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× Target di lettura Elementari, età 6-10

Trovati 2 documenti.

Elise e il cane di seconda mano
Libri Moderni

Reuter, Bjarne <1950->

Elise e il cane di seconda mano / Bjarne Reuter ; traduzione di Eva Valvo ; illustrazioni di Kirsten Raagaard

Iperborea, 2020

Abstract: Elise vive sola con il padre a Copenaghen: lui suona il violino ai matrimoni, ai funerali e davanti ai grandi magazzini, mentre la mamma lavora in Brasile per costruire un ponte sospeso nel mezzo della giungla. Elise sente tanto la sua mancanza, ma dopo mille insistenze riesce a convincere il papà a realizzare il suo più grande desiderio: avere un cane. E poco importa se i soldi in casa scarseggiano, perché lei si innamora a prima vista di un bastardino grassottello in offerta, con le gambe storte, un occhio che guarda da una parte e uno dall'altra. Un buffo cane di seconda mano, un bel po' usurato, che però sembra sorriderle e avere qualcosa di speciale. Solo una volta a casa, nella sua cameretta, Elise scopre che il suo cane è davvero speciale e parla proprio come una persona: si chiama McAduddi, per gli amici Duddi, e viene da un villaggio di marinai della Scozia. Cominciano così le bizzarre avventure di Elise e del suo nuovo fedele amico, dalle strade di Copenaghen a un vecchio mulino abitato dai fantasmi, dalle canzoni del pizzaiolo Giorgio ai braccialetti magici del mercante Potifar. Elise è audace, ostinata, sempre piena di risorse; Duddi è saggio e fifone, arguto e tenero, dotato di uno humour esilarante. Insieme a loro e a una galleria di personaggi strampalati ma profondamente umani ci immergiamo in una storia poetica e spassosa, che racconta il coraggio, l'amicizia e la forza portentosa che sa darci la fantasia.

I gatti di Copenhagen
Libri Moderni

Joyce, James <1882-1941>

I gatti di Copenhagen / James Joyce ; illustrazioni di Casey Sorrow ; traduzione di Anna Sarfatti

Giunti, 2012

Abstract: La storia era contenuta in una lettera, datata 5 settembre 1936 e indirizzata al nipote del romanziere irlandese, Stephen James Joyce, all'epoca un bimbo di quattro anni che viveva in Francia. L'ispirazione arrivò all'autore di Gente di Dublino dopo una vacanza nella capitale della Danimarca compiuta in quel periodo. James Joyce aveva all'attivo anche un altro racconto per bambini, The Cat and the Devil, di cui questo può definirsi un gemello. È una piccola gemma, che riflette l'umorismo, sorprendendo per la sua squisitezza narrativa, ha commentato l'editore irlandese Ithys Press, che lo ha reso pubblico. Il racconto è ambientato in una Copenhagen dove nulla è come sembra e dietro il racconto di gatti surreali si possono leggere anche forti elementi di anti-autoritarismo se non addirittura di anarchia.