Trovati 58 documenti.
Trovati 58 documenti.
La critica e Quasimodo / a cura di Mirko Bevilacqua
Bologna : Cappelli, [1976]
Universale Cappelli ; 151
La critica e Gadda / a cura di Giorgio Patrizi
Bologna : Cappelli, 1975
Universale Cappelli ; 145
La critica e Svevo / a cura di Sandro Briosi
Bologna : Cappelli, 1975
Universale Cappelli ; 142
3. ed.
Palermo : Palumbo, stampa 1970
Storia della critica ; 21
Filologia dantesca : un'introduzione / Marco Grimaldi
Carocci, 2021
Abstract: La filologia è indispensabile per leggere e capire Dante. Ma conoscere i problemi filologici posti da opere come la Commedia, la Vita nova o il De vulgari eloquentia è utile anche per scoprire che cos'è la critica del testo, poiché lo studio del modo in cui quei problemi sono stati affrontati nel corso del tempo dai vari editori consente di ripercorrere tutte le principali questioni metodologiche della filologia moderna applicata a testi latini e volgari. Ed è utile anche per comprendere perché è importante la storia della tradizione: la circolazione manoscritta e a stampa del corpus dantesco (e in particolare della Commedia e delle Rime) costituisce infatti un capitolo fondamentale di storia culturale tra Medioevo ed Età moderna. Il volume esamina complessivamente la tradizione delle opere dantesche, affiancando alla trattazione puntuale dei problemi filologici relativi ai singoli testi la ricostruzione del contesto storico e culturale.
Illuminazioni dantesche e considerazioni su Dante Alighieri / Massimo Seriacopi
Arezzo : Helicon, 2019
Abstract: Un intero universo, tripartito ma da ricondurre a un principio unitario, viene presentato all'interno della Commedìa dantesca, scandita secondo le tappe di un viaggio che da una parte rappresenta il confronto con la propria interiorità e con il proprio percorso esistenziale, dall'altra rende conto della situazione di degrado e di corruzione morale e politica della societas all'interno della quale si vive.
Modo di godere al femminile / Marie-Hélène Brousse
Rosenberg & Sellier, 2021
Abstract: Mentre le donne si affermano sulla scena del mondo e le categorie sessuali si moltiplicano, la psicoanalisi mette in luce che il femminile non è riducibile ai dati biologici o culturali.Questo libro esplora il femminile fuori genere e al di là del fantasma. Dai detti di analizzanti estrae alcune esperienze di godimento. La sessualità femminile, "continente nero" della psicoanalisi freudiana, è mistero. Da questo buco nero Marie-Hélène Brousse fa sorgere degli effetti di sapere. Il vuoto localizza un erotismo proprio al femminile. L'autrice precisa un avanzamento di Lacan che isola un godimento altro da quello fallico, non localizzato, indicibile, che ha delle affinità con l'infinito. Il femminile è un modo di godere che sorprende sempre gli esseri parlanti quando lo provano, un godimento fuori senso, fuori legge, ma non fuori corpo.
L'impero del bene / Philippe Muray ; traduzione e saggio introduttivo di Francesca Lorandini
Mimesis, 2017
Abstract: "Ci troviamo oggi in una situazione che ricorda - ma è mille volte peggio, è mille volte più inquietante - quella del Seicento, quando avere un'opinione propria, essere un individuo, mostrarsi come individuo (e non un avanzo di individuo farlocco, di scarto, di quelli che 'sanno distinguersi' grazie al vestito, la macchina, il look, gli hobby, eccetera) costituiva la definizione stessa di eresia. La libertà di pensiero è sempre stata una malattia. Oggi, finalmente, possiamo dirci completamente guariti. Chi non declama il catechismo collettivo è additato come pazzo. Mai come oggi il gregge di coloro che guardano scorrere le immagini ha temuto che un minimo scarto, una variazione, potessero danneggiarlo. Mai come oggi il bene è stato sinonimo di una condivisione così assoluta." (Philippe Muray)
La via del guerriero : introduzione allo Hagakure / Yukio Mishima ; traduzione di Andrea Maurizi
Feltrinelli, 2023
Milano : Milano sera, 1949
Eroine / Kate Zambreno ; traduzione di Federica Principi
Nottetempo, 2025
Abstract: Nel dicembre 2009 Kate Zambreno, allora scrittrice inedita, apre un blog che chiama “Frances Farmer Is My Sister”. Nasce da una recente ossessione per il modernismo letterario e da un’affinità per le “mogli pazze” dei grandi scrittori: trasferitasi di recente a Akron, Ohio, al seguito del marito, Zambreno, come quelle donne, si sente sempre più subordinata alla sua controparte maschile. Il blog diviene la sede ideale per tracciare malinconici ritratti di queste figure femminili – Vivienne Eliot e Jane Bowles, Jean Rhys e Zelda Fitzgerald, e altre ancora – in opposizione frontale alle loro patologizzanti biografie “ufficiali”. Scrittrici e artiste in proprio, si trovarono relegate al ruolo di muse dei partner scrittori per poi concludere le loro vite nel silenzio obbligato, cancellate, rinchiuse. Quello che scaturisce on-line è un potente momento di confronto, una community di donne fuori dai cardini, e che ai cardini si ribellano. Una sorellanza, ciò che lega queste donne passate e presenti, ma anche un destino a cui Zambreno sente di voler sfuggire – per rivendicare il diritto a essere una donna scombinata. Ecco dunque che in “Eroine” trasforma quella polemica nata on-line in un’opera letteraria abbagliante e originale.
Contro la decrescita : perché rallentare non è la soluzione / di Luca Simonetti
Longanesi, 2014
Abstract: Questo libro si propone un compito tanto necessario quanto controcorrente: smontare il mito della decrescita come visione alternativa della società rivelandone di volta in volta i numerosi luoghi comuni, le ingenuità o addirittura la malafede. Ha davvero senso il nuovo mito del ritorno alla terra e l'elogio dei contadini del passato? È giusto considerare l'austerità un valore contrapponendola al demoniaco consumismo? Siamo proprio sicuri che lo slow food sia più etico e altruistico del tanto stigmatizzato fast food? E uno Stato in cui qualcuno decidesse cosa è necessario consumare per vivere, e cosa non lo è, non diventerebbe uno Stato totalitario? Non c'è il rischio che si tratti dell'ennesima, prepotente riemersione di un'ideologia antica che ha già avuto in passato esiti politicamente nefasti? Da Carlo Petrini a Serge Latouche, da Simone Perotti a Vandana Shiva, Simonetti passa in rassegna idee e proclami di tutti quei teorici della decrescita felice che in nome di una visione del passato nostalgica e sentimentale, e animati da diffidenza e ostilità nei confronti della scienza, della tecnica e del progresso, finiscono col vedere l'apocalisse con ghiotta impazienza. Con ironia e passione, e uno stile limpido e acuminato, l'autore di questo libro ci dimostra che nessuna decrescita potrà mai essere felice, ma solo estremamente pericolosa.
Leopardi antiromantico e altri saggi sui Canti / Pier Vincenzo Mengaldo
Il Mulino, 2012
Abstract: Appassionato studioso di poesia italiana, Mengaldo torna a cimentarsi con Leopardi, poeta prediletto, anzi, come lui stesso scrive, il maggiore, e di gran lunga, lirico italiano dell'età moderna. Avvalendosi di raffinate conoscenze di linguistica e stilistica, l'autore tocca alcuni aspetti complessivi della poetica leopardiana (uno fra tutti: il carattere antiromantico del suo percorso), le costanti della lingua e della metrica dei Canti (l'abbondanza, per esempio, di rime baciate), infine la natura profonda di tre testi fra i più significativi della raccolta: La sera del dì di festa, A Silvia e La quiete dopo la tempesta. Ne risulta un'indagine in cui ciascun dato testuale e formale rimanda costantemente ad altro: un pensiero fermo e originalissimo che pervade ogni singola lirica del poeta di Recanati.
Odoya, 2016
Abstract: Questa entusiasmante raccolta di scritti è un album di ricordi incentrati su Bob Dylan, premio Nobel per la Letteratura 2016, che prende il via in New Jersey nell'estate del 1963 per terminare a Minneapolis nella notte delle elezioni americane del 2008. Nel primo caso, il pubblico di un festival trattiene il respiro di fronte a un tizio con chitarra dall'aria trasandata che dice di chiamarsi Bob Dylan e che suona insieme a Joan Baez; nell'altro, Dylan si presenta per la prima volta alla sua vecchia alma mater, l'Università del Minnesota, e, nella notte in cui gli Stati Uniti votano per il cambiamento, investe di un nuovo significato le canzoni che si è portato dietro per quasi mezzo secolo. Greil Marcus, celebre in tutto il mondo per i suoi Mystery Train e Tracce di rossetto, ha seguito il lavoro e la vita di Bob Dylan con l'intensità di un fan e la perseveranza di un detective. Alle approfondite e appassionanti indagini sulle storie ingarbugliate della vecchia musica americana si alternano in questa godibilissima narrazione commenti stringati su dischi, libri, concerti, pubblicità radiofoniche. Ne esce il racconto frizzante e prezioso di più di quarant'anni d'impegno condivisi da un cantante e poeta senza eguali e un ascoltatore straordinariamente acuto.
Sazi da morire : malattie dell'abbondanza e necessità della fatica / Claudio Risé
San Paolo, 2016
Abstract: Piacere, Ricchezza e Immagine: ecco la trinità di questo nuovo millennio venerata dall'uomo occidentale che, chiuso in un ego ipertrofico e disperato, incapace di trasmettere nulla se non la cultura dell'eccesso, è caduto in uno stato di profonda catatonia. Claudio Risé, psicoterapeuta e psicoanalista tra i più noti in Italia, presenta una lettura critica e puntuale della crisi di valori in cui si trova l’intero Occidente, un vicolo cieco da cui sarà difficile uscire se non si interverrà in tempo. Troppi soldi, troppo cibo, troppi zuccheri, troppi grassi, troppe droghe. Un bisogno di essere riempiti di materie adulterate e avvelenanti, di evitare la fatica fisica consegnandosi così alla sedentarietà. Poggiati su macchine: in automobile, in aereo, sul tapis roulant in palestra, ma mai camminando, coi piedi sulla terra. Guardando alla vita come divertimento, gratificazione, rassicurazione permanente, l'uomo occidentale muore di una morte lenta. Per salvarsi l'unica possibilità è riscoprire il valore del limite, l'oscenità dell'eccesso, la profondità educativa delle necessità, del riconoscere la realtà, nella sua verità e meraviglia, a partire dalle piccole cose di ogni giorno.
Eric Rohmer : la parola vista / a cura di Flavio Vergerio e Giancarlo Zappoli
Bergamo : Moretti & Vitali, copyr. 1996
Il Saggiatore, 2017
Abstract: Esercitare la critica ha la stessa importanza di ridere, piangere o sognare. A.O. Scott - forte dalla sua esperienza di critico cinematografico per il New York Times - mostra come il pensiero critico dia forma tanto alla creazione artistica quanto all'azione civile o ai rapporti interpersonali. Con humour tagliente, propone esempi eruditi e vivaci aneddoti: riafferma l'imperativo poetico di Rainer Maria Rilke "Devi cambiare la tua vita"; osserva pensoso le code per assistere alle performance di Marina Abramovich; ricorda il tragico destino critico di Keats e Melville; affronta le furibonde reazioni di chi, come Samuel L. Jackson, si ribella alle sue recensioni. "Elogio della critica", sfiorando il memoir e il trattatello filosofico, ci regala una piccola guida per sopravvivere al nostro tempo: una celebrazione dell'arte e dell'immaginazione che riflette sul nostro istinto a coltivare il piacere, un manifesto contro la pigrizia e la stupidità e una cartografia per farsi largo tra i dubbi che riguardano la nostra esperienza. Perché criticare significa ascoltare il messaggio di bellezza e libertà che giunge dall'arte, e tentare di farlo proprio nella vita di tutti i giorni.
L'invenzione poetica in Leopardi : percorsi e forme / Giuseppe Antonio Camerino
Napoli : Liguori, 1998
Un'amicizia stellare : traiettorie della critica in Derrida e Foucault / Antonio Del Vecchio
Il Mulino, 2018
Abstract: Jacques Derrida e Michel Foucault hanno contribuito a ridefinire il significato che il termine "critica" ha assunto in molti campi del sapere, dalla filosofia alle scienze sociali, dagli studi postcoloniali alla letteratura, alla riflessione femminista e agli studi di genere. Seguendo i modi in cui i due pensatori francesi hanno concepito e praticato la critica del discorso filosofico e delle categorie politiche moderne di fronte alle trasformazioni del mondo contemporaneo, il volume ricostruisce e intreccia i loro percorsi divergenti per farne emergere nodi e polarità.
Minimum fax, 2003
Abstract: Il libro affronta l'incredibile vicenda che in Italia è toccata in sorte a J.R.R. Tolkien: a partire dagli anni Settanta l'autore del Signore degli Anelli è stato oggetto nel nostro Paese di una bizzarra strumentalizzazione, accompagnata da una produzione di saggi critici che hanno letteramente "cucito" sulle avventure di Frodo, Gandalf e soci significati che il loro autore non si sarebbe mai sognato di suggerire. Il risultato è stato un travisamento sistematico dei fondamenti della sua opera, che ancora oggi resta sottinteso a un fenomeno di costume in rapida espansione.