Trovati 695 documenti.
Trovati 695 documenti.
Il fondo antico : catalogo selettivo / a cura di Loredana Vaccani e Giovanni Crisanti
[Busto Arsizio] : Comune di Busto Arsizio, 1993
Alberto Martini: il Tetiteatro / a cura di Marco Lorandi
Milano : Electa, 1990
L'Ippocampo, 2023
Abstract: Una selezione di oltre 80 iconici orologi che hanno fatto epoca, curata dal collezionista e appassionato Clément Mazarian. Dal primo Santos Dumont al leggendario Speedmaster, passando per il Rolex Submariner, senza dimenticare la sgargiante rivoluzione pop targata Swatch: in questo volume ogni modello viene raccontato, descritto e fotografato, dando vita alla prima guida di riferimento sugli orologi vintage da collezione. Cronografi, orologi meccanici, automatici oppure al quarzo, dotati di complicazioni articolate o delle più semplici funzioni… tutti i modelli che animano questo volume vengono descritti in un capitolo dedicato e accompagnati da schede tecniche illustrate, che spiegano le basi dell’orologeria anche ai neofiti.
Milano : Electa, c2023
Le guide Electa
Abstract: Nelle sale splendidamente decorate da artisti come Giuseppe Abbate (1864) e Fausto Niccolini (1866-1870), un tempo occupate dal Museo delle Statue, pilastro fondante del Real Museo Borbonico poi Museo Archeologico Nazionale, si ripercorre ora la storia della Campania romana attraverso la visione degli apparati decorativi in marmo e in stucco dei principali monumenti delle citta antiche. Il volume è la guida al nuovo allestimento e la sezione che si apre ora nell'ala occidentale prosegue nella ricostruzione del contesto - in questo caso di rinvenimento, non collezionistico. Sono presentati (in molti casi per la prima volta) non solo le sculture di marmo e di bronzo, ma anche rivestimenti parietali, epigrafi, elementi architettonici e di arredo, che decoravano gli edifici pubblici e i monumenti funerari scoperti tra il XVIII e il XX secolo negli scavi di Pompei, Ercolano e Stabiae, nei Campi Flegrei, in Terra di Lavoro (la moderna provincia di Caserta). A questi luoghi si aggiungono pochi ma significativi rinvenimenti da altri siti del Lazio e dell'Italia meridionale, parte, prima, del Regno di Napoli, poi, dello Stato unitario.
Viella, 2023
Abstract: La storia della Biblioteca del Capitolo Metropolitano di Milano, incrementata nel corso del XV secolo dai lasciti dell’arcivescovo Francesco Pizolpasso e di Francesco Filelfo, si intreccia con quella dei canonici di Santa Tecla, di Santa Maria Maggiore, dei canonici decumani e della Fabbrica del Duomo. Trasferita per iniziativa di Carlo Borromeo nel palazzo dei canonici attiguo all’arcivescovado, la biblioteca accoglie anche la ricca collezione del presule, ma già all’inizio del XVII secolo una parte del patrimonio librario capitolare, compresi i libri del Pizolpasso, è destinata da Federico Borromeo all’erigenda Biblioteca Ambrosiana che apre le sue porte nel 1609. Nonostante le dispersioni e le perdite, la biblioteca conserva un patrimonio librario di notevole interesse. I saggi raccolti in questo volume portano la firma di giovani studiosi e interessano alcuni dei manoscritti della Capitolare, codici inediti e altri ben noti agli studi, e offrono un primo contributo alla conoscenza del fondo librario della biblioteca milanese e della sua storia.
2023
Fa parte di: Pomian, Krzysztof. Il museo, una storia mondiale / Krzysztof Pomian
Cagli e Leoncillo alle ceramiche Rometti / a cura di Giorgio Cortenova e di Enrico Mascelloni
Milano : Mazzotta, 1986
Mantova, Museo di Palazzo Ducale e Museo archeologico nazionale / Stefano L'Occaso
Electa, 2023
Abstract: La nuova guida al Palazzo Ducale di Mantova restituisce al visitatore l’immagine di un monumento in divenire, che può offrire sempre nuovi scorci, nuove prospettive. Per sottolinearne la dinamicità plastica, la guida è pensata come una descrizione di blocchi aventi caratteristiche architettoniche omogenee e sono descritte anche aree che entreranno in futuro nel percorso di visita. Il Palazzo non è solo un vanto di Mantova: ne è l’essenza, che definisce e qualifica la città stessa. Alla vita del Palazzo concorrono quindi tutti i soggetti che agiscono sul territorio, facendo sì che il Museo goda di autonomia ma non soffra di isolamento. La guida dà conto di una situazione di una vivacità, negli ultimi anni, forse senza precedenti. Da una parte, l’incessante ricerca scientifica, che giorno dopo giorno chiarisce alcuni degli infiniti rebus che il Palazzo offre. Dall’altra, il fermento di lavori in corso, restauri e rifunzionalizzazioni di ampie aree dello sterminato edificio. La straordinaria importanza di un complesso palatino unico al mondo emerge in primo luogo dalle dimensioni imponenti, con una superficie coperta di oltre 30.000 mq. Ma il Palazzo Ducale di Mantova non è solo una chimera architettonica, la cui scala oscilla tra il monumentale, l’urbanistica e il paesaggio; non è solo la somma algebrica di metri quadrati e di edifici diversi, nati con grandi differenze altimetriche e di inclinazione planimetrica. È molto di più: è anche e soprattutto il depositario delle culture cresciute nei secoli a Mantova e delle loro relazioni con il resto del mondo. Ed è soprattutto la porta d’accesso a grandi emozioni e, quelle, non si possono misurare.
L'Ippocampo, 2023
Abstract: Un indispensabile testo di riferimento per sneakerhead, collezionisti, appassionati di sport e tutti coloro che subiscono il fascino di queste incredibili scarpe. La storia del primo paio di Air Jordan; le leggende del basket Lebron James, Kobe Bryant e Michael Jordan; i designer all’avanguardia come Virgil Abloh; personalità di spicco come Will Smith, Spike Lee e Travis Scott… Dai campi da gioco alle sfilate di moda, dall’universo underground alle vendite all’asta, questo volume ci racconta come alcune semplici scarpe da ginnastica siano diventate veri e propri oggetti di culto del XXI secolo. Attraverso una collezione di 1000 sneakers uniche, interviste e campagne pubblicitarie iconiche, il team di Larry Deadstock, boutique di riferimento di Parigi, ripercorre la storia delle collaborazioni, delle edizioni limitate e del mercato del resell dagli anni 2000 a oggi.
Codici e incunaboli miniati della Biblioteca civica di Bergamo
Bergamo : Credito Bergamasco, 1989
Shocking : the surreal world of Elsa Schiaparelli / edited by Marie-Sophie Carron de la Carrière
London ; New York : Thames & Hudson, 2022
Le collezioni d'arte / Fondazione Cassa di risparmio delle provincie lombarde
Milano : Fondazione cassa di risparmio delle provincie lombarde
Milano : Comune di Milano, 1979
Picasso primitivo / a cura di Yves Le Fur
Electa, 2017
Capolavori della Fondazione Gottfried Keller
Casagrande con Scheidegger & Spiess, 2019
Abstract: La collezione della Fondazione Gottfried Keller, di proprietà della Confederazione elvetica, è una delle più importanti collezioni d'arte svizzera. Dopo quasi trent'anni, i capolavori più importanti della collezione vengono nuovamente esposti insieme, al Museo nazionale di Zurigo e al Museo d'arte della Svizzera italiana (MASI) di Lugano. Il catalogo documenta l'evento con la riproduzione, accompagnata da una breve scheda di presentazione, di tutte le opere esposte nei due musei. Dipinti, stampe, vetrate, opere di oreficeria, fotografie e sculture dal XII al XX secolo: una collezione unica nel suo genere di opere svizzere accomunate dalla loro straordinaria qualità. Un saggio di Franz Zelger, presidente della commissione della Fondazione Gottfried Keller, ripercorre inoltre la storia della fondazione stessa e delle sue acquisizioni, dalla sua nascita nel 1890 a oggi.
Sa roba tèssia : la collezione del giudice Cocco / a cura di Colette Podda
Cagliari : Provincia, Assessorato alla cultura, 2010
Ho fatto la luce! / Luisa Mattia, Alessandro Ferraro
Carthusia, 2019
Abstract: Wanda ha otto anni e tre collezioni. «Inutili collezioni» dice sempre suo fratello. Ma per lei quelle collezioni sono speciali: sono gioco e scoperta, sono la chiave magica per esprimere i colori della sua fantasia.
La collezione Magna Grecia / Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Electa, 2019
Abstract: Riaprono al pubblico, dopo un lungo lavoro di riorganizzazione degli spazi e del percorso espositivo, le collezioni magnogreche del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Il catalogo si articola nelle varie sezioni dell'allestimento, ciascuna dedicata sia gli aspetti museografici legati alla formazione dei diversi nuclei collezionistici sia agli aspetti culturali salienti della colonizzazione greca in Italia meridionale, dagli esordi fino alle conquista romana: la definizione del termine Magna Grecia, gli inizi della colonizzazione, l'urbanistica, l'architettura, la religione e culti, le produzioni artigianali, il processo di sannitizzazione e, infine, quello di romanizzazione. Una parte consistente del catalogo è inoltre dedicata alla presentazione e al racconto delle opere esposte, suddivise per temi, contesti di provenienza e ambiti cronologici differenziati. Una messa a punto e un aggiornamento delle problematiche alla luce dei risultati delle più recenti ricerche archeologiche, con testi di Mario Torelli, Pier Giovanni Guzzo, Raimon Graells i Fabregat, Marina Cipriani, Angela Pontrandolfo e altre autorevoli firme.
Skira, 2019
Abstract: «La mostra "Con nuova e stravagante maniera: Giulio Romano a Mantova" è il frutto di un partenariato eccezionale che unisce il musée du Louvre e il Palazzo Ducale di Mantova. Questo accordo permette di presentare nelle sale di Palazzo Ducale settantadue disegni di Giulio Romano scelti all'interno del ricco fondo di disegni dell'artista conservato al Louvre, il più importante oggi noto. Un po' più della metà di questo insieme proviene dall'acquisto, nel 1671, per le collezioni reali di Luigi XIV, della prestigiosa raccolta riunita dal banchiere di origine tedesca Everhard labacn (1618-1695), all'epoca considerata come una delle più belle in Europa. Il fondo di disegni di Giulio Romano del Louvre venne quindi arricchito nel corso dei secoli. Di eccezionale qualità fin dagli inizi, esso rivela la grandezza di un artista che fu certamente un pittore degno di nota, ma soprattutto un disegnatore straordinario. La presentazione dei disegni del Louvre, accompagnati da una quarantina di opere provenienti da altre istituzioni, offre al pubblico la possibilità di percorrere tutta la carriera di Giulio Romano, l'allievo di Raffaello che più di tutti fu influenzato dal suo stile e dal suo modo di lavorare. Entrato giovanissimo nella bottega del maestro, Giulio, alla scomparsa di Raffaello nel 1520, assunse la direzione di tutti i grandi cantieri di cui il Sanzio era responsabile. Poi, nel 1524 si trasferì alla corte di Federico II Gonzaga a Mantova, luogo in cui, con la benevolenza del marchese, riuscì a esprimere al meglio la propria creatività. Rapidamente, Giulio assunse la direzione di tutte le opere di architettura e decorazione, creando così numerosi capolavori come Palazzo Te visto fare da Raffaello a Roma, Giulio seppe onorare le numerose richieste del marchese riservandosi l'esclusività dei progetti grafici e posizionandosi alla testa di una bottega capace di tradurre a stucco e a fresco i suoi disegni. Questa mostra, presentando al pubblico i disegni del Louvre preparatori all'apparato decorativo di Palazzo Ducale, si propone di ricreare oggi i legami tra le opere e i luoghi.
Africa, America, Oceania : le collezioni etnologiche del Museo civico
Torino : Museo civico, [1978]