Trovati 163 documenti.
Trovati 163 documenti.
Cion Cion Blu / Pinin Carpi ; illustrazioni di Iris De Paoli
[Milano] : Vallardi, 1992
Abstract: Cion Cion Blu è un contadino cinese che veste solo di blu e arancione; ha un gatto tutto blu e un cane tutto arancione. E un pesciolino che si chiama Bluino. Una notte, la neve ricopre di fiocchi bianchi tutti i suoi alberi di aranci: quanto buon gelato d'aranciata! Per venderlo al mercato Cion Cion Blu s'incammina...
Vivere nel latifondo : le comunita della campagna laziale fra '700 e '800 / Andreina De Clementi
Milano : Franco Angeli, 1989 c.
Storia ; 122
Cocaina : per un'antropologia della polvere bianca / Michael Taussig
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2005
Abstract: Attraverso la costruzione di una sorta di museo della cocaina, l'autore fornisce un osservatorio privilegiato per comprendere le vite dei minatori afro-colombiani gettati nel pericoloso mondo della produzione di cocaina nelle foreste pluviali della costa pacifica colombiana. Sebbene prenda spunto dal famoso museo dell'oro al Banco de la Repùblica colombiano, questo è soprattutto una parodia che mira a smascherare il fallimento del museo nel valorizzare gli schiavi africani che hanno estratto ricchezza per quasi quattrocento anni. Un libro che ripercorre la storia della cocaina partendo dai contadini colombiani fino ai cucchiaini d'argento dei finanzieri di Wall Street.
[Ripr. facs.]
[Milano : La vita felice, 199-?]
Abstract: Favole padane rappresenta una sorta di dichiarazione poetica, indispensabile per intendere l’intero lavoro di Giuseppe Tonna. L’eclissi della civiltà contadina viene vissuta dall’autore come un’irreparabile perdita del centro: mentre le città si imbrabariscono, la campagna affonda in una metastoria percorribile solamente attraverso la strada della fantasia. Attraverso la fiaba, in cui passato e futuro si compenetrano, è possibile “immaginare” anzichè semplicemente “riferire”. Il lettore adulto può qui ritrovare frammenti della sua memoria d’infanzia resi da Tonna con uno stile dirompente e arguto.
Cion Cion Blu / Pinin Carpi ; illustrazioni di Iris De Paoli
Nuova ed
Casale Monferrato : Piemme junior, 2002
Abstract: Testo integrale. Un libro per tutti i bambini dai 4 agli 11 anni... e per tutti i grandi rimasti bambini nel cuore!
Cantare di Agapito Robles : cantare 4 / Manuel Scorza
Milano : Feltrinelli, 1983
Chiamare l'erba. Rituali di propiziazione primaverile nel Comasco e nel nord Italia.
Oggiono : Cattaneo, 1991
Ricerche di etnografia e storia ; 1
Sem terra : vita e lotte dei contadini brasiliani / Adriano Sella
Saronno : Monti, 2002
Nei panni degli altri
Le rivolte contadine in Europa
Roma : Editori Riuniti, 1986
Oggetti di pensiero / Giuseppe Lisi
Milano : Camunia, copyr. 1992
Milano : Lombardi, stampa 1987
Abstract: Favole padane rappresenta una sorta di dichiarazione poetica, indispensabile per intendere l’intero lavoro di Giuseppe Tonna. L’eclissi della civiltà contadina viene vissuta dall’autore come un’irreparabile perdita del centro: mentre le città si imbrabariscono, la campagna affonda in una metastoria percorribile solamente attraverso la strada della fantasia. Attraverso la fiaba, in cui passato e futuro si compenetrano, è possibile “immaginare” anzichè semplicemente “riferire”. Il lettore adulto può qui ritrovare frammenti della sua memoria d’infanzia resi da Tonna con uno stile dirompente e arguto.
Chiamare L'erba. Rituali di propiziazione primaverile nel comasco e nel nord Italia
Oggiono : Cattaneo, 1991 ; Lecco : Cattaneo, 1991
Ricerche di etnografia e storia ; 1
Milano : Jaca book, 2003
Abstract: Avvocato al foro di Parigi, appartenente a una importante famiglia, Henri Burin des Roziers lascia l'attività forense per diventare domenicano. Da vent'anni egli è però soprattutto l'avvocato dei senza-terra del Brasile e nel giugno 2000 ha ottenuto per la prima volta la condanna di un fazendeiro responsabile dell'uccisione di un esponente sindacale. Il libro propone un incontro con un avventuriero della giustizia e della fede partendo dai saloni aristocratici per giungere alle favelas di San Paolo, passando attraverso i corsi di religione del Quartiere Latino nel 1968 e le officine Lipp di Besancon.
Addio, Maremma bella / Alfio Cavoli
Viterbo : Nuovi equilibri ; Roma : Stampa alternativa, c2004
Eretica
Abstract: Un libro per far conoscere a chi non l'ha vissuta, ma anche a chi vi risiede, la Maremma com'era. Ma anche un libro per far squillare, ben oltre la Maremma, il campanello di allarme per le sorti di questo lembo di terra che appena pochi anni fa destava stupore per la sua intatta e selvaggia bellezza, e oggi deve fare i conti con la speculazione edilizia e lo scempio ambientale.
Sui sentieri della memoria / regia di Pierluigi Grosso ; testi di Luciano Lombardi
Sondrio : La Provincia di Sondrio, [199-?]
Luci di primavera sul lago di Como ; 1
Abstract: La rievocazione di un mondo ormai scomparso, quello contadino, attraverso una ricostruzione filmica di cui sono interpreti gli stessi protagonisti di quel mondo
Il ritorno dei contadini / Silvia Perez-Vitoria ; postfazione di Pier Paolo Poggio
[Milano] : Jaca Book, [2007?]
Abstract: Il volume rivisita la storia delle classi contadine e mostra come essa ha saputo preservare, in tutto il mondo, valori di solidarietà e di equilibrio ecologico nonostrante le devastazioni sociali e ambientali provocate dall'industrializzazione dell'agricoltura. L'autrice dedica al soggetto un saggio appassionato, che dimostra quanto il ritorno dei contadini sia una vera e propria fortuna per le nostre società.
Il mondo dei vinti : testimonianze di vita contadina / Nuto Revelli ; postfazione di Mario Fazio
4. ed
Torino : Einaudi, 2005
Abstract: Racconta Nuto Revelli che la prima idea di questo libro risale addirittura ai mesi della sua guerra partigiana. D'altra parte il suo impegno umano e civile è stato sempre quello di dar voce al dramma degli incolpevoli, dei poveri che restano in guerra anche quando arriva la pace, sfruttati, dimenticati, e di nuovo strumentalizzati, mai soggetti attivi del loro destino. Revelli ha girato per anni pianure, colline e montagne con un magnetofono, forte soltanto della sua pazienza e della sua capacità di ascolto. Ha così raccolto centinaia di testimonianze, le ha ordinate e selezionate, sino ad offrire gli 85 racconti di questo libro: storie di guerre, di lavoro, di fatica, di solitudine, di emigrazione del mondo contadino di ieri e di oggi.
Milano : Jaca Book, 2009
Abstract: La crisi alimentare mondiale è la più chiara dimostrazione della necessità di trovare un'alternativa al modello corporativistico di agricoltura adottato dalla maggioranza dei governi nazionali e delle istituzioni internazionali. Quali sono le cause a lungo termine di questa crisi? Esistono alternative attuabili? Questo libro affronta il problema analizzando il significato de La Via Campesina, di gran lunga il più importante movimento rurale emerso negli ultimi anni. La Via Campesina unisce Nord e Sud del mondo in un obiettivo comune: il rifiuto esplicito del modello neoliberista di sviluppo rurale, la radicale opposizione all'esclusione dalle politiche di sviluppo agricolo e la ferma determinazione a lavorare insieme per dare forza alla voce dei contadini e per costituire un modello alternativo di agricoltura, basato sulla sovranità alimentare. Questo movimento sta crescendo e comincia a far sentire la sua voce. La Via Campesina ha consolidato l'unione e la solidarietà al suo interno dando un volto e un nome al nemico comune, gli attori della globalizzazione economica e della corporativizzazione dell'agricoltura. Per La Via Campesina la lotta non è tra contadini del Sud e aziende agricole del Nord: la lotta è tra due modelli divergenti e opposti di sviluppo sociale ed economico. L'analisi delle forze che determinano le politiche alimentari ci costringe non soltanto a confrontarci con le dinamiche di potere tra le organizzazioni contadine, gli Stati, l'OMC, le corporazioni transnazionali e gli altri attori sociali, ma anche ad affrontare le relazioni di forza interne al movimento stesso. Pertanto, questo libro analizza le maggiori istanze, posizioni, strategie, azioni collettive e dinamiche interne a La Via Campesina e così facendo mostra come l'interazione locale, nazionale e internazionale all'interno del movimento contadino sia tesa a individuare e costruire un sistema alimentare sostenibile e offre un quadro della natura e dell'estensione dell'attuale attivismo agrario, facendo emergere le questioni fondamentali di ripensamento dello sviluppo rurale.