Trovati 404 documenti.
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Torino : Codice, copyr. 2008
Abstract: La teoria darwiniana dell'evoluzione rappresenta uno dei maggiori successi scientifici di ogni tempo; eppure molte persone che non si occupano di scienza a livello professionale la rifiutano e mostrano invece di credere in varie forme di creazionismo. Sembra, come ha osservato Richard Dawkins, che il nostro cervello sia stato specificamente progettato per fraintendere il darwinismo e che l'ipotesi di una mente creatrice superiore sia per l'uomo più attraente e naturale. In questo volume uno psicologo cognitivo, un filosofo della scienza e un neuroscienziato intrecciano le proprie riflessioni e le proprie esperienze di ricerca per offrire al lettore una tesi affascinante: il meccanismo evolutivo ha fatto sì che credere nel sovrannaturale sia diventato una parte integrante dei nostri normali processi cognitivi. La mente umana si è infatti evoluta, in virtù del meccanismo della selezione naturale, per pensare in termini di obiettivi e di intenzioni, un adattamento biologico importantissimo per un animale sociale come l'uomo.
Firenze : Le lettere, copyr. 1995
Storia della filosofia e del pensiero scientifico ; 2
Cervello intestino : un legame indissolubile / Stefano Manera
Macro, 2021
Abstract: Un'analisi completa e documentata sulle ultime scoperte relative al microbiota intestinale e al suo ruolo fondamentale sul sistema immunitario: ne emerge anche in pieno la sua azione di condizionatore e scambiatore di informazioni tra intestino e cervello. La comunicazione tra i due è bidirezionale: cambiando la composizione del microbiota si possono ottenere effetti sulle malattie dell'organismo ma anche del cervello. L'autore analizza la natura del microbiota, ne traccia la storia biologica e medica e scompone i vari approcci in capitoli monografici fornendo informazioni, tra le altre, su: l'essere umano come ecosistema ampio che include molti altri esseri viventi interazioni tra microbiota e nervo vago e Sistema Nervoso Centrale interazioni tra microbiota e sistema immunitario il ruolo di cibo, movimento, inquinamento, stress ecc. sul microbiota e la sua comunicazione con il cervello l'importanza del microbiota per la socialità, il superamento delle paure e il comportamento malattie su cui si può intervenire con l'implementazione equilibrata del microbiota: (intestino irritabile, depressione, ansia, disturbo bipolare, dipendenze, obesità, dolore cronico, fibromialgia, Parkinson, Alzheimer, sclerosi multipla ecc...)
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Vi è già capitato di girare esasperati tentando di ricordare dove avete parcheggiato la macchina due ore prima? O di entrare in una stanza e scoprire di aver dimenticato qual era la cosa che eravate andati a prendere? O di fare i salti mortali per evitare di lasciar capire al vostro interlocutore che non riuscite proprio a rammentare chi sia? La prima volta che accadono, episodi simili passano inosservati, ma quando diventano frequenti e si presentano in quella controversa fase della nostra vita chiamata mezz'età, cominciamo ad avvertire un campanello d'allarme e a domandarci se il nostro cervello non stia definitivamente perdendo alcune delle sue capacità. Le più recenti ricerche al riguardo sembrano escluderlo; anzi, neuroscienziati e psicologi sono convinti che finora le prestazioni del cervello maturo siano state sottovalutate. Certo, l'encefalo perde un po' della preziosa materia grigia di cui è costituito, ma in compenso registra un aumento della sostanza bianca, la mielina, che consente una maggiore velocità di elaborazione dei dati. Barbara Strauch ha condotto sul tema un'indagine a tutto campo, giungendo a dimostrare come oggi le persone di mezz'età forse dimenticano dove hanno lasciato le chiavi di casa, ma riescono a fare contemporaneamente e con disinvoltura un sacco di cose. Il libro presenta le più recenti scoperte scientifiche a proposito delle potenzialità del cervello e offre una guida dei metodi per mantenerlo in forma.
Aiutami a non avere paura / Cristiana Voglino
2. ed.
Claudiana, 2009
Abstract: L'esperienza della malattia grave di un bimbo ci coglie impreparati: è sconvolgente, incomprensibile. Cristiana Voglino racconta la ricerca di senso e di aiuto negli, umanissimi, scambi con le persone incontrate in ospedale altri genitori e bimbi, ma anche medici, chirurghi, infermieri, maestri, psicologi, terapisti della riabilitazione, con storie e riflessioni che toccano nel profondo.
Bollati Boringhieri, 2014
Abstract: Dopo Cosa rende felice il tuo cervello (e perché devi fare il contrario), David DiSalvo torna in libreria con questo agile volume, proponendo le sue migliori ricette per il cervello. Non si tratta di facili scorciatoie del self-help o di teorie più o meno personali e di dubbia efficacia, bensì di fondate, documentate e affidabili analisi di science-help, ovvero di ciò che possiamo imparare davvero sul bizzarro comportamento del nostro cervello affidandoci alle ricerche più avanzate nei campi della psicologia e delle neuroscienze. Ed è proprio in cucina che il cervello rischia di essere ingannato più facilmente, facendoci spesso commettere errori grossolani. Evoluto centinaia di migliaia di anni fa, in un ambiente molto diverso da quello in cui viviamo ora, il magnifico organo che abbiamo nella nostra testa finisce per essere disastrosamente spiazzato nella società consumistica odierna, come un bambino goloso e sovreccitato in una fabbrica di caramelle. Conoscerne il comportamento, le debolezze e i punti di forza è il modo migliore per vivere meglio e per navigare con maggior consapevolezza tra gli ingredienti dei cibi, in farmacia o tra gli scaffali di un supermercato.
[Roma] : Nessun Dorma, 2015
Abstract: Perché crediamo in quello che crediamo? Perché il nostro cervello ci spinge a farlo. È infatti una sorta di motore di credenze: raccoglie informazioni dai sensi e con naturalezza genera convinzioni che si incanalano in schemi predefiniti e che ci sembrano perfettamente plausibili. Così plausibili che siamo pronti a difenderle a oltranza. Anche quando non lo sono, e anche quando tutti - a partire dagli scienziati - le ritengono estremamente improbabili. Credere in idee improbabili è estremamente probabile! Nessuno può considerarsi immune da questo rischio, che pervade ogni ambito della vita umana: religione, politica, economia... Michael Shermer ci spiega come possano formarsi nella nostra mente tante false credenze. Ma ci indica anche la strada per identificarle, e cercare così di arrivare a comprendere la realtà con cognizione di causa.
Il controllo del cervello e delle emozioni / Narciso Irala
18. ed
Roma : Paoline, 1982
Torino : Codice, 2022
Abstract: Cosa succede nel nostro cervello quando veniamo investiti da un travolgente sentimento d'amore, o quando una normale condizione di animosità degenera nell'odio? Lo studio di queste due pulsioni viene generalmente fatto rientrare nell'ambito delle scienze umane, ma si tratta pur sempre di processi neurali ancestrali, ingranaggi che l'evoluzione ci ha messo a disposizione e che sono stati essenziali per la nostra sopravvivenza. E che le neuroscienze contemporanee sono in grado di ricostruire, analizzare e spiegare. Non è riduzionismo biologico, ma un approccio più organico a un tema delicato e quanto mai urgente. Michel Rochon parte proprio da qui, dalle nuove conoscenze sul funzionamento del cervello, per allargare poi la sua indagine e regalarci un originale ibrido tra saggio scientifico, riflessione sociologica e inchiesta giornalistica. Perché se è vero che i nostri circuiti neurali sono la sede in cui vengono prodotti l'amore e l'odio, è altrettanto vero che essi trovano un loro palcoscenico nelle occasioni più varie e disparate della vita, e oggi si esprimono in modo sempre più radicale e sublimato sui social media. Per questo, sostiene Rochon, «conoscendo i meccanismi dell'odio, ognuno di noi può, in proprio, ridurne le manifestazioni».
Nutrire il cervello : tutti gli alimenti che ti rendono più intelligente / Lisa Mosconi
Mondadori, 2018
Abstract: Autorevoli studi scientifici hanno da tempo appurato che nell'insorgenza di numerose malattie neurodegenerative, come la demenza precoce o senile, il ruolo della genetica è assai meno significativo di quanto si pensasse: per la grande maggioranza della popolazione, infatti, molto più rilevanti come fattori di rischio sono svariate patologie e lo stile di vita, comprese quindi le abitudini alimentari. Ma se il benefico effetto di una corretta alimentazione sullo stato di salute psicofisica generale è ormai un dato acquisito, ancora poco noti sono i suoi specifici influssi sull'attività cerebrale. Per colmare tale lacuna, la neuroscienziata e nutrizionista Lisa Mosconi ha elaborato i risultati delle più recenti ricerche nel campo della prevenzione dell'Alzheimer, giungendo a sfatare molti luoghi comuni sui cibi che fanno bene (o male) al cervello e a proporre un percorso alimentare innovativo che, oltre a migliorare le performance cognitive, riduce il rischio di cardiopatie, diabete e disfunzioni metaboliche. In un linguaggio semplice ed empatico, l'autrice espone le tre «mosse» vincenti per massimizzare l'energia cerebrale e ritardare il più possibile il deterioramento delle facoltà cognitive: 1) capire di quali nutrienti necessitano le cellule cerebrali, 2) scoprire quali cibi ne contengano la maggiore quantità e 3) osservare alcune raccomandazioni elementari. E se anche in questa dieta ad hoc per il cervello sono presenti ovviamente divieti e limitazioni, non mancano le piacevoli sorprese, come l'opportunità di esplorare nuove combinazioni di sapori grazie a una serie di ricette che spiegano come cucinare piatti gustosi e leggeri, o il ricchissimo test, articolato in 80 domande, che consente a ogni lettore di verificare quanto il proprio stile alimentare sia lontano da quello ideale e prendere i dovuti provvedimenti. Perché, una volta resi consapevoli da queste pagine dell'importanza della posta in gioco - potenziare le capacità mentali nel lungo periodo, minimizzare i vuoti di memoria, prevenire il declino cognitivo, ridurre il rischio di Alzheimer -, le rinunce a tavola non verranno vissute come dolorosi sacrifici, ma come uno dei modi più concreti e adulti di volersi bene.
Erickson, stampa 2015
Abstract: Nato dal successo di “Una palestra per la mente”, questo libro propone nuove proposte di lavoro, sintesi dei più accreditati interventi riabilitativi, per ritardare gli effetti del declino cognitivo, a beneficio di una migliore qualità di vita sia della persona malata, sia di chi se ne prende cura. Il libro è rivolto ai pazienti affetti da deterioramento cognitivo di grado lieve-moderato, ai loro familiari, e a tutti coloro che vogliano contrastare le conseguenze dell’invecchiamento cerebrale sulle diverse funzioni mentali. La prima parte del volume tratta argomenti e spunti per una riflessione sull’esperienza personale, mentre la seconda propone schede operative per la stimolazione di diverse aree cognitive: orientamento personale, temporale e spaziale, linguaggio, attenzione visiva, prassie, capacità logiche e memoria. Le schede sono pensate sia per un uso individuale che di gruppo, e possono essere somministrate tanto da operatori esperti che da familiari, che possono modificarle e ampliarle in base alle esigenze.
Il cervello gioca in difesa : storie di cellule che pensano / Gianvito Martino
Mondadori università, 2013
Abstract: Noi esistiamo solo perché siamo capaci di interagire favorevolmente con l'ambiente che ci circonda, con l'ecosistema. È la pressione ambientale che orchestra la nostra evoluzione di esseri viventi. Ma l'ambiente è per definizione mutevole e, nella sua mutevolezza, è spesso inquinato da pericoli, inaspettati e imprevedibili, che mettono a repentaglio il nostro equilibrio, il nostro io biologico. Proprio per questa vulnerabilità ai cambiamenti ambientali, gli organismi viventi hanno sviluppato in miliardi di anni una sofisticata macchina di difesa, il sistema immunitario, che li rende capaci di affrontare tempestivamente pericoli sia previsti sia imprevisti. Una macchina imponente ed estremamente articolata, che svolge un'azione incessante basata sulla capacità di discriminare tra cosa è necessario e cosa non lo è, tra ciò da cui ci si deve difendere e ciò di cui si ha bisogno. Perché combattiamo un agente patogeno ma non consideriamo un intruso il feto che cresce nel ventre materno e che possiede per metà i geni paterni, quindi estranei al corpo della madre? Quali sono gli amici e quali i nemici del nostro organismo? Come può il sistema immunitario ricordare un antigene e combatterlo con le strategie già acquisite quando lo incontriamo nuovamente? (Questo, per esempio, è il meccanismo che sta alla base delle vaccinazioni).
Gardolo : Erickson, copyr. 2007
Abstract: Frutto di un programma di stimolazione cognitiva messo a punto dal Centro Regionale per lo studio e la cura dell'Invecchiamento Cerebrale (CRIC) dell'Università degli Studi di Padova, il libro è rivolto ai pazienti affetti da deterioramento cognitivo di grado lieve-moderato, ai loro familiari, e a tutti coloro che vogliano contrastare le conseguenze dell'invecchiamento cerebrale sulle diverse funzioni mentali. Le attività proposte, sintesi dei più accreditati interventi riabilitativi, sono utili a ritardare gli effetti del declino cognitivo, a beneficio di una migliore qualità di vita sia della persona malata, sia di chi se ne prende cura. Nella prima parte del libro, particolare importanza viene data alla ricostruzione della storia di vita della persona esplorando, con domande mirate e un ricco apparato fotografico, le esperienze, gli eventi e i vissuti lungo tutte le fasi della sua esistenza, fino al momento presente, valorizzato da un diario-agenda, ideale prosecuzione del percorso effettuato. Nella seconda parte, vengono proposte attività specifiche per le aree maggiormente interessate dai processi di invecchiamento (orientamento nel tempo e nello spazio, linguaggio, memoria, etc.). Tutte le schede che compongono il volume possono essere somministrate individualmente o in gruppo sia da operatori esperti che da familiari e possono essere modificate e ampliate in base alle particolari esigenze e preferenze della persona.
La mente adolescente / Daniel J. Siegel
Raffaello Cortina, 2014
Abstract: Fra i dodici e i ventiquattro anni si verificano nel nostro cervello cambiamenti decisivi, non sempre facili da affrontare. Daniel J. Siegel, psichiatra di fama internazionale, sfata qui una serie di luoghi comuni sull'adolescenza, descrivendola come una fase di grande vitalità. È durante l'adolescenza che apprendiamo abilità importanti: diventiamo autonomi dalla famiglia, impariamo a correre rischi per affrontare le sfide del mondo contemporaneo. Siegel descrive come il comportamento degli adolescenti sia influenzato dall'intenso sviluppo cerebrale che avviene in questa fase della vita. Basandosi sulle più recenti scoperte nel campo della neurobiologia interpersonale, l'autore propone una serie di strategie stimolanti per applicare nella pratica le conoscenze riguardanti il funzionamento cerebrale: sono strategie che aiutano gli adolescenti a rendere più gratificanti i rapporti con gli altri e che servono ad alleviare il disagio e la solitudine che a volte assalgono genitori e figli in ugual misura. Una guida per comprendere la mente dei ragazzi, che aiuterà adolescenti e genitori a dare il meglio di sé anche oltre questa fase della vita.
L' asso nella manica a brandelli / Rita Levi Montalcini
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1998
Abstract: Questo saggio vuole fornire alcune indicazioni su come affrontare i problemi della vecchiaia con serenità e sicurezza. L'autrice non parte da considerazioni etiche, sociologiche o psicologiche, bensì scientifiche, con le quali dimostra che il cervello umano invecchiando perde alcune prerogative, ma le sostituisce con altre che in parte compensano e superano quelle perdute. L'autrice accompagna la sua dimostrazione con una serie di esempi di personalità attive fino alla vecchiaia, come Michelangelo, Galileo Galilei, Bertrand Russell e Pablo Picasso.
La mente : istruzioni per l'uso / Alberto Oliverio
[Milano] : Rizzoli, 2001
Abstract: Che rapporto c'è fra il cervello e la mente? E che cos'è ciò che chiamiamo mente, io, sé, personalità o coscienza? In che misura la mente dipende dai circuiti nervosi e dall'attività chimica del cervello, cioè dal corpo, dalla materia? Ogni attività mentale, ogni emozione, ogni tratto del carattere può essere ridotto alle sue basi biologiche? Sono domande complesse e decisive. In questo libro, Alberto Oliverio illustra le scoperte più recenti delle neuroscienze e presenta risposte e ipotesi a cui è giunta la ricerca attuale. L'autore, con una serie di piccoli esperimenti, che tutti possono compiere durante la lettura, rivela meccanismi, schemi e funzioni della mente.
Destini : due cuori e la vita che vince / Clio Evans, Lele Spedicato
Mondadori, 2022
Abstract: Celato sotto i capelli di Clio e Lele c'è un filo molto spesso, a forma di cicatrice, che si chiama destino e che li lega indissolubilmente. Era scritto nelle stelle che queste due persone dovessero a un certo punto della vita ritrovarsi una a fianco dell'altra, chiamate a vivere e superare insieme tutte le gioie e tutti i traumi dell'esistenza. Clio è una ragazza nel pieno dei vent'anni quando scopre, a seguito di un fortissimo mal di testa, di avere un'escrescenza grande come un limone nella parte destra del cervello. Lele è un artista affermato, ha quarant'anni e tutta la musica davanti a sé la mattina in cui sente scoppiare la testa prima di andare in coma per una gravissima emorragia cerebrale. Ma è proprio grazie al destino che li ha uniti che Clio aiuta Lele e Lele aiuta Clio a superare le difficoltà, a diventare più consapevoli di quanto sia bella la vita in ogni suo momento, e soprattutto di quanto sia forte quando vince sulla morte. Con il racconto delle loro vite e la testimonianza della loro battaglia contro la malattia Clio Evans e Lele Spedicato mandano un messaggio di speranza a tante persone, dicono che non sempre tutto è perduto, che bisogna coltivare la speranza e praticare la gratitudine quotidiana. La vita non ha lesinato niente ai due protagonisti di questa storia. Ha offerto loro amore, fortuna, malattie, figli, successo, disperazione, sale chirurgiche, fede e il destino di poterla affrontare insieme.
UTET, 2022
Abstract: Emisfero destro ed emisfero sinistro: una delle poche cose che tutti sanno è che il nostro cervello è anatomicamente diviso in due metà. Già gli antichi greci speculavano sulla possibile esistenza di un cervello bipartito, ma oggi siamo ormai al luogo comune, che tutti hanno sentito o letto da qualche parte, secondo il quale l'emisfero destro, quello "femminile", sarebbe adibito alla creatività e alla sensibilità, mentre quello sinistro, più "maschile", sarebbe predisposto alla logica e alla praticità: due modi inconciliabili di vedere il mondo. Ma qual è la vera natura di questa dicotomia? Quanto c'è di scientifico e quanto di impreciso o fuorviante? Lo psichiatra, neuroscienziato e studioso di letteratura Iain McGilchrist ha dedicato una vita di studi a questo problema, ricavandone una tesi tanto affascinante e profonda quanto rigorosa e solida, basata su un approccio interdisciplinare che spazia da Platone a Freud, da Shakespeare a Roger Sperry, neuroscienziato vincitore del Nobel per le sue ricerche sulla specializzazione emisferica. Secondo McGilchrist, ciascun emisfero decifra la medesima realtà in un modo coerente, ma incompatibile con quello dell'altro: l'emisfero destro fa esperienza del mondo nella sua interezza e complessità tralasciando i dettagli, mentre l'emisfero sinistro è analitico ma per forza di cose frammentario. Quale delle due modalità guida il nostro comportamento? In Il padrone e il suo emissario, McGilchrist racconta l'inevitabile lotta per il potere di cui i due emisferi sono protagonisti. I segni di questo confronto sono rintracciabili nella storia della nostra civiltà, e ancora ben visibili nei contrasti che animano la cultura occidentale contemporanea. Oggi, in un mondo sempre più disincarnato e dominato dalle tecnologie digitali, sembrerebbe che l'emisfero sinistro stia prendendo pericolosamente il sopravvento su quello destro, forse cambiando per sempre il nostro modo di pensare e di comprendere la realtà in cui viviamo.
Questione di cervello : la differenza essenziale tra uomini e donne / Simon Baron-Cohen
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: Come mai gli uomini di solito non usano il telefono per chiacchierare, ma solo per scambiarsi informazioni? Perché le donne parlano con le amiche dei loro problemi sentimentali, mentre gli uomini conversano di novità tecnologiche, computer o partite di calcio? Perché le donne sanno interpretare meglio il linguaggio del corpo? A che cosa sono dovute queste profonde differenze di comportamento? Lo psicologo Simon Baron-Cohen sostiene che sia una questione di cervello e, in questo suo libro, intende dimostrare che, perfino nei neonati di un giorno, il cervello femminile è più empatico e comunicativo, e il cervello maschile è invece più capace di comprendere ed elaborare sistemi, dalle macchine alle strutture astratte come la politica e la musica.