Trovati 323 documenti.
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Nuova ed.
Camelozampa, 2025
Abstract: Nessuno sa né come né perché, durante un violento temporale la biblioteca Jacques Prévert si ritrova a navigare nell’oceano. A bordo il direttore, la bibliotecaria, la signora delle pulizie, un professore di tecnologia con la sua prima media al completo e il giovane Saïd, che si trovava lì per caso. Dopo un primo momento di panico, ragazzi e adulti devono imparare a procurarsi il cibo, razionare l’acqua, organizzare la vita a bordo, per fortuna ad aiutarli ci sono i libri della biblioteca! Ognuno darà prova di coraggio e immaginazione per trasformare questa incredibile traversata in un’avventura indimenticabile.
La struttura maieutica e l'evolverci / Danilo Dolci
Scandicci : La nuova Italia, 1996
Educatori antiche e moderni ; 535
LUISS University Press, 2017
Abstract: Il grande sviluppo tecnologico della nostra era ci ha dato accesso a una quantità di informazioni senza precedenti. Il risultato, però, non è stato l'inizio di un nuovo illuminismo, ma il sorgere di un'età dell'incompetenza in cui una sorta di egualitarismo narcisistico e disinformato sembra avere la meglio sul tradizionale sapere consolidato. Medici, professori, professionisti e specialisti di ogni tipo non sono più visti come le figure a cui affidarsi per un parere qualificato, ma come gli odiosi sostenitori di un sapere elitario e fondamentalmente inutile. Che farsene di libri, titoli di studio e anni di praticantato se esiste Wikipedia? Perché leggere saggi, ricerche e giornali quando Facebook mette a nostra disposizione notizie autentiche e di prima mano? L'apertura di Internet e la sua apparente libertà sono solo i primi colpevoli contro i quali Tom Nichols punta il dito. Oltre ai social network, alla democrazia dell'uno vale uno e ai semplicismi che la rete favorisce, Nichols attacca anche l'emergere del modello della customer satisfaction nell'educazione universitaria, la trasformazione dell'industria dei media in una macchina per l'intrattenimento aperta 24 ore su 24 e la spettacolarizzazione della politica.
Principi di una teoria della ragione / Antonio Banfi.
Roma : Editori riuniti, 1967
Nuova biblioteca di cultura ; 68
Molte nature : saggio sull'evoluzione culturale / Enrico Bellone ; prefazione di Giulio Giorello
Milano : R. Cortina, 2008
Abstract: Che cosa intendiamo parlando di evoluzione della cultura? Le risposte tradizionali muovono dal presupposto che l'uomo abbia una mente immateriale dove albergano idee altrettanto immateriali. Queste si svilupperebbero grazie al mondo spirituale di Homo sapiens, un essere radicalmente diverso dagli altri viventi poiché lui solo cercherebbe la verità e sarebbe la misura di tutte le cose. Qui si suggerisce però un'immagine differente: si rifiuta il mentalismo, ricorrendo a una rete di relazioni tra discipline diverse: evoluzionismo e neuroscienze, concezione naturalistica della conoscenza e sviluppo dei generi letterari e delle arti figurative, basi biologiche della matematica e linguaggi degli animali. Cadono non pochi miti: la scienza odierna non è più la figlia di una rivoluzione meramente scientifica avvenuta nel Seicento, la crescita della conoscenza coinvolge insieme arte e scienza, le nostre immagini della natura non evolvono secondo un progetto predefinito. Infine, tutti gli organismi viventi cercano di adattarsi alle loro nicchie e quindi molte sono le nature percepite. Perché solo la nostra dovrebbe essere quella vera?
[Trento] : Erickson, stampa 2003
Abstract: Partendo dalla «riforma del pensiero» di Morin, gli autori propongono un interessante itinerario che offre strategie didattiche concrete e fattibili per «formare una testa ben fatta». Per fare questo, si è scelto un mezzo sicuramente originale: un gioco di ruolo cooperativo tra quattro alunni che si articola su due assi, uno cognitivo e uno metacognitivo, che interagiscono continuamente. Il primo prevede due modalità di approccio ai problemi, uno globale e intuitivo (quello dell’esploratore), uno analitico e sistematico (quello dello stratega), mentre l’asse metacognitivo rappresenta i due aspetti fondamentali del pensiero umano: quello intellettuale (del critico) e quello emozionale (del saggio). Mentre sull’asse cognitivo si utilizzano prevalentemente mappe o schede, sull’asse metacognitivo, oltre a pochi strumenti specifici, si giocano soprattutto le «carte dei principi Moreniani», che favoriscono l’approccio sistemico ai problemi. Entrano così in gioco le quattro intelligenze fondamentali: l’intelligenza cognitiva, sociale, emozionale e pratica. La proposta didattica copre un arco formativo molto ampio, che va dagli ultimi anni delle elementari fino alle scuole superiori. Il libro è accompagnato da un CD ROM, che rende più evidenti i nessi teorici e facilita la realizzazione del gioco, permettendo di stampare i taccuini dei giocatori e tutte le schede operative.
L'origine delle teorie / Enrico Bellone
Torino : Codice, copyr. 2006
Abstract: L'uomo usa il linguaggio per raccontare ciò che accade, e molti racconti sono descrizioni di eventi che si susseguono nel tempo: trasformazioni di organismi viventi o sviluppi di generi letterari, nascita e morte di una stella o mutamenti nella pittura dell'Ottocento. La ricostruzione narrativa di questi processi è spesso indicata con la parola evoluzione. Così si parla di evoluzione biologica e di evoluzione culturale, spesso separando la prima dalla seconda con la clausola secondo cui la cultura vada riferita ai soli stati della mente. Bellone suggerisce invece di eliminare la distinzione tra corpo e mente, e di adottare un modello naturalistico dello sviluppo culturale. Il modello implica allora che l'origine e la trasformazione delle teorie siano fenomeni di tipo biologico, e, in quanto tali, non siano governati da un progetto o da una logica interna, non abbiano alcuno scopo da raggiungere ma si realizzino come forme di adattamento di ciascun organismo all'ambiente mutevole che lo ospita. L'uso di questo modello, basato sulla ricerca di analogie tra diversi campi disciplinari, porta inoltre alla necessità di rivedere molte opinioni sul ruolo di parole come progresso e verità, e, infine, sulla collocazione della teoria della conoscenza nell'ambito delle neuroscienze.
Manuale di cultura generale : sei sicuro di sapere quello che potresti? / Roberto Albanesi
2. ed.
Milano : Tecniche nuove, 2023
Saggistica
Abstract: Il Manuale di cultura generale non è un'enciclopedia ma un'opera da studiare per costruirsi un eccellente bagaglio culturale. Se in un'enciclopedia o con Wikipedia consulti ogni singola voce, con quest'opera puoi in ciascun argomento costruirti delle solide basi sia umanistiche sia scientifiche affrontando in modo globale le varie “materie” con un approccio efficace (e non nozionistico). Utilizzando sia l'esperienza dell'autore come divulgatore scientifico sia le ultime scoperte sulla teoria della memoria, il Manuale di cultura generale condensa quindi tutte e sole le informazioni che costituiscono il bagaglio intellettuale di chi può essere definito persona di grande cultura. Molti degli argomenti sono inoltre legati all'insieme delle conoscenze che un cittadino moderno sente necessarie. Il manuale è anche molto utile per preparare concorsi, che spesso hanno una parte di cultura generale oltre alle singole materie, o per affrontare una materia che in seguito potrà essere sviluppata per interesse personale o professionale. Questa seconda edizione, ampliata e aggiornata in tutte le materie, propone in aggiunta due nuovi capitoli come Educazione Civica (dalla Costituzione alla cittadinanza digitale) ed Ecologia e sostenibilità, qui trattate con la dignità di materie scientifiche e umanistiche fondamentali. Le materie trattate: antropologia, arte, astronomia, biologia, botanica, chimica, diritto, ecologia e sostenibilità, economia, educazione civica, elettronica, farmacologia, filosofia, fisica, geografia, geologia, informatica, italiano, letteratura italiana, letteratura latina, letteratura greca, letteratura francese, letteratura inglese, letteratura russa, letteratura spagnola, letteratura tedesca, matematica, medicina, meteorologia e climatologia, mitologia, musica, pedagogia, psicologia, religione, scienza della nutrizione, sociologia, storia, zoologia.
Roma : Armando, copyr. 1994
2Temi del nostro tempo
Un universo di propensioni / Karl Raimund Popper. Ed. italiana / a cura di Arnaldo Benini
Firenze : Vallecchi, 1991
Firenze : Martello : Giunti, 1978
Manuali di psicologia
Il libro sui tabù che ci vietano la conoscenza di ciò che veramente siamo / Alan W. Watts
Roma : Ubaldini, 1976
Milano : R. Cortina, 2000
Scienza e idee ; 65
Espatriati ed esuli nella storia della conoscenza : 1500-2000 / Peter Burke
Il Mulino, 2019
Abstract: A partire da una straordinaria messe di casi rintracciati in un arco storico che va dal XV secolo all’epoca contemporanea, il libro documenta gli effetti positivi che il fenomeno dell’espatrio produce dal punto di vista del progresso intellettuale. Mettendo a contatto la loro cultura di partenza con quella del paese di arrivo, espatriati ed esuli contribuiscono infatti all’avanzare e al diffondersi della conoscenza: informazioni nuove e stili di pensiero differenti circolano, si ibridano, aprono le menti e sprovincializzano la cultura. Nel bilancio della vita culturale l’espatrio (volontario o subìto) è dunque un guadagno più che una perdita. Una lezione da tenere presente, quando si facciano avanti tentazioni autarchiche.
Conoscenza e interesse / Jürgen Habermas ; [traduzione di Gian Enrico Rusconi]
Bari : Laterza, 1970
Biblioteca di cultura moderna ; 699
Il mancino zoppo : dal metodo non nasce niente / Michel Serres ; traduzione di Chiara Tartarini
Bollati Boringhieri, 2016
Abstract: Chi avrebbe supposto che zoppia e mancinismo - oltretutto associati nella stessa figura ideale - venissero portati a vanto del pensiero in atto, come le sue insegne più onorifiche? A compiere il gesto di giustizia che li riscatta dalla difettività è Michel Serres, epistemologo ultraottantenne così intrigato dall'attuale sconvolgimento del sapere da farsene il supremo cantore, con un'euforia lungimirante e contagiosa, con un'audacia concettuale ignota ai colleghi giovani o a chi rimane abbarbicato a un "umanesimo di opposizione", e con uno stile ruscellante evocatore di mondi, al pari di Lucrezio. Alle idee astratte Serres preferisce da sempre le figure sintetiche. Il mancino zoppo è l'eroe dell'"età dolce", la nostra, che nella riconfigurazione digitale dello spazio-tempo si lascia alle spalle la "dura" rigidità euclidea, cartesiana, metrica, abitando la dimensione utopica del possibile e recuperando il concreto attraverso il virtuale. Ma è anche il simbolo vivo di ogni lavorio della mente degno di questo nome, dalla notte dei tempi: pensare vuol dire infatti deviare dai tracciati, avanzare di traverso e un po' sghembi, rompere le simmetrie, afferrare il segreto di ciò che sarà domani con la stessa "formidabile inventiva dell'Universo in espansione". No, non c'è posto per il già formattato, secondo Serres. "Non conosco alcun metodo che abbia mai aperto la strada a qualche invenzione; né alcuna invenzione trovata con metodo".
Rizzoli, 2009
Abstract: La politica della falsità è stata la causa del recente crollo dei colossi finanziari catapultandoci in una disastrosa crisi economica. È quindi ora di curare le nostre società dal malcostume della menzogna che le rende opache e vulnerabili: dall'innocua bugia detta al capo fino a quelle planetarie delle multinazionali, dal curriculum falsificato alla promessa elettorale disattesa. Viviamo un'epoca di cambiamenti rapidissimi che possono essere interpretati e affrontati soltanto grazie a un insieme di competenze diverse, e mettendo in comune le informazioni. Occorre quindi sostituire il modello classico della leadership autoritaria con una cooperazione tra alto e basso permeabile ai rinnovamenti e in grado di raccogliere gli input del controllo collettivo. Oggi basta un clic per smascherare chi bara: blog, quotidiani online, motori di ricerca sono le nuove piazze aperte alla denuncia e alla testimonianza di consumatori e cittadini a cui conviene esercitare quanto più possibile il diritto alla chiarezza. Ma in realtà anche leader e aziende possono trarre vantaggio dal dovere complementare che impone di diffondere i dati e giustificare le proprie scelte. Perché, come dimostrano i guru della consulenza aziendale Daniel Goleman, Warren Bennis e James O'Toole, la trasparenza non è sempre la scelta più facile, o più conveniente nel breve periodo ma è la chiave grazie a cui un leader, una società, un mercato possono recuperare la fiducia dei loro interlocutori.
I sette saperi necessari all'educazione del futuro / Edgar Morin
Milano : R. Cortina, 2001
Abstract: Come considerare il mondo nuovo che ci travolge? Su quali concetti essenziali dobbiamo fondare la comprensione del futuro? Su quali basi teoriche possiamo appoggiarci per vincere le sfide che si accumulano? Edgar Morin che ha consacrato gran parte della sua opera ai problemi di una riforma del pensiero e di una conoscenza adeguata, propone qui sette saperi fondamentali che l'educazione dovrebbe trattare in ogni società e in ogni cultura.
Fitness della mente / Lawrence C. Katz, Manning Rubin
Novara : Red, copyr. 2002
Abstract: 'Neurobica' è un modo scherzoso per indicare una ginnastica della mente basata su una serie di ricerche della neuroscienza. Si tratta di una serie di esercizi che spezzano la routine quotidiana, creando situazioni inaspettate che richiedono soluzioni alternative e producono abilità. Come ad esempio lavarsi i denti con la mano snistra, farsi la doccia ad occhi chiusi, cambiare la disposizione degli oggetti sulla scrivania, invertire l'ordine abituale dei cibi a tavola (ossia iniziare dal dolce per finire all'antipasto).
Storia filosofica dell'ignoranza / Stefano Velotti
Roma : Laterza, 2003
Abstract: L'ignoranza è all'origine della filosofia occidentale e i problemi che essa pone la percorrono tutta, dall'ignoranza socratica a quella propugnata dagli scettici antichi e moderni, dalla dotta ignoranza della teologia negativa alle varie forme di non-sapere disseminate nella filosofia contemporanea. Ma l'ignoranza non è solo un tema da filosofi. Essa è in realtà l'emblema della vita: chi sapesse tutto non avrebbe più niente da conoscere o da esperire. Sarebbe morto. Questo libro percorre le forme che l'ignoranza ha assunto nella storia del pensiero.