Trovati 88 documenti.
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Metamorfosi della paura / Roberto Escobar
Bologna : Il Mulino, 2007
Abstract: Come una sorta di città assediata, oggi l'Europa si sente minacciata, a sud e a est, da un'immigrazione che percepisce come una calata dei barbari. Roberto Escobar si è messo alla ricerca delle radici profonde di questa nuova paura. Inscindibile da quanto di misero e di grande è nell'uomo, la paura ne costituisce il fondo buio: la paura che costruisce confini, erige barricate, esplode in violenza contro gli invasori. Finita l'appartenenza legata alle ideologie, si va diffondendo un'appartenenza etnica, minima, localistica; riemergono i meccanismi più arcaici e premorali che fondano e regolano il sentimento di identità, dei gruppi come dei singoli. Animali senza artigli, sprovvisti di strumenti istintuali adeguati per sopravvivere, gli uomini vivono sul margine del disordine. Per vincere questa precarietà, i gruppi si chiudono in confini, materiali ma anche e soprattutto rituali e simbolici, ed espellono la paura rovesciandola in odio per il nemico esterno o - che è lo stesso - lo straniero interno: immigrato, nero, ebreo, zingaro.
I confini del potere : marche e signorie fra due regni medievali / Giuseppe Sergi
Torino : Einaudi, copyr. 1995
Abstract: I confini del potere sono da intendersi, secondo l'autore, in almeno quattro accezioni diverse. Innanzitutto, sul piano politico-istituzionale con la marca di origine carolingia, circoscrizione pubblica che rispondeva al bisogno di coordinamento militare; dal punto di vista geografico, dove le due regioni situate a cavallo delle Alpi fra i regni italico e borgognone consentono una comparazione ravvicinata fra tradizioni e tendenze diverse. Una terza prospettiva suggerita da Sergi è quella cronologica, che valorizza due secoli di frontiera, il X e l'XI, in cui si elaborano schemi di coesistenza tra forme politiche diverse. Infine, protagonista del libro è anche il confine in senso teorico-concettuale, fra due modi di intendere e di esercitare il potere.
Il silenzio dell'orsa / Davide Longo
Mondadori, 2025
Abstract: I vestiti uguali ogni mattina, il limite giornaliero di seicento parole, la memoria infallibile, una grandissima cura per i congiuntivi, un'amica immaginaria rompipalle: le cose importanti, per Olivo Depero, non cambiano mai. Anche se qualche novità c'è stata, di recente. Per dirne una, adesso Olivo è ricercato dalla polizia. Questo non gli ha impedito di mettersi in viaggio per raggiungere sua madre e nel frattempo continuare a salvare ragazzi in difficoltà. Ancora a proposito di novità, a Olivo non era mai capitato di provare a superare la frontiera italo-svizzera insieme a un gruppo di migranti clandestini, rimanendo inchiodato in un rudere in alta quota, a rischio congelamento, con una guida scomparsa. Ma c'è una prima volta per tutto, non so se mi spiego. Per fortuna Olivo esercita il suo fascino sempre sulle persone giuste. O su quelle sbagliate, in base ai punti di vista. Stavolta si tratta di Daphne, che gli offre un passaggio oltreconfine... a patto che lui scopra chi ha ucciso suo fratello. In un paesino di neanche mille anime dovrebbe essere un compito abbastanza semplice, per uno come Olivo Depero. Giusto?
Roma : Cinecittà Luce, 2010
Abstract: Primavera 1945: nelle trincee di ghiaccio, partigiani e repubblichini stringono un'insolita alleanza. Sono i giorni della Liberazione, ma l'Armata francese attacca l'Italia sulle Alpi, con il fine nascosto di annettere la Valle d'Aosta. Il piano segreto di De Gaulle rimette così in gioco gli ideali dei combattenti italiani. Partigianie repubblichini si alleano contro l'invasore, prolungando la battaglia oltre la fine della guerra. Il documentario racconta , dalla prospettiva dei protagonisti, i fatti drammatici ed eccezionali avvenuti su quel fronte di rocce e neve. Riparati all'interno dei bunker di ghiaccio, i soldati dell'una e dell'altra parte imparano acombattere una guerra difficile
Confine orografico / Paolo Vinassa de Regny
Milano : Padoan, 1942
Io sono confine / Shahram Khosravi ; [traduzione di Elena Cantoni]
Elèuthera, 2019
Abstract: Questa ricerca etnografica condotta da un antropologo iraniano sulla natura non solo fisica ma anche immaginaria dei confini prende le mosse da un'esperienza di migrazione illegale vissuta in prima persona. Così l'auto-narrazione si coniuga alla scrittura etnografica in un'indagine a tutto campo sull'attuale regime delle frontiere e sui concetti chiave di cittadinanza, Stato-nazione, diritti, disuguaglianza. Nell'investigare quel «feticismo dei confini» che contrassegna la nostra epoca, Khosravi si muove nel tempo e nello spazio, mettendo insieme le riflessioni sul tema di autori come Kafka, Benjamin e Arendt con l'analisi dei flussi migratori in atto, o meglio dei suoi protagonisti clandestini, trafficanti di esseri umani compresi. Ed è proprio questo inedito «sguardo illegale» che consente di mettere a nudo le retoriche delle democrazie occidentali insieme al perverso sfruttamento planetario dei migranti, trasformando questa ricerca sul campo in una vera e propria cartografia etica e politica del mondo contemporaneo.