Trovati 1115 documenti.
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In questa grande epoca / Karl Kraus ; a cura di Irene Fantappiè
Marsilio, 2018
Abstract: Scritto nel novembre del 1914, In questa grande epoca è una durissima resa dei conti con la retorica patriottica e nazionalista, un assalto frontale alla mendacia del giornalismo, un j'accuse senza appello contro la viltà degli intellettuali schieratisi con il potere e, non per ultimo, un disperato mettersi a nudo dello scrittore, che espone se stesso e le proprie inestricabili contraddizioni di ebreo antisemita e fervido conservatore contrario alla guerra in nome dello stato di diritto. Kraus traccia il quadro di un'epoca chiamata «grande», che sacrifica la vita umana e lo stesso spirito agli idoli del progresso e del denaro, sostituendo la realtà con la sua rappresentazione mediatica.
L'ultima legione / Valerio Massimo Manfredi
Mondadori, 2016
Abstract: Anno Domini 476. Nella pianura fra Pavia e Piacenza, una coltre di nebbia ricopre il paesaggio. Ad un tratto un'orda di cavalieri barbari emerge dalla foschia e si abbatte sul campo della Legio Nova Invicta, leggendario baluardo della romanità a difesa di Romolo Augustolo, un ragazzo di tredici anni, l'ultimo imperatore romano d'Occidente. Ma non tutti muoiono nel massacro. Dal campo risorge un gruppo di legionari che paiono immortali. A loro si aggiunge Livia Prisca, formidabile guerriera. La loro disperata missione è liberare Romolo Augustolo insieme a Meridius Ambrosinus, il suo enigmatico precettore, anche a costo della vita.
Babalibri, 2024
Abstract: Jonas, il guardiano del faro, ha appena fatto un sogno incredibile: volava sopra l'oceano a tutta velocità, come un uccello! Non vede l'ora di dirlo alla sua amica Blu, la balena. Ma quando la trova, si accorge che sopra la sua testa c'è un piccolo passeggero: è un uccellino esausto e malridotto. Proveniente da un paese lontano, l'uccellino racconta di essere fuggito dalla guerra e di avere rischiato la vita per mettersi in salvo. Senza perdere tempo, Blu e Jonas lo portano al faro e se ne prendono cura.
The woman king : basato su fatti realmente accaduti / Viola Davis ... [et al.]
Eagle Pictures, 2023
Abstract: The Woman King è la straordinaria storia delle Agojie un gruppo di guerriere tutte al femminile che nell’Ottocento proteggeva il Regno africano di Dahomey con un’abilità e una ferocia mai viste al mondo Ispirato a fatti realmente accaduti, The Woman King segue l’epico ed emozionante viaggio del generale Nanisca mentre addestra la nuova generazione di reclute e le prepara alla battaglia contro un nemico determinato a distruggere il loro stile di vita. Per alcune cose vale la pena combattere.
[Rho] : Koch Media, [2010]
Abstract: Nell'aprile 1945 cinque studenti sedicenni del liceo di una cittadina tedesca sono messi a guardia di un ponte di nessuna importanza strategica e oppongono un'accanita resistenza ai carri armati USA.
Macellerie : guerre atroci e paci ambigue / Siegmund Ginzberg
Feltrinelli, 2024
Abstract: Ogni epoca ha i suoi catastrofismi. È impressionante quanto le profezie si somiglino. Anche a secoli o millenni di distanza. Verrebbe da dire che fanno parte del Dna della nostra specie. Tutte le civiltà, tutte le religioni, dalla Cina, all'India, alla Mesopotamia, alla Grecia antica, hanno i loro miti e quasi tutte hanno un diluvio, o altro cataclisma, da cui poi però si rinasce. Creazione, distruzione, trasformazione sono complementari, indissolubilmente legate fra di loro. Ma forse nessuno ha saputo predire e lamentare disgrazie, devastazioni, massacri, genocidi, bene e poeticamente quanto i profeti d'Israele. "Tutto il Paese sarà devastato", dice il Signore degli eserciti alla Palestina per bocca di Geremia. Ed è proprio dal racconto di questi "terrori" che muove Siegmund Ginzberg nel restituirci la successione di antichi conflitti, riconciliazioni e atrocità che hanno segnato il lungo corso della storia umana. Biblici infanticidi, eroi greci tragici e trucidati, crudeltà e torture "per generare terrore" si dipanano nella loro vivida ferocia davanti ai nostri occhi per scoprire che i profeti prevedono da sempre la fine del mondo e i guerrieri distruggono e fanno scempio da sempre della vita umana anche se con armi diverse
Padre e re : filosofia della guerra / Umberto Curi
Castelvecchi, 2024
Abstract: Nella cultura occidentale, la guerra non è l’espressione irrazionale di una fase primitiva della civiltà ma la «continuazione della politica con altri mezzi». È una costante storica che accompagna e determina le trasformazioni sociali, una forza creatrice che conferisce identità nella contrapposizione, forma nella separazione. Le verità sul rapporto tra politica e guerra che legano Eraclito e Schmitt, Platone e Kant, Hegel e Clausewitz, Marx e Gramsci si rivelano ben più incisive delle inefficaci invocazioni di una pace ideale e utopica. La sfida è applicare questa linea di pensiero alla fase storica attuale, in cui l’eventualità di una contesa nucleare ha generato una trasformazione irreversibile della guerra in negazione della politica. Pensare la guerra oggi significa allora scavare fino alle radici della «globalizzazione del disastro». Umberto Curi si misura in maniera definitiva con la necessità di polemos – «padre e re di tutte le cose» – per mostrare come il terrorismo, le migrazioni e la distribuzione ineguale delle risorse a livello globale siano manifestazioni di un unico fenomeno: la dichiarazione di guerra che gli occidentali muovono al resto del mondo per preservare il loro stile di vita.
Rizzoli, 2024
Abstract: «Ci aspetta probabilmente il decennio più pericoloso, imprevedibile e allo stesso tempo più importante dalla fine della Seconda guerra mondiale.» È l’ottobre del 2022, e a parlare è Vladimir Putin. È una constatazione, ma soprattutto una minaccia: il fronte delle autocrazie sembra essersi compattato negli ultimi anni per lanciare una sfida feroce all’ordine globale che ha governato la geopolitica dalla fine della Guerra fredda. Parole da prendere terribilmente sul serio, come fa Maurizio Molinari in questo saggio, individuando i cinque fronti caldi di una guerra ibrida che vede schierati da un lato i Paesi occidentali e dall’altro le principali autocrazie del pianeta: la Russia di Putin, la Cina di Xi, la Repubblica islamica iraniana di Khamenei. Servendosi di mappe aggiornate e illuminanti, Molinari ci guida in un’analisi serrata degli sviluppi politici e militari in corso non solo nei campi di battaglia dell’Ucraina e del Medio Oriente, ma nelle aree contese sotto il profilo ideale ed economico della nostra stessa Europa e dell’Africa, del continente asiatico e dell’Estremo Oriente del planisfero. Tutti «tasselli di un unico mosaico, la grande guerra d’attrito che Russia, Iran e Cina stanno combattendo, in maniera asimmetrica, contro le democrazie, al fine di metterle sulla difensiva, indebolirle e farle implodere per riuscire a ridefinire l’architettura internazionale di sicurezza».
UTET, 2024
Abstract: Gli ultimi anni ci sono apparsi come una violenta resurrezione della Storia: le immagini della tragica invasione dell'Ucraina, insieme alle macerie di Gaza, hanno rievocato gli spettri di un'umanità bellicosa che credevamo ormai appartenere al passato. La guerra, finita ai margini della nostra quotidianità, è tornata prepotentemente alla ribalta, conquistando le prime pagine dei giornali e rimescolando i fronti tra interventisti e pacifisti a oltranza. Ma la guerra in sé e per sé non era mai scomparsa - si era solo trasformata. Il fatto è che la seconda guerra mondiale ha segnato un prima e un dopo: la rivalità tra Stati Uniti e Unione Sovietica, con la minaccia di un annientamento nucleare, ha fatto sparire dal tavolo l'opzione di una guerra su scala globale, sostituendola con uno stillicidio di piccoli e medi conflitti dislocati in aree di interesse economico o geopolitico, dove le strategie e le tecniche militari hanno potuto mettersi in discussione, rinnovarsi e a volte reinventarsi. Il generale David Petraeus, ex direttore della CIA e comandante delle forze statunitensi in Iraq e Afghanistan, è stato un grande innovatore in questo senso, trovandosi di continuo nella necessità di operare su territori ostili, in condizioni di guerriglia e mescolanza fra truppe regolari e terroristi, civili e bande armate. In questo saggio scritto a quattro mani, Petraeus mette le sue eccezionali conoscenze sul campo a disposizione dello storico Andrew Roberts, con il proposito ambizioso di tracciare la parabola evolutiva militare dalla guerra di Corea a quella del Vietnam, dalle due guerre del Golfo a quelle nell'ex Jugoslavia, dall'Afghanistan fino al recente conflitto in Ucraina. "L'arte della guerra contemporanea" trae cruciali intuizioni sulla natura tecnica dei diversi scontri, su quali siano gli elementi determinanti per il successo e quali gli errori più reiterati, sulle conseguenze di ogni conflitto e su quanto, ancora, dobbiamo imparare dalla Storia. Se è vero che la guerra, come scriveva il teorico militare Carl von Clausewitz, «non è che la politica continuata con altri mezzi», è dunque inevitabile che i conflitti segnino ancora il nostro presente, evolvendosi in modi sempre nuovi che oggi più che mai è necessario comprendere.
Il viaggio di Abril / Annamaria Piccione & Luis Amavisca ; Francesc Rovira
NubeOcho, 2025
Abstract: Una bambina e un bambino si incontrano mentre sono in fuga dalla distruzione e dalla solitudine delle bombe e della guerra. Portando con sé solo i loro peluche e gli zaini pieni di ricordi. Abril deve cercare una nuova casa. Della sua sono rimaste solo le rovine, e la solitudine che la guerra si lascia sempre alle spalle. Con sé ha solo il suo zaino, pieno di ricordi. Dopo aver camminato sotto la pioggia e la neve, incontra un altro bambino, Julio. Insieme scalano montagne, dormono in case abbandonate e infine raggiungono il mare. Senza arrendersi, intraprendono un nuovo e rischioso viaggio in cerca di opportunità. Un albo per parlare di una realtà fin troppo diffusa: di come le guerre costringano molte bambine e bambini, rimasti ormai soli, a lasciare le loro case e a viaggiare verso l'ignoto...
Se la Russia attacca l'Occidente : uno scenario possibile / Carlo Masala
Rizzoli, 2025
Abstract: Siamo abituati al lieto fine. È così in ogni film di Hollywood. È stato così nel mondo reale del 1945 e del 1989. Magari non subito, però all'ultimo tutto si risolve. Ma proviamo a immaginare che per una volta le cose vadano diversamente... Siamo nel 2028: la guerra tra Russia e Ucraina è finita da tre anni con un trattato di pace che ha sancito di fatto la vittoria dell'invasore, il Paese degli sconfitti è piombato nel caos e il proposito dell'Europa di riarmarsi per provvedere da sé alla propria difesa è rimasto tale. All'alba del 27 marzo le truppe russe invadono la piccola città estone di Narva e l'isola di Hiiumaa nel Mar Baltico. L'attacco è iniziato e l'Europa paga il prezzo della sua indecisione. La Nato applicherà l'articolo 5? Cosa deciderà l'alleanza? Rischierà una guerra nucleare? Carlo Masala ipotizza un futuro scenario possibile e così ci mostra in modo tanto drastico quanto affascinante che cosa è in gioco oggi per la nostra democrazia
La spada e il grifone : la saga del grifone / Alessandro Spalletta
Piemme, 2025
Abstract: A.D. 1312. L'imperatore del Sacro Romano Impero, il tenace Arrigo VII di Lussemburgo, ha conquistato il Nord della penisola, e adesso, con le sue invincibili armate, procede con sicurezza verso il Centro Italia. La Toscana intera sta per essere messa a ferro e fuoco. E per le città guelfe, divise e indebolite da rivalità interne, l'unica speranza di salvezza è stringere un'alleanza con chi poco tempo prima era considerato ostile. Siena e Grosseto, sotto l'egida dei Medici, sono costrette a unirsi per contrastare l'avanzata imperiale. E Bino degli Abati del Malia, eroe cavaliere, non si tira indietro: combatterà per la sua città al fianco dei guelfi toscani. Ma il passato recente di tradimenti e inganni brucia ancora, e la strada per la collaborazione con Siena è tutt'altro che semplice. Tra battaglie epiche e astuzie politiche, il Cavaliere del Grifone dovrà mettere da parte la propria inimicizia con Filippo Bonsignori per il bene della causa, e fronteggiare i più grandi e valorosi condottieri del Trecento. Intrecciando eroismo, sacrificio e ambizione, La Spada e il Grifone racconta la storia appassionante di un'alleanza tanto fragile quanto vitale, destinata a scrivere un nuovo capitolo nelle cronache della Toscana d'età comunale
Le regine litigiose / Marianna Balducci
Clichy, 2025
Abstract: Due regine litigiose disposte anche a consumarsi come candele accese pur di affermare la propria supremazia. La regina Torrescura dominava dalla cima il suo futuro. «Il mio regno è proprio il meglio, e per sempre lo sarà, ve lo assicuro». La regina Torrechiara si sporgeva dal balcone con baldanza. «Il mio regno è proprio il meglio e lo affermo senza alcuna titubanza». Torrescura e Torrechiara sono due superbe regine confinanti. Non si erano mai accorte di esserlo, tanto erano concentrate su loro stesse, ma una mattina eccole faccia a faccia, pronte a imporre la propria supremazia con ogni mezzo. Dalle loro torri infuocate si accendono gli animi e le fiamme della guerra che le porterà a consumarsi lentamente distruggendo tutto in nome di una stupida competizione. Una storia intensa e potente che spiega con sincerità e onestà che cosa è un conflitto. Possiamo ripartire dopo che tutto è stato distrutto? Forse sì, ma il prezzo da pagare è molto alto e solo spegnendo presunzione e prepotenza si può riaccendere la speranza.
The return of the soldier / Rebecca West ; with an afterword by Sadie Jones
Virago, 2010
Coppola editore, 2022
Biblioteca lillipuziana. I fiammiferi ; 29
Guerra e natura umana : le radici del disordine mondiale / Gianluca Sadun Bordoni
Il Mulino, 2025
Abstract: I venti di guerra tornati a minacciare l’Europa e il mondo mettono drammaticamente in discussione l’idea che l’umanità sarebbe stata capace di superare per sempre l’orrore dei grandi conflitti. Nel frattempo, la rivoluzione in atto nelle scienze biologiche e antropologiche sembra modificare definitivamente la conoscenza delle origini e dell’evoluzione della nostra specie, riconoscendo nella guerra un comportamento con profonde radici nella nostra storia naturale. Cadono dunque assieme due idee fondamentali della nostra epoca: che la guerra sia solo una cattiva invenzione culturale e che esistano tendenze storiche oggettive che muovono verso un suo superamento nella storia civile dell’umanità. È un cruciale cambio di paradigma, antropologico-politico, che richiede una riflessione unitaria utile ad affrontare con consapevolezza adeguata le sfide politiche e intellettuali che abbiamo davanti.
Rizzoli, 2025
Abstract: Donbass, Libano, Siria, Nagorno Karabakh: il grande intreccio delle guerre nelle storie di chi le ha vissute. Negli ultimi anni Steinmann ha vissuto conflitti in tutti gli angoli della Terra, aggregandosi a eserciti, popolazioni e combattenti tra loro nemici: durante la guerra in Libano del 2024 è stato tanto sul lato israeliano quanto su quello di Hezbollah; ha viaggiato sia per i territori in mano ad Assad, tornandoci dopo la sua caduta, sia in quelli abitati da ribelli e civili a lui ostili lungo i confini della Siria; è andato nel Nagorno Karabakh durante i combattimenti e poi di nuovo dopo la fuga di massa degli armeni, osservando il ripopolamento di questa regione da parte degli azerbaigiani. Senza dimenticare il Donbass, dove è stato uno dei pochissimi giornalisti occidentali a seguire le truppe russe mentre invadevano l’Ucraina. In tutti questi viaggi ha raccolto le testimonianze di soldati e civili che, travolti dalle guerre, non riescono più a liberarsene, nemmeno fuggendo all’estero. Ha incontrato gli ebrei ucraini che nel 2022 sono scappati in Israele per poi ritrovarsi un anno dopo trascinati nuovamente nella guerra di Gaza; i palestinesi rifugiati in Libano e Siria e travolti anche lì dai conflitti; i cristiani del Medio Oriente ormai sempre meno numerosi; gli armeni in fuga dalla guerra in Siria che, dopo essersi stabiliti nel Nagorno Karabakh, sono dovuti scappare di nuovo. Attraverso le loro storie, Steinmann mostra come tutte queste guerre siano intrecciate e si alimentino a vicenda. Con una prosa avvincente, conduce il lettore alla scoperta di aree inesplorate dai media, dando voce senza filtri a persone che lottano per la quotidiana sopravvivenza, talvolta imbracciando loro stesse le armi tra le file di milizie, eserciti e battaglioni di mercenari, come il Gruppo Wagner. E lo fa con la forza narrativa di chi cerca sempre di restituire alle guerre non la verità ideologica ma la spietata realtà dei fatti. Quella realtà che in tanti dimentichiamo perché, “alla fine, chi vince sui campi di battaglia si conquista un posto al tavolo delle grandi potenze del mondo. Anche chi fino a cinque minuti prima subiva accuse di terrorismo, pulizia etnica e genocidio. Solo gli sconfitti finiscono sul banco degli imputati”.
Leggi ancora Nanà / Marco Magnone, Lorenzo Sangiò
Mondadori, 2025
Abstract: C'è un piccolo villaggio in cima alle montagne, lontano da tutto, che vive in pace e in armonia con la natura. L'unico contatto col mondo sono i giornali, che ogni giorno Coco legge agli altri abitanti. Ma quando scoppia la guerra, Coco deve partire. Tocca a Nanà sostituirlo: prendersi cura del villaggio, leggendo notizie dal mondo che tengano viva la speranza. Le illustrazioni accompagnano con tratti delicati questa intensa storia sul potere delle parole, che racconta anche ai più piccoli come ognuno di noi possa sempre fare la differenza.
SaldaPress, 2023
Abstract: L’anno è il 2012. L’Europa è divenuta un regime di stampo fascista e mira a conquistare il mondo, anche grazie al Sangue di drago, un organismo parassita in possesso della Francia che conferisce al suo ospite eccezionali poteri sul campo di battaglia. Per fortuna il soldato Mary Malone, una veterana con incredibili capacità di combattimento, viene mandato dalle alleate Inghilterra e Stati Uniti in Europa per impadronirsi del Sangue di drago e fermare l’avanzata del regime nemico.