Trovati 405 documenti.
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Un cervello tutto nuovo / Stefania Cazzavillan
Sperling & Kupfer, 2024
Abstract: La nutrizionista e naturopata Stefania Cazzavillan ci svela le possibilità di potenziamento delle capacità cerebrali mediante l’alimentazione e l'impiego della micoterapia. A livello globale, siamo testimoni del preoccupante declino delle abilità cognitive, soprattutto nei giovani, e dell'aumento dei disturbi mentali come depressione e malattia di Alzheimer. Ma quali sono le ragioni di questo declino e come possiamo contrastarlo? Per rispondere a queste domande, l'autrice si concentra sull'importanza del cervello, il centro delle emozioni, della memoria e della capacità di pensare e decidere, ed evidenzia quanto uno stile di vita inadeguato (alimentazione scorretta, ritmi del sonno disturbati, stress e sedentarietà) possa incidere negativamente sul funzionamento cerebrale. L’autrice fa così comprendere al lettore gli effetti di questo stile di vita e propone soluzioni pratiche e innovative, identificando nelle proprietà di alcuni funghi e di sostanze stimolanti, come i nootropi presenti in alimenti come cacao, tè verde, mirtilli e ginko, alleati essenziali per mantenere giovane a lungo il nostro cervello e prevenire malattie neurologiche.
Bollati Boringhieri, 2013
Abstract: Fondato su ricerche d'avanguardia, questo libro si propone come un manuale di science-help, che è cosa ben diversa dal self-help. Negli ultimi anni gli studi cognitivi, le ricerche di psicologia sperimentale e le neuroscienze hanno accumulato una grande quantità di dati sul cervello umano, svelando meccanismi che ci erano completamente oscuri e ridisegnando le nostre conoscenze in questo campo. Così, a mano a mano che ci si addentra nei meandri del nostro cervello e dei suoi comportamenti, avviene che le bizzarre ricette dei guru del benessere psichico o dei sedicenti maestri del successo personale ci appaiano sempre meno plausibili. Con l'avanzare degli studi siamo in effetti sempre più in grado di fornire un altro tipo di ricette, empiricamente fondate, che ci aiutano a tenere sotto controllo certe evidenti deviazioni di quel prodigioso organo del pensiero che non ha cessato di evolversi da milioni di anni. Per tutto questo, e altro ancora, siamo ora in grado di capire perché spesso ci comportiamo in modo avventato, per non dire apertamente autolesionista, senza un motivo apparente. Il cervello agisce secondo schemi adattativi complessi ma prevedibili, e in molte occasioni specie nella vita dell'uomo moderno - con pessimi risultati. Per dirla con David DiSalvo: Il nostro cervello è una macchina per prevedere e rilevare schemi ricorrenti, che ama la stabilità, la chiarezza e la coerenza: tutto meraviglioso, tranne quando non lo è.
Cervelli che contano / Giorgio Vallortigara, Nicla Panciera
Adelphi, 2014
Abstract: Se vediamo uno stormo di uccelli per un secondo o forse meno - come nel famoso apologo di Borges nell'Artefice -, non siamo in grado di stabilire il numero esatto di volatili: possiamo però stimarne approssimativamente l'ampiezza, giudicare se lo stormo è più grande o più piccolo rispetto a un altro. Muovendo da questo elegante esempio letterario, Giorgio Valortigara e Nicla Panciera ci introducono alla scoperta che la successione dei numeri interi, la cosa più intuitivamente discreta, è rappresentata nel cervello da quantità continue, affette da caratteristico rumore. Queste due modalità, discreta e continua, sono riconducibili a una qualità sensoriale primaria che risponde al numero come agli altri stimoli visivi o acustici. In altre parole, ci sono nel cervello neuroni selettivamente sensibili alla numerosità degli oggetti a prescindere dalla loro grandezza, forma o posizione, e responsabili di un senso del numero analogo a quello dello spazio e del tempo. Dispiegando varie prove sperimentali che vanno dall'analisi del comportamento fino a quella dell'attività dei singoli neuroni, gli autori da un lato mostrano l'esistenza di innate capacità matematiche in un ventaglio sorprendentemente ampio di specie, e dall'altro, sul versante specificamente umano, ricostruiscono il passaggio storico-culturale che ha portato Homo sapiens all'elaborazione dei numeri astratti in parallelo a quella delle lettere dell'alfabeto.
Mondadori, 2015
Abstract: Nessuno degli innumerevoli libri dedicati all'alimentazione e alla salute dell'organismo ha mai messo in luce la terribile verità che David Perlmutter, con "La dieta intelligente", denuncia con determinazione: i carboidrati possono distruggere il cervello. E anche i cosiddetti carboidrati sani, come i cereali integrali, possono causare demenza, disturbo da deficit di attenzione e iperattività, epilessia, ansia, mal di testa cronici, depressione, calo della libido e molti altri mali. Innovativo e tempestivo, questo libro mostra come il destino dell'attività cerebrale non sia segnato dai geni, bensì dal cibo che si consuma. Inoltre punta i riflettori sul vero colpevole di tutte le malattie degenerative, ovvero l'infiammazione, che può essere scatenata dai carboidrati, soprattutto da quelli che contengono glutine o un elevato livello di zucchero. Il dottor Perlmutter ci spiega cosa succede quando il cervello incontra ingredienti comuni come il pane e la frutta, andando a danneggiare in modo significativo la memoria, e per questo propone una dieta ad alto contenuto di "grassi buoni", ideale per stimolare la crescita di nuove cellule cerebrali a qualsiasi età. Questo rivoluzionario programma di quattro settimane ci mostrerà come mantenere il cervello sano, attivo e lucido, ottenendo al tempo stesso una netta riduzione del rischio di malattie neurologiche e alleviando alcuni disturbi comuni senza il bisogno di assumere farmaci...
Rai Eri : Mondadori, 2014
Abstract: Il nostro cervello è una macchina meravigliosa e conoscerla meglio ci può aiutare a usarla al massimo delle sue potenzialità, dai primi anni di vita fino all'età più avanzata. È da questo spettacolare groviglio fatto di miliardi di cellule nervose e delle loro diramazioni che nasce tutto: la nostra capacità di vedere e di immaginare, di soffrire e di gioire, di ricordare e di creare, di odiare e di innamorarsi. Ma come avviene tutto ciò? Come si formano per esempio le immagini che noi vediamo nel nostro teatrino mentale? In base a quali meccanismi prendiamo una decisione e non un'altra? Siamo davvero liberi? Da dove nasce l'amore? C'è nel cervello un punto del piacere? Come spieghiamo i déjà-vu? Questo libro, sotto forma di dialogo con un ipotetico lettore curioso, racconta con parole semplici quello che oggi si è capito del nostro cervello e le frontiere di quello che ancora resta da conoscere. Una seconda parte del libro è poi dedicata alle pratiche per tenere il cervello attivo e brillante lungo tutto il corso della vita. Verranno presentati gli studi più recenti sull'allattamento, l'esercizio fisico, l'alimentazione, l'allenamento mentale, il sesso, lo shock della pensione, l'invecchiamento cerebrale, l'Alzheimer, il cervello dei centenari... Molte ricerche dimostrerebbero infatti che è possibile non solo tenere in buona forma i nostri neuroni ma anche prevenire, almeno in parte, quelli che paiono essere gli inevitabili danni del tempo e dell'età.
La mente che vaga : cosa fa il cervello quando siamo distratti / Michael C. Corballis
Raffaello Cortina, 2016
Abstract: Vi è mai capitato, a scuola o durante una riunione, di guardare con occhi sognanti fuori dalla finestra? Se gli altri se ne fossero accorti, avreste comunque potuto replicare che non c'era nulla di strano nel vostro comportamento, poiché la scienza insegna che la nostra mente divaga per circa metà del tempo. È un problema? Michael Corballis sostiene di no. Gli studi più recenti indicano che il vagare con la mente rappresenta una fonte da cui traggono alimento sia la nostra facoltà immaginativa e creativa sia la nostra capacità di condividere pensieri ed emozioni con gli altri. Viaggiamo con la mente nel tempo e nello spazio, vaghiamo senza meta nei sogni ed elaboriamo piani, tutto questo grazie alla nostra capacità di divagare, una capacità che ci rende unici, sia come specie sia come individui.
Happy brain / Wendy Suzuki ; con Billie Fitzpatrick ; traduzione di Teresa Franzosi
Sperling & Kupfer, 2015
Abstract: Ricercatrice in neuroscienze, una cattedra all'università e grandi riconoscimenti professionali. Per il resto, alla soglia dei quarant'anni, Wendy Suzuki è single, sovrappeso e senza amici. In poche parole, non è felice. Finché decide che deve cambiare qualcosa nella sua vita e inizia un esperimento su se stessa. Si rende conto che intere aree cerebrali sono inutilizzate, soprattutto quelle sensoriali. Il primo passo è riconnettere il cervello al corpo praticando attività fisica regolare e adottando un regime alimentare più sano che la rimetta in forma. Scopre così che più fa movimento più le piace. Cresce la motivazione, il corpo si rafforza e si tonifica, cala il peso e aumenta l'energia. Inaspettatamente, si accorge di avere anche una memoria migliore e di essere più creativa, rapida ed efficace sul lavoro. E da ex timida, si rivela persino brillante a livello sociale: fioccano gli inviti e con essi nuove attività, stimoli e incontri romantici. Da neuroscienziata Wendy ha indagato le ragioni biochimiche dietro questi mutamenti repentini per dare anche a noi la chiave del suo sorprendente successo. Attraverso la propria esperienza, descrive un percorso facile e valido per tutti, arricchito da consigli pratici per migliorare in soli quattro minuti la memoria, la concentrazione, le capacità cognitive e di apprendimento. Non sono trucchi ma scienza, perché i meccanismi che regolano la connessione corpo-cervello sono universali e comprovati: basta una scintilla per innescare una reazione.
Il cervello geniale / Estanislao Bachrach
Vallardi, 2016
Abstract: Chi ha detto che la creatività è una prerogativa di geni e guru? Le neuroscienze parlano chiaro: il cervello può imparare per tutta la vita, la creatività si può potenziare, indipendentemente dall'età. Le recenti scoperte scientifiche hanno dimostrato che applicando le giuste tecniche possiamo modificare addirittura l'anatomia e la struttura del nostro cervello, riattivando connessioni neuronali che credevamo perdute o sopite. Grazie ai suoi studi, Bachrach ha potuto sviluppare un vero e proprio programma di allenamento per il cervello, praticabile da tutti. Occorrono solo un po' di disciplina e volontà. Con un linguaggio chiaro ed esercizi concreti "Il cervello geniale" ci mostra la via per nutrire l'immaginazione ed essere più creativi, capire come sfruttare al meglio i sensi, rafforzare la memoria, focalizzare l'attenzione, controllare le emozioni negative e rafforzare quelle positive. Lasciatevi trasportare in questo viaggio affascinante nelle profondità del cervello. Quando lo conoscerete meglio, la vostra vita cambierà per sempre.
Il tuo cervello : la tua storia / David Eagleman ; traduzione di Paolo A. Dossena
Corbaccio, 2016
Abstract: «Un libro che tutti dovremmo leggere!» The Times. Chiuso nel silenzio e nell’oscurità della scatola cranica, il nostro cervello è lo strumento che abbiamo a disposizione per percepire e orientarci nel mondo e per costruire la realtà nei suoi colori, sapori, dimensioni, è il computer che elabora le nostre decisioni, il laboratorio che forgia la nostra immaginazione, il centro che ci mette in contatto con gli altri in una rete di relazioni sociali. Questo libro racconta come l’esperienza della realtà dà forma al nostro cervello e come il nostro cervello modella la realtà e la vita che viviamo. Il neuroscienziato David Eagleman ci guida in un viaggio sorprendente alla ricerca di qualcosa che non pensavamo di trovare fra miliardi di cellule e di impulsi elettrici: il nostro io.
Plasticità cerebrale : come cambia il cervello nel corso della vita / Gianfranco Denes
Carocci, 2016
Abstract: La plasticità cerebrale è la capacità del cervello umano di modificare la sua architettura neurale, così da confrontarsi in maniera efficace con nuove esperienze e compensare gli effetti di un danno cerebrale o di una deprivazione sensoriale. Il volume illustra i vari aspetti di questo processo sia durante lo sviluppo sia nell'età adulta, senza tralasciare il ruolo di fattori demografici quali età, genere e caratteristiche individuali. Dopo una descrizione delle diverse forme di plasticità (morfologica e funzionale) vengono trattati il suo ruolo nello sviluppo di alcune funzioni cognitive specifiche - memoria, linguaggio e consapevolezza corporea - e i meccanismi di compenso che si instaurano dopo un danno cerebrale o dopo una deprivazione sensoriale congenita o acquisita.
Zona d'ombra / Jeanne Marie Laskas
Piemme, 2016
Abstract: Mike Iron Webster è stato uno dei più grandi giocatori di football di sempre, una leggenda da Hall of Fame. E ora, a soli 50 anni, si trova sul tavolo delle autopsie del giovane patologo forense Bennet Omalu, un medico coraggioso e fuori dagli schemi, che parla coi pazienti delle sue autopsie perché lo aiutino a scoprire la verità. Bennet vuole capire cosa ha portato così rapidamente un campione di quel calibro alla demenza, e poi alla morte. Ancora non sa che ciò che scoprirà cambierà la sua vita, e quella di uno sport. La malattia mentale di Webster non è frutto del caso, ma è stata causata dai ripetuti colpi alla testa presi in gioco, equivalenti a 25.000 incidenti in auto. La malattia si chiama Encefalopatia traumatica cronica e presto altri giocatori presentano quegli stessi sintomi. Ma per la NFL, la National Football League, una delle corporazioni più potenti d'America, la salute dei giocatori è molto meno importante della verità.
Bollati Boringhieri, 2015
Abstract: Molti libri sul cervello ripropongono troppo spesso acriticamente miti del passato, dandoli per scontati e ignorando che nei laboratori più avanzati da molto tempo il vento è cambiato. Uno di questi miti sostiene che il cervello è diviso in emisfero destro e emisfero sinistro, e che le due metà fanno cose differenti: la parte sinistra è analitica e logica, la parte destra è artistica e intuitiva. Pensiamo di saperlo tutti, lo diamo per scontato, ma non è vero. Si tratta in effetti di una semplificazione grossolana, e se per caso avete appena fatto un test per capire quale delle due metà di voi sia la più sviluppata sappiate che avete solo sprecato del tempo. Ecco allora che Stephen Kosslyn, aiutato da Wayne Miller, ci propone invece un cervello alto e un cervello basso. Sembra una provocazione, e in parte lo è. Il cervello in realtà non si lascia dividere tanto facilmente, ma è vero che contiene aree che fanno cose diverse, il cui sviluppo relativo determina molto di ciò che pensiamo e sentiamo. È questa la teoria delle modalità cognitive, che viene qui divulgata in maniera estremamente comprensibile. A seconda di quali parti del cervello siano più o meno attive in ciascuno di noi, il libro propone quattro modalità principali di pensiero: la modalità dinamica,la modalità percettiva, la modalità stimolativa e la modalità adattiva. A quale delle quattro modalità apparteniamo? Il penultimo capitolo del libro offre un test per scoprirlo.
Ponte alle Grazie, 2013
Abstract: Cosa succede nel nostro cervello quando siamo tristi o euforici, arrabbiati o ottimisti, oppure quando abbiamo a che fare con gli altri? Quali sono le strutture cerebrali alla base della vita emotiva? Fino a non molti anni fa la ricerca psicologica e neuroscientifica non era affatto interessata al cuore, ma solo alla testa, ossia alle funzioni cognitive. Negli anni Settanta alcuni studiosi intrapresero una serie di ricerche pionieristiche che avrebbero portato alla nascita delle cosiddette neuroscienze affettive. Oggi Richard Davidson è riuscito a dimostrare l'intuizione che lo aveva folgorato all'inizio degli anni Settanta ad Harvard: ragione e sentimento non sono polarità inconciliabili, e a ciascuna corrispondono zone e funzioni cerebrali specifiche. Su queste basi Davidson ha elaborato la teoria degli stili emozionali, sei dimensioni emotive che descrivono la personalità di ognuno. Poiché le emozioni si fondano su precise basi neurali, è possibile intervenire sui nostri comportamenti, disfunzionali o meno. Le neuroscienze hanno persino individuato nella meditazione uno strumento molto potente per modificare le strutture cerebrali, sfruttandone la neuroplasticità. A garanzia del valore di queste ricerche, l'equipe di collaboratori di Davidson annovera niente meno che il Dalai Lama. Il cervello non è una scatola impenetrabile e immutabile come si è pensato per secoli: migliorandone il funzionamento, possiamo vivere meglio con noi stessi e con gli altri.
Ponte alle grazie, 2016
Abstract: Henry Marsh è un medico e lo dimostra nel migliore dei modi, raccontando quello che accade non solo in una corsia di ospedale, ma anche nella mente del dottore. Primo non nuocere non è solo un saggio, ma è una vera e propria storia, un racconto della quotidianità, del suo excursus da giovane confuso laureato in medicina, ma prima ancora in filosofia ed economia. Chi è davvero Henry Marsh? Non è solo un dottore, è il simbolo di un lavoro o più che altro di una vera e propria missione. Perché fare veramente il medico vuol dire cambiare profondamente e accettare di trasformare la propria vita. Dagli inizi traumatici e in un ospedale affollato di gente fino alla carriera come neurochirurgo, Marsh ci spiega cosa passa nella mente di un medico quando deve prendere una decisione importante e l’unica parola è sicuramente la speranza. Avere la responsabilità della vita di un’altra persona è difficile e complicato, ci sono momenti in cui il chirurgo tentenna e allora si può solo e unicamente sperare di aver valutato bene e di aver intrapreso la via migliore. Il primario neurochirurgo a Londra, già protagonista di due documentari, ci offre un passepartout per scoprire un mestiere che rimane affascinante e prezioso e lo fa con Primo non nuocere.
I neuroni magici : musica e cervello / Pierre Boulez, Jean-Pierre Changeux, Philippe Manoury
Carocci, 2016
Abstract: Quali sono i processi intellettuali e biologici che presiedono alla nascita di un’opera musicale? è possibile capire da un punto di vista scientifico in che modo e per quali ragioni un compositore, un musicista o un direttore d’orchestra scelgano di mettere insieme una nota con l’altra? più in generale, quale relazione sussiste tra le strutture elementari del nostro cervello – le molecole, le sinapsi, i neuroni – e le attività mentali complesse, come la percezione del bello o la creazione artistica? E dunque: che cos’è la musica? che cos’è un’opera d’arte? quali sono i meccanismi della creazione? che cos’è il bello? Due protagonisti assoluti della cultura contemporanea, Pierre Boulez – il grande compositore e direttore d’orchestra – e Jean-Pierre Changeux – il neurobiologo che ha fatto del cervello l’oggetto privilegiato delle sue ricerche – affrontano questi interrogativi, insieme al musicologo Philippe Manoury, in un dialogo che rappresenta un inedito e originale tentativo di fondare una “neuroscienza dell’arte”.
Rizzoli, 2016
Abstract: Con un padre alcolizzato e una madre invalida, Doty ha vissuto la propria infanzia sulla strada. A dodici anni, nel retro di una piccola bottega di magia, un’anziana e misteriosa signora gli svela il segreto della felicità, salvandogli la vita. Gli insegna una serie di esercizi miracolosi, che hanno il potere di alleviare il dolore e rivelare le sue aspirazioni più profonde. In cambio, gli chiede solo di trasmettere le sue tecniche a chi ne ha bisogno: “Aprire il proprio cuore può essere doloroso, ma è l’unico dono che possiamo farci l’un l’altro”. Doty dedicherà gran parte delle sue ricerche a cercare di capire cos’è successo in quel retrobottega, e a riflettere su come con la sola “intelligenza del cuore” possiamo trasformare le nostre vite. Grazie agli strumenti delle neuroscienze e alla sua storia personale di resilienza, esplora la forza dell’autocontrollo, della concentrazione e della visualizzazione, per insegnarci concretamente a sviluppare il potere magico che ognuno di noi ha dentro di sé.
Ansia : come il cervello ci aiuta a capirla / Joseph LeDoux
Cortina, 2016
Abstract: Viviamo in un'epoca che è stata definita l'età dell'ansia. Soffre spesso di crisi d'ansia e di attacchi di paura non solo chi è affetto da disturbi psichiatrici più o meno gravi, ma anche chi è considerato mentalmente e fisicamente sano. Joseph LeDoux, neuroscienziato universalmente riconosciuto come il massimo esperto dei meccanismi neurali alla base di ansia e paura, ci mostra in questo volume come tali sentimenti non debbano essere ridotti a meri stati cerebrali, ma vadano compresi come esperienze consce tipicamente umane, costruite cognitivamente sulla base di processi inconsci che la nostra specie condivide con molte altre. Il terapeuta, per essere davvero efficace, deve saper agire sia sulle esperienze consce sia sui processi inconsci: il cervello è plastico, impara anche a governare ansie e paure. Le generazioni future potrebbero dunque essere meno inclini della nostra a percepire la propria epoca come un'età dell'ansia.
Rizzoli Lizard, 2014
Abstract: Com'è fatto il nostro cervello ? Quali sono i meccanismi alla base della memoria? A cosa servono i neuroni, e come sono fatti ? Chi sei tu, davvero? Neurocomic è un viaggio onirico alla scoperta delle strabilianti funzioni del cervello umano. Risucchiato in una dimensione sconosciuta e straniante, il protagonista di quest'avventura si ritroverà a viaggiare tra foreste di neuroni e grotte della memoria, in compagnia di alcuni tra i più grandi pionieri delle scienze neurologiche. Il disegnatore Matteo Farinella e la neuroscienziata Hana Ros sbrogliano la misteriosa matassa attorno ai segreti di un organo complesso e meraviglioso, creatore e motore di mondi infiniti.
La coscienza di Andrew : romanzo / E. L. Doctorow ; traduzione di Carlo Prosperi
Mondadori, 2015
Abstract: La coscienza di Andrew E.L. Doctorow La coscienza di Andrew Disponibile come ebook Da un luogo sconosciuto e rivolgendosi a un interlocutore sconosciuto, Andrew parla, Andrew pensa, Andrew racconta la storia della sua vita. Dei suoi amori, delle tragedie che l'hanno portato nel posto dove si trova adesso, un punto decisivo della vita. E mentre Andrew si confessa, sollevando a uno a uno i veli della sua strana storia – dell'adorata Briony, dell'ex moglie Martha e di una bambina da crescere –, anche il lettore comincia a dubitare delle proprie certezze. Sappiamo davvero cosa significa dire la verità? Quanto è ingannevole la nostra memoria? Cosa sappiamo del funzionamento del cervello e della nostra mente? A chiedercelo troppo a lungo potremmo iniziare a essere incerti su tutto quello che riguarda gli altri e noi stessi. Scritto con una precisione lirica e una profondità psicologica che fanno di E.L. Doctorow uno degli scrittori più importanti d'America, questo romanzo rivoluzionario e pieno di sorprese diventa la voce stessa del nostro tempo – irriverente, inquisitoria, scettica e maliziosa.
Il cervello felice / John Arden ; traduzione di Andrea Mazza
Sperling & Kupfer, 2016
Abstract: Chi non vorrebbe avere una mente sempre pronta e reattiva? Eppure quando siamo sotto stress capita spesso di "ragionare al rallentatore": gli impegni di studio o di lavoro, le esigenze della famiglia e l'età sono fattori che minano la nostra lucidità, proprio quando ne avremmo più bisogno. Un problema inevitabile? Assolutamente no. Il cervello è un organo come tutti gli altri: basta allenarlo e prendercene cura per assicurarci sempre prestazioni brillanti. John Arden, uno dei principali esperti di salute cerebrale, ha condensato in questo libro le ultime ricerche di neuroscienze e psicologia cognitiva proponendo un programma semplice, alla portata di tutti e fondato su basi scientifiche. Cinque sono i fattori chiave per mantenere il nostro cervello in perfetta forma: un'alimentazione sana, l'esercizio fisico costante, il giusto riposo, stimoli intellettuali e relazioni sociali appaganti. Ma anche: ridere tanto, idratarsi, più pesce e meno zuccheri... Bastano pochi accorgimenti per scardinare le abitudini dannose e adottare uno stile di vita efficace, che garantisce miglioramenti tangibili e immediati: memoria di ferro, rapidità di apprendimento, ottime capacità cognitive, potenziamento delle facoltà logico-deduttive. Insomma, tutte le caratteristiche di un cervello sano, giovane e felice.