre più adatte a fronteggiare la continua ed esuberante offerta di contenuti da parte degli strumenti digitali. Qual è la posta in gioco di questo cambiamento? Si guadagna di certo quanto ad aumento dell’informazione, accesso universale al sapere, sviluppo delle relazioni sociali, ma si possono irrimediabilmente perdere qualità umane fondamentali come il pensiero critico, l’immaginazione creativa, l’introspezione, l’empatia, cioè la capacità di assumere la prospettiva e le emozioni degli altri. Tutte qualità stimolate proprio dall’apprendimento della lettura profonda e che, se ci pensiamo, hanno un impatto civile e politico fortissimo: un atto ‘privato’ e ‘solitario’ come la lettura, ci sorprende Maryanne Wolf, ha implicazioni sulla vita democratica condivisa. Si tratta allora non di guardare con nostalgia al passato, ma di creare le condizioni per una nuova mente – quella dei nostri figli e dei figli dei nostri figli, il cui cervello impara a leggere proprio in quest’ambiente profondamente mutato – capace di integrare la preziosa eredità della cultura analogica con l’innovazione digitale. È tutta aperta la sfida del cambiamento. A noi il compito di orientarla, consapevoli che ne va non solo dell’intero edificio della cultura come l’abbiamo conosciuto finora, della scuola e dell’educazione, ma anche degli aspetti più profondi della stessa esperienza umana.
La macchina per pensare : alla scoperta del cervello / Piero Angela
Milano : Garzanti, 1990
La fabbrica della memoria : dalle molecole alla mente / Steven Rose
Milano : Garzanti, 1994
Abstract: Biologo, direttore del Brain and Behaviour Group della Open University britannica, studioso dei meccanismi cellulari dell'apprendimento, sul tema della memoria Rose offre un'indagine articolata su più piani. Dopo aver ripercorso l'evoluzione della conoscenza dei meccanismi della memoria dall'antichità ai nostri giorni, mostra lo scienziato di oggi alle prese con i problemi della vita di laboratorio e con i condizionamenti della ricerca scientifica. Per arrivare infine al dibattito attuale, con un occhio attento alle teorie sull'intelligenza artificiale.
La mente della natura / Michael S. Gazzaniga
[Milano] : Garzanti, 1997
Abstract: In quale misura il nostro comportamento è determinato dal corredo genetico? In quale misura è invece l'ambiente a condizionare lo sviluppo delle nostre capacità intellettuali e delle nostre emozioni? Come la selezione naturale permette che sopravvivano solo gli organismi più adatti, così il rapporto con l'ambiente seleziona nel nostro cervello alcune capacità preesistenti da una gamma molto ampia di possibilità. L'autore dimostra che questo processo riguarda non solo gli eventi neuronali ai livelli più bassi, ma interessa molto anche le funzioni cerebrali più complesse, affinate in milioni di anni di evoluzione della specie.
Farmaci, droghe e cervello / Solomon H. Snyder
Bologna : Zanichelli, 1989
Brain power : il tuo cervello non è mai stato così potente / Tony Buzan
Hoepli, 2025
Abstract: Oggi la potenza del cervello è più cruciale che mai. Con il rapido avanzamento della tecnologia, anche il nostro cervello deve evolversi per tenere il passo. Fortunatamente, il cervello umano possiede un potenziale praticamente illimitato. L’importante è imparare a sfruttarlo al meglio. Brain Power, scritto da un esperto delle arti mentali, ti guiderà nel liberare le straordinarie capacità nascoste nel tuo cervello. Scoprirai tecniche innovative che ti aiuteranno a migliorare la memoria, a pensare in modo più chiaro e creativo, a risolvere problemi complessi, a leggere e studiare con maggiore velocità e efficienza, e a salire verso il successo! Imparerai anche: La differenza tra i due emisferi cerebrali e perché è fondamentale conoscerla. Perché ricordi alcune cose meglio di altre. Come usare le Mappe Mentali per visualizzare e organizzare le informazioni. Come gestire la tua vita in modo più semplice ed efficace. Come individuare e superare le fallacie logiche. Come risvegliare la tua straordinaria capacità matematica. Inoltre, scoprirai esercizi facili e piacevoli per rafforzare la tua comprensione dei concetti chiave e perfezionare ogni abilità mentale. Brain Power ti aiuterà a liberare il tuo potenziale mentale straordinario.
L'errore di Cartesio : emozione, ragione e cervello umano / Antonio R. Damasio
Nuova ed., 8. ed
Milano : Adelphi, 2005
Abstract: Risale a Cartesio la separazione fra emozione e intelletto, ma le indagini sul cervello attualmente in corso muovono in tutt'altra direzione. Damasio è stato forse il primo a porre sotto esame le infauste conseguenze della separazione di Cartesio e oggi è possibile circoscrivere quell'errore sulla base anche di casi clinici e della valutazione di fatti neurologici sperimentali. Tutte le linee sembrano convergere verso uno stesso risultato: l'essenzialità del valore cognitivo del sentimento. Damasio usa la parola sentimento per denotare qualcosa di concettualmente nuovo e introduce una distinzione importante fra il sentire di base e il sentire delle emozioni, fondata su osservazioni di architettura anatomico-funzionale.
Dimmi, ti ricordi chi sei? / Cathy Crimmins ; traduzione di Lucia Corradini Caspani
Milano : Corbaccio, copyr. 2001
Abstract: Al ritorno da una breve vacanza sul lago il marito dell'autrice subisce un incidente di barca che lo lascia in coma con gravi danni al lobo frontale del cervello, la zona che controlla la parola, la memoria, i movimenti e la personalità. Questa è la storia di quello che è accaduto alla sua famiglia dopo il risveglio dal coma ed è la descrizione del lungo, doloroso ed estenuante processo di riconquista della normalità. E' il racconto del frustrante rapporto con i medici, con le assicurazioni, con i centri di riabilitazione, ma soprattutto la cronaca di un'incredibile trasformazione.
Percezione e creazione musicale : fondamenti biologici e basi emotive / Alice Mado Proverbio
Zanichelli, 2022
Abstract: Il libro prende in esame il ruolo dei due emisferi cerebrali nell’elaborazione dell’armonia, del timbro, del ritmo e della sintassi musicale; descrive le basi neurali e gli aspetti psicologici dell’immaginazione uditiva e indaga i processi sinestesici nella percezione della musica. Affronta inoltre ulteriori temi di interesse per la didattica della musica e dell’ideazione creativa nella composizione, basandosi sulla più recente letteratura neuroscientifica. Una sezione del libro tratta l’utilizzo della musicoterapia in numerose patologie di carattere psichiatrico e neurologico, come pure della distonia focale (una malattia professionale che può colpire chi suona uno strumento), con riferimento ad alcuni possibili rimedi per prevenirla e curarla. Ampio spazio è dedicato poi alla neuroestetica, alla semiotica della musica e a come la musica sia in grado di trasmettere emozioni. Perché ci piace ascoltare musica triste? Qual è il rapporto tra l’interprete e il suo pubblico? Quattro interviste a celebri interpreti del nostro tempo rivelano il vissuto psicologico dell’artista durante l’atto interpretativo. E ancora: perché la musica riesce a farci addormentare? Come cambiano il sonno e i sogni se ascoltiamo musica? Si può trasformare il pensiero, o addirittura lo stato d’animo, in note musicali? Si può suonare “senza mani”? Scopriremo come mai associamo i colori a determinati suoni, perché si può suonare il violino interamente con l’emisfero destro, per quale motivo chi preferisce ascoltare musica triste avrebbe tratti più empatici e compassionevoli, e che il nostro tempo musicale preferito (cioè il ritmo della musica) dipende da come camminiamo. Nella parte finale sono delineate le caratteristiche mentali e psicologiche del genio creativo. Con l’ausilio delle moderne tecniche di indagine neuroscientifica, e il supporto delle cartelle cliniche originali, vengono ripercorse le parabole esistenziali di 17 grandi compositori e virtuosi della storia della musica da un punto di vista neuropatologico: una panoramica che va dall’irascibilità di Beethoven ai deliri di Schumann, dall’emisfero destro di Ravel al glioma di Gershwin, e giunge a proporre una riflessione sulla relazione tra genio musicale e follia. L'autrice è professoressa di Psicobiologia e Psicologia fisiologica e insegna Neuroscienze sociali, cognitive e affettive. Per Zanichelli ha scritto anche Neuroscienze cognitive della musica (2019), che affronta gli aspetti più strettamente neuroanatomici del cervello musicale e di cui questo libro costituisce il seguito ideale.
Neuroscienze cognitive della musica : il cervello musicale tra arte e scienza / Alice Mado Proverbio
Zanichelli, 2019
Abstract: La predisposizione alla musica è codificata geneticamente? Quanto conta la pratica per lo sviluppo delle abilità musicali? È possibile imparare a suonare o cantare in età avanzata? Qual è il segreto per non «steccare»? Perché si avverte l'impulso di muoversi a ritmo ascoltando un brano musicale? Perché una melodia in tonalità minore sembra triste? La percezione della dissonanza è culturale o innata? Quando un musicista improvvisa, cosa accade nel suo cervello? Neuroscienze cognitive della musica esamina i diversi processi che si attivano, da un lato, durante l'esecuzione e la composizione musicale e, dall'altro, durante l'ascolto, mettendo in luce i principi del godimento estetico della musica. Tra i temi approfonditi: gli effetti della musica su mente e cervello, le basi neurali dell'immaginazione musicale, il ruolo dei processi automatici e controllati nell'apprendimento della musica, l'importanza della memoria procedurale per la prestazione musicale, la lettura «a prima vista» dello spartito, gli effetti terapeutici del canto e della pratica musicale nella riabilitazione motoria e per il trattamento delle malattie neurodegenerative. È un testo per studiosi di neuroscienze, educatori e musicoterapeuti, musicisti e studiosi di musica. L'autrice segue lo sviluppo della mente musicale nell'arco della vita dell'essere umano, dal grembo materno fino all'età senile. Attraverso studi sperimentali provenienti dai laboratori di tutto il mondo vengono sfatati miti e spiegati fenomeni: espressioni quali «avere orecchio», «buttare l'occhio», «la memoria della mano» trovano qui un'adeguata spiegazione scientifica. Due le sezioni particolarmente innovative: una relativa al ruolo dei neuroni specchio audiovisuomotori nell'apprendimento della musica, nell'affinamento dell'abilità esecutiva, nella capacità di coordinarsi con i cointerpreti e cogliere le intenzioni espressive del direttore d'orchestra; l'altra riservata alla neuroestetica, disciplina che descrive i meccanismi neurali dell'esperienza estetica musicale, offrendo una spiegazione scientifica a come la musica sia in grado di modificare lo stato d'animo dell'ascoltatore e indurre emozioni specifiche, tanto da essere utilizzata a fini espressivi e narrativi in altri ambiti artistici quali, ad esempio, il cinema: alla neuroestetica della musica da film è dedicato appunto l'ultimo capitolo del libro.
La macchina per pensare : (alla scoperta del cervello) / Piero Angela
Milano : CDE, 1983
La macchina per pensare : alla scoperta del cervello / Piero Angela
Milano : Garzanti, 1983
La macchina per pensare (Alla scoperta del cervello)
Milano : Garzanti, 1984
La macchina per pensare. (Alla scoperta del cervello)
5
Milano : Garzanti, 1983
La macchina per pensare : (alla scoperta del cervello) / Piero Angela
6
Milano : Garzanti, 1987
I Garzanti ; 729