Trovati 1115 documenti.
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I nostri corpi come campi di battaglia : storie di donne, guerra e violenza / Christina Lamb
Mondadori, 2021
Abstract: Sono stati compiuti significativi progressi in materia di diritti delle donne a livello internazionale, eppure ogni giorno le donne sono vittime di atrocità di guerra che raramente vengono registrate, tanto meno punite. Per Christina Lamb, giornalista impegnata da oltre trent'anni in zone di conflitto, le voci femminili sono troppo spesso dimenticate, e quando vengono ascoltate accade sempre in qualità di vedove e madri in lutto. «Sentiamo solo metà della storia.» Sin dall'antichità, invece, le donne hanno pagato un prezzo altissimo e i loro corpi sono stati trattati come bottino di guerra. Da tempo immemore, infatti, gli stupri in zone di guerra sono commessi in piena impunità, soprattutto là dove le rappresaglie sono all'ordine del giorno e la stigmatizzazione sociale delle vittime è molto forte. Basti pensare che il primo processo in assoluto per stupro di guerra risale soltanto al 1997 e tuttavia da allora poche sono state le condanne. In questo libro, Lamb dà voce a quelle donne dimenticate, raccogliendo testimonianze intime e private, incredibili storie di eroismo e resistenza: dalle rifugiate yazide sfuggite all'ISIS alle profughe rohingya dello Stato di Rakhine, dalle tutsi violentate durante il genocidio ruandese alle attiviste argentine alla ricerca dei desaparecidos e dei loro «bambini rubati». Un'indagine schietta e cruda che si addentra sino nelle aule di tribunale, per dimostrare il reiterato fallimento della comunità internazionale e delle corti locali nell'assicurare i colpevoli alla giustizia. In questo scenario, però, sembrano affiorare i primi spiragli di luce: nel 2017 il #MeToo e l'anno successivo l'assegnazione del Nobel per la pace all'attivista yazida Nadia Murad e al medico congolese Denis Mukwege per il loro impegno contro la violenza sessuale nei conflitti. È l'inizio di un percorso complesso, che attraversa ambiti culturali e sociali diversi.
Notturno / un film di Franco Rosi ; dal regista di Sacro Gra e Fuocoammare
Eagle Pictures, [2021]
Abstract: Girato negli ultimi tre anni lungo i confini di Iraq, Kurdistan, Siria e Libano, il documentario racconta la quotidianità che sta dietro la tragedia continua di guerre civili, dittature feroci, invasioni e ingerenze straniere, sino all'apocalisse omicida dell'Isis.
Tu vipera gentile / Maria Bellonci ; introduzione di Geno Pampaloni
Mondadori libri, 2017
Garry Hop. Il risveglio dei giganti / Moony Witcher
Giunti, 2019
Abstract: È il 21 marzo, primo giorno di primavera, e la musica rallegra la cerimonia della pace tra Verroti e Fiderbi. Il Ponte Akor è illuminato da candelabri di bronzo e tutti danzano felici. Ma si realizza ciò che Garry Hop ha sognato: un incubo nel quale l'isola di Hunnia veniva avvelenata. Il famigerato mercante Kornelius Gunterov, infatti, arriva alla cerimonia portando delle anfore colme di un veleno mortale. Kornelius con altri due banditi rapiscono Garry, Alina, la piccola Elly e lo sciamano Gropiùs. Si impossessano di un'aquila Uncinata volando alla volta di Hunnia per impossessarsi della natura magica e ottenere così il potere su entrambi i popoli. Durante il volo, però, l'Uncinata si rifiuta di planare sull'isola e Kornelius, per vendicarsi, getta il veleno letale sul Lago della Stella, facendo strage di pesci e inquinando la fertile terra di Hunnia. L'aquila prosegue comunque il volo planando su uno spuntone di roccia... non lontano da una terra sconosciuta: la terra dei Giganti.
Piccole patrie / Toni Capuozzo
Biblioteca dell'Immagine, 2020
Illuminae : Illuminae files_01 / Amie Kaufman, Jay Kristoff
Mondadori libri, 2020
Abstract: Anno 2575, due megacorporation si fanno la guerra per Kerenza, un pianeta che è poco più di un granello di sabbia coperto di ghiaccio e sperduto nell’universo. Purtroppo nessuno ha pensato di avvertire gli abitanti di quel pianeta dell’imminente attacco. Bersagliati dal fuoco nemico, i due neo ex, Kady ed Ezra, trovano riparo su due astronavi che si stanno occupando dell’evacuazione. Ma l’invasione di Kerenza non è che l’inizio...
Guerre nere : guida ai conflitti nell'Africa contemporanea / Mario Giro
Guerini, 2020
Abstract: Mario Giro torna a parlare dell'Africa, un continente dove le guerre tendono a cronicizzarsi. È questa la particolarità delle guerre africane, conflitti che insorgono, si placano e si riaccendono perché sempre legati, in fondo, a problemi non risolti, alla povertà, alla bassa remunerazione del lavoro, alle controversie sull'impiego delle risorse naturali, alla questione della terra, intesa non come territorio politico ma come luogo dell'identità e bene di sopravvivenza.
Guerra : il grande racconto delle armi da Omero ai giorni nostri / Antonio Scurati
Nuova ed. accresciuta
Bompiani, 2022
Abstract: La civiltà occidentale attribuisce alla guerra il potere di generare le forme della politica, i valori della società, la materia dell'arte, di decidere la storia individuale e collettiva. Lo studio delle narrazioni belliche insegna che quest'idea deriva dal paradigma culturale in cui si coniugano guerra e visione. In conformità all'archetipo eroico, che prescriveva al guerriero di distinguersi entro la mischia in un duello a singolar tenzone, poi eternato dal canto del poeta, l'Occidente per millenni pensa la battaglia come evento fatidico, momento della verità in cui le controversie si decidono irrevocabilmente, gli individui mostrano il proprio valore, le identità dei contendenti si definiscono reciprocamente e, soprattutto, la vicenda umana trova il proprio senso entrando a far parte di un racconto memorabile. In questo modo, la visibilità fornisce alla guerra sia il criterio della sua rappresentazione, sia quello della sua motivazione, conduzione e legittimazione.
La gerra infinita ; Missione impossibile ; Un eroe per l'impero romano / Andrea Frediani
Roma : Newton Compton, 2020
Abstract: Andrea Frediani dipinge un affresco potente della formidabile macchina da guerra romana, nella quale l'efficienza e la disciplina regnavano in misura pari alla corruzione e al privilegio. Spagna, 137 a.C. Quella tra i conquistatori romani e i ribelli celtiberi è una guerra sanguinaria, che sembra non avere mai fine. Muzio Spurio, veterano pluridecorato, ne ha abbastanza: ha deciso di chiedere il congedo e di tornare dalla famiglia. Ma, dopo tanto tempo trascorso sui campi di battaglia, il vecchio soldato non è più lo stesso e il ritorno alla vita civile si rivela più difficile del previsto. Il re dei daci Decebalo ha rapito uno dei collaboratori dell'imperatore Traiano, il generale Longino. Un giovane tribuno chiede al sovrano di affidargli un pugno di uomini per andarlo a liberare. La missione si prospetta ai limiti dell'impossibile: si tratta di attraversare le linee nemiche in pieno inverno, tra fortezze e guarnigioni barbare, fino al cuore del regno dacico. È il 101 d.C., l'anno in cui Roma, all'apice della sua potenza, intraprende forse la sua più grande guerra: la campagna per la conquista della Dacia. All'ombra delle operazioni militari si intrecciano i destini di due fratelli: Tiberio Claudio Massimo, valoroso cavaliere, e Marco, indolente e inaffidabile.
Plays pleasant : definitive text / Bernard Shaw ; under the editorial supervision of Dan H. Laurence
Harmondsworth : Penguin books, 1946
Abstract: Candida, donna giovane e bella, moglie del reverendo James Morell, rientra a casa, dopo un periodo di vacanza trascorso con i bambini lontana dal marito, accompagnata dal giovane Eugene Marchbanks, un timido poeta diciottenne, innamorato di lei. Quando il giovane confessa la sua passione al marito di lei, questi esorta la moglie a scegliere tra loro due. Sarà il sogno evanescente dell'amore o l'abitudine di una vita in comune a prevalere? Quali motivazioni sosterranno Candida in quella difficile scelta?
Mondadori, 2022
Abstract: Un romanzo commovente che ci restituisce la figura di Gino Strada attraverso eventi reali e lo sguardo incantato di un bambino. È l'autunno del 2001, a New York le Torri Gemelle sono appena state abbattute, e come conseguenza jung, la guerra, si prepara a travolgere ancora una volta l'Afghanistan. Yanis è un ragazzino di soli tredici anni, ma già da tempo ha deciso di partire alla volta dell'Europa, dopo che il conflitto afgano ha portato via la sua famiglia e la sua casa. Ha appena superato il confine con il Pakistan, in un lungo viaggio a piedi per le montagne, quando fa un incontro che rivoluzionerà la sua vita e il suo percorso: è l'incontro con Gino Strada, il leggendario medico italiano che costruisce ospedali in Afghanistan e in ogni angolo del mondo martoriato dalla guerra. Yanis non ha dubbi. Seguirà quest'uomo burbero e magnetico nel suo viaggio a ritroso verso Kabul bombardata per riaprire gli ospedali e curare i feriti, ascoltando i suoi racconti sulle guerre che ha vissuto, sulla fondazione di Emergency, su come le rivalità dei potenti distruggano le vite dei civili: e capirà che anche se sono poche e troppo spesso inascoltate, le persone che si oppongono a tutto questo esistono. Un romanzo commovente di un acclamato autore italiano, che ci restituisce la figura di Gino Strada attraverso eventi reali e lo sguardo incantato di un bambino.
La bambina di Kiev / Luca Crippa, Maurizio Onnis
Pienogiorno, 2022
Abstract: Alisa ha dieci anni anni e vive in un condominio popolare alla periferia di Kiev con suo padre Semyon, guida del museo naturalistico, e la madre Polina. Le notizie che giungono dalla tv sono ogni giorno peggiori, ma nessuno vuole credere che i russi attaccheranno davvero la capitale. Tantomeno Olexandr, suo nonno. Lui è abbastanza anziano da ricordare i racconti dei vecchi sulla Seconda guerra mondiale e non concepisce come quella tragedia possa ripetersi, nel cuore dell'Europa. Di tutto questo si discute la sera del 23 febbraio, a casa di Alisa. Poi, un immane boato squarcia la notte, e cambia ogni cosa. Alisa si sveglia di colpo, afferrata da un terrore a cui non sa dare un nome. Che cosa sta succedendo? E questa la guerra, allora? Parte da qui la storia di Alisa, il romanzo-verità di una bambina nell'incubo del conflitto russo-ucraino. La storia di una famiglia, e al tempo stesso di migliaia di famiglie. Una storia di paura. Di bombe. Di fuga. Di affetti barbaramente divisi. Di orrore che non risparmia niente, nemmeno gli ospedali, nemmeno i profughi che attraversano i corridoi umanitari, nemmeno gli animali dello zoo. Una storia di resilienza, anche, e di enorme coraggio. Di vecchi, di donne. Di bambini in viaggio da soli, per centinaia di chilometri, con un indirizzo scritto dalla mamma sulla mano. Una storia che emoziona, indigna, commuove, che fa comprendere che crimine immane sia la guerra, sempre. Una storia di lotta, infine, e di speranza. Perché vuole scommettere sugli esseri umani, ancora una volta, e sulla pace.
Solferino : Libreria Editrice Vaticana, 2022
Abstract: Oggi la pace è calpestata, i responsabili delle guerre ne risponderanno a Dio.” Il Papa interviene con un libro nel momento tragico della guerra in Ucraina e alle soglie di un possibile più ampio conflitto europeo. La lezione della storia sembra non averci insegnato nulla: dopo gli orrori del Novecento, le due Guerre mondiali, la Shoah, i genocidi, siamo di nuovo al conflitto aperto tra popoli con migliaia di morti, feriti e profughi. Francesco compie un’ampia riflessione su un tema centrale per il cattolicesimo e per questo papato. E lancia un appello a non rispondere alla violenza con altra violenza: “Rimetti la spada nel fodero!” dice Gesù nell’orto degli ulivi. Siamo consapevoli della sofferenza di tanti per la guerra? Siamo coscienti dei rischi per l’umanità? Cerchiamo in qualche modo di spegnere il fuoco o pensiamo che la guerra non ci tocchi da vicino? L’invito del Papa è a non scivolare nell’indifferenza, ma, anzi, a provare ad agire per la pace. Anche se non si può agire direttamente sui conflitti, opinioni pubbliche vigilanti possono molto. E accogliere i rifugiati è anche un modo di limitare le sofferenze della guerra. Mentre l’indifferenza ne è complice e “Il sangue sparso di una sola creatura è già troppo!”
La furia dei draghi : romanzo / Evan Winter ; traduzione dall'inglese di Annarita Guarnieri
Fanucci, 2021
Abstract: Il popolo Omehi ha combattuto una battaglia impossibile da vincere per quasi duecento anni. La sua organizzazione è stata costruita attorno a questa guerra e non conoscono altro. I più fortunati nascono dotati di poteri ma solo una donna su duemila ha quello di richiamare i draghi e solo un uomo su cento è in grado di trasformarsi magicamente in una macchina per uccidere, più grande, più forte e più veloce. Tutti gli altri sono destinati a combattere e morire in questa guerra senza fine. Il giovane Tau, senza nessun talento, conosce bene tutto questo e non vuole accettarlo: lui ha un piano di fuga. Si ferirà in modo da essere congedato e si sistemerà con un matrimonio, i figli e la sua terra. Ma le cose non andranno come desidera. Quelli a lui più vicini verranno brutalmente assassinati e il suo dolore si trasformerà rapidamente in rabbia. Spinto da un senso di vendetta perenne, Tau seguirà un percorso inimmaginabile: diventerà il più grande spadaccino mai esistito, un uomo disposto a morire pur di avere la possibilità di uccidere coloro che lo hanno tradito. L’autore commenta così il suo romanzo d’esordio: “È molto probabile che ti divertirai (leggendo) se ti piacciono il vasto mondo di Robert Jordan, i tecnicismi magici e dettagliati di Brandon Sanderson, i combattimenti cruenti di Joe Abercrombie e il ritmo di azione da brivido di Pierce Brown.”
Dien Bien Phu / Daisuke Nishijima
Bao Publishing
Abstract: Un giovane reporter dell'esercito USA, di origine giapponese, si ritrova a Saigon nel 1965, e non è pronto a ciò che trova: il rapporto con la catena di comando, con la popolazione locale, e la strisciante sensazione di aver assistito a qualcosa di portentoso e soprannaturale, che cambierà la sua vita. Nishijima Daisuke crea un affresco complesso, allo stesso tempo naif, realistico e problematico, degli albori di uno dei conflitti più ingiusti dell'età moderna, raccontandolo da un punto di vista assolutamente inedito.
Catastrofi : lezioni di storia per l'Occidente / Niall Ferguson
Mondadori, 2021
Abstract: Le catastrofi sono per loro stessa natura difficili da prevedere. Le pandemie, così come i terremoti, gli incendi, le crisi finanziarie e le guerre, non seguono una distribuzione di tipo statistico e non è possibile individuare cicli che aiutino ad anticipare il prossimo disastro. Ma quando se ne verifica uno, la società contemporanea dovrebbe essere meglio preparata ad affrontarlo di quanto lo fossero i romani davanti all’eruzione del Vesuvio o l’Europa medievale alle prese con la peste nera. Eppure, le risposte di un certo numero di paesi sviluppati, compresi gli Stati Uniti, a un nuovo agente patogeno proveniente dalla Cina sono state confuse e abborracciate. Come mai? La risposta più facile, sostiene Niall Ferguson, è addossare la colpa a una cattiva leadership, unita spesso a incompetenza o addirittura negligenza nel campo della preparazione ai disastri e dell’attenuazione della loro gravità. Ed è vero che le attuali classi politiche, in ogni parte del mondo, soffrono di una cronica incapacità di far tesoro del passato, mancano di immaginazione, tendono a combattere solo la guerra o la crisi più recente, a sottovalutare le minacce o a procrastinare, in attesa di una certezza che non arriva mai. Ma non tutti i fallimenti sono attribuibili soltanto al sistema di governo: spesso, l’anello debole della catena si trova a un livello più basso della gerarchia organizzativa, nell’ottusità della burocrazia e anche nel comportamento dei cittadini comuni. Che cosa spinge, allora, alcune persone a reagire in modo razionale a una nuova minaccia, altre ad agire passivamente come semplici spettatori e altre ancora al negazionismo o alla rivolta? Che cosa porta una moltitudine a passare da un comportamento assennato alla follia? Ripercorrendo devastanti catastrofi che hanno colpito l’umanità nei secoli, e soprattutto esaminando l’atteggiamento di governanti e popoli di fronte a tali eventi, Ferguson si propone di rispondere a queste domande. Perché sono tante le lezioni che l’Occidente ha urgente bisogno di imparare dalla storia se vuole evitare il destino di un declino irreversibile.
2034 / Elliot Ackerman, Ammiraglio James Stavridis ; traduzione di Anita Taroni e Stefano Travagli
SEM, 2021
Abstract: Il 12 marzo 2034 Sarah Hunt, il commodoro della marina militare degli Stati Uniti, è sul ponte del cacciatorpediniere USS John Paul Jones, la sua nave ammiraglia nel Mar Cinese Meridionale, quando rileva un peschereccio senza bandiera in evidente pericolo. Lo stesso giorno, l'aviatore della marina statunitense, il Maggiore Chris "Wedge" Mitchell, sta testando una nuova tecnologia invisibile volando con un F35E Lightning sullo Stretto di Hormuz, mentre sconfina nello spazio aereo iraniano. Entro la fine della giornata, "Wedge" sarà un prigioniero iraniano e il cacciatorpediniere di Sarah Hunt colerà a picco, affondato dalla marina militare cinese. Iran e Cina hanno chiaramente coordinato le loro mosse, utilizzando nuove potenti forme di attacchi cibernetici in grado di vanificare le difese navali e aeree statunitensi. In un solo giorno, la fiducia dell'America nella preminenza strategica delle sue forze armate è a brandelli. Una nuova, terrificante era è alle porte. Inizia così l'opera, plausibile in maniera inquietante, scritta a quattro mani da un pluripremiato romanziere, nonché decorato veterano della Marina, e un ex comandante della NATO, un leggendario Ammiraglio che ha trascorso gran parte della sua carriera a difesa della supremazia americana. "2034" è una rielaborazione di fatti reali, miscelata con gli anni di lavoro degli autori ai più alti livelli della sicurezza nazionale. A volte serve un grande romanzo per lanciare il più terribile degli avvertimenti: il 2034 è fin troppo vicino, e questo racconto ammonitore presenta al lettore un futuro oscuro ma possibile, da evitare in ogni modo.
Sveglia, Occidente : dispacci dal fronte delle guerre dimenticate / Oriana Fallaci
Rizzoli, 2021
Abstract: In questi lucidi e toccanti reportage, pubblicati originariamente per «L'europeo», Oriana Fallaci indaga, analizza, raccoglie dati e fatti e li svolge nel suo stile persuasivo e avvincente senza mai stravolgere la realtà dei fatti e restituendo l'umanità, anche crudele, dei protagonisti. Oriana Fallaci ha attraversato con la sua penna e il suo sguardo le più feroci guerre del Novecento, sempre in prima linea e a costo di rimetterci la vita. Era in Vietnam nel 1969 a firmare, in anticipo sui tempi, un reportage sul ruolo delle donne in un conflitto armato; in Medio Oriente l'anno dopo, nascosta con i guerriglieri arabi di Al Fatah nelle loro basi segrete; in Cambogia a intervistare i soldati americani che si ammutinavano in gruppo e sui quali il governo lasciava cadere un imbarazzato silenzio. Poi dall'altro lato del mondo: in Bolivia, a seguire i preti “in blue-jeans” della Teologia della liberazione, sempre in bilico tra l'obbedienza e la rivoluzione; ad Haiti, con una intervista nervosa e pericolosa al dittatore Jean-Claude "Baby Doc" Duvalier; poi a Ceylon, a raccontare e intervistare la socialdemocratica Sirimavo Bandaranaike, prima donna al mondo a diventare primo ministro e a dover fare i conti con un'insurrezione studentesca; e ancora in Bangladesh in occasione della terza guerra indo-pakistana, fino al più recente conflitto in Kuwait. In questi lucidi e toccanti reportage, pubblicati originariamente per «L'Europeo», Oriana Fallaci indaga, analizza, raccoglie dati e fatti e li svolge nel suo stile persuasivo e avvincente senza mai stravolgere la realtà dei fatti e restituendo l'umanità, anche crudele, dei protagonisti; con un fine ultimo: non semplice racconto né sterile denuncia ma desiderio di «spiegare la verità su ciò che accade».
La congiura di Catilina / Sallustio ; a cura di Giancarlo Pontiggia
Mondadori libri, 2016
Abstract: La congiura di Catilina è la narrazione appassionata e coinvolgente della più famosa congiura politica dell’antichità, denunciata da Cicerone in Senato nelle celebri Catilinarie pronunciate nel novembre del 63 a. C.