Trovati 695 documenti.
Trovati 695 documenti.
Riggisberg : Abegg-Stiftung, 2008
Riggisberger Berichte ; 15
Riggisberg : Abegg-Stiftung, 2008
Riggisberger Berichte ; 15
Iranian textiles / Jennifer Wearden and Patricia L. Barker
London : V&A, c2010
Terrassa : CDM Tèxtil, [2013]
Monogràfics conservació preventiva de teixits ; 4
Soviet textile design of the revolutionary period / I.Yasinskaya ; introduction by John E. Bowlt
London : Thames & Hudson, 1983
I tessuti della rivoluzione russa / I. Jasinskaja ; prefazione di Andrea Branzi
Milano : Idea Books, [1983]
Tokyo : Gakken, 1978
London : Victoria & Albert Museum , 1984
[Scarmagno] : Priuli & Verlucca, c2008
Le Musée des tissus de Lyon / Pierre Arizzoli Clémentel
[Paris] : Musées et monuments de France ; A. Michel, c1990 ; Lyon : Chambre de commerce et dindustrie de Lyon
Musées et monuments de France
British textiles : 1700 to the present / with an introduction by Linda Parry
London : V&A, 2010
Le collezioni della Biblioteca comunale di Como / [a cura di Chiara Milani]
Como : Biblioteca comunale di Como, c2011
Campioni in stoffa : i campionari tra storia, tecnica e arte / [a cura di] Giovanni Vacchino
Biella : DocBi Centro Studi Biellesi, 2011
Vol. 2: L'affermazione europea, 1789-1850
2022
Fa parte di: Pomian, Krzysztof. Il museo, una storia mondiale / Krzysztof Pomian
Paolo Giovio umanista : il museo, la mappa e altri primati / a cura di Pietro Berra
Lomazzo : New Press, 2023
Paolo Giovio umanista : il museo, la mappa e altri primati / a cura di Pietro Berra
Lomazzo : New Press, 2023
Abstract: Il lago di Como, nonostante la sua limitata dimensione (146 km2), è presente con grande evidenza ed eccezionale dovizia di dettagli nel primo atlante della storia dell’umanità, il Theatrum Orbis Terrarum del cartografo fiammingo Abraham Oertel (italianizzato Abramo Ortelio), che fu pubblicato in ben venticinque edizioni tra il 1570 e il 1598. La carta del Lario occupa l’intera metà superiore di una doppia pagina e al di sotto si trovano, relegate in uno spazio più piccolo nonostante la maggiore estensione e importanza storica, quelle di Roma e dei suoi dintorni. Il merito è di un’opera certosina di descrizione e illustrazione del lago di Como realizzata nella prima metà del XVI secolo dall’umanista lariano Paolo Giovio, vescovo di Nocera, medico di papa Clemente VII, autore delle Historiae e degli Elogi degli uomini illustri, nonché fondatore del primo museo moderno la cui collezione di ritratti è oggi visibile in copia alla Gallerie degli Uffizi in Firenze.
Stockholm : Nordiska museets, 2013
Fataburen ; 2013
Jeanne Lanvin : Palais Galliera
Parigi : Paris-Musées, c2015
[Monza] : Johan & Levi, 2018
Abstract: La mostra Il viaggio della Chimera. Gli Etruschi a Milano tra archeologia e collezionismo (12 dicembre 2018-12 maggio 2019), ospitata presso il Civico Museo Archeologico di Milano e concepita e realizzata dalla Fondazione Luigi Rovati e Civico Museo Archeologico di Milano in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano, mette in luce il legame fra Milano e il mondo etrusco, sviluppatosi a metà dell'Ottocento con la costituzione del nucleo più antico delle Raccolte Archeologiche milanesi e rinsaldato nel secondo dopoguerra, quando la città ospitò la grande Mostra dell'Arte e della Civiltà Etrusca, curata da Massimo Pallottino e svoltasi a Palazzo Reale nel 1955. Questa la data spartiacque che segnò l'avvio di una feconda stagione per l'etruscologia a Milano: dalle prospezioni della Fondazione C.M. Lerici del Politecnico alle campagne condotte dall'Università degli Studi di Milano a Tarquinia e nell'Etruria padana al Forcello di Bagnolo San Vito. Un legame solido e virtuoso fra Milano e gli etruschi che continua oggi con i recenti scavi condotti a Populonia dall'Università Cattolica e con la prossima apertura al pubblico del Museo etrusco in Corso Venezia 52. La mostra si sviluppa in cinque sezioni, con oltre duecento reperti provenienti dai maggiori musei archeologici italiani, dalle collezioni del Civico Museo Archeologico di Milano e dalle collezioni della Fondazione Luigi Rovati stessa, che presenta in anteprima una selezione dei reperti che confluiranno nel nascente Museo Etrusco. Il catalogo ripropone le tappe espositive partendo dalla sezione dedicata al collezionismo, con le collezioni etrusche del Museo Civico Archeologico e della Fondazione Rovati e i nuclei storici milanesi tra cui spiccano le raccolte di Pelagio Palagi, Amilcare Ancona e Jules Sambon; il focus si sposta poi sull'esposizione del 1955 a Palazzo Reale Mostra dell'Arte e della Civiltà Etrusca e quindi sulle attività di scavo promosse dalla Fondazione C.M. Lerici del Politecnico di Milano e dalle università milanesi in Etruria, Campania e nell'Etruria padana, dove sono state ritrovate numerose iscrizioni che danno conto della presenza etrusca a nord del Po. Tre approfondimenti tematici dedicati ai canopi e alla rappresentazione della figura umana, al bestiario fantastico orientalizzante e al mito consentono infine una lettura trasversale dei reperti esposti e introducono alla ricca sezione che raccoglie le schede di catalogo dei reperti in mostra.
Livorno : Sillabe, [2009]
Firenze Musei