Trovati 200 documenti.
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Hija de la fortuna / Isabel Allende
Debolsillo, 2004
Abstract: Un romanzo di forti sentimenti, ambientato nella seconda metà del secolo scorso: la storia dell'amore disperato, infelice e avventuroso di una giovane donna. Il viaggio, alla ricerca del suo amore, attraverso dolore, sofferenza e speranza. Una storia dove convivono il bene e il male, l'amore e l'odio, il distacco e il ricongiungimento, in un mondo popolato di personaggi vivi e umanissimi..
Add, 2019
Abstract: Là dove finisce la terra è la storia di un ragazzo e insieme la storia del Cile dal 1948 al 1970. Attraverso l’infanzia e l’adolescenza di Pedro, nato nel 1948 da una famiglia libanese emigrata in America Latina ai primi del Novecento, il libro racconta la storia del Cile, il Paese dove finisce la terra (questa la probabile etimologia), la Guerra Fredda, la rivoluzione castrista a Cuba e la figura di Che Guevara, l’ingerenza degli Stati Uniti, i campionati del mondo di calcio del 1962, le speranze che accompagnano l’elezione di Salvador Allende. Poi la fine del sogno, il colpo di Stato dell’11 settembre 1973, e l’esilio di Pedro in Francia nel 1975. Ispirandosi ai ricordi di Pedro Atias, figlio dello scrittore socialista Guillermo Atias, studente di sociologia iscritto al Movimento di sinistra rivoluzionaria, appassionato di teatro, gli autori, Désirée e Alain Frappier, raccontano le speranze di un popolo e di un Paese diviso da squilibri sociali spaventosi, in cerca di una rivincita sociale, e la storia di una generazione impegnata, convinta che la lotta per la giustizia e l’equità sia figlia della rivoluzione.
Il mondo alla fine del mondo [Audioregistrazione] / Luis Sepúlveda
Feltre : Centro internazionale del libro parlato, [1997]
Abstract: Il 16 giugno del 1988 in un'agenzia giornalistica di Amburgo, legata a Greenpeace, arriva un inquietante fax dal Cile. Secondo il messaggio, la nave giapponese, Nishin Maru, ha perso diciotto marinai, insieme a un numero imprecisato di feriti, e ha subito gravi danni. Il giornalista che riceve il fax, esule dal Cile, suo paese d'origine, per motivi politici, decide di tornare a casa e dedicarsi al caso della Nishin Maru. Durante le indagini giunge alla conclusione che la baleniera, ufficialmente demolita a Timor, stava in realtà praticando illegalmente la caccia ai cetacei nei mari australi.
Santiago, Italia / un film di Nanni Moretti
01 Distribution, 2019
Abstract: Santiago, Italia, il film diretto da Nanni Moretti, racconta, attraverso le parole dei protagonisti e i materiali dell'epoca, i mesi successivi al Colpo di Stato dell'11 settembre 1973 che pose fine al governo democratico di Salvador Allende in Cile. Il film si concentra, in particolare, sul ruolo svolto dall’Ambasciata Italiana a Santiago, che diede rifugio a centinaia di oppositori del regime del Generale Pinochet, consentendo poi loro di raggiungere l'Italia.
Storia di una ragazza ribelle / Carmen Aguirre ; traduzione di Francesca Cosi e Alessandra Repossi
Nuova editrice Berti, 2020
Abstract: Nel 1973, a soli sei anni, Carmen Aguirre lascia il Cile con la famiglia per scappare alle violente repressioni di Pinochet. Cinque anni dopo, quando la madre e il patrigno Bob decidono di ritornare in Sud America per unirsi alla resistenza armata, Carmen e sua sorella li seguono, iniziando una pericolosa esistenza da giovani ribelli. In questo memoir, Carmen Aguirre racconta la sua giovinezza avventurosa e l'ancor più difficile lotta per conciliare l'impegno politico e i normali desideri di un'adolescente in cerca della propria identità. Senza rimpianti o rivendicazioni, ripercorre la storia di una madre forte che ha scelto di essere una rivoluzionaria, e ha voluto portare le sue due figlie ancora piccole con sé: una testimonianza personale e appassionata per non dimenticare l'orrore delle dittature sudamericane dei primi anni Ottanta.
Giuntina, 2019
Abstract: Devo correre il rischio di far uscire la mia storia, una storia che ho tenuto dentro per tutti questi anni, a costo che mi si schianti il cuore, a costo che tu mi giudichi». Perché un figlio ha diritto di sapere qual è il cammino che ha portato suo padre a scegliere la lotta armata per combattere la dittatura, e a morire per la libertà. Bisognerà allora partire da lontano, dalle generazioni precedenti: dalla Russia Bianca di fine Ottocento all’Italia del fascismo, dalle leggi razziali alla fuga in Cile, dall’impegno politico per Salvador Allende al dramma della dittatura di Pinochet. Fino al tragico epilogo. Senza mai cadere nel sentimentalismo e nella retorica, Laura Forti scava negli affetti e nella Storia. Un monologo di grande intensità: a un figlio è narrata la storia del padre che non ha conosciuto e il lettore, da quella storia, trae la consapevolezza che solo l’elaborazione del passato può darci il coraggio di trasformare il dramma in forza, la sofferenza in speranza.
Il giardino di Amelia / Marcela Serrano ; traduzione di Michela Finassi Parolo
Feltrinelli, 2018
Abstract: Cile, anni ottanta, sotto la dittatura del generale Pinochet. Un giovane sovversivo, Miguel Flores, sospettato di svolgere attività rivoluzionarie, viene mandato al confino in un paese nei pressi di una grande tenuta, La Novena, di proprietà di una ricca latifondista, Amelia. Tra i due, dopo un'iniziale diffidenza, nasce un profondo legame, arricchito dal gusto per la lettura. Amelia è una signora avanti negli anni, vedova con figli, coltissima, che ha molto viaggiato ed è stata traduttrice. La sua mentore, colei che le ha insegnato il gusto per la lettura, è stata una cugina, Sybil, che vive a Londra e lavora in una grande casa editrice. La vita scorre tranquilla, i due conversano, meditano sul loro presente, sulla vita, sui libri; il legame si fa sempre più stretto, lui va a vivere da lei finché una notte arrivano i militari a dargli la caccia perché sono state scoperte delle armi sepolte nella tenuta. Lui riesce a fuggire, Amelia invece viene catturata, torturata e solo quando viene riconosciuta estranea ai fatti rilasciata. Molti anni dopo Miguel, malgrado si sia rifatto una vita in Europa, è ancora ossessionato dai ricordi e tramite Sybil viene a sapere cosa è successo ad Amelia dopo la sua fuga. Piombato nel più totale sconforto, Miguel però capisce che l'unica chiave per superare i suoi sensi di colpa è tornare in Cile e affrontare il passato.
L'ombra di Allende / Jorge González & Olivier Bras
001, 2019
Abstract: Un presidente, un generale e, tra di loro, una nazione ferita e divisa. L'11 settembre 1973, il Palacio de la Moneda, sede del governo cileno, è il teatro di un colpo di stato che ha cambiato la storia dell'America Latina e ha avuto una profonda influenza sulla politica mondiale. Un evento storico e simbolico che si risolve con la morte del presidente della Repubblica Salvador Allende e la fine del suo progetto di socialismo democratico, mentre la giunta militare guidata dal generale Augusto Pinochet sale al potere. Leo, figlio di immigrati cileni, conosce come tutti questa storia, ma non ha mai dovuto schierarsi. Fino a quando l'arresto a Londra del generale Pinochet non lo porta a ricercare le proprie radici e a interrogarsi sulla propria identità morale. È attraverso i suoi occhi che questo libro racconta, senza retorica, le vite parallele di Allende e di Pinochet: non solo due opposte visioni politiche, ma anche due modi antitetici di porsi di fronte alla vita. Scritto da Olivier Bras, a lungo corrispondente dal Cile, per i disegni di Jorge Gonzàlez, «L'ombra di Allende» è un romanzo grafico al tempo stesso intimo e politico.
1. ed. italiana / questa edizione è stata aggiornata da Nick Edwards ... [et al.]
Feltrinelli : Rough Guides, 2020
Abstract: Abbagliante e sempre diverso, il Cile è un Paese come nessun altro. La sua forma sinuosa e lunga è circondata dalle Ande, dal deserto di Atacama e solo qualche isola interrompe l'avanzata dell'Oceano Pacifico da ovest. All'interno si aprono caleidoscopici paesaggi che abbracciano scintillanti saline e vulcani innevati, vasti ghiacciai e fiorenti vigneti, spiagge incontaminate e città bohémien. Questa guida offre tutte le informazioni utili per affrontare un'escursione attraverso le foreste pluviali di Chiloé, spingersi a cavallo tra le colline della valle dell'Elqui (disseminata anche di ottime distillerie in cui assaggiare il pisco), o per avventurarsi nell'Isola di Pasqua e ammirare estasiati le statue moai.
Portrait sépia / Isabel Allende ; romain traduit de l'espagnol par Claude De Frayssinet
Grasset & Fasquelle, copyr. 2001
Abstract: Aurora del Valle è una giovane donna che, alla soglia dei trent'anni, deve affrontare il tradimento dell'uomo che ama. Catapultata in una situazione emotiva insopportabile, cerca di venirne a capo recuperando la memoria del suo passato e, in particolare, di alcune fasi della sua vita che le sono rimaste sempre oscure. Ripercorriamo così, a partire dalla sua nascita nel 1880, una storia avventurosa, centrata attorno al personaggio della nonna paterna, Paulina del Valle, che le apre, quasi per caso, il mondo della fotografia.
Il vasto territorio / Simón López Trujillo ; traduzione di Nunzia De Palma
Mercurio, 2025
Abstract: A Curanilahue, in Cile, la vita silente del sottosuolo sta lentamente trasformando tutto ciò che tocca. Da sotto il terreno filamenti bianchi, come cavalieri della fame e della morte, salgono e si inerpicano su alberi, uomini, animali. Un odore acre succhia tutta l’aria. Intanto, Pedro Marambio lavora in un’azienda forestale; da quando è morta sua moglie a lui sono rimasti solo i figli: Patricio, con i suoi sudoku, e Catalina, con le sue collane di fiori di eucalipto. Dall’altra parte del mondo, Giovanna, dottoranda impegnata in ricerche di Micologia a Manchester, viene richiamata in Cile per studiare un fungo dal comportamento anomalo. Tutte queste vite si toccheranno quando Pedro inalerà le spore esalate dalle viscere della terra e, al risveglio da un coma profondo e sognante, una setta religiosa riconoscerà in lui il nuovo messia. Tutto questo, però, è solo un riflesso, un’eco che risuona sopra il terreno. Sotto, i funghi si estendono per chilometri, comunicano, scambiano segnali elettrici e proteici, tanto da bucare il suolo e infestare la vita, da bucare la pagina e parlare con voce fantasmatica ai personaggi e al lettore.
Quando le donne uccidono : quattro storie vere / Alia Trabucco Zerán ; traduzione di Gina Maneri
SUR, 2025
Abstract: Corina Rojas, Rosa Faúndez, María Carolina Geel e María Teresa Alfaro: quattro assassine, quattro storie vere, quattro episodi scandalosi e in qualche modo romanzeschi. "Quando le donne uccidono" è la ricostruzione provocatoria e sfaccettata delle vite di quattro donne che, con i loro crimini e le successive vicende processuali, hanno sconvolto il Cile nel corso del Novecento. Senza mai cedere al sensazionalismo, Alia Trabucco Zerán si affida a casi di cronaca nera divenuti celebri e molto controversi per riflettere su come le donne possano essere al tempo stesso carnefici e vittime di un diverso tipo di violenza, quella che le vede ogni giorno relegate a un ruolo muto e marginale. Un punto di vista che sfida i classici archetipi femminili dell'isterica, della strega, della femme fatale, e spinge il lettore a chiedersi: cosa accade quando, per reagire al ruolo domestico e passivo imposto dalla società, una donna arriva a perdere la propria umanità? E come reagiscono i media, il mondo dell'arte e l'establishment politico quando non è un uomo a compiere un delitto efferato? Intrecciando alla narrazione materiale d'archivio, saggi critici e gli appunti presi durante le ricerche, l'autrice apporta al true crime un'inedita prospettiva femminista
Arrivederci piccole donne / Marcela Serrano ; traduzione di Michela Finassi Parolo
Milano : Feltrinelli, 2006
Abstract: Sono cugine ma si sentono sorelle, sono clonate dalle eroine di Piccole donne: Nieves, Ada, Luz e Lola. I loro genitori hanno dilapidato la fortuna ereditata dall'antenato José Joaquín Martínez. Quando erano bambine si riunivano con Oliviero, il fratellastro di Luz, nella proprietà familiare gestita dalla zia che manteneva l'oziosa parentela. Poi, il colpo di stato dell'11 settembre 1973, l'arresto di Oliviero e l'esilio di Ada a Londra, innamorata di Oliviero e rivale di Lola. Quando inizia il romanzo, nel 2002, la famiglia è sparsa per il mondo e le cugine sono in attesa di rincontrarsi. Una saga ricca di sottigliezze psicologiche femminili e accenti epocali: il Cile degli anni Settanta, Londra, Parigi, l'attentato alle Torri Gemelle.
La figlia della fortuna / Isabel Allende ; traduzione di Elena Liverani
Ed. speciale
Io donna : Oggi, 2020
Abstract: Un romanzo di forti sentimenti, ambientato nella seconda metà del secolo scorso: la storia dell'amore disperato, infelice e avventuroso di una giovane donna. Il viaggio, alla ricerca del suo amore, attraverso dolore, sofferenza e speranza. Una storia dove convivono il bene e il male, l'amore e l'odio, il distacco e il ricongiungimento, in un mondo popolato di personaggi vivi e umanissimi..
Mambo / Alejandra Moffat ; traduzione dallo spagnolo (Cile) di Federica Niola
LNF, 2025
Abstract: In una casa isolata nella foresta cilena, due sorelle vivono in clandestinità con i genitori, mentre il mondo attorno a loro si scontra con la dittatura. Non vanno a scuola, non possono ricevere visite, non devono farsi notare. Sanno che il silenzio è una regola, che ogni traccia va nascosta, che le mappe servono a fuggire. Ma tutto questo Ana – la più piccola – e Julia, la più grande, non lo capiscono appieno. O forse sì, ma non con le parole degli adulti. Per loro, il mondo prende forma attraverso il gioco, il disegno, la musica, le luci delle lucciole o le ombre lanciate da un’aquila spaventosa e occhialuta. Mambo è il romanzo di un’infanzia in fuga, in cui l’immaginazione diventa l’unico modo per sopravvivere alla paura: un piccolo gioiello che affronta i traumi del passato da una prospettiva obliqua, lirica, luminosa.
La gara di ritorno, Cile 1973 / Gregorio Scorsetti
66thand2nd, 2023
Abstract: Santiago, 1973: il Cile è in fermento. Le elezioni parlamentari di marzo confermano il governo socialista di Salvador Allende aprendo a una lunga crisi politica, economica e sociale che spezza in due il paese e culmina nel colpo di stato militare dell’11 settembre, quando le truppe del generale Augusto Pinochet bombardano il palazzo della Moneda. Il nuovo regime invade presto anche il mondo dello sport: l’Estadio Nacional, monumento del calcio cileno, è convertito in campo di concentramento e di sterminio per gli oppositori. Politici, artisti come Victor Jara, attivisti, miti dello sport come Hugo Lepe: nessuno sfugge al controllo e alla repressione della dittatura militare. Neanche i calciatori della Roja, la Nazionale cilena, veri e propri idoli in patria impegnati nello spareggio contro l’Unione sovietica. Un incontro che deciderà l’accesso ai campionati mondiali, e che metterà presto nel mirino dei golpisti il capitano Francisco Valdés, amico e sostenitore di Allende. Il giocatore chiede che due suoi vecchi compagni vengano liberati dalla prigione del Nacional e minaccia di boicottare una gara di enorme importanza simbolica per la giunta. Comincia un lungo ed estenuante braccio di ferro che getterà Valdés nel mezzo di una crisi internazionale tra Pinochet, i sovietici e la Fifa, fino alla conclusione il 21 novembre, al Nacional, in quella che ancora oggi, a cinquant’anni di distanza, viene ricordata come la partita fantasma.
Terra di campioni / Diego Zúñiga ; traduzione dallo spagnolo (Cile) di Federica Niola
La Nuova frontiera, 2024
Abstract: Cile, anni ’50. Per sfuggire alla calura estiva, un bambino si rifugia con i suoi amici sulle rive del fiume Loa; lì impara a nuotare, a immergersi e a pescare con dei rudimentali arpioni. Si chiama Martínez, e non è come gli altri. L’acqua è il suo elemento e sembra dotato di un vero superpotere: rimanere a lungo in apnea. Un giorno si trasferisce dallo zio Luchito, in una caleta, una comunità di pescatori. Gli anni passano, il Paese cambia – è arrivato un nuovo presidente, Allende, – e anche Martínez è cresciuto ed è diventato un pescatore straordinario. I preparatori della nazionale di pesca subacquea notano il suo talento e decidono di allenarlo in vista dei mondiali che si terranno proprio lì vicino, a Iquique. Martínez trionfa davanti al pubblico di casa sua, ma rischia quasi di morire durante una competizione in Spagna. Poi una scoperta sconvolgente nelle acque della sua costa lo segnerà a vita...
Edicola, 2018
Abstract: Complice una madre distratta, che non vede bene dall'occhio sinistro, a sette anni M, invece che andare a scuola, viaggia ogni giorno per le polverose strade di un Cile di provincia, accompagnando D, il padre, nel suo lavoro di commesso viaggiatore di articoli di ferramenta. M e D lavorano in squadra. La presenza della bambina, con le sue scarpe lustre, la valigetta di plastica e un talento precoce nell'intercettare le debolezze altrui, impietosisce i clienti e fa aumentare le vendite di chiodi, martelli, seghetti e viti. D non è granché come padre, ma si rivela un eccellente datore di lavoro e in questi viaggi M inizia a costruire il proprio inventario del mondo, usando gli oggetti quotidiani come mezzo per comprendere la realtà. Fino al giorno in cui i vari elementi che le girano attorno - il passato della madre, D e il suo codice d'onore, i fantasmi di E, la fiducia nell'opera del Grande Falegname e i tempi che corrono - invece che incrociarsi e proseguire ognuno per la propria strada, la centrano in pieno. Attraverso una scrittura sensibile e precisa, sempre in bilico tra nostalgia e ironia, María José Ferrada usa la sua esperienza di autrice di libri per l'infanzia per dare alla protagonista M una voce sincera e autentica, capace di raccontare un mondo crudele e disordinato dove la memoria e l'abitudine di classificare oggetti ed esperienze sembrano le uniche strategie per sopravvivere.
Arrivederci piccole donne / Marcela Serrano ; traduzione di Michela Finassi Parolo
6. ed
Milano : Feltrinelli, 2019
Abstract: Sono cugine ma si sentono sorelle, sono clonate dalle eroine di Piccole donne: Nieves, Ada, Luz e Lola. I loro genitori hanno dilapidato la fortuna ereditata dall'antenato José Joaquín Martínez. Quando erano bambine si riunivano con Oliviero, il fratellastro di Luz, nella proprietà familiare gestita dalla zia che manteneva l'oziosa parentela. Poi, il colpo di stato dell'11 settembre 1973, l'arresto di Oliviero e l'esilio di Ada a Londra, innamorata di Oliviero e rivale di Lola. Quando inizia il romanzo, nel 2002, la famiglia è sparsa per il mondo e le cugine sono in attesa di rincontrarsi. Una saga ricca di sottigliezze psicologiche femminili e accenti epocali: il Cile degli anni Settanta, Londra, Parigi, l'attentato alle Torri Gemelle.
Lungo petalo di mare / Isabel Allende
Mondolibri, 2020
Abstract: A settant'anni dall'approdo a Santiago del Cile del Winnipeg, la nave equipaggiata da Neruda per mettere in salvo più di duemila esuli della Guerra civile spagnola, la voce narrativa di Isabel Allende ci accompagna in Spagna, durante l'ultimo periodo del conflitto, ci porta in fuga nei Paesi Baschi e in Francia, e da lì in Cile, per raccontarci cinquant'anni di storia del suo paese natale. E insieme a quella dei protagonisti, esuli catalani, la pianista Roser e il medico Víctor, ripercorre l'esistenza di personaggi quali Neruda e Allende, comparse d'eccezione in un libro che fonde la storia con l'immaginazione del possibile, secondo quella formula già sperimentata con cui solo Isabel Allende sa restituire un affresco indimenticabile di solidarietà, di integrazione, di resistenza.