Trovati 12 documenti.
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Mondadori, 2018
Abstract: Una gelida serata invernale, una sperduta stradina di campagna imboccata per evitare le code in autostrada, la potentissima auto superaccessoriata all'improvviso in panne, il navigatore e lo smartphone desolatamente muti e, intorno, una fitta nebbia: tutto sembra congiurare contro il rientro in città, quel venerdì sera, di un giovane manager frenetico. Alla ricerca di un telefono per chiedere aiuto, finisce per bussare al portone di un'antica e isolata abbazia. Accolto da un rustico padre portinaio sottilmente ironico e da un sereno abate dalle perspicaci doti introspettive, il manager si scontra subito con l'essenzialità della vita monastica. A poco a poco, però, il suo spaesamento e la sua impaziente irritazione iniziale si stemperano, finendo per trasformare il pernottamento in un viaggio alla scoperta di una realtà solo in apparenza lontana da quella fuori delle mura dell'abbazia e, soprattutto, in un viaggio dentro se stesso. A fargli da guida i dialoghi con l'abate e il padre portinaio, e con i loro confratelli (il bibliotecario, lo speziere, l'ortolano), su temi universali come politica, economia e bene comune, ecologia e ambiente, verità e fake news, ruolo delle donne, apertura al mondo. Chi dei due ha più da insegnare all'altro? È il monaco che ha bisogno del manager o il manager del monaco? Nell'irreale silenzio che abita gli antichi spazi del chiostro il manager scoprirà un modo nuovo di essere leader. Quello della sfida del Pope Francis' Style. Così come l'abito non fa il monaco, infatti, il ruolo non fa il manager. Abituato a dare lezioni di management e a gestire problemi-eventi-persone, l'ospite imparerà che niente è pericoloso come l'illusione di avere potere sugli altri. Usato come sostantivo, infatti, il potere è un motivetto che si fischia da soli. Diventa una sinfonia solo se inteso come verbo: poter essere, poter fare, poter guidare, poter decidere. E per essere suonata, una sinfonia richiede sia la capacità del direttore d'orchestra di amalgamare le voci di strumenti distinti, sia l'abilità dei singoli, che dovranno dare il meglio di sé, in armonia con tutti. In "Se ne ride chi abita i cieli", don Giulio Dellavite affronta, attraverso la lente particolarissima della cultura monastica, tutti i temi cari ai manager di oggi: dal pensare in ottica relazionale alla gestione delle organizzazioni, dai modelli di leadership responsabile alle migliori strategie per vivere il cambiamento. Così facendo, attualizza insegnamenti millenari e suggerisce a chi legge che la vera grandezza sta nel non perdere mai di vista la propria dimensione interiore, spirituale. Soprattutto, la propria umanità.
Piccolo manuale di intelligenza emotiva : per leader che ottengono risultati / Daniel Goleman
Rizzoli Etas, 2015
Abstract: Che cosa conta di più per avere successo: il quoziente intellettivo o il quoziente emotivo? Il Ql è importante, ma le competenze che si basano sull'intelligenza emotiva - la capacità di gestire noi stessi e le nostre relazioni sono quelle che distinguono i leader migliori. In questa agile guida Daniel Goleman raccoglie i concetti chiave dei suoi studi per ottenere una performance superiore in tutti gli ambiti complessi, dalla medicina al management, dalla giurisprudenza alla finanza
Come sopravvivere a un capo idiota / John Hoover
Casale Monferrato : Piemme, copyr. 2005
Abstract: John Hoover è laureato, ha conseguito due master e ha alle spalle anni e anni di esperienza come quadro, dirigente, imprenditore consulente. Ma soprattutto è, o meglio è stato, un capo idiota, e come tutti i capi idioti ha portato le sue disfunzioni all'interno della catena di comando aziendale, senza rendersi assolutamente conto dei disastri che combinava. Poi ha cominciato a capire, e ha scritto libri sulla leadership, la creatività e le prestazioni manageriali. Ha viaggiato in lungo e in largo per far conoscere i vantaggi della leadership collaborativa e dell'organizzazione orizzontale; i suoi clienti erano gentili, e aspettavano che se ne fosse andato prima di ignorare i suoi consigli. Ha scritto questo libro per vendicarsi.
Come sopravvivere a un capo idiota / John Hoover ; traduzione di Paola Conversano
Casale Monferrato : Piemme, 2006
Abstract: John Hoover è laureato, ha conseguito due master e ha alle spalle anni e anni di esperienza come quadro, dirigente, imprenditore consulente. Ma soprattutto è, o meglio è stato, un capo idiota, e come tutti i capi idioti ha portato le sue disfunzioni all'interno della catena di comando aziendale, senza rendersi assolutamente conto dei disastri che combinava. Poi ha cominciato a capire, e ha scritto libri sulla leadership, la creatività e le prestazioni manageriali. Ha viaggiato in lungo e in largo per far conoscere i vantaggi della leadership collaborativa e dell'organizzazione orizzontale; i suoi clienti erano gentili, e aspettavano che se ne fosse andato prima di ignorare i suoi consigli. Ha scritto questo libro per vendicarsi.
Milano : Guerini Next, 2016
Abstract: Una divertente e sagace cavalcata su gioie e dolori del capitalismo nostrano. Uno dei più noti autori di letteratura manageriale ci propone un ironico abbecedario delle parole del manager à la page, dove ironia, cultura e concretezza aziendale si sposano per un'analisi irrispettosa degli stili e degli strumenti del management d'impresa. Le parole chiave proposte definiscono un percorso attraverso i più attuali temi economici, gestionali e della psicosociologia delle organizzazioni. Il dibattito manageriale di questi ultimi anni trova qui una sua rilettura irriverente: un divertissement denso di pensiero e di nuovi stimoli operativi. I paradossi e le contraddizioni, le difficoltà e i successi di chi è chiamato a dirigere le nostre organizzazioni sono analizzati a partire da accattivanti spigolature e affascinanti richiami culturali. Si riflette e ci si diverte grazie a uno stile serrato, facile e coinvolgente. Non possiamo pretendere che le cose cambino se continuiamo a pensare sempre nello stesso modo. Prefazione di Gianfranco Rebora.
Milano : Cortina, 1994
Abstract: Con l'aiuto di esempi tratti dal mondo del lavoro, dalla storia e dalla letteratura, l'autore identifica diversi tipi di leader, esaminando le molte trappole in cui tendono a cadere e i rischi psicologici relativi alla lotta per il potere, alla sua conquista e al suo uso.
Essere leader / Daniel Goleman, Richard E. Boyatzis, Annie McKee
[Milano] : Rizzoli, 2002
Abstract: Nella vita di tutti i giorni - in famiglia, nella vita di relazione, sul lavoro - la flessibilità creativa, la capacità di trovare nuove soluzioni a nuovi problemi sono doti sempre più indispensabili. Il nostro è un mondo fondato sul lavoro di gruppo, e in un gruppo chiunque di noi può essere chiamato a esercitare la funzione di leader. Il leader efficace sa spingere chi gli sta intorno a dare il meglio di sé; sul lavoro sa creare quel valore aggiunto che consente di vincere le sfide che il mercato pone alle aziende, alle organizzazioni, alle persone che le animano.
Roma : NIS, 1996
Studi superiori NIS ; 270Psicologia
L' arte di guidare gli altri : la via verso una nuova leadership / Swami Kriyananda
Ananda, 2003
Abstract: Nato in Romania da genitori americani, Swami Kriyananda è divenuto discepolo di Paramhansa Yogananda e del grande maestro indiano ha diffuso in tutto il mondo gli insegnamenti. In questo volume spiega al lettore un nuovo concetto di leadership, indicando tecniche e metodi per guidare gli altri in ambito lavorativo e non.
The new supervisor : skill for success / Bruce B. Tepper
New York [etc.] : McGraw-Hill, [1994]
Business skills express series
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: La maggior parte di noi ha un capo, oppure è un capo, o entrambe le cose. E siccome è sul lavoro che trascorriamo una buona fetta del nostro tempo, costruire dei rapporti civili e improntati al rispetto e alla collaborazione tra capi e sottoposti è essenziale per una vita serena e ricca di soddisfazioni. L'arsenale del cattivo capo è praticamente inesauribile, dalle forme più sottili e crudeli di mobbing alla pura idiozia: nessuno vorrebbe avere un superiore come quel produttore di Hollywood che licenziava un assistente alla settimana perché odiava essere guardato negli occhi, o come il presidente di quello studio legale per cui contava solo il guadagno, e al diavolo tutto il resto. Per fortuna Sutton cita anche le eccezioni, come quella dirigente che si incaricò in prima persona di trovare un nuovo impiego ai dipendenti che era stata costretta a licenziare, e si sforzò di farli lavorare fino all'ultimo giorno in un'atmosfera di fiducia e rispetto reciproco. Testa di capo non è un arido manuale di management, e non pretende di fornire una formula magica per trasformare il luogo di lavoro in un paradiso: in queste pagine scopriremo che un buon capo è testardo ma non troppo, ha la mente aperta ma le idee ben chiare, è una persona decisa ma sa tenere sotto controllo la rabbia, temperandola con l'empatia.
Le relazioni nei gruppi : ideologia, conflitto, leadership / Otto F. Kernberg
Milano : Cortina, 1999
Abstract: Il tema centrale di quest'opera sono i fenomeni regressivi che si verificano all'interno dei gruppi e la possibilità di contrastarne le pericolose conseguenze grazie a una leadership e a una struttura organizzativa razionali. La natura della leadership, il gioco degli impulsi aggressivi nelle interazioni gruppali, la dinamica del potere, sono presentati in un modello integrato il cui potenziale esplicativo viene illustrato in contesti diversi, dalle psicoterapie di gruppo alle comunità terapeutiche, fino alle medie e grandi organizzazioni.