Trovati 15 documenti.
Trovati 15 documenti.
Un volgo disperso : contadini d'Italia nell'Ottocento / Adriano Prosperi
Einaudi, 2019
Abstract: Per la conoscenza storica le vite dei lavoratori della terra sono rimaste nell’ombra. In assenza di testimonianze dirette bisogna rifarsi ai medici condotti, obbligati a vivere tra i contadini per occuparsi della loro salute. L’obbiettivo della medicina ufficiale fu quello di risanare l’ambiente di lavoro e di vita della collettività attraverso il controllo dei fondamentali parametri dell’igiene: aria, acqua, suolo. Ciò obbligò i medici a studiare le condizioni di vita dei contadini. Impegnati nella lotta contro le malattie epidemiche e la mortalità infantile, i medici condotti denunziarono le condizioni di vita dei contadini, in numerose inchieste e statistiche realizzate dai regimi napoleonici, dall’Austria e poi, sistematicamente, dallo Stato italiano. E furono materia delle topografie sanitarie dedicate ai comuni dove operavano. Emerge qui sempre piú netta la barriera sociale che divide la cultura ufficiale dal mondo contadino: l’igiene. La sporcizia appare come il segno ineliminabile di un mondo a parte, tanto da raggiungere talvolta gli estremi del razzismo. Quali erano le condizioni di vita dei lavoratori della terra nelle campagne italiane dell’Ottocento? Pierre Bourdieu ha coniato per i contadini la definizione di «classe oggetto», che inevitabilmente si affaccia in questo libro. Essa esprime la loro subalternità nella storia europea dei secoli scorsi: individui rappresentati da altri, oggetto di commiserazione o paura per ribadirne la condizione subalterna. Quella classe fu cancellata dalla cultura dominante anche perché priva dei mezzi per farsi conoscere. Nel secolo XIX inchieste, statistiche e topografie sanitarie misero davanti all’opinione pubblica rappresentazioni della realtà contadina che aprirono un conflitto interno agli schieramenti politici. Tornare sui contadini dell’Ottocento costringe a varcare un tempo tanto breve nel computo delle generazioni quanto remotissimo nelle rappresentazioni culturali. La vigente strutturazione del racconto storico misura la nostra distanza dal passato con la scansione delle epoche. Cosí l’età del Risorgimento si è guadagnata una sua dimensione che l’allontana da noi. Eppure quel secolo XIX e quella storia dell’Italia di allora ci compaiono davanti come una presenza familiare se solo la misuriamo con le generazioni dei nostri personali antenati. Ma il tempo dei nostri bisavoli era davvero vicino al nostro? E quanto regge quell’articolazione scolastica del disegno del passato che lo ha inserito nell’epoca che chiamiamo contemporanea? Questa è la domanda che ci accompagnerà nel viaggio attraverso le fonti ottocentesche di Un volgo disperso.
La politica agraria del fascismo / [scheda storica, ricerca e scelta dei documenti di Renato Sitti]
Firenze : La Nuova Italia, 1978
Le fonti della storia ; 45
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2010 ; Roma : Rai Trade [produzione], [2010]
Abstract: In questo DVD: Dalla civiltà contadina con i suoi riti e le sue tradizioni al coinvolgimento di milioni di agricoltori come soldati nella Grande Guerra. Dalla crezione di nuove opportunità di lavoro grazie alle bonifiche volute da Mussolini all'industrializzazione dell'agricoltura e la scomparsa del mondo contadino.
Roma : Viella, 2022
Collana dell'Istituto Alcide Cervi ; 5
L'Italia contadina / Franco Cazzola
Roma : Editori riuniti, 2000
Abstract: La storia dell'Italia delle campagne è una storia di donne e uomini che hanno visto scomparire nel corso di poche generazioni un intero mondo di tradizioni, di culture e di rapporti economici. Eppure il ruolo dell'Italia contadina nella storia non solo economica, ma politica, sociale e culturale del nostro paese è stato decisivo fino agli ultimi decenni del Novecento. Le immagini fotografiche di questo libro permettono di raccontare la vita, i ritmi, il paesaggio della campagna italiana. Sono i segni di un mondo che spesso sopravvive solo nei ricordi personali e nelle memorie familiari, di cui la fotografia è parte essenziale.
Bologna : Il mulino, 1975
Nuova collana storica
Jaca Book, 2013
Abstract: Il tema dell'agricoltura sta tornando di attualità. Diversamente da altri pur interessanti libri sui contadini, questo è un libro dei contadini, nel senso che dà la parola alle loro narrazioni. I testimoni che abbiamo incontrato sono i protagonisti di un'agricoltura che resiste, che costruisce esperienze plurali e che indica una via d'uscita dall'impasse dell'agricoltura industrializzata. Nelle loro narrazioni abbiamo riconosciuto la passione e l'orgoglio di essere contadini, la forte integrazione di vita e lavoro, i tratti di una contadinità che recupera saperi e tradizioni rigiocandoli dentro la modernità, intrecciandoli con saperi e modi moderni. Sono contadini per scelta, che hanno un'idea di futuro che contiene la riconciliazione con la natura e con la società, e una visione dei rapporti economici ispirata non al profitto dei singoli ma alla ricerca del benessere collettivo. Il loro fine non è l'arricchimento, ma quello di una vita dignitosa in equilibrio con la natura, e le loro pratiche, di lavoro e di impresa, sono spesso all'altezza di un cambiamento radicale del modello di sviluppo fin qui dominante. Prefazione di Pier Paolo Poggio.
Roma ; Bari : Laterza, 2002
Manuali Laterza ; 166
Bologna : Il mulino, 1982
Saggi ; 232
Le campagne italiane da Roma antica al Settecento / Corrado Barberis
Roma : Laterza, 1997
Le lotte agrarie nella valle padana / Luigi Preti
Torino : Einaudi, copyr. 1955