Trovati 1114 documenti.
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L'arte in guerra / Sergio Romano
Skira, 2013
Abstract: Il libro ripercorre alcuni momenti e casi storici in cui l'arte ha dovuto "fare la guerra" ed è divenuta terreno di conquista: la Rivoluzione francese, l'era napoleonica, il Risorgimento italiano, i saccheggi coloniali, la politica artistica di Hitler, la Guerra civile spagnola, i vizi e le virtù del grande collezionismo, la Prima e la Seconda guerra mondiale, la politica delle restituzioni dopo la fine di un conflitto. Può forse servire a comprendere perché l'arte possa essere amata, concupita e spregiudicatamente conquistata, ma anche odiata, perseguitata e distrutta. Non è soltanto il più desiderabile ornamento della nostra vita, ma anche un attributo del potere; ed è quindi inevitabilmente destinata a diventare preda, bottino, simbolo di legittimità da trasmettere e da ereditare. Ma anche destinata, quando si identifica con il nemico, a fare la sua stessa fine.
Una bottiglia nel mare di Gaza / Valerie Zenatti ; traduzione di Federica Angelini
Giunti, 2013
Abstract: Una giornata qualsiasi a Gerusalemme. Un attentato: un kamikaze in un caffè, sei morti, due giorni di telegiornali continui. Dopo una speranza di pace, la Città Santa sembra andare dritta all'inferno. Tal proprio non riesce ad accettare la situazione, ama troppo la sua città e la vita. Vorrebbe morire molto vecchia e saggia. Un giorno un'idea le illumina la mente: un messaggio in bottiglia potrebbe avvicinarla a una ragazza dell'altra parte, in modo da superare, insieme, illusioni e disillusioni e cercare finalmente un'unità. Tal immagina già questa nuova amica, sogna di specchiarsi in lei. E intanto chiede al fratello di lasciare la bottiglia su una spiaggia di Gaza. Dentro, il suo indirizzo email e tante speranze. A inviarle una risposta è Gazaman, e non sembra certo un messaggio di pace.
Il muro : una favola moderna / William Sutcliffe ; traduzione di Francesco Gulizia
Rizzoli, 2013
Abstract: Joshua lo sa da sempre: dall'altra parte del Muro c'è il nemico, un popolo pericoloso e violento da cui occorre difendersi, anche con la forza. Un giorno, per caso, scopre un tunnel sotto il Muro, e con molti timori varca il confine. Nella città in cui sbuca, non cosi diversa dalla sua, incontra Leila, una ragazzina con cui stringe subito amicizia. Non gli ci vuole molto per capire che di lì, come di qua, non ci sono nemici, solo persone che cercano di sopravvivere e parlarsi in un mondo difficile e ostile. Tornato a casa, decide di aiutare Leila e la sua famiglia. Ma imparerà presto che il muro che corre intorno alla sua città non è nulla al confronto di quello che circonda il cuore degli adulti.
E' il tuo giorno, Billy Lynn ! / Ben Fountain ; traduzione di Martina Testa
Minimum fax, 2013
Abstract: I dieci soldati della squadra Bravo hanno compiuto una coraggiosa azione di guerra in Iraq, immortalata per caso dalle telecamere di un tg; trasformati di colpo in eroi nazionali, vengono richiamati in patria per due settimane di Victory Tour (interviste in tv, visita alla Casa Bianca, comizi pubblici aperti dal sermone di un predicatore), che culminano nell'apparizione come ospiti d'onore alla tradizionale, popolarissima partita di football del Giorno del Ringraziamento. Durante questa fatidica giornata, fra le strette di mano ai petrolieri texani, le canne fumate di nascosto, il trauma ancora vivissimo della recente morte di un compagno, la sensualità delle cheerleader, le avances di Hollywood e una proposta di diserzione, il diciannovenne soldato scelto Billy Lynn cerca di non impazzire: la mattina dopo, la squadra deve tornare al fronte.
Non tutti i bastardi sono di Vienna / Andrea Molesini
Mondolibri, 2011
Abstract: Orgoglio, patriottismo, odio, amore: passioni pure e antiche si mescolano e si scontrano tra loro, intorbidate più che raffrenate dal senso, anch'esso antico, di reticenza e onore. Villa Spada, dimora signorile di un paesino a pochi chilometri dal Piave, nei giorni compresi tra il 9 novembre 1917 e il 30 ottobre 1918: siamo nell'area geografica e nell'arco temporale della disfatta di Caporetto e della conquista austriaca. Nella villa vivono i signori: il nonno Guglielmo Spada, un originale, e la nonna Nancy, colta e ardita; la zia Maria, che tiene in pugno l'andamento della casa; il giovane Paolo, diciassettenne, orfano, nel pieno dei furori dell'età; la giovane Giulia, procace e un po' folle, con la sua chioma fiammeggiante. E si muove in faccende la servitù: la cuoca Teresa, dura come legno di bosso e di saggezza stagionata; la figlia stolta Loretta, e il gigantesco custode Renato, da poco venuto alla villa. La storia, che il giovane Paolo racconta, inizia con l'insediamento nella grande casa del comando militare nemico. Un crudo episodio di violenza su fanciulle contadine e di dileggio del parroco del villaggio, accende il desiderio di rivalsa. Un conflitto in cui tutto si perde, una cospirazione patriottica in cui si insinua lo scontro di psicologie, reso degno o misero dall'impossibilità di perdonare, e di separare amore e odio, rispetto e vittoria.
Guanda, 2014
Abstract: Adam e Thomas hanno nove anni, frequentano la stessa classe, eppure sono bambini quanto mai diversi. Adam è estroverso e ottimista, ama la natura e gli animali, ha dentro di sé la saggezza concreta del padre falegname. Thomas è più insicuro, spesso goffo, ma per la sua età straordinariamente maturo e riflessivo; figlio di insegnanti, è abituato a farsi molte domande, a chiedersi, per esempio, perché gli ebrei vengono perseguitati. Il destino li fa incontrare nel bosco dove le loro madri li hanno portati per metterli in salvo dalla deportazione degli abitanti del ghetto, promettendo che torneranno a riprenderli. Solo facendosi forza a vicenda Adam e Thomas potranno affrontare la fame e il freddo dell'inverno, vincere la paura della guerra, costruirsi un rifugio, tenere viva la speranza. Fino all'incontro con una bambina molto speciale, che non sembra essere di questo mondo... La guerra, la fuga, la speranza: la storia di tre bambini tra favola e romanzo.
Orlando Furioso di Ludovico Ariosto / raccontato da Italo Calvino ; illustrazioni di Grazia Nidasio
OscarMondadori, 2012
Abstract: Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori cantati da Italo Calvino, con la sua lettura chiara, appassionata e lucida di un classico della nostra letteratura. Calvino propone una ricca scelta di strofe non rispettando la divisione in canti, ma seguendo le vicende dei singoli personaggi. Si alternano perciò parti di commento, narrazione, quasi di anticipazione, a versi del testo originale, in un vero racconto in cui sembra quasi di sentire la voce. Calvino si muove leggero nella trama dei destini incrociati di Angelica, Bradamante, Ruggiero, Astolfo, Rodomonte e Orlando, colui che per amor venne in furore e matto.
Le cronache di Braveheart. I figli della libertà / Jack Whyte ; traduzione di Cristina Volpi
Piemme, 2012
Abstract: Scozia, 1285. Il giovane William Wallace è in fuga dalle terre di Carrick con il cugino James dopo il barbaro massacro della sua famiglia a opera di alcuni inglesi. È pomeriggio inoltrato, l'ora in cui il sole allunga le ombre sui pendii delle colline, quando il valoroso arciere Ewan Scrymgeour, un tempo al servizio di Edoardo d'Inghilterra, lo salva dalle insidie della foresta e ne diventa tutore e maestro. Il segreto desiderio di William è però quello di vendicare il torto subito: abbandona gli studi e si dedica interamente alla disciplina del tiro con l'arco, sotto la preziosa guida di Ewan. Carattere ostinato, straordinario valore e un temperamento di rara e incondizionata forza lasciano intravedere il glorioso destino che lo attende. Ingiustamente ricercato come fuorilegge, William raduna nel cuore della foresta di Selkirk, nel sud della Scozia, le prime vittime della crescente prepotenza inglese, che, nel nome di un fittizio accordo tra corone e false promesse scambiate tra sovrani, mira a occupare e sottomettere, tra presagi e venti di guerra, l'intera nazione. Da quelle terre selvagge del sud inesplorato muoverà il destino di Wallace, orgoglioso e ribelle, costretto a diventare eroe, simbolo e guida di un popolo verso la libertà.
Appartamento ad Atene / Glenway Wescott ; traduzione di Giulia Arborio Mella
Adelphi, 2012
Abstract: ... Siamo in un carcere, come in alcune tragedie greche, nei drammi da camera di Strindberg e nella Metamorfosi di Kafka. Carcere è dovunque, anche sotto il cielo aperto: carcere è soprattutto Atene, dove i bambini greci muoiono di fame e le madri pregano perché muoiano presto; e dove l'Acropoli sembra un tetro fondale da teatro, costruito con la pietra nuda. Carcere è il mondo, da quel poco che possiamo intravedere. E se si scopre all'improvviso una crepa nel muro, 'una porta appena socchiusa, un fievole raggio di sole sul pavimento', possiamo essere certi che è un'illusione: perché la crepa e la porta socchiusa e il finto raggio di sole alzeranno mura sempre più alte, dalle quali nessuno potrà fuggire.
Yellow birds / Kevin Powers ; traduzione di Matteo Colombo
Einaudi, 2013
Abstract: Partiti a diciott'anni. Talmente impreparati, talmente ingenui da credere che insieme ce l'avrebbero fatta. Bartle è devastato dal senso di colpa. Per non avere impedito che Murphy morisse. Per non essere riuscito ad attenuare la brutalità e l'orrore della guerra. Ora che è tornato a casa, vede Murphy ovunque. Insieme alle altre immagini dell'Iraq: i cadaveri che bruciano nell'aria pungente del mattino, i proiettili che si conficcano nella sabbia, le acque del fiume che ha inghiottito il loro sogno. E il tormento per la promessa che non ha saputo mantenere non gli dà pace. Il miglior romanzo che abbia letto sulla guerra: essenziale, incredibilmente preciso, perfetto. Probabilmente è il libro più triste che io abbia letto negli ultimi anni. Ma triste in modo importante. Dobbiamo essere tristi, profondamente tristi, per quel che abbiamo fatto in Iraq. (Dave Eggers)
New York : Bantam Books, 1991
Abstract: Questa celebre antologia raccoglie i più significativi racconti che il più prolifico e famoso scrittore di fantascienza di tutti i tempi ha dedicato ai robot. È proprio in questo libro che Asimov detta le tre Leggi della robotica, che regolano appunto il comportamento delle "macchine pensanti" e che da allora in poi sono alla base di tutta la letteratura del genere.
Salani, 2013
Abstract: Talal, un bambino palestinese, è amico di Yara, una zebra dello zoo al di là del muro. Lo zoo, una volta abitato da tanti e colorati animali esotici, è ormai un cimitero in rovina per via dei continui bombardamenti. All'ennesimo infinito bombardamento, Yara non sopravvive. Il guardiano, per risparmiare al bambino il dolore della morte dell'amica, traveste da zebra un asino. Talal, ovviamente, se ne accorge immediatamente e, sentendosi irrimediabilmente tradito, se ne va distrutto dalla tristezza e dalla delusione. L'anziano guardiano vorrebbe tanto spiegargli cosa è successo e perché l'ha fatto, ma non ne ha l'occasione, Talal è scomparso, però la notizia dell'asino a strisce fa il giro del Paese, i bambini si appassionano e arrivano le tv e i giornalisti. Il guardiano allora ne approfitta per scusarsi con Talal e in un'intervista gli chiede perdono. Talal, che lo sta guardando, decide di dargli una seconda occasione, torna allo zoo e fa pace con l'anziano signore. I due, tornati amici, mettono un cartello sulla gabbia dell'asino con la scritta Questa zebra non è un asino.
Il poeta di Gaza / Yishai Sarid ; traduzione dall'ebraico di Alessandra Shomroni
Roma : E/o, 2012
Abstract: Un giovane ufficiale dei servizi segreti israeliani, specializzato nella prevenzione degli attentati e in brutali interrogatori dei sospetti, riceve l'incarico di avvicinare la scrittrice Daphna fingendo di essere un aspirante romanziere. La donna è israeliana, ma per qualche motivo i servizi segreti vogliono usarla per avvicinare il suo amico Hani, conosciutissimo poeta palestinese. Il protagonista è in crisi, non sa più cosa sia giusto e cosa sia sbagliato nel suo lavoro, così come nella sua vita familiare. Anche Daphna soffre per via del figlio tossicodipendente, inseguito da un trafficante di Tel Aviv. L'unica famiglia che sembra unita è quella di Hani, una famiglia palestinese tradizionale con legami molto stretti tra il padre e i suoi figli, uno dei quali è il vero obiettivo dei servizi segreti. Man mano che il protagonista penetra nelle vite di Daphna e di Hani i muri delle sue certezze crollano: i due fanno riemergere in lui sentimenti soffocati da anni di attentati, interrogatori e torture. Tuttavia porta avanti la propria missione, spinto dal senso del dovere e dai suoi solidi riflessi da soldato. Ma per quanto tempo ancora? Un libro sulle contraddizioni di Israele oggi, sui rapporti tra i vari settori della società, sul vivere sempre sotto pressione in un paese in guerra, e su come ciò influenzi l'etica pubblica e personale.
San Giorgio guardava altrove / Jabbour Douaihy ; traduzione di Elisabetta Bartuli e Hamza Bahri
Feltrinelli, 2012
Abstract: Di nuovo sulle sue montagne ma anche a Tripoli e a Beirut, Jabbour Douaihy narra in questo romanzo la storia di Nizam, nato in una famiglia sunnita di Tripoli, seconda città del Libano, e allevato in un paesino di villeggiatura montana, Haoura, da un'abbiente famiglia maronita che gli darà il proprio nome e la propria religione. Ventenne, a Beirut, frequenta la gioventù rivoluzionaria sessantottina. È qui che lo sorprende lo scoppio della guerra civile. Ed è qui che affronta la sua duplice appartenenza, musulmana e cristiana, di cui lui non si è mai crucciato ma che nessuno, nelle due comunità, ha mai accettato. Nell'epilogo, tragico e al contempo demenziale, Nizam diventa metafora di un paese diviso dalla follia identitaria dei suoi abitanti. Il tema dell'identità, delineato con originalità ed emozione, i personaggi, lo stile narrativo fluido e trasparente, ingentilito da descrizioni della natura molto poetiche, visionario nella follia e nella solitudine del protagonista, fanno di San Giorgio guardava altrove un romanzo intenso e attuale che descrive il dramma di un uomo nato musulmano, cresciuto cristiano, e che da adulto non sa chi è, in un paese dove questa libertà non esiste.
Edipo a Stalingrado / Gregor von Rezzori ; con uno scritto di George Grosz ; traduzione di Lia Secci
Parma : Guanda, 2011
Abstract: Berlino, fine anni Trenta. Il barone prussiano Traugott (Sperindio) von Jassilkowski, sprovvisto di antenati illustri e ossessionato da una madre borghese che di nome - e non solo - fa Bremse (freno), affronta con caparbia determinazione la sua scalata sociale, complici l'intraprendente proprietaria della pensione in cui alloggia e un matrimonio d'interesse con la bella e disinibita erede di un industriale produttore di armi. Ma è solo l'inizio, perché il mai superato complesso edipico che affligge il barone e le nevrosi che ne conseguono procurano ai due sposi novelli non pochi guai. Provvidenziale giunge quindi la chiamata alle armi: Polonia, Francia, e poi Stalingrado, che regala all'improbabile eroe gli onori di un finale aperto e inatteso. A dir poco rocambolesche, le vicende di Traugott von Jassilkowski ricordano molto da vicino quelle di Rezzori (Berlino alla vigilia del secondo conflitto mondiale, l'alloggio nella pensione di un'aristocratica decaduta, la collaborazione a riviste illustrate...), ma Edipo a Stalingrado è molto più di un'autobiografia romanzata. E un affresco corrosivo e nostalgico di un'epoca, una città e un ceto sociale che, ignaro e apolitico, continua a perpetuare e a difendere i propri ideali, riti e privilegi, alla vigilia di un evento che ne decreterà il tramonto. Con uno scritto di George Grosz.
Deerfield 1704. L'ultimo avamposto della frontiera / Carlo Bazan e Lele Vianello
Segni d'autore, 2012
Abstract: L'epopea della frontiera, le guerre franco-indiane del '700, le battaglie fra Inglesi e Francesi, gli assalti degli indiani Uroni e Abenaki agli avamposti dei coloni, difesi dalla Milizia Coloniale. Una storia affascinante di guerra, massacri, amore e vendetta
Private / James Patterson e Maxine Paetro ; [traduzione di Andrea Carlo Cappi]
Milano : Mondolibri, stampa 2011
Abstract: La casa della famiglia palestinese B. si trova a meta' strada tra gli insediamenti israeliani e un villaggio arabo. Dopo uno scontro a fuoco, l'esercito israeliano occupa, per ragioni di sicurezza, il secondo piano dell'abitazione e chiede alla famiglia di lasciare la casa. Ma il capofamiglia, Mohammad, si rifiuta di andar via
La sentinella e altri racconti / Fredric Brown ; a cura di Renato Alfieri
Einaudi scuola, 2004
Abstract: Il brevissimo racconto di Fredric Brown, considerato un classico della fantascienza, è un raffinato gioco di specchi nel quale si manifesta, improvviso e dirompente, il senso profondo della tolleranza.
Se il diavolo porta il cappello : romanzo / Fabrizio Silei
Salani, 2013
Abstract: Ciro contro tutti. Ciro contro il mondo. Ciro contro il tempo. Ciro contro il diavolo. Ciro che aspetta. Ciro che piange. Ciro che ruba, che sogna, che scappa, che ride, che muore. Il lungo dopoguerra di due gemelli, l'uno vivo, l'altro morto. La storia di un ragazzino senza padre, detestato da tutti e emarginato che si ritrova a fare i conti con la storia di un popolo perseguitato da sempre e a dover combattere contro il male assoluto, in un'avventura poetica e straordinaria che vi lascerà con il fiato sospeso fino all'ultima pagina. Età di lettura: da 10 anni.