Trovati 452 documenti.
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Consumo e teoria sociale / a cura di Roberta Sassatelli
Il Mulino, 2024
Abstract: I processi di consumo hanno acquisito una rilevanza centrale nel capitalismo avanzato e sono diventati elementi fondamentali di costruzione dell'identità personale e delle relazioni di potere. Il volume introduce alle principali posizioni teoriche sul consumo e sulle nuove sfide che si affacciano all'orizzonte di questo ambito di studi. Questioni come l'influenza del sistema commerciale e lo spazio di azione dei consumatori, l'organizzazione, la riproduzione e l'innovazione delle pratiche di consumo, le giustificazioni morali ordinarie che le accompagnano vengono analizzate alla luce dell'evoluzione della cultura del consumo. Attraverso teorie ed esempi concreti, il libro arriva così a descrivere uno scenario profondamente trasformato dalla rivoluzione di internet e degli algoritmi, dalla questione dei limiti del consumo, dell'ambiente e della sostenibilità.
Il mercato della virtù : critica del consumo etico / Estelle Ferrarese ; traduzione di Giulia Prada
Roma : Castelvecchi, 2024
Vortici
Abstract: Quando un prezzo è “giusto”? Sono davvero possibili un turismo responsabile e un commercio equo e solidale? Il successo del consumo etico si fonda su un’illusoria critica al capitalismo, in quanto alimenta lo stesso ordine che cerca di correggere: non tiene conto che il mercato rifiuta e divora ogni norma morale; promuove ingenuamente comportamenti “virtuosi” contro meccanismi economici predatori; esalta l’individuo e il suo presunto controllo assoluto sul mondo. Con la sua tendenza al calcolo, il consumo etico contribuisce al trionfo della forma che il mercato impone al mondo: la quantità, il numero, la merce. Estelle Ferrarese svela le ombre di uno stile di vita che, pur essendo attento agli altri e all’ambiente, spera di salvare il pianeta senza impegnarsi politicamente.
Aboca, 2023
Abstract: Dopo il grandissimo successo del podcast DOI– Denominazione di Origine Inventata, in cui ha ripercorso la storia della cucina italiana insegnandoci a distinguere la verità dalle narrazioni pubblicitarie, Alberto Grandi affronta un nuovo, interessantissimo e finora poco esplorato tema legato all’alimentazione, quello della paura del cibo. Quando i frigoriferi, la pastorizzazione e tutte le altre tecniche di conservazione ancora non esistevano, come faceva l’uomo a essere sicuro di quello che mangiava? Poteva ammalarsi, o addirittura morire, dato che per stabilire se un cibo è pericoloso serve sostanzialmente una cosa: l’esperienza. È il ricordo di ciò che è successo dopo aver ingerito un alimento a determinare la fiducia o la sfiducia nei suoi confronti. La possibilità di assumere sostanze tossiche è sempre molto concreta ed è quindi naturale che ogni essere vivente abbia sviluppato sistemi e processi automatici per valutare i potenziali rischi insiti nell’atto di nutrirsi. Sembra addirittura che alcuni mammiferi che vivono in gruppo, in particolare i ratti, abbiano selezionato tra i loro membri dei veri e propri assaggiatori per verificare se un cibo può essere consumato dal branco oppure no. Insomma, molte paure alimentari di oggi sono solo l’ultima versione delle paure che l’uomo ha sempre avuto. Quando poi si è trasferito nelle città, l’uomo non ha più potuto controllare la filiera alimentare e ha dovuto dotarsi di istituzioni sempre più complesse per evitare di morire di fame o ricevere cibo pericoloso. Alberto Grandi ripercorre, dunque, le tappe di questa storia millenaria attraverso aneddoti e vicende curiose, dalla paura della lebbra suina (una malattia inesistente), a quella del pomodoro velenoso, fino alla stigmatizzazione degli OGM, degli insetti e della carne coltivata, tenendo insieme scienza, superstizione, politica, economia ed ecologia, perché oggi produrre cibo per otto miliardi di persone non è solo una questione sanitaria, è soprattutto un tema che mette in gioco la salvezza dell’intero pianeta. Il cibo è necessario alla vita, ma può portare anche alla morte. Le paure alimentari diventano il mezzo con cui si condizionano le scelte dei consumatori e, attraverso loro, anche le decisioni dei governi.
Vol. 6: [Lo schiaccianocciole] / traduzione Fabio Regattin
Abstract: Nella foresta del lupo in mutanda è tempo di fare acquisti e le nocciole sono molto richieste per preparare deliziose ricette. Intanto, la signora Civetta fa il giro di consegne dei regali di Natale e al lupo in mutanda dona un originale schiaccianocciole rosso a forma di gufo. La sera stessa, il lupo lo appoggia sul comodino e si addormenta soddisfatto finché viene svegliato da uno strano rumore. Il gufo ha preso vita e lo porta fino alla foresta proibita, uno luogo paurosissimo! Qui il lupo dovrà affrontare mille pericoli e ostacoli, fra i quali le sue tremarelle. Ebbene sì, perfino i lupi hanno le tremarelle! Nel sesto libro della serie dedicata al lupo più simpatico della storia del fumetto, Wilfrid Lupano e Mayana Itoïz strizzano l'occhio al racconto di Hoffman e all'omonimo balletto per invitare a riflettere, con humour e poesia, sui difetti del consumo di massa e della sovrapproduzione toccando temi come le colture intensive, gli OGM e le condizioni di lavoro degli agricoltori che incidono sui prezzi degli alimenti.
Lavoro, consumismo e nuove povertà / Zygmunt Bauman ; traduzione di Mario Baccianini
[2. ed. aggiornata e arricchita]
Troina : Città aperta, copyr. 2007
Abstract: Una cosa è essere poveri in una società di produttori e in piena occupazione; ben altra cosa è essere poveri in una società consumistica, in cui i progetti di vita si costruiscono più sulla base delle scelte del consumatore che sul lavoro, sulle competenze professionali o sugli impieghi. Se un tempo la povertà era legata alla disoccupazione, oggi invece è legata anzitutto ai livelli di consumo. Ciò sortisce un significativo effetto nel modo in cui la povertà viene sperimentata e sulle prospettive per riscattarne la miseria. In questo libro Bauman traccia le linee del profondo cambiamento cui la storia contemporanea ha assistito e le sue conseguenze, cercando di far fronte alle nuove sfide sociali (welfare, occupazione, marginalità, ecc.) sulla base di un nuovo sguardo etico.
Il circo dell'acqua / Marco Dazzani ; illustrazioni di Sara Benecino
Coccolebooks, 2024
Abstract: Ada e Cleto vogliono allestire un circo ma nessuno vuole come direttore due bambini, così inventano una macchina che manipola l'acqua e dà forma e vita ad animali d'acqua bizzarri: scimmie d'acqua trapeziste, polipi d'acqua giocolieri, ippopotami d'acqua cannone. E finalmente hanno il loro circo: il circo degli animali d'acqua. Gli spettacoli sono entusiasmanti. Replica dopo replica, diventano così famosi che il pubblico fa la calca all'ingresso per poter vedere lo spettacolo. Fino a quando qualcosa che non va... L'acqua è finita!
Milano : Angeli, 2018
OrientaMenti ; 2
Abstract: I mezzi di comunicazione parlano sempre più spesso della cannabis e del suo prodotto più famoso, la marijuana. I principali argomenti di discussione concernono l'opportunità di rendere il consumo di prodotti della cannabis legale e la possibilità di utilizzarli a scopo terapeutico. Le posizioni su questi argomenti sono alquanto radicalizzate e sembra non esserci spazio per dei distinguo. Nello scrivere questo libro, gli autori - tutti scienziati di livello internazionale - hanno cercato di essere il più obiettivi possibile, separando i fatti dalle opinioni personali, attenendosi rigorosamente al principio della medicina basata sulle evidenze e cercando di dare idea della complessità dell'argomento e dei risvolti, positivi e negativi, che ogni intervento legislativo sull'argomento porta con sé. Il risultato è un volume scritto in maniera semplice, chiara ed esauriente che consente al lettore di formarsi una propria opinione personale, questa volta seria e consapevole, riguardo argomenti quali gli utilizzi terapeutici della cannabis, o i pro e i contro di una sua depenalizzazione o legalizzazione. Alcuni capitoli sono poi dedicati al complesso problema della dipendenza da cannabis, problema oggi ampiamente sottovalutato in quanto i mezzi di comunicazione tendono a diffondere l'idea che la cannabis, a differenza di altre droghe considerate pesanti, non dia dipendenza. Da ultimo, viene affrontato il problema della prevenzione e del trattamento della dipendenza da marijuana, problema non semplice, in quanto non esiste consenso unanime su quale sia il trattamento più efficace.
La sociologia dei consumi / Vanni Codeluppi
Carocci, 2022
Abstract: Le persone non possono fare a meno dei consumi per costruire la propria identità sociale. Per comprendere tale fenomeno, l’analisi sociologica dei consumi ha sviluppato una feconda tradizione internazionale di ricerca che, nata nell’Ottocento, è diventata negli ultimi decenni una delle più rilevanti tra quelle coltivate dalle scienze sociali. Il volume contiene i principali concetti presenti all’interno di questa tradizione. La prima parte del testo analizza l’origine della cultura del consumo evidenziandone le caratteristiche e i limiti. La seconda considera invece le principali interpretazioni elaborate dai sociologi per spiegare i fenomeni di consumo. La terza parte, infine, mostra come i comportamenti di consumo siano influenzati dalla famiglia, dai gruppi sociali, dagli stili di vita e dalla cultura di appartenenza.
Sprechi : il cibo che buttiamo, che distruggiamo, che potremmo utilizzare / Tristram Stuart
Bruno Mondadori, 2013
La mia vita a impatto zero / Paola Maugeri
Mondadori, 2012
Abstract: Qual è la differenza tra vivere a impatto zero e vivere normalmente, cioè sprecando moltissimo e fregandosene dell'ambiente? Ce lo insegna Paola Maugeri in questo libro di consigli utili e leggerezza. Perché si può vivere senza sprechi e rispettando se stessi e il pianeta, gli altri e persino gli animali, divertendosi anche moltissimo. In famiglia, con gli amici e persino con gli amanti. Girare in bicicletta, invece che in automobile. Usare le candele in romanticissime cenette vegetariane, foriere di seduzioni irresistibili. Oppure, se si è radicali come Paola, a staccare del tutto il contatore, invitare gli amici a giocare in salotto con un maglione in più, inventarsi il nuovo frigorifero nell'intercapedine della porta di una bellissima casa di ringhiera, portare il proprio figlio in gita sul camion della spazzatura per controllare il ciclo dello smaltimento della raccolta differenziata. A Milano. Perché si può vivere a impatto zero anche in una metropoli. Filiera corta, frutta e verdura a km zero, niente fragole a dicembre, pannelli fotovoltaici, lampadine a basso consumo, pannolini riutilizzabili e addio all'auto. E allora un metodo diviene filosofia di vita e allude a tutta la sua storia. Quella di una ragazza siciliana che cresce in un quartiere dove è normale dare fuoco alla spazzatura e ai cassonetti in una cultura dove la criminalità mafiosa incrocia lo spregio e lo sfregio dell'ambiente.
Feltrinelli, 2012
Abstract: C'è forse qualcosa che non va se milioni di bambini e ragazzi paiono totalmente risucchiati dai videogame e dalla vita sociale online, e passano più tempo a maneggiare i vari congegni elettronici di quanto ne trascorrano a scuola? Non dovremmo forse preoccuparci se molto di ciò che guardano ha a che fare con situazioni di violenza o presenta riferimenti sessuali? Perché l'obesità infantile è sempre più in aumento? E come mai i medici tendono sempre più a trattare i classici comportamenti adolescenziali con la somministrazione di farmaci antidepressivi? Possiamo immaginare una relazione tra i problemi cronici di salute dei bambini e l'immissione nell'ambiente di migliaia di prodotti chimici in grandi quantità? Con questo libro-manifesto Joel Bakan ci apre gli occhi sul fatto che tutti questi fenomeni, e molti altri ancora, non sono casuali, ma derivano da precise scelte industriali e commerciali, cinicamente pianificate e perseguite dalle grandi corporation, che da tempo puntano con forza al ricco mercato dell'infanzia e dell'adolescenza. Il loro obiettivo? Trasformare i nostri ragazzi in consumatori sfrenati. Ma è arrivato il momento di dire basta. Questo libro ci mostra come. Prefazione di Chiara Saraceno.
Il risparmio energetico / Arturo Lorenzoni
Bologna : Il Mulino, 2012
Abstract: L'economia mondiale si è sviluppata nel secondo dopoguerra grazie alla grande disponibilità dei combustibili fossili senza che si tenesse conto né del vincolo di scarsità, né dell'impatto sull'ambiente che la loro combustione comporta. Oggi ci troviamo costretti a ripensare le scelte di approvvigionamento energetico. Nel volume, un viaggio nel mondo dell'energia e delle tecnologie del consumo per comprendere come sia possibile limitare i costi di famiglie, imprese e pubblica amministrazione, migliorando l'efficienza energetica della nostra economia e senza precludere la crescita economica.
L'econnivoro : manuale di resistenza alimentare / Massimo Andreuccioli
Ultra, 2014
Abstract: Una rivoluzione silenziosa e pacifica è in atto già da qualche tempo, ed è quella che passa per la nostra cucina e le scelte alimentari che consapevolmente facciamo ogni giorno. Decidendo cosa infilare nel carrello della spesa, possiamo salvaguardare la nostra salute ma, cosa ancora più importante, quella del pianeta. Non è necessario fare scelte radicali, basta solo tornare alla natura e seguirne gli insegnamenti. Rifiutare i prodotti dell'allevamento intensivo, ridurre il consumo di carne, far prevalere il principio della qualità su quello della quantità, cercare mercati alternativi e scoprire chi e cosa si nasconde dietro i colossi dell'industria alimentare sono le strategie che possiamo mettere in atto per opporci alle logiche di un sistema economico pericoloso e destinato all'implosione. L'econnivoro è l'uomo del futuro, l'essere umano in grado di vivere in armonia e nel rispetto del paradiso naturale che lo circonda, promotore di una nuova forma di consumo etico e sostenibile. In appendice una breve guida alle aziende, agli allevamenti e ai mercati italiani dove è possibile acquistare prodotti biologici e di qualità.
Felici senza Ferrari / Ryunosuke Koike
Vallardi, 2014
Abstract: Il libro di Koike, il cui titolo tradotto letteralmente è «Manuale per imparare a essere poveri», non è un inno alla povertà, ma una guida per mettere a freno il nostro consumismo. I meccanismi innescati dal desiderio di possesso sono raccontati in modo semplice con un uso sapiente di esempi tratti dall'esperienza dell'autore: dalla sua subalternità al desiderio negli anni in cui era ancora uno studente, fino alla sua attuale «ricca vita da povero». Un testo illuminante per imparare a vivere liberi dalla dittatura del denaro focalizzandoci sulle cose davvero importanti. Tutti, tanto più se disponiamo di denaro in abbondanza, possiamo vivere liberi dal suo dominio focalizzandoci sulle cose davvero indispensabili e diminuendo di conseguenza i nostri averi. Presentandoci delle tecniche per liberarci del superfluo, l'autore ci illumina sul ruolo del denaro e ci mostra un metodo pratico per avvicinarci la felicità. Anche senza denaro.
Milano : Angeli, 2014
EconomiaRicerche
Abstract: Negli ultimi anni si parla sempre di più di felicità. Dai film alle canzoni, dai messaggi pubblicitari delle imprese alle dichiarazioni di intenti dei policy maker di tutto il mondo. Sono infatti numerosi i Governi che hanno già messo in campo sforzi importanti per misurare la reale felicità dei propri cittadini. Tutto è nato dagli studi di Easterlin, che nel 1974 ha rilevato come fra felicità e reddito non vi sia necessariamente una correlazione positiva. Il tema è più che mai caldo e assume nuovi interessanti contorni in virtù della crisi economica in atto. Rispetto al traguardo della felicità entrano in gioco molteplici fattori e attori, dai consumatori (sempre più artefici del loro destino), alle imprese (chiamate oggi ad andare al di là dell'ovvio), ai policy maker (chiamati, oggi più che mai, a delineare un nuovo futuro possibile). In questo contributo ci siamo chiesti, in primis, quale sia il reale rapporto fra denaro e felicità. Ci siamo poi chiesti quanto possano contare rispetto alla felicità le scelte di consumo.
L'oro nel piatto : valore e valori del cibo / Andrea Segrè con Simone Arminio
Einaudi, 2015
Mondadori, 2015
Abstract: Adolescenti, alcol e droga. Il semplice accostamento di questi tre termini esprime tutta la drammaticità di un'emergenza sociale che coinvolge, in particolare, i tanti genitori alle prese con figli in quell'età «ingrata» in cui, ormai non più bambini, cercano faticosamente di costruirsi una propria identità ma, nel farlo, scelgono strade sbagliate. Federico Tonioni, esperto di dipendenze, ci guida in un percorso che ha un duplice obiettivo: farci conoscere meglio la natura e gli effetti delle sostanze di cui i nostri figli potrebbero abusare (cannabinoidi, cocaina, ecstasy, ma anche alcol, troppo spesso sottovalutato nella nostra cultura perché «legale»), spiegando quale sia il loro ruolo nella vita degli adolescenti, e sdrammatizzare paure che talvolta si rivelano eccessive, ridimensionando la gravità di alcuni fenomeni come lo spinello «occasionale» o la «prima volta». Affrontando gli interrogativi che tutti i genitori si pongono – esistono droghe leggere? mio figlio si droga? bere un bicchierino di vodka in più è davvero così grave? –, l'autore ci insegna a riconoscere i segnali che devono allarmare e, nel contempo, a riflettere sul nostro compito di genitori, che dovrebbe continuamente rinnovarsi: i nostri ragazzi crescono, e anche noi siamo chiamati a crescere insieme a loro, concedendo sempre maggiori spazi di autonomia e di privacy senza però smettere mai di amare e di vigilare. La conclusione è un rassicurante ma fermo invito rivolto a tutti: quando si parla di droga, è giusto porsi tante domande, è invece sbagliato voler trovare a ogni costo delle risposte. E comunque, pensare di limitarsi a imporre la propria volontà, ricorrendo a ricatti e minacce, è perfettamente inutile, anzi ha il solo risultato di aumentare la distanza tra noi e i nostri figli, mentre la nostra prima preoccupazione dovrebbe essere quella di non perdere mai, ai loro occhi, la credibilità come adulti autorevoli, presenti e comprensivi.
Il potere del consumo : viaggio nei processi di mercificazione della società / Vanni Codeluppi
Torino : Bollati Boringhieri, 2003
Abstract: Sembra che nella realtà contemporanea sia operante una sorta di legge del consumo che regola il funzionamento dell'intera società. Una legge che impone in maniera crescente a tutti gli individui di comportarsi sempre e comunque da consumatori. Come se soltanto con il contributo delle merci gli individui possano trovare una loro collocazione. Giunto al suo limite estremo, il processo di mercificazione crea in tal modo una forma di dipendenza totale, che comincia col bombardamento pubblicitario di cui sono oggetto i bambini fin dalla più tenera età.
Roma : Fioriti, c2016
ScienzePsicopatologia
Abstract: Cosa hanno a che fare i ravers sballati di droghe sintetiche al rombo martellante della techno music, perduti nell'ultima alba del mondo, con Christiane F. e i ragazzi dello Zoo di Berlino? Cosa fanno i SerT per questi psiconauti senza insight di tossicomania, che sdegnano oppiacei e comunità terapeutiche? Che fa lo psichiatra di guardia in pronto soccorso di fronte a uno scatenato adepto delle piante di Dio? Quanti di questi ragazzi rimangono per sempre prigionieri del viaggio? Sulle tracce lasciate nella seconda metà del Novecento dai grandi Maestri della psicopatologia italiana due psichiatri di frontiera esplorano e descrivono l'emergenza della follia chimica, lontana sia dalla follia classica che dalla dipendenza classica. Se ogni epoca sceglie le sue malattie mentali e la sua psichiatria, la post-modernità ci sfida dunque con le psicosi sintetiche. Siamo noi in grado di comprenderle e di curarle? O preferiamo soccombere nell'asfissia metodologica, omologante e disumana dell'attuale psichiatria di superficie? (dall'Introduzione).