Trovati 314 documenti.
Trovati 314 documenti.
I clienti siamo noi : il lavoro nella società dei servizi / Giovanna Fullin
Il Mulino, 2023
Abstract: Capita a tutti di ordinare un caffè al bar, di pagare alla cassa di un supermercato o di ordinare una cena al ristorante. Nella vita di ogni giorno veniamo a contatto con molte persone che stanno lavorando per noi, ma sappiamo ben poco delle loro esperienze, delle difficoltà che incontrano, delle indicazioni che ricevono dai superiori e dei significati che attribuiscono a ciò che fanno. Eppure, nelle società avanzate, le attività lavorative si concentrano sempre di più nei servizi e prevedono una continua interazione con i clienti. Attraverso le testimonianze di lavoratori e lavoratrici di molti settori diversi - supermercati, negozi di abbigliamento, fast food, ristoranti, pub, hotel - l'autrice racconta la complessità del rapporto con i clienti, le fatiche e le ragioni di soddisfazione connesse ad attività che per altri versi possono apparire semplici e ripetitive. Un illuminante spaccato sul vissuto degli addetti alla clientela, nel difficile equilibrio tra le richieste del datore di lavoro e le esigenze delle persone che devono servire.
Milano : Hoepli, c2008
Abstract: 1536 pagine; 108.000 voci complessive, 50.000 accezioni e 10.000 esempi; Indicazione dei settori d'uso dei singoli termini; In appendice: modelli di lettere commerciali; contratti e bilanci; tabelle utili.
Editrice bibliografica, 2014
Abstract: Questo libro fornisce idee, consigli pratici, strumenti e soluzioni su misura e si presenta come una guida per migliorare la propria comunicazione in rete dialogando con gli utenti e coinvolgendo la loro rete di contatti. Si propone quindi come un valido aiuto sia per massimizzare l'efficacia delle azioni di comunicazione già in atto sia per organizzarle partendo da zero, guidando il lettore passo dopo passo, svelando i segreti, i meccanismi e le regole dei social network. Scoprire come ottimizzare l'utilizzo di Facebook, Twitter, Pinterest, Google Plus, Wuz, Instagram, oltre che capire come semplificare il lavoro con Hootsuite, Mailchimp, Pagemodo, Pinstamatic sarà più semplice di quanto si creda. Perché i social network, se usati in modo corretto e sfruttati in tutte le loro potenzialità, possono diventare un volano per aumentare le vendite online del commercio elettronico così come le vendite offline in libreria.
Un paese non è un'azienda / Paul Krugman ; traduzione di Roberto Merlini
Garzanti, 2015
Abstract: Molti sono convinti che un bravo manager o imprenditore, in virtù dei successi ottenuti dalle sue aziende, sia automaticamente un attendibile consigliere economico o addirittura un ottimo politico a cui affidare senza indugio le sorti di una nazione. È una falsità che continuamente si alimenta nonostante la storia recente in tutto il mondo, Italia compresa, ne abbia mostrato l'inconsistenza. Con lo stile brillante e la logica serrata che hanno fatto di lui uno dei pochi economisti letti e apprezzati dal grande pubblico, Paul Krugman smonta questo grande mito contemporaneo, dimostrando con esempi pratici e decisivi le enormi differenze tra il mondo aperto e aggressivo delle strategie imprenditoriali e quello chiuso delle grandi politiche nazionali. In un periodo in cui la fiducia negli economisti, nelle loro analisi e nelle loro previsioni, sembra calare drasticamente, Paul Krugman ripercorre la lezione di John Maynard Keynes e rivendica con forza la dignità di una disciplina tecnica e difficile, ancora in grado di offrire risposte convincenti per interpretare e migliorare il mondo.
La via della seta nella storia dell'umanità / Liu Xinru
Guerini e associati, 2016
Abstract: Per secoli, la Via della Seta ha rappresentato un ponte fra diverse civiltà, cruciale per gli scambi commerciali ma anche per la circolazione di idee. Oggi, con l'avanzare della globalizzazioni la sua suggestione rimane intatta. A rendere così affascinante la storia della Via della Seta contribuisce la duplice direzione in cui è stata percorsa, da Est verso Ovest e da Ovest verso Est, che spinge a superare la percezione di una irriducibile dicotomia Cina-Occidente, ancora troppo frequente nel sentire diffuso. Questo libro, dalla lettura scorrevole, fornisce un quadro semplice e sintetico ma al tempo stesso accurato di una storia complessa, lunga più di millecinquecento anni. Un ricco racconto insomma di viaggi, incontri e scontri, scambi di beni materiali, conoscenze tecniche, credenze religiose, lingue e arti. Oggi siamo tutti eredi di tante intelligenti interazioni tra popoli diversi, che questo volume segue in modo appassionante nel loro riecheggiare da un'area all'altra, da un secolo all'altro.
L'impero del cotone : una storia globale / Sven Beckert
Einaudi, 2016
Abstract: Il cotone è stato il primo prodotto attraverso il quale è stata avviata la costituzione di un'economia globalizzata e il mondo ha assunto, pur tra metamorfosi e trasformazioni ancora in corso, la forma che ancora oggi possiede. Ben prima dell'avvento della produzione con le macchine nel 1780, imprenditori europei e potenti uomini politici ridisegnarono l'industria manifatturiera mondiale, la cui espansione imperialista poggiava sullo sfruttamento inumano degli schiavi nelle piantagioni e degli operai nelle fabbriche. In apparenza, il volume si propone come una storia, dalle origini ai giorni nostri, del prodotto più importante del XVIII e del XIX secolo: la sua produzione, trasformazione, circolazione. In realtà, attraverso il prisma del cotone, è del capitalismo industriale che Sven Beckert vuole tracciare la storia globale, nelle sue dimensioni e componenti fondamentali, non solo economiche e tecnologiche, ma anche sociali, giuridiche, politiche. E il cotone può legittimamente assurgere al ruolo di prisma, poiché è proprio a partire da esso che il capitalismo industriale è nato. Beckert definisce "capitalismo di guerra" l'insieme dei processi di insediamento imperialista, conquista coloniale, espropriazione della terra, sfruttamento intensivo di forza lavoro schiavistica, che consentiranno al Regno Unito di controllare, già nei primi decenni del XIX secolo, il mercato mondiale del cotone.
Torino : Derossi, 1895
Il salto della pulce : la rivoluzione dell'usato / Pietro Luppi, Ettore Sole
Milano : Altra economia, 2015
Guide responsabili e utili
Abstract: C’era una volta - e c'è ancora - un mercatino dell’usato... Come in un romanzo, “Il salto della pulce racconta - seguendo la vicenda della Mercatino SRL di Ettore Sole, il franchising che ha cambiato il volto dell’usato in Italia - l'“economia popolare” dell’usato. Le vicende di piccoli e grandi imprenditori del riutilizzo - non solo rigattieri e svuotacantine - ma anche imprese sociali. Qui potrete leggere le storie vive di persone comuni che sono riuscite - grazie al ‘Second hand” - a rivoluzionare la propria vita, le battaglie per far “emergere” il settore, condotte con fantasia e caparbietà da Occhio del Riciclone e dai “caschi blu dell’usato di Rete ONU. Scoprirete che l’usato è un’economia circolare, che fa bene all’ambiente e crea decine di migliaia di posti di lavoro: la sua efficienza si fonda su una socialità generativa, sulla cura del dettaglio e sulla passione. Un libro utile anche a chi vuole una fonte di ispirazione per cimentarsi in una nuova attività. Prefazione dell’economista Guido Viale.
In Spoleto : presso la sede del Centro, 1993
2Settimane di studio del Centro italiano di studi sull' alto Medioevo ; 40
New York : The Metropolitan Museum of Art , c2013
L'olio giusto : perchè è scoppiata la guerra dell'olio? / Rita Fatiguso, José Gálvez
Giunti, 2015
Abstract: Per ottenere un olio giusto bisognerà imparare a produrre more with less, quantità maggiori ottenute con minore sfruttamento delle risorse naturali e nel rispetto della salute e dei diritti del consumatore: la richiesta arriva sempre più dal basso, dalla terra, dalla pacha mama e dai suoi abitanti, sempre più numerosi e bisognosi di nutrimento. Perché al centro dello sviluppo sostenibile c'è l'uomo, non soltanto il mercato con le sue asimmetrie
Milano : Medusa, 2015
Wunderkammer ; 26
Abstract: Questo libro racconta la storia di una figura che ebbe tra il XVI e il XX secolo un ruolo rilevante nella creazione e diffusione dell'immaginario collettivo europeo: il Colporteur. Erano venditori di libretti di poco costo sia di soggetto sacro che profano, oppure di lunari, calendari e almanacchi, di ventole o di stampe religiose; in mezzo a loro c'erano anche venditori che mostravano le vedute cittadine all'interno delle scatole ottiche o tramite una lanterna magica. Tutti erano accomunati dalle incertezze di una vita spesa sulle strade, che poteva essere segnata da tragici incontri e dai lunghi spostamenti a piedi per raggiungere il pubblico nelle località più isolate. Il libro traccia per la prima volta in modo esaustivo il ritratto di questo singolare commerciante del sapere, componendo anche una esaustiva galleria di stampe che provano come la sua figura fosse presente nell'immaginario degli artisti e della gente comune. Il mestiere del venditore fu molto spesso esercitato con dignità e professionalità tanto da permettere un'ascesa sociale con l'acquisto di un negozio e l'apertura di una propria casa editrice. Non deve quindi essere confuso con i gruppi ambulanti di poveri e ciarlatani che popolavano numerosi le stesse strade e frequentavano gli stessi mercati.
L' economia dell'arte : mercato e piano / Andrea Villani
Milano : Vita e pensiero, 1978
Problemi economici d'oggi ; 15
L'antiquario / / Giorgio Batini
Firenze : Vallecchi, 1961
Il bersaglio ; 12
Spezie : una storia di scoperte, avidità e lusso / Francesco Antinucci
Laterza, 2014
Abstract: Per lungo tempo - decine di secoli - le spezie hanno influenzato l'economia del mondo (di tutti i mondi, antico, medioevale, moderno) e di conseguenza hanno determinato gran parte della sua storia. Il prodotto più trasportato di questi che oggi chiameremmo a elevato valore aggiunto è stato, ad esempio, il pepe, una sostanza che non serve ad alcuna funzione, come d'altronde tutte le altre spezie. Ma perché l'uomo desidera tanto - anzi, sopra ogni cosa prodotti totalmente inutili? Perché in realtà essi assolvono a una funzione ancora più importante di quelli utili: se quelli utili servono a mantenerlo in vita, quelli inutili servono invece a rappresentarlo. E siccome la costruzione della propria immagine è stata ed è per l'uomo più importante di qualunque valore funzionale, la corsa alle spezie ha dato vita alla più lucrosa attività economica della storia umana. Francesco Antinucci racconta questa storia e la storia del veicolo primario delle spezie: l'arte culinaria. Alla fine di ogni capitolo ciascuno troverà le istruzioni per farne esperienza diretta, attraverso le ricette più tipiche e più eseguibili della cucina della Roma antica, del Medioevo e del Rinascimento.
Il sale e il potere : dall'anno mille alla Rivoluzione francese / Jean-Claude Hocquet
Genova : ECIG, 1990
Trasporti e commerci nel medioevo / / Marianna Gucciardino
[Roma] : Gruppo archeologico romano, stampa 1987
Nutrimenti, 2015
Abstract: Le fattorie tradizionali sono scomparse dai nostri campi a mano a mano che la produzione di cibo è diventata un'industria globale. Non abbiamo più alcuna certezza di cosa entri nella catena alimentare: la moderna politica intensiva nei settori dell'agricoltura e dell'allevamento è una minaccia per le nostre campagne e per la nostra salute in qualunque parte del mondo. I fatti sono incontrovertibili e sconcertanti. Cereali e soia che potrebbero nutrire miliardi di persone vengono coltivati come mangime animale. Tonnellate di pesce di piccola taglia, in grado di sfamare un intero continente, vengono trasformate in farina e usate per nutrire i pesci d'allevamento. La fauna selvatica è sistematicamente distrutta. I rischi di questo sistema sono alti: metà degli antibiotici usati al mondo viene regolarmente somministrata agli animali negli allevamenti intensivi, contribuendo alla nascita di superbatteri letali e resistenti. Per non parlare dei danni al sistema idrico e all'ambiente causati dallo smaltimento del letame delle migliaia di animali ammassati in condizioni disumane. Philip Lymbery, a capo della più importante Ong del settore, ci guida in un incredibile (e a tratti inquietante) viaggio dietro le quinte di un'industria che in tutto il mondo è ormai fuori controllo. Il risultato è un grido d'allarme contro l'attuale sistema, ma anche un tentativo di trovare una strada per un futuro migliore.
Como : dalla Tipografia provinciale di Carlo e Felice Ostinelli di C. A., 1857
Como : dalla Tipografia provinciale di Carlo Franchi, 1864