Trovati 1115 documenti.
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Orlando furioso / Ludovico Ariosto ; prefazione di Ermanno Cavazzoni ; a cura di Giuliano Innamorati
4. ed.
Feltrinelli, 2016
Abstract: Il primo capolavoro della letteratura italiana scritto in italiano anziché in volgare rappresenta un esempio di equilibrio fra favola e realtà, tra la leggerezza della poesia e l'ironia che ne svela la finzione.
Mondadori, 2019
Abstract: Spagna, 1944. Ofelia è soltanto una bambina quando con la madre prossima al parto si trasferisce in un vecchio mulino tra le montagne dove il patrigno, lo spietato capitán Vidal, è di stanza per annientare i ribelli che si oppongono al regime franchista. Presto le sue amate fiabe e l'antica foresta incantata attorno alla casa divengono l'unico conforto, una via di fuga dal terrore e dal dolore che avvelenano la sua vita. Finché un giorno, guidata da una Fata, si addentra in un labirinto nelle cui profondità un misterioso Fauno la attende da tempo per sottoporla a tre prove di coraggio. Solo superandole, potrà fare ritorno nel Regno Sotterraneo, lei, la principessa perduta, fuggita perché sognava il mondo degli umani, e condannata a vagare sulla terra senza memoria. Sembra il finale di una fiaba. Ma quando la magia si rivelerà non meno oscura e terrificante della realtà, Ofelia dovrà scegliere cosa è disposta a sacrificare per salvare se stessa.
La guerra che cambiò Città Tonda / Romana Romanyshyn e Andriy Lesiv
Jaca Book, 2019
Abstract: Nella gioiosa e luminosa Città Tonda vivono tre fragili amici: Danko, il ragazzo lampadina, Fabian, il cane palloncino, e Zirka la ragazza di carta. L'arrivo improvviso della Guerra porta il buio ma i tre ingaggiano una resistenza creativa e sorprendente. La Guerra dilegua, sconfitta dalla luce, lasciando cicatrici e tracce... e "mille" papaveri rossi.
Storia di Ouiah che era un leopardo / Francesco D'Adamo
Giunti, 2019
Abstract: Sembra un gioco, ma non lo è: in Africa, nella foresta, ci sono dei bambini che giocano alla guerra. Viene insegnato loro (da ragazzi più grandi) il coraggio, il gusto della sfida e della vendetta. In realtà si tratta di bambini-soldato addestrati per compiere un lavoro preciso: aggredire altre persone. Il libro si legge su due piani, come una pura avventura nella foresta, coi bambini che assumono lo spirito dei vari animali e lo incarnano, e come una denuncia del problema dei bambini-soldato. Età di lettura: da 10 anni.
Barzellette per miliziani / Mazen Maarouf ; traduzione di Barbara Teresi
Sellerio, 2019
Abstract: È giusto inseguire l'amore durante un conflitto? Come fa un bambino a restituire la dignità a un padre vigliacco e deriso da tutti? Si può riuscire a sopravvivere anche nella più assurda delle situazioni, magari assieme a una mucca in un cinema sventrato dalle bombe? In una città indefinita, dilaniata da una guerra che sembra non avere termine, una serie di personaggi guarda e racconta un mondo spietato in cui nonostante tutto, con ogni mezzo, si cerca di resistere. Maarouf fonde la quotidianità domestica e la feroce irrealtà della violenza bellica, e crea una galleria di adulti, ragazzi e bambini, di soldati e di civili, che provano a restare a galla nell'unico modo possibile: contaminando una realtà di insostenibile concretezza con la materia impalpabile dei sogni, l'acido corrosivo dello scherzo e del sarcasmo, la leggerezza fiduciosa di chi testardamente insiste a immaginarsi un futuro. Vi sono echi di Etgar Keret e di Roald Dahl nella logica deviata della sopravvivenza a tutti i costi e nella folle fantasia di chi si aggrappa a ogni speranza per riuscire a redimere anche la più estrema delle situazioni. Nelle narrazioni dei personaggi si fondono l'innocenza, l'ottimismo, il desiderio di vendetta, l'accettazione dell'assurdo, l'attesa ostinata di un domani migliore, la risata che sbeffeggia il potere e la crudeltà. E con uno stile originalissimo, ritmato, ipnotico, tra un'immagine poetica e un rovesciamento satirico, Maarouf dà vita a un racconto dei racconti tutto contemporaneo, in cui l'incanto e la paura, la magia e l'orrore diventano sostanza letteraria di un'analisi e di una cronaca del nostro presente.
"Le religioni sono vie di pace" (falso!) / Paolo Naso
Laterza, 2019
Abstract: È falso che le religioni siano vie di pace. È falso che siano modelli irenici; è falso che si debba a loro quel fragile concetto di ‘tolleranza’ che ha permesso la coesistenza di diverse appartenenze confessionali; è falso che al cuore delle religioni vi sia un’unica regola d’oro che le orienta verso la pacifica convivenza; è falso, infine, che le religioni siano vittime di strumentalizzazioni di ordine politico ed economico, e non il motore stesso di alcune guerre. La storia è punteggiata da guerre e violenze scatenate da motivi religiosi: dall’antisemitismo cristiano alle Crociate, dai tribunali dell’Inquisizione alla Guerra dei Trent’anni. Lo scenario non cambia se ci volgiamo al tempo presente: dall’Irlanda del Nord ai Balcani, dalla crisi tra Russia e Ucraina al Medio Oriente. Negli ultimi anni, in particolare, si è parlato di fondamentalismo islamico a causa dell’Isis; ma i fondamentalisti non sono solo islamici: numerosi e significativi episodi di intolleranza fondamentalista si sono verificati anche in campo cristiano e in quello ebraico. Le religioni orientali non fanno eccezione: basti pensare alle violenze degli induisti contro i musulmani in India ma anche al suprematismo buddista in Sri Lanka, nel Myanmar, in Thailandia. Di fronte al diffondersi di conflitti ispirati a motivi religiosi si commenta, spesso, che gli elementi religiosi sono solo un pretesto che maschera ragioni politiche ed economiche. Ma è davvero così? Paolo Naso, sociologo delle religioni, contesta questa semplificazione e ci spiega perché le religioni non sono necessariamente vie di pace, a partire da un dato strutturale: le religioni non sono meri corpi spirituali che si muovono secondo il piano di Dio, ma costruzioni umane condizionate da interessi materiali e politici. Operano nella storia e per questo non sfuggono alle leggi della geopolitica quando si mobilitano per fini che hanno un carattere secolare. Basti pensare ai fondamentalismi e ai radicalismi religiosi dei nostri giorni che, per quanto giudicati devianti e talvolta eretici rispetto alle ortodossie confessionali, utilizzano linguaggi e simboli religiosi.
Signs Book, 2018
Abstract: Come è nato il terrore in nome di Allah? Quando? Dove? Le origini dell’attuale terrorismo islamista, delle bandiere nere dell’ISIS, della guerra santa dello stato islamico e dei suoi seguaci contro gli “infedeli” occidentali, vengono raccontati in questa prima, autentica opera di graphic journalism completamente italiana (pensata, sceneggiata, disegnata in Italia). Uno dei più noti ed amati giornalisti di guerra, Toni Capuozzo, racconta così in prima persona la nascita del terrore in nome di Allah, in un’eccezionale opera a fumetti in bilico tra il reportage di guerra e il diario personale, tra il resoconto storico degli ultimi anni e l’autobiografia. L’opera è impreziosita dalla presenza di diverse fotografie di Capuozzo inserite all’interno delle tavole disegnate, e da numerosi articoli e lettere dal fronte del celebre giornalista italiano.
L'apicultore di Aleppo / Christy Lefteri ; traduzione di Laura Prandino
Piemme, 2019
Abstract: Quella di Nuri, apicultore di Aleppo, è una vita felice: ama prendersi cura delle sue arnie, ama la moglie Afra, virtuosa pittrice che inventa mille modi per dipingere il mare, ma soprattutto ama alla follia il piccolo Sami. Poi però nella sua nazione, la Siria, la guerra esplode e tutto cambia per sempre: Sami muore a causa dei bombardamenti e Afra perde la vista, la vita che Nuri conosceva è distrutta. Ogni giorno, negli occhi color miele della moglie, Nuri rivede sempre lo stesso dolore, quel dolore che gli ricorda tutto quello che hanno perso, ma vede anche qualcos’altro: la speranza, la voglia di continuare a vivere, a resistere, a lottare. Proprio per questo Nuri ha deciso di intraprendere insieme ad Afra un viaggio estremamente pericoloso e incredibile, fino ad arrivare in Inghilterra. Qui Nuri continua a lottare, proprio come la piccola ape senza ali che sta tentando di salvare, perché nonostante tutto il dolore Nuri ha un sogno: quello di sentire ancora la splendida risata di Afra, che per lui è la cosa più bella del mondo. Romanzo che parla di speranza e di quell’amore che, nonostante tutte le sofferenze, è in grado di farci ricominciare. Nel buio più assoluto, ha trovato il coraggio. Nella guerra più sanguinosa, ha trovato la speranza. Un libro che racconta la perseveranza dei sogni anche quando tutto sembra essere perso per sempre.
Guerra e pace / Lev Tolstoj ; a cura di Igor Sibaldi ; con un saggio di Heinrich Boll
Mondadori libri, 2017
Abstract: Guerra e pace, certamente il capolavoro di Tolstoj, è, come ha scritto Ettore Lo Gatto, la più grande opera della letteratura narrativa russa e una delle più grandi della letteratura europea del secolo XIX. Il romanzo racconta la storia di due famiglie aristocratiche, i Bolkonski e i Rostòv, in una Russia sconvolta dalla guerra e dall'invasione napoleonica. Raramente è dato di leggere un'opera in cui i destini individuali dei personaggi principali - fra cui spiccano Natasa Rostòva, il principe Andrei Bolkonski e il conte Pierre Bezuchov - si intrecciano in modo così perfetto con gli avvenimenti storici e militari: una dimensione che il cinema non ha mancato di sottolineare in tanti film di successo. L'epopea del popolo russo, il rapporto fra personalità individuale e collettività, i grandi temi filosofici dell'Ottocento e l'interrogazione sul senso della storia si fondono in questa grandiosa narrazione tolstoiana.
Mondadori, 2018
Abstract: Spinti dalla passione per il reportage e dal gusto per l'avventura, hanno visto la morte a un passo, hanno pianto amici e colleghi meno fortunati e hanno vissuto sulla propria pelle esperienze dolorose che hanno avuto la forza di raccontare. Dall'Afghanistan ai massacri in Uganda, dalle fosse comuni nell'ex Jugoslavia fino alle guerre in Iraq, Siria, Libia e Cecenia, in questo libro gli autori ci accompagneranno in un viaggio denso di pericoli e drammi, coraggio e paura. Capitolo dopo capitolo, sentiremo il frastuono delle battaglie, il rumore martellante dei proiettili e quello sordo delle granate. Vedremo negli occhi mercenari e criminali responsabili di atroci delitti, ma anche soldati coraggiosi che combattono per la libertà. Conosceremo bambini costretti a imbracciare un fucile fin dai primi anni di vita e altri che sono riusciti a salvarsi dall'orrore della guerra. Ascolteremo le parole di chi è pronto a immolarsi per un ideale distorto e le prime frasi pronunciate da un fotografo dopo un mese e mezzo di prigionia in Cecenia. Sentiremo la paura nella voce tremante di un'inviata che sta documentando l'epidemia del virus Ebola in Zaire e scopriremo cosa vuol dire essere circondati dall'odore della morte. In queste pagine troveremo la fede e la ragione, lo sconforto e la speranza. Troveremo l'amicizia e il dolore. Troveremo la guerra come non ci viene mai raccontata.
Guerre ed eserciti nell'Età moderna / a cura di Paola Bianchi e Piero Del Negro
Il Mulino, 2018
Abstract: Con l'avvento delle armi da fuoco, l'organizzazione degli eserciti permanenti, il ricorso a condottieri, mercenari e militari che fanno della guerra una professione, la costruzione degli stati si accompagna a un periodo di bellicosità nuovo. Le forze armate costano sempre di più, condizionano l'economia, la società e la cultura, lasciando tracce di devastazione, ma creando anche notevoli trasformazioni nei ruoli e nel coinvolgimento delle popolazioni. Nell'Italia moderna c'era tutto questo e altro: italiani in armi che si affrontavano non solo nei vari stati regionali o al servizio di eserciti stranieri, ma erano impiegati in pace nel controllo dell'ordine pubblico, o nel presidio di cittadelle e fortezze. L'accumulazione e dilapidazione di risorse per alimentare gli eserciti non era che uno degli aspetti legati alla complessità del «militare», come è possibile verificare anche attraverso i dibattiti sul concetto di guerra giusta o legittima.
Edipo vince a Stalingrado : : romanzo / / Gregor von Rezzori ; traduzione di Lia Secci
[Milano] : A. Mondadori, 1964
Medusa ; 480
Abstract: Berlino, fine anni Trenta. Il barone prussiano Traugott (Sperindio) von Jassilkowski, sprovvisto di antenati illustri e ossessionato da una madre borghese che di nome - e non solo - fa Bremse (freno), affronta con caparbia determinazione la sua scalata sociale, complici l'intraprendente proprietaria della pensione in cui alloggia e un matrimonio d'interesse con la bella e disinibita erede di un industriale produttore di armi. Ma è solo l'inizio, perché il mai superato complesso edipico che affligge il barone e le nevrosi che ne conseguono procurano ai due sposi novelli non pochi guai. Provvidenziale giunge quindi la chiamata alle armi: Polonia, Francia, e poi Stalingrado, che regala all'improbabile eroe gli onori di un finale aperto e inatteso. A dir poco rocambolesche, le vicende di Traugott von Jassilkowski ricordano molto da vicino quelle di Rezzori (Berlino alla vigilia del secondo conflitto mondiale, l'alloggio nella pensione di un'aristocratica decaduta, la collaborazione a riviste illustrate...), ma Edipo a Stalingrado è molto più di un'autobiografia romanzata. E un affresco corrosivo e nostalgico di un'epoca, una città e un ceto sociale che, ignaro e apolitico, continua a perpetuare e a difendere i propri ideali, riti e privilegi, alla vigilia di un evento che ne decreterà il tramonto. Con uno scritto di George Grosz.
Mondadori libri, 2019
Abstract: Zenobia era l’ambiziosa regina siriana che nel III secolo regnava su un vasto territorio compreso tra la Turchia e l’Egitto. Nessuno osava mettere in discussione i suoi ordini. Indomita guerriera, fu persino in grado di tenere testa all’Impero romano. Quando deve affrontare una difficoltà che le sembra insormontabile, Amina pensa a Zenobia e si fa forza. È quello che le ha insegnato la mamma. Ed è quello che Amina fa anche nel momento più difficile: quando, dal barcone su cui si trova insieme a tante altre persone, viene sbalzata in mare da un’onda. Lì, nell’acqua nera e gelida, Amina ripensa alla sua vita, nello sperduto villaggio in cui è cresciuta. Ripensa ai genitori, allo zio, ma anche ai caccia e ai carri armati che sono comparsi all’improvviso. Soprattutto, in quel mare fondo e salato, la piccola Amina pensa a Zenobia, l’invincibile regina guerriera.
Attacco dalla Cina / Michael Dobbs ; traduzione di Giuseppe Marano
Fazi, 2019
Abstract: Il mondo è sull’orlo del baratro: la Cina minaccia un attacco cibernetico di proporzioni inaudite al cuore dell’Occidente. I cinesi si preparano all’assalto finale contro i loro vecchi nemici, per metterli in ginocchio con una guerra che non vedrà sparare un solo colpo. I computer sono subentrati ai missili e basta un clic per scatenare il disastro globale: la guerra cibernetica annienta le nazioni staccando le linee energetiche, paralizzando i mercati finanziari, privando i leader di autorità. Per scongiurare il pericolo il primo ministro britannico convoca un ristrettissimo gabinetto che comprende la presidente usa, il presidente russo e l’immancabile Harry Jones, i quali si riuniscono in un castello in Scozia. Hanno un fine settimana per salvare il pianeta, e devono farlo da soli. Nel frattempo, a Pechino avvengono fatti preoccupanti: manovre militari, truppe sulle strade. Ma i leader riuniti nel castello scozzese, completamente isolati dal resto del mondo e distratti da una serie di dinamiche interpersonali, devono affrontare un pericolo assai più vicino… Proseguono le avventure di Harry Jones, integerrimo e insolente ex militare pluridecorato. Michael Dobbs, l’autore della serie di culto House of Cards, è tornato in grande stile con una nuova serie di thriller politici. «Racconto la sola cosa che conosco bene, la politica per com’è e per come deve essere: spietata e crudele. Lì sta la sua grandezza».
Italo Calvino racconta l'Orlando furioso / a cura di Carlo Minoia
[Milano] : Einaudi scuola, 2009
Abstract: Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori cantati da Italo Calvino, con la sua lettura chiara, appassionata e lucida di un classico della nostra letteratura. Calvino propone una ricca scelta di strofe non rispettando la divisione in canti, ma seguendo le vicende dei singoli personaggi. Si alternano perciò parti di commento, narrazione, quasi di anticipazione, a versi del testo originale, in un vero racconto in cui sembra quasi di sentire la voce. Calvino si muove leggero nella trama dei destini incrociati di Angelica, Bradamante, Ruggiero, Astolfo, Rodomonte e Orlando, colui che per amor venne in furore e matto.
Capire il conflitto, costruire la pace / Valentina Bartolucci, Giorgio Gallo
Mondadori Università, 2017
Abstract: Parlare di conflitti e di pace è oggi più urgente che mai. Tutti vogliamo vivere in un mondo di pace, eppure siamo testimoni dell'insorgere continuo di nuove guerre, sempre più violente e complesse. I media ci mostrano ogni giorno scene di orrore e di massacri. Questo libro è una guida alla comprensione dei conflitti violenti contemporanei che intende dar conto della loro complessità e dinamicità. Questo testo, caratterizzato da un'impostazione interdisciplinare e da un respiro internazionale, si configura come uno strumento essenziale per studiosi e operatori di pace che debbano affrontare conflitti senza avere gli strumenti necessari per poterli capire e si trovino, dunque, impreparati a intervenire in maniera adeguata. Questo libro nasce dalla convinzione profonda che la stessa specie che ha inventato la guerra può inventare la pace e deve costruirla giorno per giorno. Attraverso l'utilizzo di vari approcci, il testo mostra come il risolvere positivamente i conflitti e il costruire una pace sostenibile non sia più solo una speranza, ma una necessità per la sopravvivenza dell'umanità e del pianeta in cui viviamo.
Johnny il seminatore / Francesco D'Adamo
BUR, 2019
Abstract: Johnny è un giovane soldato. Quando torna da Laggiù, dove ha fatto il pilota di guerra, il paese lo accoglie come un eroe. Ma lui non si sente un eroe. Lui è tornato perché non vuole più fare la guerra. E questo non piace a tante persone, a tutti quelli che sono convinti che invece la guerra è giusta, legittima, giustificata. Ma non c'è guerra che sia giusta. È il pensiero di Johnny e dei pochi che sono disposti a schierarsi dalla sua parte.
La malaluna / Maurizio Mattiuzza
Solferino, 2020
Abstract: Una famiglia friulana di lingua slovena stretta nelle maglie del confine orientale. Un padre soldato e una donna minuta, forte come mille uomini, che la Prima guerra mondiale strappa, assieme ai tre figli, dalla propria terra nel nome di un destino collettivo e familiare segnato dalla rotta di Caporetto e dall’ascesa di quel fascismo di confine che evoca misteri e vendette mai sopite. Una appassionante storia corale che intreccia le vite, gli amori, gli scontri e le morti di una battaglia per l’esistenza che comincia vicino a Udine nei primi anni del secolo scorso, continua nel Ventennio con l’accanimento etnico del Regime di confine e finisce a Gela nella notte dello sbarco alleato del ’43 dove è chiamato a combattere Giovanni Sbaiz, protagonista del libro.
Timeline : ai confini del tempo / [con] Paul Walker, Frances O'Connor, Gerard Butler
Eagle Pictures, [2008]
Abstract: Tre studenti di archeologia vengono a conoscenza di una macchina che puo'trasferire gli oggetti nel tempo e nello spazio scoperta dal loro professoreintrappolato nel passato durante il periodo della Guerra dei cent'anni.Decidono cosi' di partire alla sua ricerca
Mondadori libri, 2018
Abstract: Fedele al mondo della sua giovinezza, la Cina, Pearl S. Buck narra la vicenda di una comunità di contadini che resiste alle violenze degli invasori giapponesi, forte della dignità e della saggezza di cui i suoi membri sono stati testimoni e interpreti nei secoli. Improntata a un positivo realismo, la vicenda è addolcita dalla sensibilità con la quale l’autrice accosta e descrive la patriarcale esistenza del popolo minuto. La storia di Lin Tang e della sua famiglia ne costituisce il tema centrale, che s’intreccia con quello di una giovane coppia, sorretta - pur attraverso gli orrori della guerra - dalla fiducia nella vita, nelle tradizioni. Il romanzo è, contemporaneamente, un grande affresco di vita sociale e un appassionante racconto di amori umanissimi ed eroici.